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Originariamente inviata da
JUMP62
Visto che ognuno rimane della sua idea, ritengo di abbandonare una discussione che non ha più senso.
Io, da parte mia, onorerò il 150° anniversario della Unità di Italia astenendomi dal lavoro.
io che invece vado a lavorare e nel mio piccolo alzo il pil invece non la onoro????
cioe smettendo di lavorare non caspisco come si possa onorare una nazione...è un controsenso visto che come primo articolo della costituzione si legge "l'italia e un paese fondato sul lavoro"
secondo me molti stanno deviando il vero valore di una festa in una semplice scusa per fare festa...
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Originariamente inviata da
Ares85
io che invece vado a lavorare e nel mio piccolo alzo il pil invece non la onoro????
cioe smettendo di lavorare non caspisco come si possa onorare una nazione...è un controsenso visto che come primo articolo della costituzione si legge "l'italia e un paese fondato sul lavoro"
secondo me molti stanno deviando il vero valore di una festa in una semplice scusa per fare festa...
idem... vorei proprio sapere chi si astiene dal lavoro per festeggiare, leggittimo eh, come festeggerà?? passera la giorata in piazza? se si ubriacherà...? oppure se alla fine dormirà fin tardi come se fosse domenica..
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Un po' di maturità, gente.
Nessuno sta dicendo che chi va a lavorare è un reazionario a cui non frega nulla dell'Italia...non vedo perchè si debba insinuare che chi rimane a casa è un fannullone che sfrutta la festa per fare i propri comodi. Geeeeeeeeeesù...ma sarà mai possibile discutere in Italia senza dividersi in Guelfi e Ghibellini? :rolleyes:
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Originariamente inviata da
I-Warrior
idem... vorei proprio sapere chi si astiene dal lavoro per festeggiare, leggittimo eh, come festeggerà?? passera la giorata in piazza? se si ubriacherà...? oppure se alla fine dormirà fin tardi come se fosse domenica..
Di sicuro andrò ad ascoltare la banda che suona nella piazza del paese davanti al monumento ai caduti.
Poi farò un bel pranzo casereccio con gli amici e con la mia famiglia.
Mangiando tanta di quella buona roba che il nostro paese produce e bevendo del buon vino.
Magari dopo mi farò un bel pisolino.:)
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Di sicuro andrò ad ascoltare la banda che suona nella piazza del paese davanti al monumento ai caduti.
già..... poi, visto che proprio li accanto c'è l'osteria......:)
Anch'io organizzerò un bel pranzo con gli amici. Passerò la mattinata a cucinare, ed in tavola ci sarà il tricolore (e tanto vino...;) )
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Festeggiare i 150° anni dell'Unione, per commemorare quei poveri cristi che ci hanno permesso di diventare nazione unita.
Come tutti gli avvenimenti anche questo viene strumentalizzato dalla politica, ed a seconda dell'area geografica d'appartenenza questa ricorrenza è più o meno sentita.
Ripeto appunto onoriamo loro, i nostri bis/nonni i nostri nonni, che hanno combattuto e sono morti per il tricolore! e poi una cosi tanta schifezza ?
Io parteciperò a questa festa, anche se non mi sento per niente fiero di esser italiano, troppo individualismo,menefreghismo, mettinculismo, sia da parte di una larga percentuale di cittadini, e senza commentare i nostri politici.
Non avessi acquistato adesso, una relativa solidità economica,quasi sicuramente e con poco rammarico me ne sarei andato altrove.
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Originariamente inviata da
Ares85
io che invece vado a lavorare e nel mio piccolo alzo il pil invece non la onoro????
cioe smettendo di lavorare non caspisco come si possa onorare una nazione...è un controsenso visto che come primo articolo della costituzione si legge "l'italia e un paese fondato sul lavoro"
secondo me molti stanno deviando il vero valore di una festa in una semplice scusa per fare festa...
Ma chi ti ha citato???
La mia è una affermazione chiara e limpida. Se tu onori l'Italia lavorando, buon per te e bene per il tuo lavoro.
