cavoli in sardegna...non fanno mai di queste cose![]()
cavoli in sardegna...non fanno mai di queste cose![]()
uhm.......uno mi sembra di conoscerlo....!!!! hihihihihh!!!
cmq bravi a tutti quanti, ottima organizzazione, grande professionalità, gli istruttori.....che dire...fantastici!!!
direi che la cosa che mi ha colpito di più è il fatto di vedere degli istruttori veramente capaci nel trasmettere le nozioni che dovevano arrivare al nostro cervello...
bravi, bravi.....a breve debriefing....
Ultima modifica di draghi81; 10/07/2008 a 16:40
debriefing
ciao a tutti, domenica ho avuto l'opportunità di poter partecipare, grazie a delta, ad un corso per il combattimento in cqb. il corso è stato tenuto da professionisti del settore (diciamo pure "conosciuti professionisti").
la giornata è stata piuttosto faticosa ma la soddisfazione è stata sicuramente maggiore.
abbiamo incominciato la mattinata con cose molto semplici, regole di sicurezza, impostazioni, posizioni, transition, etc...
già a questo pto mi sono reso conto che il softair non educa sufficientemente gli operatori ai concetti base del tiro dinamico, soprattutto per quanto rigurada la sicurezza e nell'impostazione che l'operatore deve assumere nel caso in cui si trovi in una situazione "dinamica".
non solo....al corso ho imparato come si imbraccia correttamente un fucile !!!!!(...e sono 5 anni che gioco... tutti i softaristi sbagliano, vedono troppi film..) e come si impugna una pistola...
la cosa che mi ha colpito di più è il vedere quanto le ottiche e le "cazzate" che montiamo sul fucile siano in grado di levare visuale di fronte a noi...
dopo questa prima fase siamo passati a fare un po' di teoria, nozioni sul combattimento in cqb, atteggiamento tattico, l'importanza del contatto fisico tra gli operatori, gli effetti dello stress in combattimento (che vale per tt le ambientazioni),etc...
il tutto condito da aneddoti a volte surreali del grandissimo p.s.
passiamo successivamente alla fase pratica la quale mi ha fatto apprezzare quanti e quali errori l'operatore è in grado di fare senza rendersene conto.
gli errori sono i più vari, dallo sguardo che viene risucchiato dalla stanza, all'operatore che non sente, a quello che si inciampa, fino ad arrivare alla totale confusione mentale degli operatori di fronte ad un'imprevisto.
ultimo step è stata la prova pratica di fronte a bersagli vivi e sagome.
il primo assalto prevedibilmente è stato pessimo, gente che se ne andava dove voleva, altri che si nascondevano, altri in mezzo alle porte...si è visto di tutto.
il secondo è andato decisamente meglio, anche perchè con noi c'era un'istruttore che dava le indicazioni a tutti operatori...
in conclusione il corso è stato decisamente istruttivo, inoltre la capacità di insegnamento degli istruttori ha fatto sì che i concetti fossero recepiti ed assimilati.
peccato che il tempo fosse tiranno e la giornata andava concludendosi, io sarei ancora andato avanti, di sicuro tutto ciò che ho visto in quella giornata era solo lo 0,000000001% di quello che fa un'operatore professionista...
Ultima modifica di draghi81; 10/07/2008 a 17:20
immagino...non vdo l'ora che arrivi ottobre![]()
che iniziativa splendida...
complimenti a tutti...
ciao, bella iniziativa, ma vorrei esporre i miei dubbi sull'uso di alcune tecniche adottate in cqb reale e poi trasferite in ambito softair,in particolare la formazione con operatori attaccati l'un l'altro, in qualsiasi altro scenario i giocatori mantengono sempre una certa distanza per non essere colpiti dalla stessa raffica e in cqb dovrebbe essere la stessa cosa, visto che un pallino non ti atterra e non ti trapassa il giocatore preso fa semplicemente da scudo al resto dei giocatori che in questo modo possono rispondere da dietro un'ottimo riparo, e l'unico modo per rompere tale formazione e sparare altezza testa fino all'eliminazione di tutta la fila o al rodimento di culo di chi si piglia centinaia di pallini in testa (di solito i primi della fila)
forse bisognerebbe che il primo della fila si butti per terra senza falsare il gioco.
