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Accettiamo la stretta di mano ....
Il gesto di non postare deb.nasce soltanto da un fatto di pura cortesia verso un club ed un evento che sulla carta,lo ripeto,era davvero ben congeniato.
La realizzazione no, quella no mi spiace, ho partecipato ad eventi simili diverse volte, anche senza mai dover ingaggiare, ma almeno avevano un senso .
Quindi perchè dover postare cose negative ,quelle le si son viste tutti.
Poi arrivano anche frasi infelici da parte di uno dei tuoi.
Francamente nessuno dei miei ha pensato :"Fammi stare zitto vai, che sennò troppe ne dovrei raccontare"...Non è il nostro stile mi spiace si pensi il contrario.
Poi alle provocazioni rispondiamo,quello si,mi spiace è il ns.limite.
Gia il fatto di stare all'addiaccio a meno x ci ha tenuto impegnato per tutta la notte (tutta),torno a dire ci siamo abituati a giocare in condizioni disagiate e abbiamo portato a termine tutto quello che ci è stato chiesto (almeno le cose sensate) sensa tante storie.
Quindi che senso aveva gettare benzina sul fuoco???????
Nessuno...
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Originariamente inviata da
stingers
Accettiamo la stretta di mano ....
Il gesto di non postare deb.nasce soltanto da un fatto di pura cortesia verso un club ed un evento che sulla carta,lo ripeto,era davvero ben congeniato.
La realizzazione no, quella no mi spiace, ho partecipato ad eventi simili diverse volte, anche senza mai dover ingaggiare, ma almeno avevano un senso .
Quindi perchè dover postare cose negative ,quelle le si son viste tutti.
Poi arrivano anche frasi infelici da parte di uno dei tuoi.
Francamente nessuno dei miei ha pensato :"Fammi stare zitto vai, che sennò troppe ne dovrei raccontare"...Non è il nostro stile mi spiace si pensi il contrario.
Poi alle provocazioni rispondiamo,quello si,mi spiace è il ns.limite.
Gia il fatto di stare all'addiaccio a meno x ci ha tenuto impegnato per tutta la notte (tutta),torno a dire ci siamo abituati a giocare in condizioni disagiate e abbiamo portato a termine tutto quello che ci è stato chiesto (almeno le cose sensate) sensa tante storie.
Quindi che senso aveva gettare benzina sul fuoco???????
Nessuno...
Ok Stinger, proprio per questo un vostro debriefing farebbe bene a tutti. Potreste segnalare quali sono stati secondo voi gli errori nell'impostazione/organizzazione/svolgimento dell'evento in modo che in futuro non vengano ripetuti.
Sono cose che se fatte con spirito collaborativo servono molto a migliorare noi stessi e a far migliorare tutto l'ambiente.
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Stingers per cortesia Stinger è un'altro utente.
Ne parlero con i miei ma ................
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Quote:
Originariamente inviata da
stingers
Stingers per cortesia Stinger è un'altro utente.
Ne parlero con i miei ma ................
Scusa per l'errore.
Non capisco questa reticenza nel non voler dare le proprie impressioni e raccontare cosa si è fatto durante un evento...
Va beh, se i tuoi ci ripensano io sarò contento di leggere il vostro deb.
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Staffy se lo ritieni cosi importante come mai ancora non l'hai postato?
Come mai nessuna sq. ha postato niente?
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Quote:
Originariamente inviata da
stingers
Staffy se lo ritieni cosi importante come mai ancora non l'hai postato?
Come mai nessuna sq. ha postato niente?
Perchè sono stato molto preso fra il lavoro e la WSN e non ho trovato il tempo (ma soprattutto la voglia, sono onesto)...
Prendo la palla al balzo e vedo di buttar giù un mio deb, ok...?
P.S. Nessuno ha scritto un deb, ma solo voi avete dichiarato di non volerlo scrivere... E' questo che dava da pensare...
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Staffy mica tutto il mondo è marcio per forza solamente perchè si pensa che lo sia......
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DEBRIEFING "NEW EDEN INSURGENTS" (o almeno quello che la mia labile memoria riesce a ricordare)...
Gli OpOrd NATO davano le seguenti info:
La NATO aveva a presidio un HQ costituito da una casa abbandonata e un'aeroporto situato in una striscia di terreno nelle immediate vicinanze.
Gli insorgenti presidiavano tre OBJ verso W-NW nella parte opposta dell'AO (mi sembra un villaggio, una raffineria, un carcere).
La NATO disponeva di alcuni identikit dei capi rivoltosi che costituivano targets privilegiati.
Le forze insorgenti erano più del doppio di quelle NATO.
Il villaggio "New Eden" situato su un incrocio in mezzo all'AO costituiva un nodo fondamentale per le operazioni, essendo un punto di transito obbligato tra le due aree di influenza.
Dopo un primo briefing all'HQ la NATO decideva di lasciare un piccolo contingente a difesa dell'HQ, e di distaccare un contingente su New Eden, da cui si sarebbero lanciate in area ostile due unità da ricognizione per esplorare l'area dell'AO in mano insorgente, trovare i tre OBJ, ed eventualmente attaccarli se la situazione fosse sembrata favorevole, oppure richiedere l'intervento di altre forze da New Eden e/o da HQ per prendere gli OBJ.
