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ciao ragazzi, sono molto interessato al bush boar... l'ho provato da antonello dei raiders quando ci incontrammo in una gara (sono della tnt).
devo dire che era una sensazione stupenda avere addosso qualcosa perfettamente solidale con me, non traballante e che scaricasse il peso nei punti giusti,sentendomi praticamente nudo come carico!
ora vorrei sapere se qualcuno lo vende in colorazione od.
swisstrom cosa vendi esattamente ? hai un mp da parte mia.
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basta scrivere nella casella cerca del forum esstac e aprire i post con scritto a destra "vendita equipaggiamento"! ce ne sono almeno 2 in vendita!
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ho ricevuto stamattina un boar della esstac versione "trim bush" quindi con spazio per 4 caricatori all'interno.
cio' risponde alle mie esigenze di avere un chest carrier poco ingombrante che all'occorrenza possa essere portato sotto un giaccone, e facilmente configurabile con tasche aggiuntive.
avendo gia' acquistato a suo tempo una borsa tattica esstac, pensavo che i difetti nelle cuciture riscontrati fossero dovuti al fatto che la borsa fosse stata realizzata su ordinazione.
purtroppo esaminando il trim bush mi accorgo che non e' cosi'.
le cuciture sono alla fiera dell'amatorialita' piu' estrema. e' stato usato un filo semplice non cerato, e in molti punti le cuciture sono imperfette.
in special modo negli agganci degli spallacci e nella parte interna velcrata, dove l'esterno e' stato fissato con tre difetti di cucitura (hanno ritorto il bordino protettivo).
pignoleria?..hmm, puo' darsi, ma un filo normale non cerato non e' la migliore garanzia di resistenza a trazioni e intemperie.
la cucitura del trim bush e' sicuramente inferiore non solo a eagle e hsgi che rimangono gli standard, ma anche a chest carrier della blackhawk.
il concetto del boar e' splendido come ideazione, ma e' realizzato in maniera meno che perfetta.
gli inserti velcrati nelle tasche portacaricatori, sono fatti in modo che di fatto una volta settati ostacolano di molto il re-inserimento degli stessi, al punto da rendere quasi impossibile il reinserimento nelle tasche corrispondenti agli agganci per gli spallacci.
le tasche stesse, vengono compresse una volta indossato il boar, e sono al limite inferiore come dimensioni per i caricatori, che ci stanno a prezzo di un notevole sforzo per inserirli.
ho optato per la rimozione degli elastici di ritenzione per i caricatori, ma questa e' una scelta personale dettata dall'esperienza, sono realizzati bene e per chi li adopera assolvono la loro funzione.
personalmente ritengo che siano un suicidio annunciato in situazioni di stress; troppo complicato estrarre velocemente i caricatori con gli elastici, ma questa e' una valutazione personale che nulla toglie alla realizzazione, che e' corretta.
con i caricatori da 30 colpi, cioè di lunghezza standard, gli inserti velcrati vanno sotto il livello della tasca, creando all'interno delle labbra che si ritorcono una volta inserito il caricatore. con gli elastici montati, questo complica molto le operazioni di estrazione e reinserimento.
il boar e' piuttosto confortevole come distribuzione del peso, ma solo se usato con i caricatori. ritengo che mettendoci peso aggiuntivo necessiti degli spallacci imbottiti.
un aggiunta praticamente indispensabile sarebbero degli inserti rigidi in kydex all'interno delle tasche interne, ma lo spazio e' cosi ridotto che sara' difficile realizzarli in modo da farci entrare i caricatori..vedremo..
avevo preventivato di usare la tasca all'estrema destra per inserire una glock17, ma e' talmente stretta che rende pericolosissimo l'inserimento dell'arma con il colpo in canna, dovro' creare un inserto.
il giudizio finale e' che il concetto del boar sia validissimo, e' un chest carrier molto ben pensato, ma con alcune grosse limitazioni nella realizzazione.
e' strano che con l'input degli utilizzatori non siano state apportate le necessarie modifiche.
mi riservo comunque di provarlo piu' a fondo, oggi ho fatto solo un salto veloce in poligono.
