tanto basta per aver rogne, se non è veroOriginariamente inviata da ghiro
tanto basta per aver rogne, se non è veroOriginariamente inviata da ghiro
parliamo di questo... poi ognuno può applicare il principio di precauzione come ritiene opportuno.quelli insolubili (come il disolfuro di molibdeno usato per lubrificare) sono considerati non tossici.
sull'utilizzo della parola tossico e di inquinane secondo me dobbiamo far chiarezza sui significati.
e' chiaro che vedere una bottiglia buttata in un bosco fai inca***re, sono il primo a dirlo, stesso discorso se vogliamo estremizzare e parliamo di un mucchio di bottiglie, ma in ogni caso non è che c'è bisogno di circoscrivere la zona o di chiamare il nucleo nbc dei pompieri, perchè in quel caso si tratta di sporcizia, non di inquinamento, tant'è vero che per questo ci sono gli spazzini...
cosa diversa sarebbe se si trattasse di un mucchio di ethernit o un bidone di acido solforico.. allora si che parlerei di tossicità e di inquinamento.
cito il vocabolario de mauro
tos|si|ci|tà
s.f.inv.
co ts chim., farm., capacità di una sostanza o di un preparato di innescare un’azione velenosa, in determinate dosi e a seconda della rapidità con cui raggiunge un certo organo, provocando rischi acuti o cronici anche gravi ad organismi viventi ai quali siano stati somministrati: la t. di un farmaco
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in|qui|na|mén|to
s.m.
1 co ts ecol., insieme di effetti nocivi provocati da sostanze o agenti estranei nocivi liberati nell’aria, nell’acqua, nel suolo e sim., che alterano l’equilibrio e le condizioni naturali dell’ambiente: misure contro l’i., fattori di i.
2 co fig., contaminazione, corruzione: i. della lingua
polirematiche
inquinamento acustico loc.s.m. co complesso dei danni provocati nell’uomo dal rumore eccessivo, spec. per chi vive o lavora in zone aeroportuali, luoghi ad alta densità di traffico e sim. inquinamento alimentare loc.s.m. co insieme di danni causati all’organismo umano da sostanze nocive contenute negli alimenti, provenienti spec. dall’uso incauto di pesticidi nella produzione agricola, dall’uso di particolari involucri e sim. inquinamento ambientale loc.s.m. ts ecol., alterazione dell’equilibrio ambientale provocata da attività umane, spec. dall’industria inquinamento atmosferico loc.s.m. co i. dell’aria dovuto spec. alla presenza di gas e fumi prodotti dagli impianti di riscaldamento domestico, dai motori a combustione e dagli impianti industriali inquinamento da rumore loc.s.m. co inquinamento acustico inquinamento delle acque loc.s.m. ts ecol., presenza di sostanze tossiche, residui organici, agenti patogeni, gas e sim., nelle acque di falda, fluviali, lacustri e nelle acque marine costiere, dovuta alle acque di scarico degli insediamenti urbani e dei complessi industriali inquinamento delle prove loc.s.m. ts dir., intervento fraudolento compiuto sulle prove giudiziaria per alterarli a proprio vantaggio inquinamento del suolo loc.s.m. ts ecol., i. dovuto spec. a prodotti non biodegradabili o non rapidamente distruttibili contenuti nei rifiuti solidi urbani e industriali inquinamento radioattivo loc.s.m. ts ecol., i. provocato da sostanze radioattive provenienti dalle centrali nucleari, da esplosioni atomiche, termonucleari e sim. inquinamento sonoro loc.s.m. co inquinamento acustico inquinamento termico loc.s.m. ts ecol., modificazione dell’equilibrio termico ambientale causato dal reimmettere in fiumi e laghi acque utilizzate negli impianti industriali di raffreddamento, con temperatura superiore a quella dell’ambiente.
potremmo quasi concludere che allora tutti i pallini che non si dissolvono col tempo inquinano...
a questo punto se vogliamo parlare di quanto "sporca" il softair nel suo complesso, allora questo è un altro discorso, che per altro è già stato affrontato in questo topic e bisogna senz'altro trovare una soluzione.
una ipotesi potrebbe essere quella di limitare al minimo le partite nei boschi e nelle aree protette e limitarsi a terreni privati o strutture dismesse riconosciute e delimitate, sapendo che sono appositamente dedicate al softair. creare delle vere e proprie "arene" nelle quali giocare... ma mi sembra piuttosto utopistica una situazione del genere!
