Visualizzazione stampabile
-
Elmetto M1
salve a tutti!
volevo porvi un quesito: sono il felice proprietario di un elmetto americano m1 (il mitico "doppio guscio" metallo/fibra di noce di cocco) originale, che però non vorrei rovinare usando per il softair. ho però visto il modello dell'm1 prodotto probabilmente per il belgio (data la bandierina belga marchiata all'interno) con il guscio esterno in metallo e quello interno in kevlar. volevo chiedervi: fino a che anno l'm1 o repliche è stato in servizio con us army e altri eserciti? so che gli usa lo hanno usato per tutto il vietnam, ma dopo? chi lo ha usato? ha "convissuto" con la woodland?
grazie per tutte le eventuali risposte
-
si ha convissuto con la woodland
il modello del vietnam cambiava solo di pochi dettagli con quello antecedente al 43
-
aspetta mitrano è lui l'esperto nel settore ;-)
-
grazie herpes per la risposta
@santi...speriamo che mitrano si faccia vivo presto...
comunque da quanto ho scoperto è stato in servizio fino a non molti anni fa (da quanto ne so era ancora usato ai tempi dell'invasione di grenada nell'89)
-
@don patrono posta una foto del tuo elmetto e ti sapremo dire se è autentico o no...
sai quanti e dico quanti elmetti vengono scambiati per bellici americani?
dalla fine della seconda guerra mondiale belgio,danimarca,fillandia,svezia,germania,francia ecc..ecc...produssero copie di m1 americani...
prima di tutto anche il peso conta
quello autentico ha la calotta in magnesio non in metallo è piu grande rispetto i modelli corea e vietnam.
quelli che trovi su ebay spacciati per m1 bellici a prezzi ridicoli lasciali li dove sono....
molti sono talmente restaurati,rimodificati che di originale non hanno piu nulla..
in ogni caso l'elmetto m1 viene utilizzato ancora sopratutto in africa (guerra fra bande,esercito ecc...)
gli stati uniti da quel che ne so lo utilizzarono fino agli anni 80-85 con telino woodlan ma sicuramente i veri intenditori (vedi fan club us,us special forces o us marines odierni sapranno darti una risposta piu precisa)
-
per riconoscere in modo rapido e semplice se è antecedente al 43 basta vedere ilbordino se è saldato avanti o dietro, se ha la saldatura anteriore è originale
-
Quote:
Originariamente inviata da
donpatrono
comunque da quanto ho scoperto è stato in servizio fino a non molti anni fa (da quanto ne so era ancora usato ai tempi dell'invasione di grenada nell'89)
l'invasione di grenada fu nel'83 (25 ottobre per la precisione), comunque si, alcune unità usarono ancora l'elmetto m1 (rangers, marines). il pasgt (alias "fritz" o k-pot) era già in uso presso alcune unità di punta ed era in corso di distribuzione a tutto l'esercito. i primi lotti di pasgt sono datati fy 82. quindi la sostituzione è iniziata presumibilmente tra l'82 e l'83. per la completa dismissione dovrebbe esserci voluto qualche anno.
si, per un breve periodo (3-4 anni circa) ha convissuto con la woodland (m81).
-
grazie a tutti!
@mitrano: sono sicuro della sua originalità perchè è stato rinvenuto nel relitto di una nave mercantile americana nella rada di taranto da mio padre quando collaborò alle operazioni di smantellamento della nave. in quella stessa occasione trovò anche diversi elmetti tedeschi e un paio di m33 italiani, tutti regalati. ne sono sicuro anche perchè ho controllato successivamente: è di magnesio, e poi il guscio interno in fibra di noce di cocco è tipico del modello della iigm, forse al massimo la corea, ma dato il contesto...foto ne posto appena risolvo un "problemino"
@mattlock: grazie, lapsus linguae, 1983...
comunque qualcuno sa dirmi come c*******a faccio a separare il guscio interno da quello esterno? dopo anni di inutilizzo non riesco a separarli (probabilmente si sono "saldati" per pressione [con saldati intendo che aderiscono perfettamente senza aria in mezzo]), consigli?
grazie ancora a tutti!
ps, ho chiesto in us army fc e mi hanno rinviato qui...