Ognuno lo fa a sua maniera. Io ho un lavoro in cui ho ampia discrezionalità gestionale e faccio festa.
Rileggiti tutti i miei post a riguardo e dimmi dove trovi una nota di biasimo nei confronti di chi andrà a lavorare.
Non cercare lam polemica nelle mie parole perchè non c'è!!!
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Perché un giorno di festa?
Perché la gente si fermi, spezzi la solita routine ritrovandosi a pensare: cosa è successo in questa data di tanto importante?
Perché credere e onorare la nostra identità?
Perché conoscere la propria storia e le proprie radici mette al riparo dagli errori del passato e forma una coscienza collettiva basata sul rispetto di quello che hanno fatto gli altri, che inevitabilmente conduce al fondamentale rispetto PER gli altri.
Purtroppo pensare a queste cose è faticoso, lo so... è più facile pensare che tanto tutto è uguale e noi siamo tutti uguali, quindi niente ha senso, basta solo preoccuparsi del proprio immediato benssere.
Riconoscere invece che ogni persona è diversa, ogni regione, ogni stato, con diversi diritti, doveri e bisogni tutti da comprendere e difendere... beh, diventa un bel casino, specialmente se la nostra vita è improntata su queste consapevolezze.
Questo è il mio punto di vista (e trovo che esprimerlo e confrontarlo con quello degli altri non sia mai tempo sprecato).
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Originariamente inviata da
I-Warrior
idem... vorei proprio sapere chi si astiene dal lavoro per festeggiare, leggittimo eh, come festeggerà?? passera la giorata in piazza? se si ubriacherà...? oppure se alla fine dormirà fin tardi come se fosse domenica..
Visto che sei provactorio, volevo rispnderti in manera uguale e contraria.
Poi ho pensato che è meglio rispondere alla tua domanda.
Il 17 di marzo, alcuni musei sono aperti. Io ho intezione di passare la giornata con le mie nipoti di 13 e di 8 anni andando in un museo e raccontando loro come è nata l'Italia.
Ti sembra un atteggiamento negativo o da reazionario?
A me sembra una bella occasione per rendere onore all'Italia insegnando qualcosa alla mie nipoti.
Poi, di quello che fanno gli altri, non mi interesso.
E ti invito a leggere i miei post e a segnalarmi dove ho dato l'idea di giudicare chi ha opinioni diverse.
L'unica cosa che critico è la presa in giro di quanti pensano che un giorno di festa possa mettere in ginocchio l'economia italiana.
Sono ben altre le cose che danneggiano la nostra economia.
---------- Post added at 09:45 ---------- Previous post was at 09:41 ----------
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Originariamente inviata da
Ares85
secondo me molti stanno deviando il vero valore di una festa in una semplice scusa per fare festa...
Siccome questo post è uscito in risposta al mio, tanto per chiarirsi: io sono il commerciale per una azienda per una zona che comprende Liguria, Toscana, Piemonte e parte della Lombardia.
Se non lavoro non mangio perchè sono pagato aprovvigioni.
Quando voglio fare un giorno a casa non ho bisogno ne di una festa patronale ne di una festa nazionale.
Semplicemente, non attacco la sveglia.....e dormo...perchè ho la coscienza pulita di avere fatto il mio dovere e di avere pagato le tasse sena "furdate"
E anche questo è onorare l'Italia.
---------- Post added at 09:47 ---------- Previous post was at 09:45 ----------
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Originariamente inviata da
I-Warrior
oppure se alla fine dormirà fin tardi come se fosse domenica..
Buffo scrivere una cosa del genere su di un forum di SA....come sai bene la domenica non si dorme ma ci si alza presto (io alle 6,30) per andare a giocare.
Casomai, se e quando posso, dormo il sabato mattina.
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Originariamente inviata da
JUMP62
Il 17 di marzo, alcuni musei sono aperti. Io ho intezione di passare la giornata con le mie nipoti di 13 e di 8 anni andando in un museo e raccontando loro come è nata l'Italia.
ottima idea, farò altrettanto portando i miei figli al museo del risorgimento di Torino.