Originariamente inviata da
ding
ripeto:
un conto è dire che è più facile, veloce, intuitivo, preciso.
un conto è dire o così o non si fa.
mio babbo, per dirne uno, non ha mai usato un gps praticamente, e pure i punti li prendeva non solo per navigare su ma per farle, le carte igm. tutto a stadie, teodoliti e bolle. ovvio che sono strumenti più che di precisione, ma la precisione richiesta era anche inferiore al metro su distanze di 50\80km a volte, e pure oltre in rari casi :)
con bussola e carta non mi pare d'averlo mai visto aver problemi.. nemmeno senza, ad onor del vero, con ovvio margine d'errore, ma tant'è... sì, ovvio: è cartografo di professione vecchio stampo, ci mancherebbe... però non è che è impossibile; richiede ovviamente più tempo e delle condizioni minime favorevoli.
è bene però che, chi ha intenzione di navigare a lungo raggio per una squadra (o in un trekking o perché gli pare) sappia farlo a carta abbastanza bene da potersi calcolare la posizione e le rotte, oltre che saperlo fare col gps.. può sempre rompersi, perderlo, finire le batterie...
sempre a portare d'esempio mio babbo, quando stava milite era esploratore d'artiglieria.
le coordinate dei bersagli le davano senza usare gps, visto che si stava negli anni 60 e ai tempi manco si pensava ad una cosa del genere, soprattutto in italia. eppure i bersagli l'artiglieria li colpiva (furono le prime volte, visto che chi c'era quell'anno era geometra e si rese conto della differenza di proiezione delle carte usate dagli esploratori e dai pezzi)... andatelo a dire a loro che con carta bussola e binocolo non si fanno rilievi precisi :s
d'altra parte se so che ho da fare navigazione a carta e bussola vedo pure di prevenire problemi e mi porto una superficie rigida su cui lavorare (tavoletta da rilievo, per dirne una) in modo da non aver problemi a fare righe dritte o altre cose... i vest da cartografo servono a qualcosa, alla fine...