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piano, il gioco delle immagini era una battuta, le somiglianze tra stg e ak non sono solo estetiche, il sistema di recupero gas (vera innovazione dell'stg e punto di forza dell'ak sono identici), l'otturatore è simile, più raffinato nell'stg (che come detto però utilizzav sistemi costruttivi migliori).
poi ovviamente nulla si inventa di sana pianta da 200 anni, tutto è un evoluzione, ma dire che mk ha "inventato" il miglior fucile del mondo moderno mi pare esagerato
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ovvio, nessuno inventa nulla, in senso stretto è stato molto più rivoluzionario l'ar15 come concetto, per materiali, calibro, impostazione di tiro ecc. ha settato standard che dal 1955 ancora devono essere sovrastati da qualcosa di più pratico, (aggiunti a parti riprese come esempio da fal, fg42 e compagnia bella)
...ps spettro, quante possibilità ci sono di convincerti a non ritornare al lato "stoner" della forza prima dell'ora di cena?:-d
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a dispetto di quanto dici tu ha cmq rivoluzionato il concetto di fucile d'assalto...
e cmq l'stg44 era quasi inservibile in full auto. le raffiche erano sempre rapide per via dello stesso proiettile 7,92 del kar98...
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a dire il vero io sono per il lato fn della forza :-d
il problema dei colt è che sono stati venduti per ciò che non erano e l'inettitudine dei soldati cowboy ha fatto il resto.
l'm16 era ed è un ottima carabina, precisa, con scarso rinculo e letale fino ai 300 metri se maneggiata da un fante esperto, il problema è che fu presentata come fucile d'assalto pensando di sopperire al minor addestramento delle truppe con la possibilità della raffica.
se fosse stata usata come carabina semiauto non avrebbe avuto tutti i problemi di inceppamento di cui si è parlato.
pensate solo alla diversa proporzione colpi sparati/centri tra la ii ww e il vietnam.
nel secondo conflitto mondiale (garand) i fanti dovevano mirare e non sparavano a cavolo, successivamente con la raffica si è pensato di poter sparare un sacco di colpi per compensare l'assenza di "mira" (cosa forse vera a 20-30 mt di distanza), un metodo molto "russo" in cui non era priilegiata la qualità, ma la quantità (fregandosene abbastanza della sopravvivenza del soldato).
conseguentemente il colt non è un cattivo fucile, anzi, ma come tutte le armi ha il suo target di utilizzo.
allo stesso modo si potrebbe dire di un ak utilizzato come carabina sopra ai 100 mt ... praticamente inutile ...
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l'ispirazione del sig. kalasnikov è evidente ed egli stesso non l'ha mai negata , ampliando leggermente il concetto il calibro7.62x39 è la derivazione russa della munizione in dotazione al nagant 7.62x54 r , quando decisero di pensionare il mitico ppsh (in 7.62x25) cominciarono a guardarsi attorno per scegliere il munizionamento più adeguato.
una parte dell'armamento venne mantenuto in 7.62x54 (mi riferisco ai vecchi nagant sopratutto ed ad alcuni avt e svt ) poichè la munizione aveva dato ottimi risultati dal punto di vista pratico , ma si era dimostrata assolutamente inadeguata per le necessità di una arma automatica da assalto (munizione un po troppo spigolosa) , il problema quindi era quello di pensare una munizione più congeniale alle necessità di quel momento.
siccome si ritrovavano in scorta parecchie milioni 8direi forse miliardi) di bossoli in 7.62 altro non fecero che tagliare il bossolo sulla misura che maggiormente gli era congeniale , questo anche in virtù del fatto che tale manovra (oltre che essere abbastanza comune nel periodo) era già stata a suo tempo messa in atto per appunto il munizionamento del ppsh .
l'arma che vide la luce per prima con il munizionamento in 7.62x39 non fu l'ak ma il mitico simonov sks , da qui poi vennero sviluppati (a livello di munizione) i progetti che portarono alla nascita del 7.62x39 attuale.
personalmente come dicevo ho avuto modo di apprezzare la precisione (o forse non precisione) di questo calibro , che obiettivamente è sicuramente dotatissimo di stopping power ma difetta decisamente a livello di precisione.
