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perche infrarosso?
PREGO RISPOSTE SOLO DA CHI HA COGNIZIONE DI CAUSA
la mia domanda è semplice: perche usiamo laser ir per puntare con i nostri visori?
correggetemi se sbaglio:
i visori che usiamo intensificano la luce visibile e ir ambientale permettendoci di vedere, intensificano tutto lo spettro di luce quindi quella visibile in se non gli da fastidio,..ovvio senza arrivare a sovraesporre il tubo ma li si parla di potenza in V e non di lunghezze d'onda o spettro che il visore puo sopportare.
cerchiamo laser ir per puntare cosi da essere invisibili alle controparti che giocano con noi ma, ci sono altre prescrizioni a riguardo?
usiamo l' ir solo per non farci vedere?
questo mio ragionamento nasce dalla dificolta di trovare un laser ir quindi ho pensato, perche non filtrare un classico laser rosso (che è comunque vicino all'infrarosso nello spettro)?
filtrandolo si andrebbe a togliere molta luce visibile facendo passare una componente mista che il visore vede ed amplifica.
se questa soluzione la usiamo con criterio cioè usando laser non troppo potenti in termini di V e filtrandoli a sufficienza dovremmo trovarci nelle condizioni di di avere un laser poco invadente per il visore, poco visibile a occhio nudo, utilizzabile e di facile reperibilita.
sbaglio?
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domanda troppo difficile?
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Ma pensare alla figa come tutti no eh?
:D:D:D
Tex, me vutu ben?
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si bel te me piasi....ma soeo se te me presti el filtro paa torcia...:)
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non si può in quanto un laser per definizione ha come caratteristica una banda di emissione molto stretta, cioè pochi nanometri, la radiazione infrarossa comincia oltre 700nm, i laser rossi sono tutti più o meno sui 650nm. infine se non erro i visori di prima gen percepiscono gli IR intorno agli 800nm, motivo per cui l'illuminatore di prima lo vediamo rosso, mentre i seconda lavorano quasi a 1000nm se non sbaglio (i filtri per torcia della surefire).
se filtri la luce visibile di un laser rosso in realtà filtri tutto...
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forse non mi sono spiegato, io non voglio filtrare la luce di un normale laser rosso quindi portarlo da 700 a 900 nm ma vorrei rendere utilizzabile un laser da 700.
dico filtrare in maniera da renderlo meno potente, meno abbagliante...sarebbe si un laser visibile ma a bassa intensita.
il visore riuscirebbe a vederlo quindi, che controindicazioni ci sono a questo tipo di utilizzo?
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forse non mi sono spiegato io... un laser visibile non ha componente ir... comunque avresti lo stesso calo di potenza anche nel visore, rischiando comunque di impressionarlo per via del riflesso del laser su qualche oggetto... finché vedi solo il raggio che si perde in lontananza non hai danni quantificabili al visore, ma nel momento della riflessione sull'oggetto hai percentuali di luce in fase verso il visore... non me ne intendo abbastanza di visori, ma non penso faccia bene... comunque se vuoi fare una prova a bassa potenza usa una lente fumè piana davanti al laser...
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so che il laser rosso non ha componente ir
so che fonti di luce troppo intense non fanno bele ai tubi
...
ecco perche si usano fonti luminose ir, cosi da essere invisibii ad occhio nudo, riconoscibili dal visore e non impressionarlo ma qua si parla di potenza della sorgente luminosa .
secondo me in definitiva filtrare un laser rosso cosi da abbassarlo di potenza puo essere un sistema valido da abbinare a un visore.
marswallace che ne dici?
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ciao tex e grazie per la fiducia :)
1) come già detto, il laser non si filtra; ho fatto la prova e se ci metti un 800NM o 850NM non esce niente.
Ho provato con vari laser rossi comuni (635MW), niente da fare.
Ho provato invece con un laser verde e qualcosina esce, ma molto poco. Non tira un tubo.
