visto che c'è gente interessata alla discussione creo questo topic così non facciamo + ot in un'altro topic.
enrico ha detto: uno dei motivi per cui il soft air in italia, a livello organizzativo, è spaccato in 10000000000 coordinamenti senza averne uno ufficiale e obbligatorio per tutti.
zaffa ha detto: mai sentito parlare di asnwg ????? più ufficiale di così !!! obbligatorio......è ancora un discorso prematuro, prima dobbiamo essere "tutti figli della stessa mamma" e poi se ne può parlare.
lelescar ha detto: ufficiale?? e perchè??? cosa è che dà l'ufficialità?? nn diciamo cavolate, il softair non è considerata una disciplina sportivadal coni quindi non avrà mai un'ufficialità...
...secondo me il problema è che finchè non ci sarà una vera ufficialità (del coni intendo e dubito che mai ci sarà) ci affidiamo troppo a coordinamenti e a strutture che spesso anzichè organizzare... disorganizzano. ciò che ho scritto nonè riferito a niente o a nessuno è che secondo me dotare il softair di strutture e gerarchie che alla fine hanno un valore pari al 2 di briscola nn ha senso.
zaffa ha detto: visto che secondo te dico cavolate.......ciuppati questo e rifletti prima di pigiare le tue ditine sulla tastiera: "l'a.s.n.w.g. è un organizzazione sportiva di soft air che, nata nel 1993, opera in ambito nazionale ed è divenuta una vera e propria federazione italiana di war game attualmente riconosciuta dallo csen, ente di promozione sportiva riconosciuto dal coni"
lelescar ha detto: mi dispiace per te... ma ti sbatti veramente male... sono resposabile regionale dell'asi ente di promozione sportiva riconosciuta dal coni... uguale in tutto e per tutto allo csen.... l'answg non è altro che un'associazione come quella del tuo club con cui giochi la domenica... l'unica differenza è che nel suo statuto ha messo che si dota di coordinamenti regionali e sltre strutture.... dopodiche non fa altro che affiliare tutti i suoi iscritti allo csen per aver la copertura assicurativa. quindi.. il riconoscimento che ha ai fini sportivi lo ha come qualsiasi altro club anche locale che si affilia a un ente di promozione sportiva riconosciuto dal coni come lo csen o l'asi.
in sostanza tutte le attività sportive che non sono riconosciute dal coni come il softair, hanno bisogno degli enti di promozione sportiva per poter vivere nel mondo dell'associazionismo o meglio per avere quei vantaggi fiscali che hanno tutte le associazioni sportive.
penso di essere stato chiaro... ciao
stefsi ha detto: chiarissimo ma peccato che tra tutti i coordinamenti o associazioni di soft air l'asnwg è stat l'unica ad essere presa in considerazione dal coni ed è l'unica diffusa a livello nazionale ed è anche l'unica che è resistita 10 più di dieci anni. cio non ne fa un organo ufficiale ma di sicuro è ciò che più vi si avvicina in italia. chiedo scusa ai mod perchè siamo fuori argomento.
stefsi asaf
zaffa ha detto: grazie stefano del supporto, era quello a cui volevo arrivare
lelescar ha detto: ...ancora un errore... l'answg non è stata presa in consoderazione dal coni ma da un ente di promozione sportiva che è lo csen centro sportivo educativo nazionale, e' un bisogno reciproco, adesso faccio un ex. lo csen fa pagare le tessere 2 euro all'answg, le rivende alle sue associazioni affiliate a 5 euro e aloro volta le singole associazioni le rivendono ai loro soci. ecco il giro ... ciò che bisogna dire è che sono stati bravi l'answg a essere i primi a inventarsi l'associazione e a crearseala e a fare un protocollo d'intesa con lo csen... dietro c'è una volontà politica ben precisa.... il campionato dell'answg è tale solo perchè le associazione che ne sono iscritte si sono dotate delle regole e hanno deciso di parteciparvi, ma se domani io mi sveglio faccio l'associazione soft air mania per ex. e decido di creare un campionato nazionale di soft air lo posso fare benissimo come fa l'answg... anche se l'essere vincitore del campionato nazionale e (attenzione nazionale non italiano) non ha nessun valore se non per quella cerchia di associazioni che hanno deciso di sottostare a quel regolamento. insomma il sa non è uno sport perchè è il coni che lo deve riconoscere come tale, insomma deve avere la federazione italiana soft air e creare un regolamento... finchè non lo farà il coni il sa non sarà riconosciuto come sport.
allora tornando al succo della questione... quello che mi domando è perchè ci bisogna tanto incazzare con i coordinamenti, associazioni, quando tanto alla fine non ha nessun valore ciò che viene fatto se non lo stesso valore che può avere giocando una domenica con degli amici senza nemmeno l'esistenza dell'associazione... anzi molti problemi come quella dell'obbligo del cartellino assicurativo non ci sarebbero.
salutiii
stefsi ha detto: senti, faccio parte della dirigenza asnwg quindi la storia la conosco bene e se ti dico che abbiamo parlato col coni è così. se domani ti svegli e fai un'associazione nazionale e un campionato nazionale chiamami che ti faccio i complimenti altrimenti sono chiacchere i nostri sono fatti.
saluti stefsi chiedo ancora scusa per l'ot e la pianto qui


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