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Al più, atossici, a quanto vedo, inoltre non mi pare si riferiscano a standard europei......
...O mi sbaglio?
M
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Riapro l'annoso tema con una piccola riflessione: una parte di noi si sbatte per capire quali siano i veri bb idonei al minore impatto con l'ambiente e qualcun'altro organizza tornei dove scrive "non è richiesto l'uso di pallini bio, usate quelli che meglio vi aggradano"
(cfr https://www.softairmania.it/threads/...e-Melegari-(PR) )
Rimango sinceramente basito, per la serie non è cosa mia quindi posso usare anche quelli all'uranio impoverito !
Bah, una visione del mondo che ci circonda abbastanza miope, considerando che applicando un concetto di puro utilitarismo non senso civico, meno "schifezze" lasci in giro e meno rischi hai che qualcuno possa dir male della tua attività
Sarà un caso ed io me ne sono altrettanto casualmente accorto?
Per quanto d'accordo al 100% credo che dovremmo tenere le considerazioni etiche al di fuori di questo, che è un thread "tecnico" per condividere le certificazioni.
Magari parliamone in topic apposito...
M
Beh sicuramente il mio potrebbe essere visto come fuori tema, considerando però il fatto che questa è l'area legale e non tecnica, una rigida visione del tutto richiederebbe lo spostamento della discussione.
Tra l'altro come ho scritto, e rentriamo nell'ambito delle problematiche legali o para legali, dimenticandoci gli eventuali aspetti che tu definisci etici, e considerando solo quelli pratici, il non uso, o meglio comunicare ai partecipanti ad un torneo il libero uso di bb non bio (uso il termine generico apposta) equivale, se letto da persona titolata (es CFS) a dichiarazione di rilascio materiali plastici equiparabili a rifiuto (se uno intepreta in maniera restrittiva) su terreni boschivi.
Sai se un pseudo-eco-fanatico-ambientalista si prende questa comunicazione ufficiale e la invia o peggio la fa pubblicare su un giornale o fa un esposto e/o segnalazione agli enti competenti?
Ti pare ancora OT in ambito legale?
Non è che ti stessi accusando di molestie o abuso di thread! Era solo un suggerimento, un'opinione...
Comunque per risponderti, mi pare OT in una discussione riguardante le CERTIFICAZIONI... Chi non usa i BIO se ne può tranquillamente fregare e non leggerà mai questo topic mentre chi cerca qui dentro ha già deciso che li userà...
L'area legale va benissimo, avrei aperto un thread apposito per dare più visibilità all'argomento ed evitare di aprire lunghe discussioni su questo.
M
Nessun intento polemico
Il mio intervento voleva essere una fotografia dell'attuale situazione:
1)Quelli preoccupati per l'ambiente, le ripercussioni negative che un'accusa di inquinatori potrebbe, o meglio ha già avuto nei riguardi di questo o quel club, del fatto che ti vendono bio che bio (forse) non è, ma il prezzo è più alto, altri che amano sperimentare ecc.
2) Quelli che non gliene frega una beata cippa lippa di tutto quello che gli sta intorno, problematiche SA comprese, salvo poi fare il diavolo a quattro perchè gli tolgono un campo, quelli che "tanto non è mio quindi ci faccio quel che voglio", quelli che "nessuno me li ha chiesti" ecc
3) infine quelli che bio o non bio "che ne sò io?"..... "ma con i bio tiro più lontano?" .......
salve, ho letto le varie pagine di questa discussione ed è un argomento molto interessante che tra l'altro nessuno spiega (sulle confezioni dei pallini) il metodo ed indicativamente il tempo che ci mette per degradarsi . Stamani mi è arrivata una confezione di pallini bio bianchi della js-tactical dietro la confezione c'è questa dicitura (posto la foto) ho provato a cercare su internet ma non ho trovato nulla secondo voi a cosa si riferisce?Allegato 211597
Se cerchi su wikipedia dovresti trovare a cosa si riferiscono quelle normative...
M
Se mi permetto hai cercato maluccio visto che basta digitare su Google "ISO 14851:2004" o "EN71 part 3 oppure EN71-3" e ti viene proposto tutto lo scibile in materia dagli stessi enti emittenti
Buona lettura
Cerca i pallini di ecosphere. Quelli hanno il certificato di biodegradabilità. Per giunta per dimostrare che non dicono palle ed è un azienda seria, ha il certificato stampato sulla confezione :)
Ciao
Replica di una puntata precedente:
Il mio suggerimento al consumatore di bb meno esperto alla ricerca di veri o presunti bio è di fare attenzione alla confezione, più è "povera" e più remota è la possibilità che il prodotto sia bio o meglio compostabile
Senza addentrarmi in noiose considerazioni chimico-fisiche l'osservazione nasce dal fatto che se un prodotto è destinato a degradarsi a contatto dell'ambiente elementi come luce e umidità sicuramente non gli fanno bene soprattutto se come i nostri bb hanno, per usare un termine merceologico, una lunga shelf-live ovvero non sono deperibili come gli alimenti ma dovrebbero stare in magazzino anche anni o perlomeno mesi
Orientatevi quindi verso confezioni che non mostrino i pallini, che siano realizzate in materiale poliaccoppiato , ovvero non del classico film trasparente ma quello accoppiato con multi materiali tipo alluminio & c. se poi li trovate con il sacchettino di silica gel all'interno e sottovuoto siete proprio sulla buona strada.