(questo è dovuto al fatto che i laser verdi sono laser infrarossi taroccati... Infatti le leggi della fisica direbbero tutto il contrario... Cioè che il rosso non si filtra, il verde dovrebbe filtrarsi meno di zero!).
2) il laser infrarosso viene usato principalmente dai militari per un SOLO motivo: con il visore su caschetto non si possono usare le tacche di mira nè le ottiche. Se ci fossero alternative passive (senza luci infrarossi accese), i militari le userebbero eccome!!!! E gli anpeq verrebbero buttati tutti via. Con il caschetto, invece, no laser no party!!
E il caschetto viene ritenuto FONDAMENTALE.
Solo gli sniper usano il visore sul fucile con eotech, o il mirino notturno.
La messa a fuoco di IA, IIA, IIIA e IVA gen, è la stessa su tutti, e le tacche non si possono usare: provare per credere.
Quindi o si usa il caschetto con il laser, o il visore/mirino con il reticolo.
ps: visori autofocus, visori senza bisogno di mettere a fuoco o altro, sono tutti leggende urbane o visori termici.
3) secondariamente, il laser deve essere infrarosso, perchè impressiona MENO il tubo ed è meno visibile al nemico (che deve avere un visore, o essere vicino al punto da vedere la sorgente, che si vede... Eccome se si vede. Specialmente gli anpeq ad alta potenza, sono tali e quali a sigarette accese. A volte fanno addirittura qualche metro di scia.
4) nonostante sia infrarosso, i laser infrarossi da 50/100MW militari sono stati universalmente riconosciuti come la causa del 90% dei visori militari rotti.
In pratica accendi il laser a un km, tutto ok. Lo accendi per sbaglio più vicino su HIGH e fotti il IIIA gen.
5) il laser si usa per illuminare. In particolare con la IIIA gen, bastano anche 10MW per illuminare a giorno una persona beccata a 200 metri. Non esistono alternative valide per illuminare bersagli a tali distanze.
ps: sono quasi tutte cose che poco hanno a che vedere con il soft air, a parte il discorso di mirare.
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1- mi sono espresso male, con filtrare un laser rosso non intendo metterci davanti un filtro ir, non esce appunto niente (dato che si filtrerebbe i nm di luce).
per filtrare intendo depotenziare la luce in uscita usando ad esempio una pellicola fotografica o il disco di un floppy
in questa maniera, diminuendo la potenza luminosa in uscita secondo me si otterrebbe un laser poco visibile a occhio nudo ma comunque visibile dal visore...qualche controindicazione a riguardo?
2 - le tacche magari le vedi anche ma come una ombra schifosa che da solo fastidio e i dot hanno lo stesso effetto, tolgono visuale e creano ombre ma questo te gia lo sai:)
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filtrare un laser infrarosso funziona: se uno mette una lente scura, poschissimo scura, si perde un casino di visibilità a occhio nudo, e quasi niente con il visore.
Ecco ho detto un segreto militare del WGB, adesso mi fanno la festa ;)
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diciamo che l'ho scoperto....:D
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se si mette un filtro davanti al laser si rischia di perdere il fuoco..e allargare quindi il fascio.. l'unica è rendere la lente del laser scura per poter abbassare la luminescenza.. il floppy o la pellicola è un trucchetto per filtrare l'infrarosso..
per il resto son d'accordo marswalace, tranne che sulle unità di misura M= Mega m= milli eheheheh con un laser da 10 MW a che ti serve un fucile? q8D
Faccio un ragionamento un po OT ma credo utile ai fini del gioco notturno:
E' indubbiamente vero che accendere qualcosa di notte è controproducente, ma ci permette anche a noi di vedere meglio la situazione, come dice Marswallace, se hai il caschetto bisogna utilizzare per forza il laser, ho provato laser normali, e un laser G&P da 850 nm 8mW (quindi anche un pelino sopra il limite), il risultato ottenuto è una fioca pallina visibile con una seconda CGTi, a circa 30/40 metri, si vede ma non è esaltata dal visore, nessuna scia ovviamente, forse sarà il laser non troppo buono, ma gran parte è dovuto alla lunghezza d'onda, infatti i tubi di seconda non amplificano a dovere lo spettro infrarosso ma lo percepiscono appena, quindi quello che vediamo di un laser infrarosso è solo la rifrazione che a occhio nudo non è percepibile.. poca roba insomma, lo stesso laser che ho comprato è disponibile anche da 808 nm sempre a 8mW e dovrebbe avere un buon risultato in quanto fino a 750/800 nm un visore di seconda riesce vedere bene anche se non ha un guadagno eccelso.. insomma stiamo a fine scala.. (comunque sempre ben oltre il limite dell'occhio umano).
