io di problemi ne ho avuti proprio con gli 0,25... tre e dico tre fucili sgranati e tutti originali, dunque con canne ben oltre i 6mm
io di problemi ne ho avuti proprio con gli 0,25... tre e dico tre fucili sgranati e tutti originali, dunque con canne ben oltre i 6mm
lunedi' 18 dicembre 2006, ore 14.30.
l'esperimento ha avuto inizio.
ho preso 5 pallini new/bioexcellent da 0,25 g di dimensioni abbastanza simili: ognuno di questi 5 pallini ha il diametro minimo di 5,95 e il massimo di 5,98 mm.
ho messo questi 5 pallini dentro un recipiente assieme a circa 200 ml di acqua di rubinetto e chiuso il recipiente con il suo tappo.
il recipiente verrà tenuto in casa, ad una temperatura oscillante tra 16 e 20 gradi.
da adesso in avanti a intervalli regolari effettuerò la misurazione dei pallini per vedere se ci saranno variazioni.
vi terrò aggiornati.
lunedi' 18 dicembre, ore 20.45 (trascorse 6.15 ore)
ho riconotrollato i 5 pallini, la loro misura è rimasta invariata. la loro consistenza è sempre la stessa.
martedi' 19 dicembre, ore 14.20 (trascorse 23.50 ore)
la misura e la consistenza dei pallini sono rimaste invariate.
ho notato un leggerissimo calo della lucentezza dei 5 pallini, ma una cosa davvero impercettibile, infatti per esserne sicuro ho dovuto confrontarli con altri pallini presi dalla busta.
mercoledi' 20 dicembre, ore 14.50 (trascorsi 2 giorni)
la misura e la consistenza dei pallini sono rimaste invariate.
la perdita di lucentezza si è stabilizzata.
mercoledi' 21 dicembre, ore 14.10 (trascorsi 3 giorni)
ebbene, dopo 3 giorni ammollo dentro l'acqua, i pallini hanno sempre le medesime dimensioni e consistenza.
oggi però ho notato una ulteriore perdita di lucentezza, ormai i pallini sono diventati opachi.
ritengo per il momento che possano essere ancora utilizzabili senza alcun problema all' asg, a parte il fatto che essendo più opachi forse è necessario regolare di meno l'hop up per un tiro teso, ma allo stesso tempo aumenta un po' l'attrito con la canna.
(e adesso non venitemi a dire "ecco, sono più opachi quindi si incastrano in canna perchè davvero vi mando làggiù)
domenica 24 dicembre 2006, ore 15.00 (trascorsi 6 giorni)
i pallini hanno misura e consistenza inalterate.
la perdita di lucentezza si è nuovamente stabilizzata.
li uso da un anno ( uso solo quelli ) mai sgranato o inceppato anche solo una volta.. con canne originali off course.
sara' gia' 6-7 buste che ho finito senza problemi.. sia 0,23-0,20 e 0,25.
pero' ora col nuovo ak ho una precisione da schifo , provero' in seguito a cambiare pallini e vedere un po'..
ps: alfafiltro , te lo stavo per suggerire anche io quest'esperimento asdasd
... analoga esperienza a quella di horus (cercherò tra i documenti "dell'epoca", dato che parliamo di 4 anni fa'): pallini pubblicizzati come biodegradabili, richiesta del corpo forestale dello stato di segni/gavignano/colleferro a produrne certificazione, azienda produttrice interpellata, risposta vaga, qualche ingrediente accennato,Originariamente inviata da horus
... documentazione mai vista.
recuperammo le analisi di quel "qualche ingrediente", che non sembrò impressionare affatto gli agenti di zona: il torneo si fece comunque, grazie alla "benevola" distrazione ottenuta tramite conoscenze.
l'assurdo è che il corpo forestale voleva obbligarci ad effettuare le analisi e farne certificazione: veniva invertito l'onere della prova, ... a carico dell'acquirente/consumatore e non, come dovrebbe, a carico del produttore/venditore!