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Quote:
Originariamente inviata da
wardog
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il giudizio finale e' che il concetto del boar sia validissimo, e' un chest carrier molto ben pensato, ma con alcune grosse limitazioni nella realizzazione.
e' strano che con l'input degli utilizzatori non siano state apportate le necessarie modifiche.
mi riservo comunque di provarlo piu' a fondo, oggi ho fatto solo un salto veloce in poligono.
strano.
le cuciture di boar/bush boar sono al pari della original soe, triplo scuba e tutto il resto.
probabilmente, il trimmed viene rifinito meno, visto l'uso 'limitato' per cui è stato pensato.
ma è solo una mia supposizione.
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dopo un paio di email e una ricerca su lightfighter ho potuto constatare che le mie impressioni sono condivise in toto da persone oltreoceano.
gli inserti interni in kydex sembrano la modifica piu' comune, cosi' come un generale rinforzo delle cuciture e l'uso di imbottiture negli spallacci (talvolta utilizzando del neoprene cucito)
cio' non toglie che tolti alcuni peccati veniali allo stato attuale delle cose il trim bush sia l'unico chest carrier che soddisfa le caratteristiche di basso profilo e di comodita' nel porto continuato.
per mia grossa fortuna esiste questo forum dove acquisire pezzi di equipaggiamento non reperibili altrove.
il softair e' e continua ad essere un enorme ausilio addestrativo e di sperimentazione anche in vista dell'utilizzo reale di armi e di equipaggiamenti.
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qualche anno fa feci una lunga chiacchierata con stuart wilson, owner di esstac.
il boar/bush boar era ed è concepito per un utilizzo 'over armour', quindi gli spallacci non necessitano di imbottitura, almeno secondo il progetto di stu.
essendo molto larghi, gli spallacci non 'segano' anche quando il chest rig è a pieno carico, tuttavia se portato per lungo periodo si comincia ad accusare un pò di indolenzimento alle spalle.
ecco perchè mi sono fatto realizzare degli spallacci imbottiti ad hoc.
https://i144.photobucket.com/albums/.../custom_ss.jpg
https://i144.photobucket.com/albums/...mie/modpss.jpg
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Quote:
Originariamente inviata da
wardog
gli inserti interni in kydex sembrano la modifica piu' comune, cosi' come un generale rinforzo delle cuciture e l'uso di imbottiture negli spallacci (talvolta utilizzando del neoprene cucito)
sarebbero??
grazie
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il kydex e' un materiale plastico venduto in fogli, formabile e sagomabile a caldo, gli inserti interni sono stati autocostruiti da alcuni utenti di lightfighter per inserire meglio i caricatori nel boar, non appena trovo i fogli di kydex provero' a effettuare la modifica io stesso.
di seguito foto:
https://mywebpages.comcast.net/hoplo...stackydex3.jpg
mentre qui di seguito una versione molto piu' sofisticata, con sagomatura per il rilievo costituito dal foro nel caricatore (si parla comunque di caricatori reali, non so se quelli softair hanno lo stesso profilo, ma presumo di si)
foto:
https://mywebpages.comcast.net/hoplo...tackydexa1.jpg
https://mywebpages.comcast.net/hoplo...tackydexa2.jpg
e qui di seguito la formina in legno per sagomare il kydex:
https://mywebpages.comcast.net/hoplo...tackydexa4.jpg
x greenberet: splendida modifica, quegli spallacci sono favolosi.
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bello... dove si possono trovare istruzoni per fare codesta modifica??
parlando di spallacci... quelli fatti dalla esstac come vi sembrano?
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formare il kydex a caldo non e' esattamente un impresa da hobbysta medio, comunque, di seguito il procedimento.
una volta ottenuto il foglio, occore tagliarlo nelle dimensioni di un rettangolo, poi metterlo in forno a 200 gradi circa per circa 5-8 min, estrarlo con dei guanti anticalore (avra' la consistenza di un foglio morbido di gomma) e poggiarlo nella forma di legno o su un caricatore, in modo da fargli assumere la forma in foto.
un metodo alternativo e' quello di autocostruirsi una pressa termoformante, con della gomma isolante, ma e' impresa lunga..
ottenuti gli inserti, occorre del velcro adesivo industriale, per l'esterno..et voila, il gioco e' fatto..hehe.