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Zecche e Co
E' da un po che ci penso visto che durante l'ultima partita giocata mi sono trovato una zecca in un brutto posto (senza coseguenze brutte per fortuna).
Più che altro vorrei dei consigli.
In genere voi quando giocate in zone boschive dove la vagatazione è alta e incolta come vi proteggete oltre a vestirvi bene? Usate qualche spray?
io personalmente mi copro bene lasciando fuori solo viso e al massimo le mani e ripeto, l'ultima volta una zecca me la sono trovata ben sotto i vestiti.
E per chi usa ghillie come li proteggie? ci spruzza spray su spray e poi lo lascia al freddo?
Ringrazio già chi risponderà a questa mia domanda sperando possa essere di aiuto ad altri.
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uo sistema usato dai cacciatori della mia zona...bere un pò di grappa e non ti si filano.
buon game
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Originariamente inviata da
orsettots
uo sistema usato dai cacciatori della mia zona...bere un pò di grappa e non ti si filano.
buon game
a me pare una buona scusa per un cicchetto; in ogni caso bere superalcolici prima di andare in gioco (e peggio a caccia) non mi pare una buona idea.
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Attenzione a non confondere le zecche con le piattole, animaletti più mobili, che si prendono...in altro modo....:D
A parte la battuta, evitate i fienili dove vivono anche le pulci.
La zecca per chi non lo sa è un insetto che si attacca agli animali e talvolta all'uomo con degli uncini e si nutre di sangue, e può essere portatore di gravi malattie
Visto il tipo di abbigliamento che abbiamo, non è così facile essere preda di questi insetti, nel caso, fate attenzione nel rimuoverli, mettendo se possibile dell'olio (o prodotto denso) nell'area, in modo che prive di aria tendono a staccarsi da sole, in caso contrario rimuoverle con una pinzetta ruotando leggermente, per distaccare gli uncini, facendo attenzione ad asportare tutto (se la testa rimane ricresce) e eliminandola fisicamente schiacciando ben bene la testa
Eventuali manifestazioni cutanee successive al morso, richiedono visita a pronto soccorso
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Originariamente inviata da
zerosoft
Attenzione a non confondere le zecche con le piattole, animaletti più mobili, che si prendono...in altro modo....:D
A parte la battuta, evitate i fienili dove vivono anche le pulci.
La zecca per chi non lo sa è un insetto che si attacca agli animali e talvolta all'uomo con degli uncini e si nutre di sangue, e può essere portatore di gravi malattie
Visto il tipo di abbigliamento che abbiamo, non è così facile essere preda di questi insetti, nel caso, fate attenzione nel rimuoverli,mettendo se possibile dell'olio (o prodotto denso) nell'area, in modo che prive di aria tendono a staccarsi da sole, in caso contrario rimuoverle con una pinzetta ruotando leggermente, per distaccare gli uncini, facendo attenzione ad asportare tutto (se la testa rimane ricresce) e eliminandola fisicamente schiacciando ben bene la testa
Eventuali manifestazioni cutanee successive al morso, richiedono visita a pronto soccorso
è forse la cosa più sbagliata che si possa fare
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esatto il tentativo di soffocamento è da sconsigliare poichè fà si che la zecca che soffoca rigurgiti ciò che si è mangiata (il tuo sangue) dentro di te, questo vuol dire che se sfortunatamente quell'insettino sia infetto... risulterai positivo sicuramente anche tu. è meglio usare la pinzetta per rimuoverla, fare attenzione di averla eliminata del tutto (comprese zampette e fauci) e disinfettare... controllare la ferita nei giorni a seguire e se il rossore peggiora si vo in pronto soccorso. comunque in ogni caso io consiglio degli esami del sangue specifici in ogni caso.... a distanza di almeno 3 mesi dall'evento.
