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Originariamente inviata da
Drago nero
...................bello anche il racconto precedente pag. 64 sotto il tiro dei cecchini
a quasi un anno da questo topic, visto che Drago nero non l'ha fatto lo faccio io!
1982 Beirut operazione UNIFIL1
in quegli anni le forze speciali erano usate come un surrogato per difendere i campi profughi e fare qualche ceck-point, questo dipendeva dal fatto che l'esercito era al suo debutto in terra straniera da dopo la seconda guerra mondiale, ed anche perchè si volevano ridurre i rischi per i volontari di leva presenti sul campo.
Ma il pericolo era quotidiano, a Base Rubino dei colpi arrivavano da una selva di palazzi sventrate dalle bombe nel quartire di Chia, un vago appuntamento con la morte, si capiva che i cecchini non erano dotati di ottica perchè non ci fù un solo ferito, ma la sorte poteva cambiare e si decise di agire.
Entrare nel quartiere di Chia armi in pugno avrebbe significato un sicuro spargimento di sangue, si doveva per forza usare dei tiratori scelti, Il col Moschi venne allertato per questo, la distanza non era enorme, circa 300 metri, come armi scelsero dei G3-SG1, invece dei mauser che erano una sorta di delicato gioiellino, ma un problema rimaneva, i punti da dove poteva sparare erano moltissimi, ed i colpi continuarono, fino a quando, un ufficiale fù costretto per un bisogno impellente ad infilarsi fra due camion, una pallottola gli sfiorò le parti intime, e qui il colpo di fortuna, i mezzi erano talmente ravvicinati da circoscrivere la provenienza dei colpi ad una sola fila verticale di finestre, I tiratori si appostarono, si divisero equamente le finestre ed aspettarono, fino a quando furono abbattuti in rapida successione tutti i cecchini, e da quel giorno i colpi verso Base Rubino cessarono, furono sparati circa 15 colpi ed i rapporti ufficiali parlano di 4 cecchini abbattuti.
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:right:...direi di mettere anche quella congiunta con il goi in Somalia ne 1991... quando nel c130 si ebbe il sospetto che c'era anche Siad Barre.
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se vuoi... non c'è problema:)
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Originariamente inviata da
Pepptaliban
se vuoi... non c'è problema:)
a tè l'onore allora!!!
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ok grazie!
siamo agli inizi del 1991 e la vicenda si svolge tra le acque di Mogadiscio, allora funestata dagli scontri tra le truppe di Said Barre e le nemerose fazioni ribelli. Dalla fregata "ORSA" i marconisi cercano di prendere il contatto radio con l'ambasciata italiana, gli incursori del GOI intanto sono in attesa sulla nave. Erano tre gli incursori sulla nave, erano partiti per la fase iniziale di "Desert Storm", cioè effettuare embarghi alle navi irachene. Mentre stavano tornando dalla trasferta arrivò l'ordine di fare tappa a Mog...
L'ambasciata italiana era l'unica rimasta ancora aperta e lì dentro c'erano 143 persone tra italiani e stranieri, inoltre alcuni dipendenti di un'azienda italiana erano rimasti tagliati fuori dalla zona "verde" e si trovavano tra i ribelli. Ma in quell' azienda c'era rimasta soltanto una ragazza somala, gli incursori la chiamarono "Marion", parlava italiano e fece da "occhio ravvicinato" della situazione. Gli italiani che stavano all'azienda si erano spostati in un'altra zona e furono recuperati il giorno seguente dagli incursori, tramite l'elicottero.
Nei giorni seguenti gli incursori tentarono di trovare un modo e, soprattutto un luogo, per evacuare i civili dall'ambasciata; si provò in tutti i modi ma si evinse che dal mare era impossibile evaquarli, quindi, si decise che l'aeroporto fosse l'unica via di fuga.
Due aerei, un C-130 e un G-222, partirono dall' Italia, a bordo c'erano gli incursori del Col Moschin pronti all'evaquazione. Quando arrivarono, gli incursori di marina scortavano la pista da un AB-212, gli autobus con i civili erano sul posto, tra loro c'era anche un'autovettura blindata somala.
