Originariamente inviata da
sub_troncos
tempo fa ne discutevamo (con altri toni ed in altro contesto) con grigio. e' vero, il soft air sta cambiando. e il motivo fondamentale di cambiamento è un cambiamento più profondo della società, dovuto (guarda un po' che banalità ) a internet e alla cina.
se da una parte internet ha reso possibile una acculturazione di massa, immediata ed estremamente specifica alle volte(per quanto spesso superficiale) dall'latra l'immissione sul mercato di prodotti a basso costo cinesi ha dato una possibilità di accesso a qualsiasi disciplina ad una platea sempre maggiori di utenti, anche non facoltosi. allora definii, nella mia breve discussione con grigio, questo fenomeno come un fenomeno i "democratizzazione" del soft air, in quanto si è passati da uno sport elitiario, in un certo senso classista (dato l'alto costo delle asg) ad uno più fruibile e aperto a nuove componenti sia sociali che d'età. questa situazione non è per forza un bene. i campi sono sempre quelli, ma i giocatori aumentano. le leggi e le norme di sicurezza non sono ripettate da tutti. molti "club" nascono, durano 6 mesi e scompaiono. questa situazione vulcanica però rappresenta ciò che il soft air è all'esteroe anche qualcosa di più: un'opportunità da cogliere. all'estero moltissimi giocatori sono minorenni e, anzi, viene considerato come uno sport per minori fino ad un certo livello(perché ci sono moltissimi giocatori milsim, professionali, reenactors) ma la partita domenicale viene considerata come un momento per tutti e i tornei invece come un momento per i più equipaggiati, adulti, vaccinati, veri duri, rambo, esperti etc. non è detto che sia giusto così, però bisogna saper guardare alle esperienze estere con lo sguardo del sociologo o dell'antropologo, per avere nuovi strumenti per comprendere la nostra realtà.
per concludere, credo che stia a noi essere capaci di cogliere in queste "primavere" i buoni elementi, e crescerli accogliendoli nelle nostre strutture organizzate, nel rispetto dell'ambiente, della legalità, del senso del nostro gioco, che come si legge sempre nei forum stranieri "it's a game of honor", è un gioco d'onore, e far sì che questo allargamento di platea sia un'opportunità. guarda l'esempio gigibello: non è mai stato un bimbominkia, e se non mi avesse detto la sua età non avrei mai pensato fosse così giovane.
inoltre credo che sia sensato che un ragazzo di 15 anni abbia voglia di giocare, forse più che per una persona adulta. io gioco a soft air in totale da quando avevo 13 anni, sono 12 anni chegioco. ne ho viste di cotte e di crude, ho sentito leggende metropolitane, sciocchezze di ogni tipo, e non ho avuto la reale possibilità di giocare fino a 18 anni. sono contento se un me di 15 anni oggi invece avrà la possibilità di di divertirsi con gli amici, sempre, spero, nel rispetto delle norme di sicurezza e delle leggi vigenti e di quelle non scritte tra club di soft air.