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date un occhiata a questo oggettino,credo sarà utile
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ragazzi probabilemente la conoscete già ma nel dubbio ve la segnalo... anche questa pinza che nasce per i cani é molto utile per rimuovere zecche dalla nostra cute... grazie alla sua conformazione ti permette di afferrare la zecca a livello dell'apparato buccale e questo impedisce di premere su suo addome evitando così il pericoloso rigurgito nel punto di inoculazione e permette di estrarre il parassita completamente senza lascire residui intracutanei...
https://media.mediazs.com/bilder/pin..._03_2011_3.jpg
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1 allegato(i)
Io il giorno prima della giocata spruzzo sulla mimetica, bandana, guanti, copricollo, calze un insetticida liquido al piretro naturale, lascio asciugare all'aria aperta, e da 3 anni nessuna zecca mi si avvicina! tiene lontani molti altri insetti!
è questo:
Allegato 145629
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accaduto lla scorsa domenica.
un compagno a fine giornata togliendosi la mimetica ha scoperto di avere una zecca sul braccio.
l'abbiamo uccisa usando dell'ammoniaca e poi siamo andato al PS dove l'hanno estratta e gli è stato prescritto un antibiotico.
consiglio di non rimuoverla da soli con pinzette o quant'altro ma farlo fare da un medico perchè se non lo fate nel modo giusto potrebbe portarvi infezioni.
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Quote:
Originariamente inviata da
PreTz
accaduto lla scorsa domenica.
un compagno a fine giornata togliendosi la mimetica ha scoperto di avere una zecca sul braccio.
l'abbiamo uccisa usando dell'ammoniaca e poi siamo andato al PS dove l'hanno estratta e gli è stato prescritto un antibiotico.
consiglio di non rimuoverla da soli con pinzette o quant'altro ma farlo fare da un medico perchè se non lo fate nel modo giusto potrebbe portarvi infezioni.
Ciò che scrivi non è corretto:
-la zecca attaccata non va nè soffocata nè altro perchè questo aumenta il rischio di contagio (considerando anche il fatto che in molti testi è riportato che, anche la zecca infetta - e non è detto che lo sia - per le prime 36h-48h e più non trasmette patogeni);
-la zecca è meglio farla rimuovere da personale specializzato perchè "spremendola" si potrebbe spingere fuori dalla zecca "materiale infetto".
Consiglio a tutti di leggere le schede presenti in questa sezione: sono poche indicazioni semplici...però ogni volta ci si ritrova a riscrivere le stesse cose.
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ragà mi sono preso una zecca dieci giorni fa e me ne sono accorto due giorni dopo;tenete presente un punto fondamentale: la zecca è un ematofago che si nutre di sangue,quindi non ha interesse nell'infettarvi,ma se la stuzzicate con uncini e liquidi di varia natura potrebbe impaurirsi e rigurgitare sangue,quest'ultimo potenzialmente infetto;l'unico sistema è di "affogarla" con l'etere dietilico e poi la si può rimuovere con pinzette metalliche assieme al rostro(dal quale si nutre) e alle chele;sappiate che se lasciate dentro parte del rostro o delle chele, si può avere una reazione granulomatosa da corpo estraneo,indi per cui è meglio far fare il tutto ad un infermiere specializzato di pronto soccorso che valuterà l'approfondimento del rostro,l'eventuale irritazione e altre misure preventive come il siero antitetanico;
cioè che potete fare voi è:
1) recarvi dal pronto soccorso il prima possibile;
2) osservare l'eritema "a bersaglio" per il primo mese e mezzo dalla rimozione della zecca;il quale se si allarga e se SI SPOSTA(eritema migrante) va subito riferito al pronto soccorso per una pronta copertura antibiotica;
3) anche se si nota la comparsa di febbre lo si deve subito riferire al pronto soccorso;
4) applicare 3 volte al giorno sulla puntura antibiotico in applicazione locale (specificamente io sto usando gentalyn beta)
5) NON ESITATE a riferire ogni minimo sintomo al vostro medico curante/pronto soccorso e non sottovalutate nulla,una delle conseguenze a lungo termine della malattia di lyme è una invalidante artropatia che abbassa notevolmente la qualità della vita;
Firmato un-quasi-medico
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Scusate, ma il rischio di incontrare questi odiosi insetti e' molto alto?