ciao da grigio
ma può essere mai che non esite una stramaledetta plastica biodegradabile che fà al caso nostro??
il mater-bi della novamont?
non vorrei dire castronerie ma ne esistono almeno due di "plastiche" biodegradabili:
una si chiama pla ed è prodotto usando particolari composti a base di amido di mais. viene usata per fare gli shopper di alcuni supermercati. costa molto e teme a lungo andare l'umidità... fu usato nel 92-93 per produrre dei bb ma dovevano essere conservati sottovuoto altrimenti perdevano la sfericità!
esiste poi il pha prodotto da dei batteri ma ha costi elevatissimi e per tanto non è applicabile in altri campi figuriamoci nel softair.
altri composti sono sicuramente allo studio, vedi per esempio un'università indiana che ha prodotto plastica "zuccherata" facilmente attaccabile dai batteri. impiega solamente un mese a scomparire... ma per ora è solo in fase sperimentale.
chi dunque dice che i suoi pallini sono biodegradabili dice una bugia bella e buona. i nostri bb sono semmai ed al massimo biostabili. sono come sassolini... ma come hanno detto alcuni di voi in un bosco migliaia di pallini bianchi si notano e se spariscono lo dobbiamo solo al movimento del terreno che li nasconde...
ma per una volta posso dire che non me ne frega nulla?
le macchine producono veleno, gli impianti di riscaldamento idem, le industrie pure e mi devono venire a cag*re il cazzo a me per un migliaio di bb??
ma che la forestale andasse a rompere ai crossisti fuorilegge, a quelli che scaricano l'eternit nei boschi e chi dei boschi ci fà discarica...
o ai cacciatori che seminano piombo a quintali da anni... ed il piombo non è biostabile...
eeeeh, ma voi ggiovini siete ignoranti! siete fascisti paramilitari guerrafondai! e pure terroristi! non capite niente! la caccia è uno sport! è una cosa nobile! noi non inquiniamo. andiamo a caccia! ci mangiamo i nostri bei panini e buttiamo tutto per terra! noi non inquiniamo mica eh! e ci andiamo in moto là, con le marmitte taroccate!Originariamente inviata da kraven
fine sarcasmo. non se la prendano cacciatori, crossisti o taroccatori di marmitte.
c'hai ragione. onestamente che vadano a rompere il cazzo ai cacciatori, che scaricano piombo e lasciano i bossoli in giro per i campi ed i boschi (altrui, manco i loro). tanto, alla fine, chi va dove lo sanno. per legge, visto che son divisi in zone coi permessi di caccia. c'è inquinamento da caccia? giù 100€ di multa a tutti quelli con la licenza per quella zona.
ma no, i cacciatori pagano. e salato anche. quindi fanno che vogliono, inquinano quanto vogliono, e fanno la nobile cosa di sparare ad un povero animale indifeso ed ignaro che non gli ha fatto niente.
non è un (milione) di pallini inerti di 6mm che tempo 1 mese, se il terreno e le condimeteo lo permettono, è sparito sotto e sta al pari di un sasso che inquina.
mal comune mezzo gaudio non funziona quando di mezzo c'è la natura. noi dovemmo essere attenti a questo aspetto come dovrebbero farlo i cacciatori, i crossisti e tutte le altre categorie: il fatto che non lo facciano non ci da la scusa per non farlo neanche noi. inoltre, il fatto che i pallini "spariscano" non significa che il problema sia risolto!
al mio post di prima qualcuno ha risposto che sarebbe come gettare degli altri sassolini ma, se la memoria non fa cilecca, mi pare di ricordare che ogni terreno è caratterizzato da una determinata "composizione" (tot di quel componente, tot di quell'altro, tot sassi etc etc) e siamo proprio certi del fatto che a lungo andare, modificando questa composizione, non si vada a modificare l'ecosistema di quel determinato terreno? magari, chessò, modificandone la permeabilità all'acqua o altre caratteristiche del genere!
