pantere prontissime!!!
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pantere prontissime!!!
anke noi operativi!!!
siamo uno in meno x cause di forza maggiore, ma sopperiremo con maggior potenza di fuoco ;-)
ciaooo
dopo mesi di duri scontri sulle alture yukbatiane, finalmente un primo passo per la pacificazione del territorio è stato compiuto.
il comando unyuk, questa mattina, ha annunciato che l'ops. challenge, anche se con gravi perdite, ha avuto successo! è un netto passo avanti per le popolazioni, che quest'inverno saranno approvvigionate di medicinali, e su cui la stretta miliziana ha cominciato gradatamente a cedere.
ma andiamo per ordine: durante la notte fra il 7 e l'8 settembre, una formazione di f18 del 115° stormo americano ha attaccato i miliziani assedianti il presidio britannico “britannia” e, durante il bombardamento, è stata bersagliata da missili manpads di tipo sa9. il lt. celestial “sky” maximus è stato colpito ed ha dovuto eiettarsi, finendo proprio in territorio miliziano.
all'alba il presidio “britannia” è stato abbandonato proprio a causa dei danni subiti nel bombardamento e, da quel momento, del pilota non si hanno più avute notizie.
con questi presupposti, l'operazione è iniziata in salita per le forze blc (brigata fantasma 1&2, pota group, pantere): le forze chiamate a distribuire i medicinali nei presidi un, però, sono entrate in azione con professionalità ed efficienza, e, con una tattica audace, hanno lasciato il convoglio al sicuro nella green zone per tutto il giorno di sabato, contanto di effettuare lo spostamento in un'unica azione sfruttando la copertura dell'oscurità.
nel frattempo, i mercenari hanno dato la caccia in forze ai campi miliziani ed hanno anche tentato la ricerca del pilota abbattuto, mentre la teknica armata ricogniva la ao, lungo le strade che il convoglio avrebbero dovuto percorrere.
approfittando del movimento delle forze di ricerca hanno anche approntato un accampamento nei pressi del hq un.
insomma, un piano complesso e brillante, che, coronato dal successo, ha rimesso le blc in azione!
i miliziani, nonostante lo scarso preavviso dell'azione un, si sono immediatamente attivate con operazioni di guerriglia atte a indebolire i presidi un: hanno lanciato attacchi intensi e violenti, soprattutto nei confronti di “america” (82°nd imola sat, legione farnese) e “britannia2” (lest, elfi del brit's fan club), ingaggiando anche sporadiche scaramucce con “italia” (argonauti). durante la notte del 8/9, le milizie sono addirittura riuscite a distruggere quest'ultimo presidio: fortunatamente il convoglio vi era già transitato e, di conseguenza, la maggior parte delle forze un aveva abbandonato la zona in sicurezza ed avendo assolto al proprio incarico.
infine, con ulteriori azioni – di cui una piuttosto estesa nel pomeriggio di sabato – le milizie hanno tentato di distruggere l'unhq (wildbirds, green team e aliquota blc): se non fosse stato per l'intervento di un aliquota di blc ed una pattuglia di duri parà americani, l'attacco avrebbe potuto avere tragiche conseguenze!
durante tutto il pomeriggio, purtroppo, le operazioni di ricerca delle forze blc hanno portato alla cattura di un solo campo miliziano: i mercenari, stanchi delle ricerche infruttuose e desiderosi di portare a termine l'operazione, hanno quindi dato il via allo spostamento del convoglio all'interno della ao, giungendo incolumi ad “italia”, ove la distribuzione degli approvvigionamenti è avvenuta senza intoppi.
la seconda tratta del tragitto verso hqun è stata fra i momenti più pericolosi, a causa dei numerosi abitati da attraversare. dimostrando efficienza e sangue freddo, però, il convoglio ha raggiunto senza incontrare resistenza anche l'hq ove hanno deciso una sosta prima di tentare il rush finale.
verso le mezzanotte di sabato, ancora senza alcuna notizia del pilota disperso, il convoglio ha lasciato hqun alla volta di “america”. nelle ore precedenti, erano state segnalate numerose mine anticarro ed antiuomo disseminate dai miliziani lungo uno dei tragitti che il convoglio avrebbe potuto usare: sono quindi state allestite pattuglie di ronda per rimuovere queste mine sino al passaggio del convoglio, che, con la teknica in testa, alle 1230, ha lasciato unhq sotto copertura di sniper brittannici e armi pesanti.