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Quote:
Originariamente inviata da
Tadamo
Scusate, ma il rischio di incontrare questi odiosi insetti e' molto alto?
si, sono ovunque: il rischio è simile a quello di incontrare un ape, ma la probabilità di essere morsi molto minore. la prevenzione come sempre è l'arma migliore, evitare di esporre la pelle in zone con erba alta
in ogni caso, niente panico, il morso di zecca non è mortale, non si diventa impotenti nè scemi (a patto di non esserlo già in principio :D) pronto soccorso si, ma anche no, se si ha un medico di base competente (e dovrebbe esserlo sempre).
L'estrazione di una zecca è abbastanza semplice e teoricamente si può effettuare anche in autonomia: con una pinzetta la si afferra senza schiacciarla il più possibile vicino al punto di inserzione e si traziona perpedicolarmente al piano cutaneo con una piccola rotazione. Lo stesso procedimento che si fà con gli animali. Certo, andare in pronto soccorso o dal medico è meglio, ma si finisce inevitabilmente per intasare le sale di attesa con i codice di priorità basso (bianco).
Ricordatevi solo di uccidere con la fiamma l'insetto dopo l'estrazione perchè spesso non muoiono con la semplice pressione :morte:
ragazzi il problemi maggiori si hanno in caso di infezione: i segni (febbre in primis) si osservano nei giorni a seguire, allora si serve una prescrizione medica.
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Originariamente inviata da
dragunov88
ragà mi sono preso una zecca dieci giorni fa e me ne sono accorto due giorni dopo;tenete presente un punto fondamentale: la zecca è un ematofago che si nutre di sangue,quindi non ha interesse nell'infettarvi,ma se la stuzzicate con uncini e liquidi di varia natura potrebbe impaurirsi e rigurgitare sangue,quest'ultimo potenzialmente infetto;l'unico sistema è di "affogarla" con l'etere dietilico e poi la si può rimuovere con pinzette metalliche assieme al rostro(dal quale si nutre) e alle chele;sappiate che se lasciate dentro parte del rostro o delle chele, si può avere una reazione granulomatosa da corpo estraneo,indi per cui è meglio far fare il tutto ad un infermiere specializzato di pronto soccorso che valuterà l'approfondimento del rostro,l'eventuale irritazione e altre misure preventive come il siero antitetanico;
cioè che potete fare voi è:
1) recarvi dal pronto soccorso il prima possibile;
2) osservare l'eritema "a bersaglio" per il primo mese e mezzo dalla rimozione della zecca;il quale se si allarga e se SI SPOSTA(eritema migrante) va subito riferito al pronto soccorso per una pronta copertura antibiotica;
3) anche se si nota la comparsa di febbre lo si deve subito riferire al pronto soccorso;
4) applicare 3 volte al giorno sulla puntura antibiotico in applicazione locale (specificamente io sto usando gentalyn beta)
5) NON ESITATE a riferire ogni minimo sintomo al vostro medico curante/pronto soccorso e non sottovalutate nulla,una delle conseguenze a lungo termine della malattia di lyme è una invalidante artropatia che abbassa notevolmente la qualità della vita;
Firmato un-quasi-medico
Piccole precisazioni:
- la reazione granulomatosa sì, ci potrebbe teoricamente anche essere, ma diciamo che è più facile che si verifichi una piccola infezione locale con formazione di una pustola con la funzione, appunto, di rimozione del corpo estraneo (più o meno stesso principio dei brufoli o dei residui di capelli tagliati che si conficcano nella pelle dei barbieri). Diciamo che con una disinfezione locale e, al limite, una pomata antibiotica il problema locale dovrebbe essere ragionevolmente scongiurato.
- la zecca respira come gli altri esseri viventi, quindi, non è la paura che la fa rigurgitare ma l'asfissia. Ho visto anch'io che in Pronto usano l'etere, ma è anche vero che come ha detto Ramcke basta un pò di attenzione e la zecca si toglie solo con azioni "meccaniche" e non farmacologiche.
- infine, è sì vero che c'è la Malattia di Lyme, ma ve ne sono anche altre (febbre bottonosa ecc.) i cui patogeni responsabili possono essere veicolati dalle zecche (che poi, noi diciamo genericamente "zecche", ma ce ne sono parecchi tipi diversi con caratteristiche "fisiche" ma anche geografiche diverse), quindi, ci sono vari sintomi da tenere d'occhio...ma questo lo dovrete fare con il vs. medico di medicina generale al quale vi consiglio di rivolgervi.
