no.

le batterie erogano, quando sono cariche "al punto giusto", una forza elettromotrice di 1,2 v per cella. man mano che si scaricano, tale valore si abbassa. una batteria completamente scarica teoricamente arriva a 0 v, ma cosi' facendo c'e' il rischio (specialmente con quelle al ni-mh) che la batteria si rovini a causa dell'inversione interna di polarita'. per questo motivo una batteria si definisce "scarica" quando scende a 0,7 v per cella circa.

se usate solo una lampadina (o una resistenza) per scaricare una batteria quindi, la batteria potrebbe rovinarsi perche' - a meno che non controlliate con il tester o che comunque non la scolleghiate dopo un po' - col tempo scendera' sotto la soglia di sicurezza.

se invece mettete dei diodi in serie la cosa non si verifica, perche' ogni diodo ha una certa "caduta di potenziale", cioe' si lascia attraversare dalla corrente fintanto che questa e' spinta da una d.d.p. sufficente. per raggiungere la giusta soglia di sicurezza serve quindi calcolare il giusto numero di diodi da mettere in serie a seconda del tipo e del numero di celle della batteria.