Attenti però più sono compost più l'esigenza che debbano essere rapidamente usati una volta aperti è elevata, pena il rischio che si gonfino, evitate per quanto possibile una volta usati di tenerli nelle classiche sacche di tessuto ma rimetteteli nei loro sacchetti con il loro bravo silicagel in dotazione
nessun problema puoi tranquillamente dire che ho cercato male, in quanto se io avessi capito quello che ho cercato non avrei chiesto conferme e pareri a chi ne capisce più di me in materia. il mio quesito è: con quello che c'è scritto sulla confezione nella foto (allegata nel mio post precedente ) potrebbe essere un prodotto biodegradabile certificato?
buongiorno ragazzi, qualcuno può postare la certificazione dei pallini bio della G&G?
grazie mille
Riprendo questo sottolineando che:
-Mi sembra essere solamente un rapporto di prova, non una certificazione (come questa https://www.ecospheregroup.it/certificazione_en.html)
I rapporti di prova valgono SOLO ed esclusivamente per il campione mandato nei laboratori, non riguarda la produzione massiva
-Risultano essere sfere di polistirene (non biodegradabile) caricate al 73% circa di Bario solfato (sempre dallo stesso sito, il PLA o Acido polilattico sarebbe meglio anche se https://it.wikipedia.org/wiki/Acido_polilattico ma credo che avranno ottimizzato un particolare blend per ottenere una più facile biodegradabilità)
-non sono stati rilevati metalli pesanti
Ma non credo si possano proprio definire BIO o mi sbaglio?
Poi mi sa tanto che le cosiderazioni di zerosoft [valutare empiricamente dall'imballo] sono le più sensate per tutti gli altri
Ti ringrazio per la considerazione del mio empirico test
Partiamo dall'osservazione, anche se altrettanto empirica, che, io produttore, se non ho particolari necessità di stoccaggio e deperimento del prodotto, non vado a spendere soldi per un sacchetto in multiaccoppiato con addirittura il silica-gel interno.
L'apposizione del marchio "bio" è altamente discutibile in termini di valenza e nei casi più gravi, configurabili come truffa in commercio, sui sacchetti dei bb "più sconosciuti" e economicamente + convenienti potrebbe essere scritto di tutto, tanto chi mai si prenderà la briga di costose analisi e singole azioni legali?
Infine un osservazione da non tecnico ma utilizzatore di prodotti con problematiche di compatibilità ambientale.
Biodegradabile è un termine generico che prevede la scomposizione del prodotto in elementi semplici in un periodo variabile a seconda del materiale che può anche superare i 20 anni (se soggetti alle normative e certificazioni precedentemente indicate invece max 6 mesi)
Compostabile prevede invece la decomposizione in un periodo di 3 mesi se ricordo bene
E' per questa ragione che il processo di certificazione di questi materiali è costoso in quanto gli "accelleranti" non possono "accellerare "troppo il periodo di analisi
Dalle mie penose letture delle normative ISO attinenti, in Europa la "biodegradabilità" intesa nel senso di <<possibilità di abbandonare in un giardino, parco o zona protetta>> non esiste.
Esiste solo un doppio principio: Atossicità + Compostabilità
Questo principio individua una categoria di rifiuti (si! RIFIUTI!) meno dannosi e inquinanti, che è possibile scaricare in discarica e compostare senza particolari problemi o cautele.
Quindi è evidente che noi gettiamo fumo negli occhi quando protestiamo la "biodegradabilità" dei pallini. Sia perché stiamo sempre parlando di abbandonare rifiuti, sia perché le prove di compostabilità riguardano ambienti di compostaggio con temperature e carica batterica molto superiori a quelle del sottobosco.
Ciò detto, è evidente che oggi come oggi sia inacettabile che si usino ancora materiali non "bio", ovvero inerti e spesso anche tossici (soprattutto per le grammature superiori).
M
ragazzi, non so se qualcuno lo ha gia fatto notare, ma sui pallini della G&G non sono riportati i test di laboratorio relativi la BIODEGRADABILITA' ma solo i dati relativi la "tossicità", e da quanto sappia non credo che la conformità con la ISO 9001 possa opperire a questa necessita.
Questo mi fa prespporre che potrebbero non passare eventuali verifiche :( almeno solo con queste certificazioni....
Spero che qualcuno mi smentisca....
Salve a tutti, sono un niubbo in airsoft e mi sono letto tutte queste pagine, in ogni caso ho appena ricevuto una confezione di pallini G&G da 0.25gr bio (Biodegradable) bianchi.
La busta è completamente opaca e sigillata e contiene una bustina di silicagel per assorbire l'umidità.
Anche io non vedo, o almeno non lo capisco, nessun riferimento a certificazione di biodegradabilità sulla busta.