-
mi permettete una domanda in ot da perfetto profano in materia us?
perchè li facevano in 2 pezzi? io ne ho uno orginale periodo vietnam (comprato in us), e non l'ho mai capito...
scusate l'ot.
-
semplicissimo: i due gusci avevano funzioni complementari
il guscio interno (fibra di noce di cocco prima, kevlar poi) doveva essere portato sempre (in quanto leggero) ed aveva funzione paraschegge.
il guscio esterno in materiale metallico aveva invece funzione antiproiettile (nelle giuste condizioni fermava un 12,7)e andava indossato solo nel caso ci fossero altissime probabilità di incappare in nemici perchè pesava un fottìo
io la reputo una cosa molto intelligente da fare, ma il kevlar ha risolto tutto (sebbene i primi modelli di pasgt pesassero solo poco meno di un m1)
-
secondo me intendeva come mai la calotta la producevano in due parti e poi veniva saldato.
intendevi questo cercio?
o altrimenti come ha detto donpatrono
era composta da un liner e dalla calotta metallica.
-
posto la foto dei miei tre elmetti (in fila)
https://i27.photobucket.com/albums/c...0/dscn0976.jpg
elmetto m1 replica (modificato totalmente da me ma le dimensioni del guscio sono piu piccole dell'm1 bellico)
elmetto m1 originale bellico ganci mobili 44,calotta in magnesio diviso in due pezzi
elmetto vietnam calotta metallica monopezzo,riverniciato poi dal sottoscritto
don patrono posta il tuo sono curioso di vederlo...
-
posto entro stasera, credo che il mio sia il modello navy..
-
Quote:
Originariamente inviata da
mitrano
secondo me intendeva come mai la calotta la producevano in due parti e poi veniva saldato.
intendevi questo cercio?
o altrimenti come ha detto donpatrono
era composta da un liner e dalla calotta metallica.
si, per questo motivo qua lo volevo sapere.
grazie comunque a donpatrono per la risposta, mi ha tolto comunque un altro dubbio :wink2:
-
-
mmm il liner presenta del cinghiame verde,sicuro dopo 45'
quello della seconda guerra è color chaky
secondo i ganci mobili sono provvisti di ulteriori sospensori del passagola epoca vietnam non prima.
e' bellico ed è americano i gusci sembrano quelli ma sono epoca fine corea inizio vietnam sicuramente non seconda guerra mondiale.
-
Quote:
Originariamente inviata da
donpatrono
comunque qualcuno sa dirmi come c*******a faccio a separare il guscio interno da quello esterno? dopo anni di inutilizzo non riesco a separarli (probabilmente si sono "saldati" per pressione [con saldati intendo che aderiscono perfettamente senza aria in mezzo]), consigli?
don...usa la forza...don... (aiutati con una leva, su diversi punti, sempre molto delicatamente, se no lo rovini) ;-)
@cercio: veniva prodotto in 2 pezzi, il liner e l'outer shell. il liner serviva per alloggiare il sistema di sospensione dell'elmetto, mentre il guscio metallico (outer shell) serviva come protezione e non poteva essere indossato da solo.