è stato proprio nelle ore più buie della notte che le blc hanno affrontato l'ora del giudizio: sapevano che le probabilità di un imboscata erano alte, ma erano ugualmente intenzionati a vedere in faccia il nemico e, con sprezzo del pericolo, un loro ufficiale ha addirittura offerto la propria pattuglia (pota group) per la testa del convoglio,
la tensione era talmente alta che colpi di avviso venivano sparati ad ogni cespuglio o anfratto che potesse nascondere un miliziano, con movimenti misurati e circospetti. il convoglio lentamente si stava avvicinando ad “america”, quando, ormai fuori vista da unhq (se non per i fasci di luce), l'imboscata miliziana è scattata con feroce rapidità: ingaggi a brevissima distanza hanno attirato l'attenzione sia della testa sia della coda del convoglio, mentre – a detta dei sopravvissuti – i cespugli si sono animati ed hanno piazzato pacchetti c4 sui tutti i veicoli del convoglio, danneggiandoli gravemente.
a peggiorare ulteriormente la situazione, nel caos dell'ingaggio, un'aliquota di “america” ha riportato anche svariati casi di friendly fire. il conflitto a fuoco, come è iniziato, è finito rapidamente, con gravi perdite nel convoglio che a fatica è riuscito a raggiungere “america”, ove è rimasto per le riparazione dei veicoli.
nel frattempo, “britannia” è stata continuamente bersagliata da attacchi miliziani, ed anche l'hqun, ormai smobilitato, con generatori e luci spente, una volta terminata la distribuzione degli approvvigionamenti, è stato attaccato. la piccola pattuglia rimasta a presidiare l'installazione oramai vuota, è stata assolutamente inabile a reggere un assalto rapido e feroce come quello subito (n.b.: qui purtroppo dobbiamo segnalare l'unico fatto che ha rischiato di danneggiare tutto l'evento: un nostro operatore è stato colto senza occhiali perché intento a cucinare braciole... ragazzi, non ci sono scuse: gli occhiali vanno tenuti addosso sempre, dall'ora di inizio a quella della fine! non ci sono né se né ma che tengano! per fortuna, i colpi sono arrivati alla nuca del malcapitato e quindi è andato tutto bene, ma....).
dopo l'attacco, l'hqun è stato contattato dal convoglio che, dopo le riparazioni, aveva deciso di rientrare, visto l'eccessivo movimento di milizie attorno a “britannia”. le pattuglie inviate ad inseguire le milizie che avevano fatto l'imboscata sono state richiamate ed il presidio è stato riattivato operativamente: in meno di un due ore, convoglio e blc era nuovamente ospite dell'hqun.
di comune accordo fra capisquadra e guide, è stata approntata un'ottima rete di sorveglianza per il resto della notte, allo scopo evitare che qualche altro “cespuglio” si facesse un giretto di demolizione nel presidio: un nugolo di sentinelle, a turno, ha mantenuto l'intero perimetro attivo (e posso testimoniare che, fino alle 6 – ora del risveglio – non c'è stato un angolo del campo indifeso! eccezzionale!).
per le 730 il convoglio era ormai pronto a riprendere la strada per “britannia2”, questa volta con più attenzione ed usando le truppe un di “italia” per setacciare le colline da dove appare chiaro provengano le milizie ed un aliquota di “america” per controllare il percorso alternativo.
queste azione di contro-interdizione sono risultate vincenti: sono state recuperate sia le posizioni di ben due campi sia il controllo elettronico di un arma chimica che i miliziani avevano piazzato sulle falde acquifere.
durante il percorso, il convoglio è stato informato sulla posizione del pilota disperso: dovranno pianificare un sar in un punto al limite della ao, cui i miliziani sono pericolosamente vicini, pochi minuti dopo aver completato il percorso e lo scarico medicinali a “britannia2”. ancora una volta i blc si sono lanciati alla ricerca del pilota abbattuto, che verrà finalmente recuperato mentre due unità miliziane stavano convergendo su di loro. al rientro, i mercenari sono purtroppo caduti nuovamente in un'imboscata: questa volta, però, grazie al numero ed alla potenza di fuoco hanno rapidamente ragione degli avversari.
rientrati all'hqun per portare in salvo il pilota, stanchi ed esausti, hanno scoperto che la missione non è ancora finita: alcuni americani intenti a smontare gli accampamenti sono stati catturati e verranno giustiziati se le forze onu non se ne andranno! dopo un rapido consulto (con varie proteste di stanchezza e di “sono gli americani che si sono fatti beccare! si arrangino”...) è stata decisa un'ultima azione sar: raggruppate forze sufficienti, le blc sono partite per questo “extra” che, sicuramente, non mancheranno di far notare al momento di essere pagati! purtroppo per loro, scopriranno che gli americani, nel frattempo, si sono effettivamente liberati da soli! certamente con un sospiro di sollievo, ma fieri di aver portato a termine con successo la missione, possono mettere fine all'operazione challenge che li ha visti marciare per svariati chilometri, sparare migliaia di colpi.