In ogni caso si fa riferimento ad un materiale "PLA product analyse process (compost environment) 60°C" e sotto si vedono immagini di come nel tempo un bicchierino si decompone.
Inoltre c'è una tabella dove spiegano i tempi di decomposizione in funzione della temperatura e ambiente in cui sono immersi, questi tempi vanno da un min. di 47 giorni (a 60°C well compost) fino a 4 anni (a 4°C in river/lake/ocean).
Morale mi pare di capire che il materiale è PLA (acido polilattico), guarda caso lo stesso materiale di tipo "plastico" molto rigido/duro che si usa per le stampe con stampanti 3D (anche io lo uso) dove si sa che tale materiale è considerato biodegradabile.
A questo punto occorrerebbe cercare certificazioni che riguarda il PLA.
P.S. In particolare quello che mi interessa è che nella tabella si dice che per terra a 10°C ci vogliono circa 2.6 anni a decomporsi.
Personalmente non avrei messo la discussione qui, ma a ciò penseranno, se il caso, i nostri mod
La questione bio è aperta da decenni ormai, e il termine biodegradabilità vuol dire tutto e nulla, in quanto è biodegradabile anche un prodotto che a contatto con l'ambiente si degrada in 1000 anni!
Dal punto di vista tecnico è abbastanza scontato che minore è il tempo di degradazione, (il top è il compostabile) è maggiori dovrebbero essere le precauzioni relative all'impiego del materiale. Mi spiego con un esempio, se uso del film flushabile (si scioglie in acqua) la conservazione del materiale dovrà essere fatta in condizioni di bassa umidità pena il decadimento del prodotto. Quindi nel nostro caso è necessario un buon compromesso fra compatibilità ambientale e utilizzo nonchè conservazione. Allo stato attuale delle mie conoscenze il PLA è uno dei materiali più utilizzati in quest'ottica, anche nel settore degli imballaggi compositi, dove io opero
Nella fattispecie G&G marca notissima nel settore delle asg commercializza (non so se produce) un'ottima linea di pallini bio in PLA, ma per mia personale esperienza anche ad esempio la marca King produce pallini altrettanto buoni anche se non in PLA. Come hai notato all'interno della busta è presente un sacchetto di Silicagel (in origine le buste sono pure sottovuoto ma nel trasporto spesso lo perdono) poichè un eccessiva umidità potrebbe nel tempo gonfiare i pallini ed è per questo che, nonostante non mi sia mai capitato, al termine delle giocate svuoto il sacchetto in tela e ripongo i pallini nella busta originale con il silicagel
Un consiglio, in commercio ci sono diversi marchi che si spacciano per bio ma non lo sono (inteso per degradabile in tempi ragionevoli) un metodo empirico per valutare con che materiale sono fatti è il tipo di confezionamento: se sono in buste trasparenti diffida. Quanto poi alle certificazioni, se non hai esigenze particolari(?) la sola indicazione sulla busta dovrebbe essere già sufficiente.
Per concludere, oltre alla composizione del materiale, è ormai correttamente diffusa l'abitudine di utilizzare pallini a bassa visibilità in genere verdi o marroni, esteticamente meno impattanti nei boschi
Sono perfettamente d'accordo con tutto quello che hai detto, è chiaro che la biodegradabilità è un termine che non definisce tutto. Nel caso dei pallini per airsoft, mi/ci preme evitare di inquinare l'ambiente con plastica e che i bio si degradano in tempi piu' brevi possibile.
Qui volevo solo confermare cosa c'è scritto sulla confezione, se non altro sembrerebbe che in tempi (non troppo biblici) questi si degraderanno.
Oggi ho sotterrato in un angolo del giardino una manciata di questi pallini, li ho messi a circa 3/4 cm di profondità…..voglio vedere in primavera come saranno messi…
Un saluto.
Aggiornamento degradabilità pallini G&G da 0.25gr sotterrati nel Settembre del 2019.
Dopo 6 mesi circa, intorno alla primavera del 2020, ne ho riesumati alcuni e devo dire che misurandoli con un micrometro la situazione non sembrava cambiata, cioè sembravano ancora intatti e dall'aspetto ancora lucido.
Oggi, a distanza di un anno e mezzo, ne ho dissotterrati altri e:
L'aspetto è chiaramente deteriorato, visti con una lente sembra di vedere la superficie della luna, sono completamente ruvidi con piccoli "crateri".
Misure: Diam. minimo 5.93mm, diam. max 5.99mm, la media è piu' vicina a 5.97/5.98mm. Queste misure riguardano ogni singolo pallino misurato, quindi è evidente che sono anche ovalizzati.
Come controprova ho misurato anche un pallino buono (non "interrato") ed effettivamente le misure sono quelle dichiarate, tutte intorno a 5.94mm. (STD 5.95 +/-0.01mm).
Conclusione:
Pare che effettivamente si stiano degradando, ovviamente non conosco i residui che rilasciano a degradamento completato, ma almeno si stanno sciogliendo...
Verificherò fra altri 6 mesi....
Saluti.
Wow
Grazie del riscontro che hai fornito e complimenti per la tenacia nel portare avanti questo monitoraggio
Un saluto
Inviato dal mio M933 [emoji16]