salendo di corsa una collina scappando metto il piede in fallo e me la rifaccio al contrario rotolando, con gli avversari che mi usavano come bersaglio mobile.
scusa se riapro la questione grigio, ma non ho capito bene di cosa è deceduto.
salendo di corsa una collina scappando metto il piede in fallo e me la rifaccio al contrario rotolando, con gli avversari che mi usavano come bersaglio mobile.
scusa se riapro la questione grigio, ma non ho capito bene di cosa è deceduto.
anni fa mi trovavo a giocare nei pressi di un fiume (di basso fondo). mi ricordo che mentre cercavo di attraversarlo velocemente, perché inseguito da facinorosi avversari.......in maniera molto agile e come una gazzella ...presi un buco sott'acqua...e nel cadere, a mo di mummia, presi in pieno, nascosta a pelo d' acqua una roccia aguzza, precisamente sui testicoli!!!!!. quindi mentre venivo mitragliato ed ingiuriato (perché non mi stavo dichiarando), ho passato uno dei momenti più dolorosi che io ricordi. dopo un quarto d'ora mi sono ripreso.....ma ora sono gay....scherzo sia mai, però ricordo un gran dolore cavolo.....e chi se ne fregava se il fucile era a mollo.
Salve a tutti,
fortunatamente non sono mai andato in ospedale, la cosa che mi capita ancora oggi è quella di pensone che trovandosi davanti l'avversario completamente esposto sparano i loro bb dritti al volto.
Ma queste persone, sanno che la sagoma grossa è più facile da colpire e che a distanze di pochissimi metri è sufficiente chiedere all'avversario di dichiararsi o si può sparare anche un solo bb al posto di una lunga raffica?
La raffica a breve distanza sopra l'unica parte del corpo esposta (salvo maschera/occhiali) come il volto, produce vistose escoriazioni sanguinolente!
Per il resto mi unisco a tutti quei suggerimenti che invitano alla prudenza, uso delle protezioni, all'ascolto dei rumori quando siamo al buio in una notturna, questi riescono a suggerirci ciò che ci circonda e non vediamo.
Ultima modifica di Atropo; 13/04/2012 a 14:49
