Si, hai ragione, mi sono spiegato male
La soluzione che stavo proponendo a Gufo è quella che descrivi tu, ovvero:
I caricatori non sono codificati e puoi reinserire lo stesso. Ovviamente come tu sai questo NON equivale ad avere caricatori infiniti perché l'elettronica arma scala il conteggio dei caricatori rimanenti e accantona i parziali.
Diciamo che è la soluzione più semplice ed indolore. Non prevede hardware aggiuntivo ed è immediata. Il tempo minimo di cambio caricatore è supervisionato dall'elettronica, quindi non c'è nemmeno possibilità di barare.
Quello che dici tu sulla codifica dei caricatori è un progetto in corso che ancora non è disponibile e su due piedi non saprei dirti nemmeno quando lo sarà. Al momento è un progetto di bassissima priorità perché all'atto pratico il cambio caricatore con switch copre molte delle esigenze e ha enormi vantaggi economici per il cliente. Infatti è la via preferita quasi da tutti i produttori.
Infatti nelle domenicali o caricatori reali sono scomodi ogni game bisogna reset tarli uno ad uno.. ma se tutto viene salvato su scheda la scomodità non c'è più
Discussione interssante: sono/siamo a favore del cambio caricatore per motivi legati a filo doppio alla necessita di simulazione.
Il caricatore attivo RedRay ci sembrava la soluzione ideale, ma le gestione degli stessi con necessità di reimpostazione ad ogni uso ci ha scoraggiato; inoltre la capacità residua viene visualizzata unicamente su display quindi a livello di realismo i limiti sono evidenti, infine aggiungiamoci il costo non esiguo (su un numero realistico che potrebbe andare dai 6 ai 10?).
La soluzione adottata vede l'installazione dell'elettronica non nel caricatore ma nel frontale (nel caso dI M4A1 M249 ) di norma con batteria in peq, o nel calcio (M16 AK M240) con batteria interna, grazie all'elettronica super compatta e l'alimentazione comune a quella della asg. Il caricatore rimane così intercambiabile.
Interruttore magneti e o reed in realtà possono essere "fregati" semplicemente estraendo di pochi mm e reinserendo il medesimo caricatore, quindi bell'è inutile cercare sistemi in assenza di memoria interna ( e a mio avviso inutile in assenza di variazione di peso o possibilità di controllo visivo diretto della capacità residua).
Come si può ottenere un cambio realistico? Il numero di colpi totale a giocatore è impostato ad inizio game e non modificabile fino a ingresso in area rimunizionamento: i colpi sono suddivisi in caricatori ognuno di medesima capacità. Si iniazia armando la replica con leva di armamento e si spara fino ad esaurimento del caricatore: a questo punto la replica smetterà di sparare producendo il suono dello scatto a vuoto; andremo ad estrarre il caricatore e ne reinseriremo un altro, armando la leva o premendo il bolt catch (sui marui sopmod li ho resi attivi). Avremo quindi altri 30 colpi da sparare. Terminati i colpi totali nessuna procedura sarà più valida a far sparare la replica.
Ad oggi, personalmente la ritengo la procedura più realistica possibile, neanche con gli SRE marui si arriva a tanto!
Ultima modifica di ramcke-sswg; 05/12/2014 a 17:07
a livello di logica nessuno: serve ad avere un tempo di ricarica attivo.. anzichè aspettare i 5 secondi canonici, eseguo il cambio e riarmo (tempo di riarmo praticamente immediato)... ne guadagna l'aspetto simulativo; e non si può credere che la simulazione di un sistema d'arma reale non sia prioritario nel LT altrimenti non si avrebbero impostazioni sul tipo di munzionamento o con caricatori real cap, giusto?
Mettere un magnete o un qualunque sistema di riconoscimento del caricatore non cambia la procedura di ricarica. L'unica differenza la fà il sistema RR che riconosce la quantità dei colpi residui.
Mi rendo conto che può essere un sistema aperto alla critica, ma questa è un operazione che và eseguita per il piacere di farla, non perchè ci sia un reale vantaggio: del resto se si vuole il vantaggio a tutti i costi decade il piacere di fare simulazione con procedure realistiche (edit, militari forse è troppo) che applicate al gioco complicano solo la vita: propongo un analogia tipica del softair: perchè usare i monofilari se con i maggiorati ho un volume di fuoco maggiore e spendo meno?
Ultima modifica di ramcke-sswg; 05/12/2014 a 22:01
premesso che ancora non ho sparato 1 colpo digitale, mi limito a dire che il cambio caricatore (sia a softair che penso soprattutto in un gioco in cui i colpi sono quelli di un'arma vera) è una delle operazioni che 'fa la differenza'. La riuscita dell'operazione di ricarica è dovuta, oltre all'abilità nell'eseguire l'operazione, anche alla capacità del proprio setup. È differente, in termini di ingombro e di peso, portarsi dietro un solo caricatore o 10 caricatori. Teniamo presente che in alcune giocate capita anche che è proibito l'uso dei sacchetti coi pallini!
Sostituire questa operazione fondamentale con un gesto di pigiare un bottone o solo armare la leva mi sembra riduttivo, e non tanto dal punto di vista del gesto meccanico, quanto appunto della scomparsa della necessità di portarsi dietro più caricatori.
È chiaro che il discorso che faccio guarda più all 'aspetto competitivo delle giocate, ovvero quando facciamo gare o tornei. per le classiche sparate domenicali va bene un po' tutto.
Intendiamoci, non entro nell'aspetto tecnico, ci possono essere mille motivi, come dice giustamente Phoenix, per prediligere il cambio caricatore via software e penso che possa essere un compromesso accettabile, ma appunto un compromesso.
Il cambio caricatore lo puoi fare comunque, sfili il vecchio, cambi e rimetti. Il "baro", nel caso del cambio senza "memoria" è comunque bloccato dal software. La differenza è solo tecnica nel dove si memorizzano i colpi.
Relativamente al setup si entra nel discorso delle "regole di club" o di torneo. Ovvero: Se hai una determinata configurazione dovrebbe essere giustificata dal tuo setup. Se non hai il cambio caricatore attivo e ti configurano 10 caricatori dovresti averli addosso, altrimenti tutti arriverebbero belli e leggeriStesso dovrebbe valere per le piastre balistiche, stabilità di mira, e tutti quei valori che puoi configurare.
Comunque, come spiegavo, in X-Tag è in corso lo sviluppo di un sistema con memoria a bordo della scheda che consenta comunque l'identificazione del singolo caricatore.
Sul discorso di mettere la memoria a bordo del caricatore siamo abbastanza contrari perché diventa una vera schiavitù per il giocatoreInfatti sono in pochissimi ad usarli.
Credo che la soluzione dell'identificazione caricatore e quindi dell'esclusione dei caricatori già usati sia un'ottima soluzione da studiare.
In linea di massima ti posso dire, senza sminuire l'importanza dell'argomento, che il cambio caricatore è uno di quegli aspetti che inizialmente affascina chi si avvicina al gioco, ma che poi si rivela essere di marginale importanza. Vedrai che la tua attenzione si sposterà dallo "sparare" al migliorare i movimenti tattici e il coordinamento con i compagni.
P.S: Ci vieni a trovare per una prova?![]()