non so.... proprio non lo so...[/b]
e daje...
una bottiglia, un sacchetto di plastica, un copertone... inquinano, perchè col tempo rilasciano sostanze nell'ambiente. non è solo questione di sporcizia...
io getto la spugna.
ok, wotan, il mio obiettivo non è per forza dimostrare che i pallini non inquinano, ma solo fornire argomenti di discussione visto che la cosa è interessante...
ma posto che siamo tutti d'accordo che sul lungo andare anche i pallini inquinano, che si fa?
avete mai visto le aree attrezzate che hanno in giappone? sono una figata! tipo questa https://www.tokyo-marui.co.jp/field/index.html
ma mi ripeto di nuovo.. utopia!
boh.. alla fine so lasergame ma coi bb invece dei laser.. in un posto del genere si snatura completamente il softair com'è concepito qua da noi, col risultato che, probabilmente, morirebbe..
no no, quella si chiama tokyo marui bb sport field! e' la struttura della marui fatta apposta per sparare valanghe di palline e se guardi il resto del sito ha tutti i tipi di ambienti!


In attesa della conferma e-mail
kraven, alfa non v'accapigliate!
ciò che alfa vuol dire è che i bioexcellent non sono assolutamente igroscopici, e posso confermarlo, dato che già circa un anno fa ne tenni a bagno una ventina in acqua per mesi senza riscontrare nessuna variazione se non una perdita di lucentezza dovuta probabilmente a microorganismi attivi sulla superficie dei bb.
ci si sgrana a ripetizione non perchè quei bb con l'umidità cambiano volume, semplicemente perchè in ogni pacco ce ne sono almeno una ventina gravemente difettosi, che se si ha un poco di c..o o cascano a terra nel ricaricare, o passano fortunosamente, oppure alla peggio bloccano tutto e fan sgranare...
guarda a me che i bioexcelent non gonfino, gonfino, esplodano non me ne frega una mazza.
per un periodo sono andati bene, 3 sacchetti circa, estate. poi il primo acquazzone, i bb nei caricatori pigliano acqua. torno a casa svuoto i caricatori, li asciugo ecc...
domenica dopo, riempio i caricatori coi bb avanzati la domenica prima, 2 game, sgrano.
non contento in settimana li uso per un'altra asg, e sgrano alla 4 raffica.
poi ho scoperto i perchè. misurandoli erano grossi come mirtilli.
nella seconda asg un bb si era piantato subito dopo l'hop up, facendo da tappo e spaccando tutto.
ora, visto che avete dimostrato largamente di essere molto più intelligenti di me, mi spiegate il motivo di tutto ciò?
come mai due/tre sacchetti bene, poi casualmente, tutto male?
come mai ho controllato i bb rimasti nei sacchetti intonsi come misure erano all'incirca normali?
vorrai dirmi che su 5 sacchetti c'erano solo 50 bb sfigati... tutti in un sacchetto??
caxxo, dio deve avere un gran senso dell'umorismo!
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In attesa della conferma e-mail
guarda non è questione di intelligenza, se non sono biodegradabili (almeno non in tempi quantificabili in mesi), non è che questo comporti un aumento del nostro q.i....
il succo sta nel fatto che non c'è nulla di male a dire "siccome la leggenda metropolitana vuole che i bio gonfino a contatto con l'umidità dell'aria e poi si sgrana ed a me è capitato di sgranarci, ho pensato che fosse per quel motivo.."![]()
e parlo di leggenda metropolitana perchè caxxarola, dopo un mare di tempo a bagnomaria se hanno il potere di deformarsi già per effetto dell'umidità dell'aria mi spieghi come mai a mollo del tutto restavano perfettamente uguali a se stessi e sferici e lisci come non mai?
il punto è che sono semplicemente pallini di bassa qualità con alte percentuali di bb difettati, alcuni seriamente, che possono causare specialmente (non solo, dunque) in presenza di canne di precisione, sgranamenti e rotture varie...
ma che è hai finito con alfa e inizi con me???uhhh ma allora è vero che a mettersi di mezzo tra due che s'acchiappano si finisce con il prenderle da entrambi.. :d