questo è un mio punto di vista dopo aver incontrato simili formazioni di giocatori, magari mi sbaglio.....
non so se ho capito bene la tua domanda...però provo a risponderti.
purtroppo in cqb esistono delle cose che in altri scenari non esistono....le porte...
per entrare in una stanza, tendenzialmente, c'è sempre un'unico passaggio, di solito non più largo di 1 metro...attraverso quel passaggio ci devi fare entrare 2 o più uomini, quindi la vicinanza tra un'operatore e l'altro serve per liberare il più velocemente possibile quel passaggio...dal momento che la porta diventa un mirino virtuale una volta che la sagoma di una persona la occupa...
non solo...in questo modo una volta nella stanza non si offre un bersaglio singolo, ma bersagli multipli contemporaneamente, quindi il nemico all'interno dovrà fare una scelta poichè può tirare a solo un bersaglio alla volta...
spero di averti risposto...cmq se chiedi a delta è sicuramente più preparato di me...
p.s. per quanto riguarda l'uso delle armi da fuoco, non è sempre detto che se spari a qualcuno vada giù subito...a quanto ci hanno riferito la maggior parte delle volte hanno ancora la forza e la lucidità di rispondere al fuoco prima di andare a terra...
Ultima modifica di draghi81; 10/07/2008 a 21:41
altrochè...p.s. per quanto riguarda l'uso delle armi da fuoco, non è sempre detto che se spari a qualcuno vada giù subito...a quanto ci hanno riferito la maggior parte delle volte hanno ancora la forza e la lucidità di rispondere al fuoco prima di andare a terra...
dalle foto vedo che i loro ferri del mestieri li sanno usare in maniera corretta e in sicurezza, sicuramente non sono degli spavaldi.
ogni istruttore ha la sua filosofia e la sua motodologia di ingresso in stanze, a noi è stato spiegato di usare il gomito per sentire il contatto e non perderlo durante gli spostamenti rapidi.
mi piacerebbe partecipare ad un corso del genere, sopratutto se c'è lo step di tiro dinamico tipo idpa.
mi fa molto piacere leggervi.
per quanto riguarda "menefrego", credo che la tua visione di gioco sia relativa ad un corridoio, pertanto la tua perplessità può avere una giusta motivazione. spesso le immagini posso dare informazioni incorrette e/o incomplete. per i corridoi esistono altri tipi di formazione. mentre per l'ingresso in una stanza le informazioni che sono state esposte sono molto interessanti e complete. gli istruttori hanno saputo spiegare e dimostrare ampiamente il perchè di simili comportamenti.
"mcmirko", mi piacerebbe poterti accontentare. anche i professionisti del settore si stanno rivolgendo alla "plastica" per poter aumentare la possibilità di trasmissione delle informazioni. come dicono sempre i nostri istruttori: "ad ogni corso apri il contenitore delle informazioni e riempilo. non esiste giusto o sbagliato ma tutto ti tornerà utile nel momento del bisogno. sta a te la scegliere".
stiamo studiando un piccolo calendario per settembre, sia per quanto riguarda il cqb e sia per il boschivo con gli stessi istruttori che hanno lavorato con noi in questa occasione. se sei interessato a qualche coso in particolare mandami un pm.
delta si mi riferisco in particolar modo quando ci si muove attaccati in fila indiana, molto scenografica ma da usare solo in occasioni particolari e non certo per uno scontro imminente e probabile come la bonifica in cqb, per non parlare di un'attraversamento di porta, se chi sitrova dall'altra parte ha un buon riparo e magari non è solo, l'unico modo di passare è l'uso di fumogeni (per intossicarli) o di granate e poi l'irruzione, che come si evince dalle foto vi è stata spiegata.
come dicono sempre i nostri istruttori: "ad ogni corso apri il contenitore delle informazioni e riempilo. non esiste giusto o sbagliato ma tutto ti tornerà utile nel momento del bisogno. sta a te la scegliere"
questa è luna delle frasi più saggie che abbia letto finora su questo forum
draghi81 non dubito sul fatto che chi viene colpito da un'arma vera possa trovare ancora la forza di reagire, ma io mi riferisco solo al softair dove chi viene colpito è fuori gioco se rispara a chi lo ha colpito prima di dichiararsi è un baro e lo stesso vale se fa da scudo ai propi compagni.