Bisognava atterrare a vista dato che la torre non esisteva, i piloti furono impeccabili, intorno all'aeroporto centinaia di somali avevano capito che potevano approffittare anche loro della situazione.
Gli aerei atterrarono, aprirono i portelloni e continuarono con il rullaggio, scesero quelli del 9° che iniziarono a "spingere" la gente all'interno dei velivoli; intanto i somali sfondarono le recinzioni e si precipitarono verso gli aerei...quelli del 9° impiegarono nove minuti e mezzo per far salire tutti quelli dell'ambasciata. Alla fine risultarono 225 persone recuperate, gli aerei erano in sovraccarico quasi non riuscirono a decollare. infine quell'autoblindo somala fece diffondere l'opinione che tra le persnoe che vi erano scese per correre verso gli aerei ci fosse Siad Barre, che fu quella la via di fuga del leader somalo. Da quel giorno di lui non si ebbero più notize a Mog.
Nei giorni seguenti prima che l' "Orsa" lasciò Mogadiscio, gli incursori del Goi provarono a contattare "Marion", volevano vedere se volesse andarsene via con loro, ma lei non rispose mai e non se ne ebbero più notizie.
Da " In Pace e in Guerra" di Enrico Mannucci.
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e qui posso dire io c'ero! a parer mio anche lo stand degli sminatori/artificeri meritava molto....
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https://img838.imageshack.us/img838/9712/9vegecam01.jpg
Già da un po' si vede questa patch (quella FERT per intenderci).
Qualcuno sa a cosa si riferisce?
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@Magnum80: è il simbolo di una delle compagnie
https://www.nurra.eu/images/crest/fert_piccolo_nero.jpg
@borgo: ho messo alcune foto del Genio Guastatori sulla guida Paracadutisti Folgore
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Originariamente inviata da
MAGNUM80
ragassi , qualcuno sa che vest è questo?
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Arriva il niubbo!! :(
Ma, questa sarebbe la multiland?!
Qualcuno mi da un breve ragguaglio sull'utilizzo etc?!
Grassie..
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Ieri a novegro c'era PXprato con una giacca in questo mimetismo, si chiama vegetam ed è una vera figata. Il tessuto è il medesimo delle vegetate desertiche goi che producono sempre loro, il pattern è un pò pixelloso. Il taglio è simile alle raid bdu, però purtroppo non ho avuto modo di controllarla meglio. Il costo... 200 in fiera, 250 in negozio. :(
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Ma è utilizzata?!
Io non mi capisco più..
Cambiando un attimo discorso, ho amici nel 7° Alpini che come body armor ora adotteranno il condor vegetato.. :S
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La multiland è una cosa, la vegetam è un'altra. La multiland NON è usata, la vegetam si.
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l unica vegecam usata dalle forze speciali in afghanistan è quella della sod
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Originariamente inviata da
red_lynx
l unica vegecam usata dalle forze speciali in afghanistan è quella della sod
Quoto red_linx si legge la marca SOD sul copri elmetto.
https://img35.imageshack.us/img35/40...camelmetto.jpg
Il vegetam su Raids n°277 di ottobre dice che è prodotta da FCM di Prato:
https://img217.imageshack.us/img217/4167/pxprato02.jpg
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E infatti FCM e PX sono la stessa azienda e vi posso garantire che a novegro le avevano loro, identiche a quella messa da drago nero nell'ultima foto.
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diciamo che fcm si è molto ispirato alla mimetica della dod
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Originariamente inviata da
MAGNUM80
[IMG]
Già da un po' si vede questa patch (quella FERT per intenderci).
Qualcuno sa a cosa si riferisce?
non so se rappresenti una compagnia, la 110 forse, ma di sicuro è un simbolo ispirato
al 9° reparto d'assalto arditi della 1 guerra mondiale.
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Originariamente inviata da
Pepptaliban
non so se rappresenti una compagnia, la 110 forse, ma di sicuro è un simbolo ispirato
al 9° reparto d'assalto arditi della 1 guerra mondiale.
Da fonti vicine al reparto ho appreso che quella è la nuova patch di Reggimento. Quindi non si tratta di Compagnia e va abbinata al brevetto da Incursore sulla manica opposta (chiaramente il personale qualificato).
