un grande saluto a tutti i partecipanti di iron air 2009 da parte dei doom troopers e un grandissimo complimento agli organizzatori per aver creato un evento così impegnativo in un posto stupendo. [img]file:///c:/users/laura/appdata/local/temp/msohtmlclip1/01/clip_image001.gif[/img]
un salutone anche a tutte le persone incrociate sul campo , con cui abbiamo condiviso la fatica.
prima di iniziare con il debrifing volevo solo sottolineare alcune cose che secondo me non sono funzionate e che spero siano corrette o migliorate per le prossime edizioni. faccio un breve elenco, il resto l’ho scritto del debrifing.
i punti principali sono questi:
-recon dei cartelli non adeguamente illuminati per la recon, bisognava quindi assaltare il wp forzatamente;
-mancanza finestre di ingaggio per l’attacco, con una gran confusione durante l’attacco con una gran perdita di tempo per le squadre;
-pochissimo valore dei cartellini vita, per evitare di perdere del tempo potevo benissimo avvicinarmi alla difesa ormai satura di attacchi consegnare due vite , prendere le info e andarmene, avrei sicuramente guadagnato moltissimo tempo.
ma veniamo a noi...
tango 7 dopo i controlli di rito lascia il campo base per le 11.50 circa in direzione antenna. stabiliamo di fare una gara nel più completo silenzio, cercando di evitare contatti il più possibile. evitiamo quindi le strade e avanziamo nel bosco. il buio più completo e il mal funzionamento di entrambi i gps ci porta ad usare la carta e a essere più lenti nei movimenti. comunque non ci demoralizziamo e dopo aver individuato l'antenna ci avviciniamo più silenziosamente possibile. però arrivati ad un bivio nel bosco, non avendo il sentiero sulla carta e la sicurezza di essere celeri prendiamo per la strada. dopo una cinquantina di metri a piedi e numerosi imboscamenti per via delle auto di passaggio individuiamo le luci del wp e rimaniamo in attesa. un'altra squadra aveva ingaggiato. nel frattempo studiamo il terreno , per cercare un'alternativa allo scontro. tempo perso, a destra il terreno sale tantissimo mentre a sinistra scende vertiginosamente.
non facciamo in tempo a valutare la cosa che la contro di guardia, finito lo scontro avanza verso di noi, molto probabilmente per aver sentito del movimento e luci di ricerca. ci sono addosso , io e il mio compagno(scout) ci buttiamo giù di strada ma scivoliamo per diversi metri facendo un casino assordante(valutazione errata del terreno)mentre il resto della squadra indietreggia e si imbosca.la contro fortunatamente apre il fuoco contro i nostri permettendo a noi di salire(con gran fatica)ed eliminare l'intera squadra, non senza perdite però, uno dei nostri nel frattempo era stato colpito.
salutiamo i nostri avversari e ci dirigiamo verso l'antenna. facciamo in tempo a mettere il panetto e rilevare con il gps il punto che una seconda contro ci arriva addosso, questa però la eliminiamo facilmente e senza perdite e riprendiamo il cammino.
dopo una breve sosta riorganizzativa presso una casetta sulla strada , prendiamo la direzione del wp laboratorio.
nonostante il buio lo vediamo, il terreno si apre in un'ampia radura, mentre la strada taglia il campo praticamente a metà. all’incrocio c’è la contro. tagliamo per il campo, saltando la contro e ci imboschiamo nei pressi nel wp lab, notando subito che il wp è molto “affollato”. il cartello è praticamente illeggibile da lontano e quindi decidiamo per l’attacco.