Quindi, tutto corretto ciò che ha detto Dragunov, con qualche piccolo appunto ;)
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In realtà l'ultimo protocollo diffuso dice di estrarla senza rotazione, poichè anche una piccola rotazione può provocare il distacco del rostro.
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Originariamente inviata da
ramcke-sswg
si, sono ovunque: il rischio è simile a quello di incontrare un ape, ma la probabilità di essere morsi molto minore. la prevenzione come sempre è l'arma migliore, evitare di esporre la pelle in zone con erba alta
in ogni caso, niente panico, il morso di zecca non è mortale, non si diventa impotenti nè scemi (a patto di non esserlo già in principio :D) pronto soccorso si, ma anche no, se si ha un medico di base competente (e dovrebbe esserlo sempre).
L'estrazione di una zecca è abbastanza semplice e teoricamente si può effettuare anche in autonomia: con una pinzetta la si afferra senza schiacciarla il più possibile vicino al punto di inserzione e si traziona perpedicolarmente al piano cutaneo con una piccola rotazione. Lo stesso procedimento che si fà con gli animali. Certo, andare in pronto soccorso o dal medico è meglio, ma si finisce inevitabilmente per intasare le sale di attesa con i codice di priorità basso (bianco).
Ricordatevi solo di uccidere con la fiamma l'insetto dopo l'estrazione perchè spesso non muoiono con la semplice pressione :morte:
ragazzi il problemi maggiori si hanno in caso di infezione: i segni (febbre in primis) si osservano nei giorni a seguire, allora si serve una prescrizione medica.
pienamente d'accordo con una pinzetta adatta e con un po'di attenzione e manualità si risolve il problema... tenendo conto poi che prima si estrae la zecca e minore é il rischio di riportare infezioni tipo il morbo di Lyme... mentre sottolineo anche quello che ha detto Seal, cioé che la zecca prima di asportarla va lasciata assolutamente "in pace" in quanto ogni stess (soffocamento con creme ed oli vari, uso di alcool, uso di ammoniaca... ecc. ecc.) aumenta il rischio di rigurgito di materiale potenzialmente infetto dall'apparato digerente della zecca al punto di inoculo con conseguente possibile passaggio di germi e quindi di infezioni...
Quindi il mio modesto consiglio è quello di rimuovere quanto prima la zecca facendo da soli se attrezzati di pinzette adatte o rivolgendosi ad un sanitario senza però stressare in alcun modo la zecca.... con le pinzette che ho postato sopra, che avevo in casa per il mio cane, circa 1 mese fa ho tolto una zecca dalla gamba di mia moglie che aveva contratto durante una passeggiata in collina... l'estrazione é stata molto rapida e completa e ad oggi mia moglie non mostra alcun problema... io sono un medico ma vi assicuro che chiunque con un po' di manualità e soprattutto con le pinze adatte ci può riuscire... ovviamente resto a disposizione per chiunque voglia qualche chiarimento in merito Gianni
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Le zecche le trovi soprattutto in terreni frequentati abitualmente da animali da pascolo. Per esempio mucche o pecore et similia. Principalmente stanno in agguato nell'erba, e riescono a salire anche se ci cammini lentamente molto vicino. Con il caldo è più facile trovarsele addosso perché si è vestiti in modo molto più scoperto cosa che le attira. Ogni volta che giochi, dopo, fai un accurato esame davanti ad uno specchio per verificare che non ce ne siano. Non sempre le riesci a sentire. Ovviamente fai un accurato esame anche del vestiario, caso mai fossero anche li. Non ti preoccupare se ne trovi una, è una cosa molto frequente. Basta semplicemente rimanere calmi e fare quanto detto sopra negli altri post.