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Originariamente inviata da
spettro legionario
il problema dei colt è che sono stati venduti per ciò che non erano e l'inettitudine dei soldati cowboy ha fatto il resto.
l'm16 era ed è un ottima carabina, precisa, con scarso rinculo e letale fino ai 300 metri se maneggiata da un fante esperto, il problema è che fu presentata come fucile d'assalto pensando di sopperire al minor addestramento delle truppe con la possibilità della raffica.
se fosse stata usata come carabina semiauto non avrebbe avuto tutti i problemi di inceppamento di cui si è parlato.
pensate solo alla diversa proporzione colpi sparati/centri tra la ii ww e il vietnam.
nel secondo conflitto mondiale (garand) i fanti dovevano mirare e non sparavano a cavolo, successivamente con la raffica si è pensato di poter sparare un sacco di colpi per compensare l'assenza di "mira" (cosa forse vera a 20-30 mt di distanza), un metodo molto "russo" in cui non era priilegiata la qualità, ma la quantità (fregandosene abbastanza della sopravvivenza del soldato).
conseguentemente il colt non è un cattivo fucile, anzi, ma come tutte le armi ha il suo target di utilizzo.
allo stesso modo si potrebbe dire di un ak utilizzato come carabina sopra ai 100 mt ... praticamente inutile ...
quoto spettro perchè ha ribadito questa differenza fondamentale.
in effetti l'm16 da quando abbandonò il full auto ha guadagnato diversi punti come fucile...
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Originariamente inviata da
kadmillos
che obiettivamente è sicuramente dotatissimo di stopping power ma difetta decisamente a livello di precisione.
perchè è un fucile d'assalto e non da tiro... come dicevamo è questione di target d'utilizzo.
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in effetti l'm16 da quando abbandonò il full auto ha guadagnato diversi punti come fucile...
ti dirò, secondo me è il contrario, ovvero se per sopperire alle presunte scarse capacità del tiratore gli si consegna il fucile full-auto con relativa alta quantità di munizioni a disposizione (a parità di peso quasi tre volte quelle di un 30.06) poi non si può pensare di togliere questa facoltà così così una volta resisi conto dello spreco di cartucce (in vietnam si calcolò 1 vittima ogni non so quante mila munizioni), si rischia così tagliare le gambe al soldato (che tuttora si addestra con m16 full-auto e non se li ritrova sul campo di battaglia) dandogli ancora meno chances di sopravvivenza.....senza contare i problemi meccanici del gruppo di scatto a 3 colpi. c'è comunque da dire a difesa che l'uso del full-auto è fortemente limitato da tutti i manuali di addestramento (cosa che non si può dire dell'ak:wink2:)
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geniale! ak automatico prima del colpo singolo. l'akkapparo non conosce il colpo singolo.... 600bb
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Originariamente inviata da
caprera
perchè è un fucile d'assalto e non da tiro... come dicevamo è questione di target d'utilizzo.
non sono d'accordo , un conto è un arma imprecisa a 700 mt , questo range è obiettivamente alto , un conto è a 300 mt che invece è una distanza di ingaggio molto più verosimile.
la cosa brutta poi è che come calibro risulta anche deprimente nel suo utilizzo a 100 mt......un fucile d'assalto sicuramente avrà un ingaggio più limitato , ma se la parte più precisa dell'arma è la baionetta.....
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Originariamente inviata da
kadmillos
il proiettile in 7.62x39 è un po un dramma parlo perchè ho avuto per un certo periodo un saiga proprio in 7.62x39 e la sua precisione a 100 mt era quantomeno "supposta".
il dragunov poi venne prodotto in vari calibri , se ne possono anche reperire in 8v57 j volendo al punto che poi gli yugoslavi ci fecero sopra un loro fucile sniper (mi sono dimenticato il nome mannaggia alla miseria) anche questo in 8x57 .....
scusa che fucileavevi in questo calibro??