Quote:
Originariamente inviata da
donpatrono
il guscio interno (fibra di noce di cocco prima, kevlar poi) doveva essere portato sempre (in quanto leggero) ed aveva funzione paraschegge.
il guscio esterno in materiale metallico aveva invece funzione antiproiettile (nelle giuste condizioni fermava un 12,7)e andava indossato solo nel caso ci fossero altissime probabilità di incappare in nemici perchè pesava un fottìo
io la reputo una cosa molto intelligente da fare, ma il kevlar ha risolto tutto (sebbene i primi modelli di pasgt pesassero solo poco meno di un m1)
no, il liner non era in fibra di noce di cocco. all' inizio erano di fibre di carta compresse impregnate di resina fenolica (rapidamente sostituiti) quindi in canvas di cotone e resina (i primi) poi in tessuto di nylon e resina (epoca vietnam). mai stati prodotti in kevlar.
l'outer shell serviva principalmente a proteggere dalle schegge ed era progettato per resistere ad un colpo cal.45, 230 grani a 800 fps. non avrebbe mai retto un 12,7 (ma neanche i moderni k-pot, intendo pasgt e mich o i body armor piu recenti completi di piastre sapi). in realtà non resiteva ad un colpo diretto.
Quote:
Originariamente inviata da
mitrano
elmetto m1 originale bellico ganci mobili 44,calotta in magnesio diviso in due pezzi
gli outer shell (calotte come le chiami tu) erano in acciaio al manganese (hadfield manganese steel), non in magnesio. cosa intendi per "diviso in 2 pezzi"?
per tutti i riferimenti:
https://www.globalsecurity.org/milit...-steel-pot.htm
https://www.vietnamgear.com
e i seguenti libri (o bibbie per il collezionista di m1)
- arnold, chris. steel pots: the history of america's steel helmets. 1997.
- reynosa, mark a. the m-1 helmet: a history of the us m-1 helmet in wwii. 1996.
- reynosa, mark a. the post world war ii m-1 helmet. 1999.
-
oh là, mò si! grazie!
da tedescoide lo reputo ancora non molto comodo, ma almeno ora ho capito.
grazie ragazzi us!
-
Quote:
Originariamente inviata da
matt mattock
gli outer shell (calotte come le chiami tu) erano in acciaio al manganese (hadfield manganese steel), non in magnesio. cosa intendi per "diviso in 2 pezzi"?
grazie per la precisazione maganese/non magnesio
mi ricordavo qualcosa del genere...:wink:
-
ripeto, nelle giuste condizioni quell'affare reggeva un 12,7: ho la foto su un libro (nam: cronaca della guerra in vietnam, libro 1) di un gi che mostra il proiettile 12,7 incastrato nell'elmetto
comunque: si, confermo è del periodo della corea (errore mio, recuperato da papà sul caccia "geniere")
il guscio interno è di carta e quella roba lì (resine ecc), grazie matt, ma come li disincastro?
-
se il proiettile era intero e quindi non ha fatto 200 rimbalzi quel 12.7 arrivava da mooooolto lontano.
secondo me se tiri troppo il liner si spacca...
-
il motivo per cui non ho usato la forza bruta...secondo voi riscaldando il guscio esterno potrei riuscire a separarli?
non so quello che sto dicendo perchè non so cos'altro provare...nel frattempo ho preso un issued belga come rimpiazzo da gioco, ma non è la stessa cosa (senza contare che il guscio interno ha un orrendo color bleu horizon stinto...)
-
non ti consiglio il calore, specialmente fiamme o simili, rovini la vernice e poi si arrugginisce prima
-
Quote:
Originariamente inviata da
donpatrono
il guscio interno è di carta e quella roba lì (resine ecc), grazie matt, ma come li disincastro?
come ti era già venuto in mente, l'unica cosa che ti posso suggerire è l'uso del calore: prendi una bacinella, usa il bidet o quel che vuoi, mettici dell'acqua ben calda (non necessariamente bollente) prova ad immergere l'elmetto, ovviamente non far entrare l'acqua all'interno (elmetto sottosopra, tipo barchetta :giggle: così tieni il liner verso l'alto). aspetta qualche minuto poi prova a staccarli. in questa maniera dovresti riuscire a far dilatare il guscio metallico e a sfilare il liner. poi asciuga tutto subito. e' l'unico consiglio che mi viene in mente.
-