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Quote:
Originariamente inviata da
Quintilio
Le zecche le trovi soprattutto in terreni frequentati abitualmente da animali da pascolo. Per esempio mucche o pecore et similia. Principalmente stanno in agguato nell'erba, e riescono a salire anche se ci cammini lentamente molto vicino. Con il caldo è più facile trovarsele addosso perché si è vestiti in modo molto più scoperto cosa che le attira. Ogni volta che giochi, dopo, fai un accurato esame davanti ad uno specchio per verificare che non ce ne siano. Non sempre le riesci a sentire. Ovviamente fai un accurato esame anche del vestiario, caso mai fossero anche li. Non ti preoccupare se ne trovi una, è una cosa molto frequente. Basta semplicemente rimanere calmi e fare quanto detto sopra negli altri post.
Quindi si rischia di prenderle praticamente sempre e non solo giocando, anzi potenzialmente una sana e tranquilla passeggiata in montagna, in cui magari ci si veste leggeri, e' molto più pericolosa (dal punto di vista di un potenziale incontro)
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Originariamente inviata da
Tadamo
Quindi si rischia di prenderle praticamente sempre e non solo giocando, anzi potenzialmente una sana e tranquilla passeggiata in montagna, in cui magari ci si veste leggeri, e' molto più pericolosa (dal punto di vista di un potenziale incontro)
in linea teorica se si attraversano zone montane adibite al pascolo di bestiame, con erba alta e si espone la cute il rischio esiste: però non fate gli ipocondriaci adesso, meglio una sana passeggiata in montagna con il rischio molto remoto di un fulmine in testa, una zecca da compgnia o un bacio di vipera che stare chiusi in casa mangiando patatine fritte ed aspettare un infarto :D.
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Originariamente inviata da
Liut
In realtà l'ultimo protocollo diffuso dice di estrarla senza rotazione, poichè anche una piccola rotazione può provocare il distacco del rostro.
Di che protocollo parli, Liut?
I protocolli, come sai, sono come le "palle"...ognuno ha le sue (sì, è copiata da un film...) :)
In molti testi aggiornati sull'emergenza viene indica "trazione costante e leggera rotazione".
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Originariamente inviata da
ramcke-sswg
in linea teorica se si attraversano zone montane adibite al pascolo di bestiame, con erba alta e si espone la cute il rischio esiste: però non fate gli ipocondriaci adesso, meglio una sana passeggiata in montagna con il rischio molto remoto di un fulmine in testa, una zecca da compgnia o un bacio di vipera che stare chiusi in casa mangiando patatine fritte ed aspettare un infarto :D.
Anche in questo caso sono d'accordissimo con Ramcke... anche perché se ben coperti soprattutto negli arti inferiori con pantaloni lunghi, calzini lunghi anche di cotone, pedule da montagna o anfibi alti, non é così facile prendersi una zecca, in quanto sono attirate dalla nostra temperatura corporea...
Quindi soprattutto in ambiente collinare (le colline romagnole sono particolarmente ricche di zecche) frequentato da animali selvatici o da pascolo, se ci si stende in mezzo ad erba alta é possibile trovarsi qualche zecca addosso ai vestiti ed ai pantaloni ma poi é molto difficile che questa abbia la possibilità di attecchire alla nostra cute...
Infatti tornando all'esempio di mia moglie lei la zecca se l'é presa proprio nelle colline della mia Romagna frequentate da animali da pascolo, lepri e volpi... perchè si é riposata alcuni miniti sedendosi su un prato togliendosi le pedule...
Quindi adottate le semplici misure precauzionali descritte più volte nei vari topic specifici sulla problematica e godetevi tranquillamente le vostre giocate....
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Originariamente inviata da
Seal1
Di che protocollo parli, Liut?
I protocolli, come sai, sono come le "palle"...ognuno ha le sue (sì, è copiata da un film...) :)
In molti testi aggiornati sull'emergenza viene indica "trazione costante e leggera rotazione".
Lo so.. lo so... come ho letto alcuni che dicono il contrario di altri.
Comunque, Seal, mia moglie è infermiera professionale e quindi ti riporto quanto da lei detto meno di un mese fa. In Friuli, ed in particolar modo ad Udine, le zecche in PS non le levano più ma ti dicono di far da solo e l'ultimo protocollo del Santa Maria Misericordia, prevede per l'appunto la semplice trazione diretta. Domattina le chiedo info più dettagliate.