i miliziani sono riusciti a tenere in scacco per molte ore le forze onu con attacchi rapidi e feroci, ma, evidentemente il loro eccessivo frazionamento e la scarsa collaborazione dovuta all'essere stati da sempre divisi fra reazionari e rivoluzionari, questa volta hanno ridotto di molto le loro probabilità di successo.
r. smallhouse times
beh naturalmente questo è un debref di un evento che ha avuto i suoi bei momenti, che spero le pattuglie partecipanti ricorderanno! noi, per il piccolo club che siamo, ci abbiamo messo tutto il nostro impegno! per quanto mi riguarda, io ricorderò le facce di alcuni ragazzi blc, stanche e provate ma divertite per aver fatto qualcosa di diverso, cosa a cui noi puntavamo. purtroppo non si possono accontentare tutti e forse noi non siamo riusciti a seguire tutti con lo stesso impegno (a volte avrei dovuto dividermi i 5 posti diversi!), ma spero che gli errori di questo evento possano portare a un wsn più impegnativo e divertente e, soprattutto, ancora più coinvolgente! sì, perché sicuramente ci sarà un wsn fra qualche mese! sinceramente, domenica pomeriggio pensavo che questo sarebbe stato l'ultimo, ma i feed positivi avuti dalle pattuglie coinvolte ci spronano ad un altra avventura!
naturalmente i wildbirds bologna devono ringraziare i soliti amici con cui ormai si è instaurato un rapporto di collaborazione davvero fantastico:
argonauti dell'inossidabile teschio millepinocchi-san
legione farnese la cui grande disponibilità e affidabilità li ha resi immancabili compagni (naturalmente tranne spettro.....a questa ti è andata bene!!!)
82°nd imola sat, che dire..... la sardegna non ci ha dato solo le canalis ma anche gli hollywood ed i pizza, non bellissimi ma sicuramente disponibili a qualsiasi cosa (...beh fino ad un certo punto!)
lest e lorenzo del brit's fan club, tutti ragazzi fantastici che ogni volta si fanno un mazzo per essere con noi e con cui (dannazione!) non riesco a passare più di dieci secondi assieme! se non ci fossero loro non saprei propeio come fare!
spiggy del green team pavia, un amico di forum venuto da lontano per darci una mano e che ci ha dato utili consigli che sicuramente utilizzeremo.
a questo giro si ringraziano per le blc
brigata fantasma: un piacere conoscerli di persona, un'ottima squadra con una gran voglia di giocare! bravi! speriamo di potervi reincontrare al più presto e di poter fare quattro chiacchiere.
pota group: beh erano già mitici ancora prima di incontrarli, essendo protagonisti del sf fanclub! un gruppo ben affiatato, pronto al divertimento e efficiente sotto porta!! un gran bel gruppo!
pantere: beh i ragazzi di sasha sono per noi da anni compagni/avversari di tornei e eventi in lungo e in largo per l'italia! un pezzo di storia del softair nostrano e, come al solito, si sono fatti onore!
per le milizie si ringraziano:
sat tergeste, la cui professionalità mostrata è pari al loro nome! è stato un piacere averli ospiti e speriamo di poter colmare i difetti della nostra organizzazione attraverso i loro commenti e consigli, provenienti dalla loro grande esperienza.
tommy gun: onestà e fairplay, ormai diventati nostri vecchi amici.
werewolwes: un gruppo giovane pieno di voglia di fare che ha dato mostra di avere ottime potenzialità e, dato che sono vicini di “campo”, penso che vedremo spesso!!
kam vice presidente wildbirds bologna out.
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bel debring kam! :d
io mi sono divertito come un bambino al parco giochi, veramente qualcosa di diverso! :d
devo dire che la tensione da ''imboscata dietro l'angolo'' era veramente alle stelle! :twisted:
per quel che riguarda me, l'organizzazione era ottima :d e l'idea era originale!
bravi tutti! grazie!!!!!!!!!!!!!!!!! :d :d :d :d
un particolare ringraziamento ai pota group e alle pantere, compagni di avventura eccezionali e giocatori eccellenti!
ciao a tutti da ciccio, team tango zulu
p.s. io e un collega di notte in pattuglia stavamo per ingaggiare un cinghiale!!! ragazzi che corsa!! :giggle: :giggle: :giggle:
effettivamente è stato avvistato uno grosso come un scooter, del resto li il sindaco li foraggia a vasche di cibo, però pare essersela data a gambe levate quando ha intravisto holly e pizza......... :roftl: con due sardi in giro rischiava di finire alla spiedo anzitempo!