Trovato l'eventuale laser adatto per un visore di seconda, mi sono posto un altro problema, a cosa serve un laser che vedo solo io? Ok miro, ma il resto della pattuglia? Hanno tutti il visore? Ovviamente pensando un po al gioco di squadra ho optato per un normale laser da 650 nm da <5mW, questo mi permette di vedere la scia e mirare molto più facilmente, e indicare comunque agli altri l'obbiettivo con un puntino, e comunque, a meno situazione di nebbia, il puntino, acceso per qualche istante non permette agli avversari di individuare a tal punto da mirare. Nella maggior parte dei casi si va a indicare l'avversario o l'obbiettivo fuori dalla gittata, quindi in sicurezza, certo il fattore sorpresa viene meno, ma nella notte vedere una luce sicuramente ti indica dove l'avversario sta in quel momento, ma una volta spenta si è da capo.
Eventualmente la pattuglia abbia comunque altri visori, un laser ir è sempre difficile da vedere se non si è in scia, e comunque se gli avversari fossero provvisti di visori, sarebbe comunque visibile, insomma, nella notte se si accende qualcosa si ha sempre la consapevolezza di rilevare la propria posizione, se si volesse far le cose per bene non si dovrebbe accendere nulla..
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808 nm? ne ho uno a 5mv e col mio 2+ si vede alla grande, punto luminosissimo fino a 50m, visibile molto bene fino a 3km e scia visibile..molto visibile se c'è un po di umidita.... ovviamente tutto si amplifica con l'abbassarsi della luce ambientale.
ne ho provato anche uno a 780nm e devo dire che le differenze sono minime tra i due.
da qui nasce l'apertura del 3d, dato che utilizzo gia laser non del tutto ir ma inmezzo tra ir e rosso, perche non posso usarne uno rosso al quale mettere qualcosa davanti per renderlo meno visibile ad occhio nudo?
ci sono controindicazioni per il visore facendo questo?
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la faccenda è semplice: qualunque luce potrebbe impressionare il visore; tutte le luci che vediamo verdi con il visore, sono sicure.
Tutte quelle bianche o bianco lampeggiante, potrebbero essere pericolose.
Certezze non ce ne sono, a parte il fatto che se l'esposizione è breve, nemmeno una surefire in faccia fa danni.
Quindi il laser rosso sì, abbassandolo correttamente si usa in sicurezza.
Quanto abbassarlo? Non è semplice rispondere.
Io farei a occhio: al buio e a occhio deve essere fiappo, non deve illuminare, insomma non deve andare troppo oltre il concetto di luce "notturna".
Poi, in effetti, potrebbe essere che per motivi di lunghezza d'onda, dia un risultato finale migliore di quelli veramente infrarossi.
ps: Barak, è strano come descrivi il g&p visto da un CGT.
Io ho un IIA detto 'ia", e il laser fa un chilometro sotto l'illuminazione stradale. Ho perfino montato una lente di abbassamento della potenza, per diminuire la visibilità della lampadina ai nemici, come vuole fare tex sul suo laser non infrarosso. Il mio g&p, se c'è un pelo di umidità, fa una spada laser fantastica, pure con la lente scura.
Per caso il tuo fa un dot rettangolare? Perchè il mio ho dovuto collimarlo (avvitando la lente in testa), altrimenti faceva un dot allungato, ovviamente perdendo potenza.