Alle zecche presto molta attenzione (anche se non ne ho mai, sgrat sgrat, presa nessuna) anche e sopratutto a causa della diffusione della TBE in regione portata dai greggi dell'est Europa. Sto per far iniziare il ciclo di vaccinazione a tutte e due le bimbe. Io sono coperto da 4/5 anni ormai.
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un semplice consiglio precauzionale: se non andate a giocare a softair utilizzate vestiti bianchi o il più chiaro possibile,vi permetterano di individuare la zecca molto più facilmente;
ps. io al pronto soccorso ho ricevuto un codice verde e mi sono dovuto fare 2ore e mezza di attesa;ma è stata l'infermiera stessa a dirmi di non provare assolutamente a fare da me..
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E fai bene a portarle dal collega pediatra!
Ad ogni modo, forse per colpa mia stiamo un pò andando OT disquisendo su delle piccolezze quando il concetto di fondo è quello, già detto e stradetto, di non tentare di soffocarle con qualsivoglia sostanza.
Per il resto, rimane fondamentale il contatto con il medico di famiglia in modo che vi segua e decida quando e se somministrarvi una terapia antibiotica sistemica.
OT+OT+OT+OT...:-D...come mai non ricevo solo una volta ogni tanto la notifica di nuove risposte ai topic di quest'area?
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Originariamente inviata da
dragunov88
ps. io al pronto soccorso ho ricevuto un codice verde e mi sono dovuto fare 2ore e mezza di attesa;ma è stata l'infermiera stessa a dirmi di non provare assolutamente a fare da me..
Ma per una zecca che ti aspettavi...un giallo o un rosso?! :p
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Originariamente inviata da
Seal1
Ma per una zecca che ti aspettavi...un giallo o un rosso?! :p
LOL infatti... per una semplice zecca mi sembra giustissimo il verde.... e quotolasciate stare il fai da te che fate piú danni che altro!
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Io per fortuna mai prese fino ad adesso peró! Comunque é una cosa da preventivare, puó capitare. Mi spaventano molto di piú le sanguisughe! Ne avete mai prese?
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aaaalllora.... un mio compagno ha preso una zecca questa domenica.... dato che con le zecche non si sherza.... malattie, infezioni, e intossicazione (perchè rilasciano tossine)....siamo andati al prontosoccorso....gli hanno fatto un impacco di vaselina... lo ha tenuto su per 20 minuti, dopodichè hanno rimosso la zecca con una pinzetta dentellata.
hanno detto che si può fare anche a casa.... con vaselina o olio extravergine.... ma se la testa rimane dentro devi andare al prontosoccorso che te la rimuovono incidendo.
Fonti del prontosoccorso....
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perfetto, quindi hanno fatto tutto quello che i nostri colleghi, di cui alcuni anche medici da quel che ho letto, hanno detto di non fare!! :D :D :D
la domanda sorge spontanea: come sempre avete incontrato il medico nullafacente che ha delegato alla infermiera cicciona di 70 anni che ha ovviamente utilizzato i metodi dei tempi suoi, oppure era il p.s. di paperopoli?
(ovviamente non prendo in giro te o il tuo amico, è solo perchè se i nostri colleghi sono mesi che scrivono di altre soluzioni mi sembra strano che siano loro, in 20, gli ignoranti :D :D :D)
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Originariamente inviata da
ramcke-sswg
Certo, andare in pronto soccorso o dal medico è meglio, ma si finisce inevitabilmente per intasare le sale di attesa con i codice di priorità basso (bianco).
era solo per far notare come si potrebbe alle volte sottovalutare la situazione :) in realtà volevo solo chiarire quanto detto da ramke,in quanto avrebbe potuto dare l'idea di essere una cosa sciocca recarsi in PS per un codice bianco; il codice non sarà bianco ma verde,e neanche giallo o rosso come ipotizzava qualcuno ihihih..
ragà NON FATE DA VOI ;)
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Originariamente inviata da
dragunov88
era solo per far notare come si potrebbe alle volte sottovalutare la situazione :) in realtà volevo solo chiarire quanto detto da ramke,in quanto avrebbe potuto dare l'idea di essere una cosa sciocca recarsi in PS per un codice bianco; il codice non sarà bianco ma verde,e neanche giallo o rosso come ipotizzava qualcuno ihihih..
ragà NON FATE DA VOI ;)
perchè verde?
