
Originariamente inviata da
octabrain
...ma , non credere, i caricatori per ak metallici in realtà erano stati creati con agganci "rinforzati" per evitare problemi...infatti non è che siano così problematici, negli ak persino i proiettili hanno quella particolare conformazione in modo da poter essere sparati anche quando sporchi/rovinati (nei limiti della decenza, ovviamente)
i problemi della minimi in iraq (descritta come la peggiore arma dai soldati stessi)?
-caricatori da 200 colpi in plastica: si spezzano, escono dalla sede (fissati con chiodi messi ad incastro per fare spessore), le munizioni ballano all'interno (riempiti di sacchetti da mre), ingombrano---->in parte risolto coi caricatori in tessuto da 100
-bipiede:
1)per controllare la raffica i soldati spingono in avanti sul bipiede, che non regge e si piega
2) il bipiede non regge il peso e col tempo si allentano tutti i giunti: risultato il bipiede si allarga e diventa ballerino a destra e sinistra
-manutenzione
1) le pins di smontaggio e le molle che tengono la cover si perdono facilmente
2) serve una chiave per smontare il regolatore dei gas (che è parte della manutenzione di base)
- parti arrugginite (esterne ed in alcuni casi vicino al percussore all'interno)---->sono armi molto vecchie
-problemi di sicurezza:
1) se l'arma viene caricata in malo modo, seppure messa in sicura appena si apre la cover parte un colpo (con la cover aperta >-()
2)è impossibile tenere l'arma in sicura con il percussore in posizione non arretrata
- il porta canna di riserva è in nylon: mossa molto intelligente considerando che deve contenere una canna che è stata sostituita perchè incandescente

-problemi con i link delle munizioni che con gli urti si spostano (specialmente quei 4-6 colpi che rimangono tra il fucile e il caricatore)
più altri problemini minori tipo ottiche inadeguate, mancanza di varietà di munizioni, prime tra tutte quelle traccianti apposite per nvg, peso del calcio para e incompatibilità di grip anteriore + bipiede