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hai qualche dritta per i materiali con il quale osurarlo?
io pensavo ad una lente da saldatore o una pellicola fotografica...che dici?
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guarda... non ti dico una cosa per un'altra... Non saprei proprio.
Sarebbero fantastiche delle lenti a senso unico... Come per esempio gli occhiali a specchio: esce tutto (il laser), ma non entra niente (l'occhio nemico non vede dietro).
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a senso unico, non so se ne esistano, provero a chiedere ingiro ma sarebbe sicuramente la soluzione migliore...
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eh lo so ma bisogna vedere molte cose, in primis le caratteristiche effettive del laser, tra 808 nm e 850 nm evidentemente ci sono delle differenze abissali viste da una seconda, il problema che nella maggior parte dei casi non è specificata la lunghezza d'onda nelle inserzioni dei negozi.. a me è toccato quello da 850 nm ma il negozio scriveva semplicemente IR... il CGTi (CGT per esportazione) ha lo stesso tubo della seconda IA semplicemente dura il doppio e ha una risoluzione leggermente maggiore, ma lo spettro rimane quello.. le prestazioni quindi sono quelle...
purtroppo credo che qualsiasi lente si metta davanti possa infrangere il fascio luminoso, il laser rimane tale se il fascio resta stretto, altrimenti perde molta dell'efficacia, credo che si possa semplicemente annerire la lente con il pennarello.. di più non so, di certo mettendo qualcosa davanti il fascio si allarga..
Per quanto riguarda il laser G&P potrebbe essere anche difettoso nella potenza... difetti è dichiarato <8nm il che vuol dire tutto e niente.. ma per quanto riguarda la lunghezza d'onda anche sulla carta uno da 850 nm non deve essere il massimo per una seconda, dove lo spettro visibile arriva sui 800 nm, mentre una terza arriva benissimo sui 900 nm.. molto probabilmente, anzi sicuramente il vostro da 808nm è perfetto per una seconda ancora riesce a vederlo ed amplificarlo un po.. andando oltre evidentemente non ce la fa più lo vede ma non l'amplifica, nel mio caso in un urbano si vede bene, ma all'aperto si confonde un po.. oddio si vede ma a fine gittata non è lampante lo devi cercare... soprattutto il pallino si allarga un pochino.. quindi credo che sia anche una questione di qualità del laser
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io non so ma ti dico le mie impressioni reali:
parlo di lunghezze reali (almeno spero) dato che ho comprato bulbi e non laser assemblati quindi le caratteristiche in nm dovrebbero essere giuste e 30nm di differenza tra i diodi, con un seconda+ praticamente non si vedono, si assomigliano moltissimo dentro un visore.
a occhio nudo magari uno è un attimo piu visibile me nel visore sono praticamente identici
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barak, prova a svitate la testona nera.
Sotto, all'interno di una piccola vite bucata (come una caramella polo) c'è la lente.
Svitandola e avvitando POCO la polo, si collima il fascio.
Attenzione a non svitarlo o avvitarlo troppo, che potresti fare danni (disallineare permanentemente la lente); tieni presente che è già quasi corretta, e darle un quarto di giro in più o in meno è tantissimo. Bastano 5° in più o in meno (come se l'orologio andasse dall'una alle due, per rendere l'idea). Vai per tentativi.
Un reale pericolo di fare danni non c'è, se uno ha ben chiaro che non deve dare giri interi di cacciavite.
Per collimarlo però devi avere possibilità di puntarlo MOLTO distante, perchè la regolazione è sensibilissima, e solo a 100 metri ti accorgi se il laser è rettangolare (sbagliato) o quadrato (corretto!).
Da vicino sembra a posto anche quando non lo è.
Io sto in condominio, e dall'alto posso puntarlo distante, sennò diventavo scemo.
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X texzen:
dai che pirla che sono... Per scurire un laser rosso, basta qualunque lente scura. Ho provato con vari occhiali da sole, vanno benissimo.
Un ottico onesto ti taglierà quello che vuoi per 10 euro circa. Io proverei con gli occhiali a specchio...