
Originariamente inviata da
The_NightRider
Scusatemi se intervengo di nuovo.
Da cosa leggo in queste pagine,si evince che la tanto(forse troppo) decantata "superiorità" dell'HSA,in realtà si scontra con le solite problematiche del softair "classico".
La cosa che mi lascia interdetto,è che leggendo le opinioni di molti di voi,veterani di questo tipo di giocate,è che si parla sempre del "team famoso che in realtà è una pippa",della "squadra di veterani che in realtà non sà fare una O con un bicchiere" o "di quelli che se la spassano in Hotel".
Ignorantemente credevo che gli eventi HSA fossero fatti da appassionati per appassionati,invece dalle vostre parole mi rendo conto che la disonestà non risparmia neanche quella che è(ormai credo solo a parole,visti i vostri commenti..) la vetta più elevata del softair.
E la colpa credo sia sempre dell'omertà che serpeggia nel softair,quel "non fare mai nomi",ma solo bisbigliarli....
Se ad un'evento chiede partecipare una squadra che non rispetta il regolamento,che non accetta la filosofia che stà dietro a questi eventi,non la si iscrive....punto e basta....
Invece si sente la stessa solfa che si sente quando si parla delle altre specialità del softair,cioè trucchi,intrallazzi,clientelismo,omertà.....
Perdonate lo sfogo,ma sapere che anche in quella che credevo una delle poche specialità del softair(e che quest'anno volevo incominciare a frequentare) dove almeno la fatica,il sonno ed il sudore rendessero tutti uguali,dove i meglio preparati avrebbero avuto modo di far valere il lavoro fatto prima dell'evento,mi regala l'ennesima delusione......