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Beh, forse perchè il codice bianco viene dato a chi non ha urgenza di essere assistito ed ha un tempo di attesa indefinito.
Il verde, sebbene spesso e volentieri viene trattato come un "bianco", presume una certa attenzione anche se non urgente.
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Originariamente inviata da
dragunov88
era solo per far notare come si potrebbe alle volte sottovalutare la situazione :) in realtà volevo solo chiarire quanto detto da ramke,in quanto avrebbe potuto dare l'idea di essere una cosa sciocca recarsi in PS per un codice bianco; il codice non sarà bianco ma verde,e neanche giallo o rosso come ipotizzava qualcuno ihihih..
ragà NON FATE DA VOI ;)
Se posso permettermi un osservazione non da medico ne da studente di medicina e ne da appassionato di medicina ma da campagnolo.
Sinceramente non capisco tutto questo "timore" delle zecche, è vero, possono portare brutte malattie,sopratutto nelle zone a rischio, ma non capisco la differenza che c'è tra andare al pronto soccorso e togliersela da soli, alla fine se fai un lavoro come si deve (si tratta di afferrarla con una pinzetta e un po' di attenzione, non di un intervento a cuore aperto... ) sia che tu l'abbia fatto da solo, sia che l'abbia fatto al pronto soccorso , se la zecca era infetta i batteri te li sei presi e (sgrat sgrat) la malattia di certo non fa distinzione tra PS e Casa Mia ecco :)
Poi è chiaro che una visita dal medico va fatta ..... ma personalmente me le sono tolte sempre da solo a casa (ormai siamo a 6 nell'arco di 7 anni di gioco) con visita dal medico DOPO , con calma e sopratutto senza perdere delle ore :D
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Hai ragione come suol dirsi il mondo é bello perché é vario ed il "mondo" sanitario non é immune a questa situazione, in quanto le varie Strutture Sanitarie ed i vari Pronto Soccorso, per la gestione delle urgenze e delle varie problematiche di salute, possono avere protocolli/linee guida diverse (alcune anche poco corrette) da sede a sede...
Detto questo, scusandomi con i moderatori di sezione se sono ripetitivo, mi sembra opportuno ribadire quelle che sono le regole fondamentali per la gestione della rimozione di una zecca dalla nostra cute secondo il Dipartimento di Igiene Pubblica del Ministero della Salute:
1) non perdere la testa perché non tutte le zecche sono portatrici di malattie ed anche quelle infette se rimosse correttamente non danno alcun problema, (non mi soffermo sulle malattie che possono causare le zecche perché si correrebbe il rischio di causare inutili allarmismi... ricordo solo che si tratta in genere di patologie non gravi e facilmente curabili... l'unica da temere veramente é la TBE o Meningoencefalite da zecche per la quale nelle regioni a rischio quali il Veneto, Trentino e Friuli é raccomandata la vaccinazione),
2) la zecca va lasciata assolutamente in pace quindi né soffocata (usando creme o oli vari e tanto meno vaselina) né trattata con sostanze irritanti/disinfettanti (quali acetone, ammoniaca, alcol etilico, clururo di etile, etere, cloroformio,...) in quanto si aumenta il rischio di rigurgito di materiale infetto dal suo apparato digerente nel punto di inoculo,
3) la zecca va rimossa quanto prima, in quanto il rischio di infezione e direttamente proporzionale con il tempo di permanenza della zecca sulla nostra pelle,
4) la zecca va rimossa con strumenti/pinzette adatte che riescano ad afferrare la zecca a livello del suo apparato buccale evitando di premere sull'addome che causerebbe il già citato rigurgito di materiale infetto,
5) la rimozione deve essere fatta esercitando una trazione decisa e costante ma non brusca associata ad una delicata rotazione della zecca in quanto la conformazione dell'apparato buccale a "punta di freccia" (spesso dotato di rostro craniale) fa si che la semplice trazione a volte non riesca a rimuovre completamente l'artopode dalla nostra cute lasciando residui che dovranno essere asportati con un aghi o specilli,
6) dopo l'asportazione della zecca il punto di inoculo va disinfettato e trattato con una crema antibiotica (va bene il classico Gentalyn),
7) la zecca va maneggiata con cura possibilmente con guanti o con un fazzoletto (in caso non si abbiano guanti lavarsi bene le mani dopo averla toccata) e va eliminata possibilmente bruciata per essere sicuri di ucciderla assieme ai germi dei quali è eventualmente portatrice,
8) l'uso di antibiotici per via sistemica (per altro completamente inutili nel caso della patologia più seria cioè la TBE che ha un'eziologia virale) nel periodo post contatto é sconsigliato per evitare mascheramento di sintomi che ritarderebbero la dignosi di un'infezione, nel caso che per qualsiasi motivo si decida per una profilassi antibiotica utilizzare cefalosporine o pinicilline ad ampio spettro per 3-4 settimane,
9) nei 30-40 giorni successivi al contatto prestare attenzione alla comparsa di arrossamento cutaneo della zona sede della puntura e di sintomi simil-influenzali (particolare attenzione a febbre elevata, cefalea e rigidità nucale)... in questo caso bisogna recarsi da un medico segnalando l'episodio anamestico di un avvenuto contatto con una zecca.