Ci portavamo su New Eden che risultava deserto, ci attestavamo a difesa e distaccavamo una prima unità recce.
L'unità recce, percorsi poche centinaia di metri sul sentiero principale verso W, ci informava via radio di aver avvistato una cospicua aliquota di insorgenti diretti verso New Eden.
Li richiamavo sulla nostra posizione, e organizzavo un'imboscata sull'incrocio.
Dato che le ROE NATO imponevano di non aprire il fuoco per primi, al passaggio del pattuglione di insorgenti intimavo l'altolà, ma la reazione a fuoco degli insorgenti non lasciava altra scelta che quella di rispondere.
Ne nasceva un violento contatto durante il quale il nostro fuoco riusciva a decimare l'unità nemica, riportando così il confronto ad una situazione paritaria, essendo inizialmente la NATO in forte inferiorità numerica rispetto all'avversario.
Il contatto prendeva una situazione di stallo, e in accordo con il capopattuglia avversario decidevamo di porre termine all'ingaggio dichiarando la parità di risultato e ritirandoci ognuno sulle posizioni precedenti.
Chiedevamo anche ai rispettivi HQ di introdurre una regola che limitasse la durata degli ingaggi, in modo di non farli protrarre tatticamente all'infinito, ma la regola non veniva accettata dalla D.E.
La pattuglia avversaria era composta da ragazzi di Roma, gente simpatica, corretta e onesta, che colgo l'occasione qui di salutare.
Ci congediamo e ognuno torna sui suoi passi dalla direzione da cui era venuto.
Appena gli insorgenti sono andati fuori vista, abbiamo distaccato le due unità da ricognizione, mentre il grosso dell'unità ripiegava su HQ in quanto era ormai chiaro che in virtù della loro grande superiorità numerica gli insorgenti avrebbero tentato un attacco in grande stile.
Abbiamo raggiunto l'HQ permettendo a chi era rimasto in difesa di uscire per pattugliare l'aeroporto e i sentieri che convergevano sull'HQ.
Rimasti in sei sull'HQ abbiamo organizzato turni di vedetta e di pattugliamento esterno a breve raggio, che dopo poco ci portavano ad avvistare con l'ausilio di NVG, preponderanti forze insorgenti con chiari intenti aggressivi.
L'assalto all'HQ scattava, ma le condizioni favorevoli della struttura ci consentivano di resistere all'interno della casa per oltre un'ora, prima di venire sopraffatti da forze superiori di quasi cinque volte il nostro numero.
Presi prigionieri venivamo identificati ed interrogati (senza esito alcuno), e dopo la canonica ora di prigionia ci veniva concesso di allontanarci dall'HQ rientrando in gioco.
Risalivamo verso New Eden e ci occultavamo in un LUP all'interno della macchia a circa m.300 dall'ex nostro HQ, mantenendo un buon posto di osservazione sulla strada principale, e contattavamo via radio e cellulare le due unità recce che ci confermavano di aver ricognito e conquistato i tre OBJ insorgenti, in quanto molto sguarniti di personale.
Concordavamo di ricongiungerci sulla nostra attuale posizione, e di tentare un attacco per riprenderci l'HQ.
L'attesa si è protratta per molto tempo, essendo le nostre recon spintesi parecchio in profondità nell'AO.
Nell'attesa il nostro OP riportava consistente movimento di truppe insorgenti in transito sulla strada principale in direzione New Eden, con atteggiamento rilassato e poco tattico (luci accese, rumori, voci alte) che provvedevamo a segnalare via radio all'unica unità recce ancora non rientrata, allo scopo di preservarli da brutti incontri casuali.
Verso le h. 04,00 l'unità recon si ricongiungeva con il resto delle forze NATO, e veniva tenuto un briefing per decidere le modalità operative di riconquista dell'HQ NATO.
Si concordava di muovere in formazione verso l'HQ, inviando una coppia di esploratori in CTR per accertarsi della situazione in essere sul nostro target.
Gli scouts partivano, mentre il resto della forza si attestava sulla strada a circa m.50 dalla casa-obiettivo.
Dopo pochi minuti avvistavamo una massa di insorgenti provenire dall'HQ NATO tentando di portarsi in fuga, ma noi prontamente allestivamo un checkpoint che li bloccava e li riportava alla casa-bersaglio, in quanto la nostra coppia di esploratori aveva trovato la struttura priva di difese, essendo il presidio non in stato di allerta, ed effettuando un colpo di mano aveva riconquistato l'edificio.
Identifichiamo e fotografiamo tutti (foto sul sito dei DK), ed interroghiamo i capi dei rivoltosi corrispondenti agli identikit fornitici con gli OpOrd.
A quel punto ci sistemiamo tutti, NATO & Insurgents, intorno al fuoco a fare due chiacchiere, e Raizer (capo-fazione insurgent) ci dice che in diversi della sua parte hanno abbandonato l'AO, e pertanto decide di mettere il game in stand-by per raccogliere e riorganizzare le forze in campo, e ci dà appuntamento per le 06,30 (circa due ore dopo) per riprendere le ostilità e se ne va.