rimaniamo a lungo in stand by anche perché gli attacchi si susseguono a ritmo veloce con attacchi di una o addirittura più squadre! decidiamo di attendere, ma il tempo è nostro avversario, e dopo un’eternità decidiamo di attaccare anche noi, aspettando la fine di uno scontro. tutto è inutile, alla mia prima raffica seguono altre 4-5 raffiche ed è un’inferno…
non c’è tattica, in 4 tango stanno attaccando il povero wp il quale cade facilmente… dopo qualche discussione con gli arbitri per via della confusione dovuta all’attacco di più squadre, la pochissima visibilità del cartello e alla decisione di mettere la zona “morti” sulla strada, salutiamo i difensori velocemente e ci infiliamo verso il wp acqua pesante. il tempo stimato comincia a scarseggiare. prendiamo il sentiero cai e con passo abbastanza veloce siamo nei pressi dell’wp.c’è silenzio, probabilmente siamo l’unica squadra. in due cominciamo a scendere sull’obiettivo, ma il terreno ripido non ci permette di farlo in modo silenzioso e con notevole rumore ci apriamo sui due lati. i difensori ormai appostati ci fanno una bella festicciola. io cado colpito da una breve ma intensa raffica, ma i miei compagni sfondano comunque ,con gravi perdite la parte destra. nell’ultimo assalto, il più importante, il difensore nemico impegna e vince il mio ultimo assaltatore decretando la fine dello scontro. va bene, bella giocata sfortunata… non ancora demoralizzati(il primo scontro che perdiamo) ripartiamo per andare alla ricerca del wp radar.
la fatica comincia a farsi sentire e la risalita del sentiero cai è molto dura. dopo una breve pausa organizzativa, nei pressi del laboratorio individuiamo il radar . sono le 7. male molto male, è tardi. proviamo a proseguire lungo la strada che porta al hq , ma è pieno di squadre che attendono l’attacco al convoglio. ripieghiamo sul radar, prendiamo le info e attendiamo anche noi il convoglio. visto il tempo di attesa, il tempo è strettissimo… dopo un breve scambio di opinioni con il caposquadra gli chiedo di dividere la squadra, in modo da avvantaggiarci. in teoria non si potrebbe, e difatti dopo una breve telefonata con il campo base la risposta è negativa. dopo 45 minuti buoni arriva il convoglio. siamo appostati bene, ma ovviamente il convoglio si ferma prima, riusciamo comunque a bloccare una macchina senza sparare, mentre però dalle altre scendono numerosi operatori nemici. lo scontro a fuoco si fa accesso, perdiamo un operatore, e siamo in stallo, fino a quando un nostro compagno nascosto parecchi metri dietro il convoglio comincia a destabilizzare la formazione nemica, che vista accerchiata perde la formazione e viene facilmente neutralizzata. bella giocata, e dopo i rilevamenti di rito riprendiamo il classico cammino. obiettivo l’incontro con il sisde.
prendiamo un sentiero cai, durissimo e proseguiamo lungo il crinale. guardo l’orologio è tardissimo, sono quasi le 9 e non siamo ancora arrivati a un buon punto. decidiamo comunque di andare avanti nell’impresa quando appena 15 minuti dopo ci imbattiamo nel sisde!
l’obiettivo completo stava smobilitando! comunque ci controllano i nostri tabellini e ci informano che siamo fuori tempo massimo per l’esfiltrazione in cima al monte. salutati, il morale scende a terra come i nostri zaini…lunga pausa riflessiva… con le nostre poche forze valutiamo almeno di prendere hq, finendo la gara in bellezza…un bell’assalto!!! i miei sogni di filmare l’esfiltrazione dalla cima del monte svaniscono, come l’acqua dalla mia camel…
delusi e stanchi ci incamminiamo lungo il sentiero che porta all’hq… arrivati al bivio il nostro orologio segna le ore 10.55… prendiamo a sinistra verso l’hq e a malincuore salutiamo la strada che porta in vetta. nella discesa incontriamo molti civili, e la fatica comincia a prendere i nostri corpi, senza più l’adrenalina della vetta, camminiamo disordinati e vuoti.
vediamo l’hq, e dinnanzi a noi, sul prato …..tantissimi difensori!!!!!
comincia la festa, e il nostro primo disorientamento sparisce alla prima raffica nemica...
la fatica però non ci molla, e dopo una prima risposta violenta, cominciamo a perdere uomini sotto il fuoco nemico. tentiamo un’aggiramento ma veniamo fermati da un fuoco di sbarramento. trovata una posizione centrale tento di dare copertura ai miei, ma inutilmente, rimango solo… resisto ancora un po come una tigre ferita, ma sono troppi, finisco i colpi
del fucile. estraggo la pistola e tento un disperato assalto suicida, sparo che pochi colpi che una valanga di pallini mi sommerge per sempre…
usciamo dal campo e ci sdraiamo per terra…
tango 7 chiude .
ore 11.40.
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