Aloha
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si...è vero, l'avevo sentito durante il funerale del capitano Romani ma non mi fidavo completamente dello speaker, qualcuno sa invece quale sia il simbolo della nuova compagnia?
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https://img51.imageshack.us/img51/91...oschin1big.jpg
Mi chiedevo il perchè i due operatori portino il recon chest invece di un body armour,che quando non si ha lo zaino offre più protezione per le spalle,se mi sono spiegato male ditelo...
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Si ti sei spiegato male. :\
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ok,avevo scritto di fretta poi non ho più corretto,scusate.
Allora volevo sapere il perchè indossano il recon chest.
Io credo che forse un body armour darebbe più protezione quando non si ha più lo zaino...
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forse perchè il body armour potrebbe dare fastidio, non fa adattare lo zaino alla schiena mentre il recon è ottimale quando si hanno zaini; possono comunque indossare giubetti di protezione sotto il chest, se non erro ci sono delle immagini relative ai primi periodi in Afghanistan dove gli operatori indossavano corpetti neri e sopra questi avevano il chest recon della blackhawk.
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Originariamente inviata da
Specter_92
ok,avevo scritto di fretta poi non ho più corretto,scusate.
Allora volevo sapere il perchè indossano il recon chest.
Io credo che forse un body armour darebbe più protezione quando non si ha più lo zaino...
Si beh ma è un discorso che non ha molto senso, perchè lo zaino non offre protezione non avendo inserti balistici, quindi sia con che senza sei vulnerabile alla stessa maniera.
Solo che nelle ricognizioni a lungo raggio non ha molto senso appesantirsi con altri 10kg di body armor, quando se ne hanno già 30 e passa di zaino e altri 10 di materiale per combattimento più fucile. Quindi si usa solo il recon chest e buona li.
---------- Post added at 01:50 ---------- Previous post was at 01:47 ----------
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Originariamente inviata da
Pepptaliban
forse perchè il body armour potrebbe dare fastidio, non fa adattare lo zaino alla schiena mentre il recon è ottimale quando si hanno zaini; possono comunque indossare giubetti di protezione sotto il chest, se non erro ci sono delle immagini relative ai primi periodi in Afghanistan dove gli operatori indossavano corpetti neri e sopra questi avevano il chest recon della blackhawk.
Spesso le piastre si mettono direttamente nei recon chest, sono predisposti per ospitare anche le hard plates senza problemi, è anche capitato qualche volta di vedere sotto i body armor peztco e sopra i recon chest bh.
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gia` e` un'altra soluzione tra le tante che il nono utilizza.
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Originariamente inviata da
Specter_92
ok,avevo scritto di fretta poi non ho più corretto,scusate.
Allora volevo sapere il perchè indossano il recon chest.
Io credo che forse un body armour darebbe più protezione quando non si ha più lo zaino...
Si chiama recon perchè si usa nelle ricognizioni, dunque non si dovrebbe entrare in contatto con il nemico ne sparare un solo colpo (se no missione fallita), ed è per questo che tutto sommato le protezioni balistiche in quello specifico caso passano in secondo piano, è un vest che garantisce la disposizione ottimale del materiale nella sola parte frontale, visto che dietro c'è lo zaino.
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è un articolo che parla di un' operazione avvenuta a luglio di quest' anno, sono coinvolte le nostre fs:
https://blog.panorama.it/mondo/2010/...n-afghanistan/
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Sul sito wikipedia ho letto che il Col Moschin ha come armi in dotazione lo SCAR ed il G36 ma non ho trovato alcuna foto degli operatori del reggimento con queste armi,voi sapete di più sulle armi che utilizzano o che in futuro prenderanno in dotazione?
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Dotazione no, però sono stati testati parecchio, se guardi le foto della festa della brigata messe da drago nero dovresti vedere sia uno che l'altro.
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L'unica arma nuova che adotteranno sarà l'arx, in una verso fatta apposta per loro...
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Giusto,vedendo la foto dell'arx mi son ricordato di aver visto sul sito dell'esercito italiano il Progetto soldato del futuro...
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del g36 ci sono foto (fanno parte di un libro) degli operatori in assetto CT, il fucile è nella versione corta e con il maniglione leggermente rialzato.