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Cuscinetti e molle
in un topic recente, ho sentito parlare di persone che hanno montato testa e guidamolla cuscinettati per aumentare la potenza del fucile.
per come la vedo io, basandomi sull'esperienza di 5 anni di modellismo dinamico passati a bestemmiare su ammortizzatori, molle e geometrie, spessorare una molla non contribuisce ad aumentarne la durezza ma solo la compressione.
del resto, provate a prendere in mano una molla e a comprimerla di 1 cm.
poi provate a comprimerla di 7cm e misurete se fate la fatica a tenerla compressa è aumentata o no. io dico di no.
siccome non sono un ingegnere potrei sbagliarmi, quindi mi interessa uno scambio di vedute sull'argomento.
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grazie al guidamolla cuscinettato la molla viene compressa di più e di conseguenza quando è rilasciata "spara" il pistone più forte.
cosa non ti è chiaro?
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una molla compressa al 100% darà sicuramente una maggiore spinta di una molla compressa all'80%. la spinta iniziale è indubbiamente più forte.
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Quote:
Originariamente inviata da luky
una molla compressa al 100% darà sicuramente una maggiore spinta di una molla compressa all'80%. la spinta iniziale è indubbiamente più forte.
sei sicuro che invece che "più forte" non sia solo "più lunga"?
vi spiego come funziona secondo me: se prendo una molla e la comprimo al 50% questa mi darà una forza x per y secondi. se la stessa molla la comprimo al 100% mi restituirà la stessa forza x per un tempo doppio (2y).
dico così perchè i primi tempi in cui praticavo il modellismo, ero convinto di indurire gli ammortizzatori anche solo avvitando la loro ghiera. questo però non mi portava a guadagni consistenti in termini di tempo sul giro e sottoposto il problema ad un collega più esperto, questo mi rispose che era normale: "avvitando la ghiera non fai che comprimere la molla che però resta della stessa durezza!".
ora, è vero che nel modellismo le molle sono a passo costante mentre quelle che usiamo noi no, però mi piacerebbe che qualcuno mi smentisse "formula alla mano"!
qualcuno ricorda qualcosa dai corsi di fisica delle scuole?
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sinceramente le formule non me le ricordo (ad esser sinceri, avendo studiato elettronica, credo di non averle mai sapute :wink2: ) ma quanto ti dico lo puoi verificare direttamente sulla tua pelle.
se hai una molla non a passo variabile (una molla etabeta, per esempio), prova a montarla con e senza spessori. ti assicuro che il discorso cambia. e di parecchio.
ciao.
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:d mi dispiace pippa, ma quello che dici non è vero!
innanzitutto ricorda che le sospensioni delle automobiline sono ammortizzate, cioè l'estensione della molla è rallentata dal fluido dell' ammortizzatore, quindi è tutto un altro discorso.
una molla completamente estesa, cioè a riposo, non oppone nessuna forza.
nel momento in cui inizi a comprimerla (o tirarla), oppone una forza.
a seconda delle caratteristiche geometriche della molla( a passo costante, variabile, progressivo), la forza che oppone è proporzionale a quanto viene compressa.
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ok, mi avete convinto! :wink2:
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Quote:
Originariamente inviata da luky
sinceramente le formule non me le ricordo (ad esser sinceri, avendo studiato elettronica, credo di non averle mai sapute :wink2: ) ma quanto ti dico lo puoi verificare direttamente sulla tua pelle.
se hai una molla non a passo variabile (una molla etabeta, per esempio), prova a montarla con e senza spessori. ti assicuro che il discorso cambia. e di parecchio.
ciao.
e' vero... anche io ho studiato elettronica e di fisica so molto poco... :(
comunque posso dirvi una cosa sperando che non sia una bestialità :giggle:
quando comprimi la molla e la mantieni compressa, questa è come se "immagazzinasse" dell'energia (potenziale?????) e al momento del rilascio questa viene liberata immediatamente e fa "accelerare" la molla. se la molla è più compressa avrà immagazzinato più energia e quindi farà accelerare di pù la molla e se hai più accelerazione, hai più potenza.
il discorso fila ma non so se i concetti sono giusti.... :oops:
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il discorso fila... si parla proprio di energia potenziale elastica... il punto è che se usi una molla nata per certe compressioni a compressioni molto maggiori (con vari spessoramenti) la rovini e a lungo andare perde elasticità. per quanto riguarda il discorso dei cuscinetti penso aumenti la potenza perchè non dissipano la potenza di rilascio in torsioni inutili, oltre che fare da spessori aggiuntivi.
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l'energia espressa da una molla è:
e,el=1/2 * ke (x²-x0²)
ke è la costante elastica della molla
x0 la lunghezza della molla a riposo
x la lunghezza della molla in compressione.
a pari x0 (o quasi) + viene compressa la molla + grande sarà x per cui + grande sarà l'energia espressa.
l'energia chiaramente si misura in joule e questo dovrebbe dirvi qualcosa...
:wink2:
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Quote:
Originariamente inviata da b-mat
il discorso fila... si parla proprio di energia potenziale elastica... il punto è che se usi una molla nata per certe compressioni a compressioni molto maggiori (con vari spessoramenti) la rovini e a lungo andare perde elasticità. per quanto riguarda il discorso dei cuscinetti penso aumenti la potenza perchè non dissipano la potenza di rilascio in torsioni inutili, oltre che fare da spessori aggiuntivi.
mi ricordavo che esisteva un tipo di energia potenziale applicata alle molle... ho indovinato! :dotto: :champion:
e comunque i cuscinetti si mettono proprio per evitare le torsioni della molla, poi è inevitabile che faccia anche da spessore! :giggle:
edit: oggi ho parlato con un mio amico che studia alla facoltà di fisica a roma e mi ha detto che il massimo per i nostri fucili, sarebbe una molla di peso doppio rispetto al pallino e con una velocità della sua testa uguale alla velocità di uscità desiserata, purtroppo però non è possibile una cosa del genere...