A queste indicazioni, che sottolineo provengono dal Ministero della Salute, io ribadisco che l'asportazione deve essere fatta possibilmente da personale sanitario (a Ravenna il PS attribuisce un codice bianco ad una puntura da zecca)... ma se uno ha un minimo di manualità e delle pinze adatte lo può fare tranquillamenta da solo.
Altra cosa che ribadisco é che se si adottano le precauzioni che sono riportate negli altri interventi miei e degli altri amici del forum, alle quali aggiungo l'accortezza di spruzzarsi sulle parti scoperte della cute repellenti a base di DEET o di PERMETRINA ogni 2-3 ore in caso di sudorazione intensa, il rischio di tornare a casa con questo ospite poco gradito sono davvero minime... quindi se posso permettermi di darvi un consiglio state tranquilli e godetevi i vostri incontri...
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Quote:
Originariamente inviata da
ramcke-sswg
perchè verde?
parlo per esperienza personale,è il codice che io ho ricevuto :)
verde comunque perchè non sei nè in immediato pericolo di vita(rosso),nè lo sarai a breve(giallo);ma è una situazione chiaramente più pericolosa rispetto al codice bianco,il quale viene dato per cose di poco conto :)
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beh, in effetti la classificazione e definizione dei codici di priorità non è standardizzata in tutti i pronto soccorso. Io manco dai triage da un paio di anni ma la presenza di un parassita sulla cute in assenza di segni/sintomi reazioni anafilattiche è un codice bianco in quanto differibile, non urgente per dolore, e trattabile in ambulatorio medico curante o guardia medica. Per capirci, la frattuta dio un osso, non esposta non complicata è un codice verde. Fine OT.
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Quote:
Originariamente inviata da
Luky
Beh, forse perchè il codice bianco viene dato a chi non ha urgenza di essere assistito ed ha un tempo di attesa indefinito.
Il verde, sebbene spesso e volentieri viene trattato come un "bianco", presume una certa attenzione anche se non urgente.
Quote:
Originariamente inviata da
ramcke-sswg
beh, in effetti la classificazione e definizione dei codici di priorità non è standardizzata in tutti i pronto soccorso. Io manco dai triage da un paio di anni ma la presenza di un parassita sulla cute in assenza di segni/sintomi reazioni anafilattiche è un codice bianco in quanto differibile, non urgente per dolore, e trattabile in ambulatorio medico curante o guardia medica. Per capirci, la frattuta dio un osso, non esposta non complicata è un codice verde. Fine OT.
Esattamente.
Per rispondere invece al post di jonny: lasciamo stare le terapie sul web...potrebbe essere che qualcuno decida di far da se con quello che trova in casa. Ad ogni modo, i farmaci da te indicati non sono la mia prima scelta quando ho l'esigenza di somministrare una profilassi (tenendo presente che le linee guida sconsigliano la profilassi antibiotica in assenza di sintomi).
E qui mi fermo.