felice che vi siate divertiti!
ciao kam, ciao a tutti quelli che han partecipato...
parlo a nome di tutti quelli del mio club che han preso parte, noi ci siamo divertiti molto, è stata una bella esperienza, anche se la ns missione occultata e collaborativa, secondo me, non è stata recepita bene da un altro paio di club che dovevano fare parte della nostra fazione... pazienza..!
complimenti agli wildbirds x lo sforzo organizzativo, non è mai semplice riuscire a coordinare tutto, sopratutto con gente dei posti piu disparati...
a risentirci!
ciao
lorenzo - werewolves firenze
p.s.
kam vi aspettiamo prossimamente nel nostro campo !!!
i leoni euganei softair team ringraziano! ci siamo divertiti e siamo sicuri che le prossime wsn e ssn saranno degli appuntamenti da non perdere.
ringraziamo lorenzo degli elfi per la piacevole compagnia e l'ottima prestazione di gioco.
a testimonianza posto questa foto scattata all'alba del secondo giorno; i nove indomiti difensori british sotto la bandiera un del presidio britannia ...inespugnato!
https://utenti.lycos.it/antarespd/so...tanniacamp.jpg
in questo caso i ringraziamenti non sono mai abbastanza.
in primis grazie a tutti i wild per avermi trovato un posto all'hq onu e avermi accolto come un wild bird. per l'immancabile salsiccia e fagioli ( :sbav: ), il fuoco con la grigliata notturna (giuro, ero nel sacco a pelo ma con la radio accesa pronto all'azione. solo che, anche con l'auricolare a tutto volume, riesco ad appisolarmi lo stesso).
grazie a mamagoose per aver cercato di convincermi ad entrare nei wildbirds (che saranno mai 200 km a weekend per giocare ..lol). a smemo per l'immediata disponibilità e cordialità (facendomi caricare lo zaino in auto invece di farmi fare il duro e puro), a ct per l'acqua ma soprattutto per il cointreau, a kam, simon, ance, killer (la segretaria di kam), granny, e tutti gli altri per l'ospitalità.
quindi grazie alle pantere e alla brigata fantasma per aver difeso insieme l'hq, al pota group, che se non sbaglio sono quelli che hanno lasciato il pampero e il succo di pera ormai vuoti al bivacco.
all'82esima in america per aver sopportato gli attacchi destinati a noi :p
e infine grazie a tutti per aver organizzato e supportato un evento veramente spettacolare (il convoglio notturnooooo!!!)
mi son proprio divertito... :d un grazie di cuore a tutti i wildbirds che hanno reso possibile la bella manifestazione e ai "fratelli di dpm" lest :wink2:
anch'io mi unisco al coro dei ringraziamenti, naturalmente a kam ed a tutti i wildbirds per l'impegno profuso per l'occasione, certamente agevolati dalla bellezza del campo, in particolare:
ai conduttori dei mezzi del convoglio che ci hanno seguito pazienti per tutto il tempo sopportando anche i nostri isterismi.
ai pota che già conoscevamo per esperienze passate e che si confermano sempre una squadra affidabile, compatta e soprattutto simpaticissima.
alle pantere che con i pota hanno permesso alla nostra fazione di portare a casa il risultato, fornendo un supporto molto professionale al convoglio in movimento.
alle forze di stanza sui vari check point, che non nomino per evitare di dimenticarne qualcuno, che si sono adattate rapidamente a tutte le nostre decisioni anche dell'ultimo secondo, dimostrando indubbie capacità di improvvisazione, e ci hanno sempre permesso di riprendere fiato a fine obj occupandosi in proprio della vigilanza del perimetro.
in fine alle forze miliziane, con le quali non abbiamo avuto molto a che spartire, voglio illudermi per nostra bravura, che comunque quando ci hanno impegnato lo hanno fatto al meglio come possono testimoniare i para fari del mio defender che riportano il ricordo di una notte tormentata, niente di male sono li apposta.
certamente è stata un'esperienza positiva che ci ha visti sul campo con due team e per questo molto impegnativa dal punto di vista della gestione strategica, ma soprattutto, come tengo a sottolineare, un ottima occasione di incontro che ci ha fatto conoscere di persona quelli che fino all'altra settimana erano per me solo nikname di sam, e soprattutto ci ha dato la possibilità di aumentare il numero di amici softgunner in giro per l'italia.
grazie ragazzi a molto presto