Ci buttiamo a dormire qualche ora, ma quando mi sveglio mi dicono che Raizer ha avvisato che il game era terminato in anticipo per via dell'abbandono di un numero troppo consistente di insorgenti.
Rimango piuttosto deluso, ma alla fine mi sono divertito lo stesso e cosa più importante sono stato in buona compagnia...
Colazione alla Casa del Popolo.
Staffy - over.
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io sono di un opinione....mettere da partei rancori (supponendo che si siano creati)....abbiamo trovato la partita sulla carta entusiasmante, ma nn so perchè quando ci siamo trovati li nn ne siamo stati entusiati....vuoi perchè era una campo difficile, vuoi perchè era un freddo boia, ma dico soltanto che ci siamo divertiti più in altri tornei...cmq sia un ringraziamo i derangon korps per averci permesso di partecipare all'evento, e gli facciamo un imbocca al lupo per i prossimi eventi che organizzaranno.
L'unica cosa che voglio sottolineare e che noi (stingers) abbiamo solo la colpa di essere andati al nostro HQ dopo aver conquistato la casa (spinti dal freddo e sopratutto dalla fame)e di nn aver contribuito a raggiungeregli altri obiettivi prefissati; ma per la mia poca esperienza posso solo dare un consiglio al DOTTORE (raizer):
COMUNICAZIONI RADIO: eccessivamente complicate;
UTILIZZO DELLE FORZE A DISPOSIZIONE: decisamente insufficente dato che le pattuglie di recon sono state fatte partire alla distanza di 2 min una dall'altra, in questo modo si è creato un imbuto nella zona dove c'era il cartello new eden, e solo li 3 o 4 pattuglie si sono ritrovate una addosso all'altra andando in bocca alla nato.
Questo è il mio modesto parere; cmq mi ripeto, grazie ai dragon korps e a tutti coloro che hanno partecipato....
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Quote:
Originariamente inviata da
jacopus
io sono di un opinione....mettere da partei rancori (supponendo che si siano creati)....abbiamo trovato la partita sulla carta entusiasmante, ma nn so perchè quando ci siamo trovati li nn ne siamo stati entusiati....vuoi perchè era una campo difficile, vuoi perchè era un freddo boia, ma dico soltanto che ci siamo divertiti più in altri tornei...cmq sia un ringraziamo i derangon korps per averci permesso di partecipare all'evento, e gli facciamo un imbocca al lupo per i prossimi eventi che organizzaranno.
L'unica cosa che voglio sottolineare e che noi (stingers) abbiamo solo la colpa di essere andati al nostro HQ dopo aver conquistato la casa (spinti dal freddo e sopratutto dalla fame)e di nn aver contribuito a raggiungeregli altri obiettivi prefissati; ma per la mia poca esperienza posso solo dare un consiglio al DOTTORE (raizer):
COMUNICAZIONI RADIO: eccessivamente complicate;
UTILIZZO DELLE FORZE A DISPOSIZIONE: decisamente insufficente dato che le pattuglie di recon sono state fatte partire alla distanza di 2 min una dall'altra, in questo modo si è creato un imbuto nella zona dove c'era il cartello new eden, e solo li 3 o 4 pattuglie si sono ritrovate una addosso all'altra andando in bocca alla nato.
Questo è il mio modesto parere; cmq mi ripeto, grazie ai dragon korps e a tutti coloro che hanno partecipato....
Vedi Jacopus, questo è il modo di parlare costruttivo che intendevo nei miei posts precedenti. Analizzare tutto lo svolgimento dell'evento cercando di focalizzare dove si è fatto bene, e dove si può migliorare.
Rilevare gli errori fatti in fase di pianificazione e di esecuzione della missione, serve a evitare di ripeterli in futuro.
Evidenziare le lacune tattiche del comando fazione in modo costruttivo (come hai fatto tu con l'operato di Raizer) può servire ad avere un utile confronto: tutto serve a fare esperienza...
Ovviamente mi farebbe piacere sentire anche la voce di Raizer sulla questione in oggetto in modo da confrontare le varie opinioni.
Per conto mio posso dirti che il campo non lo ho trovato durissimo: non è una zona enorme e i dislivelli non erano particolarmente impegnativi. Ovviamente posso parlare solo della parte SW dell'AO, perchè non ho partecipato alle recce, ma anche giudicando dalla mappa, non mi sembra uno dei campi peggiori dove ho giocato...
Il freddo c'era e si faceva sentire (il termometro del mio Casio è arrivato a segnare -8 C°), ma dato che tenendo d'occhio le previsioni meteo online lo avevamo previsto, eravamo tutti molto ben equipaggiati.
Quando siamo stati "sfrattati" dall'HQ, siamo rimasti qualche ora fermi in occultamento nella macchia, ma grazie agli indumenti tecnici che avevamo, non abbiamo sofferto più di tanto (qualcuno ha anche dormito)...
Riguardo alla fame, per eventi come questo consiglio di avere sempre al seguito una piccola scorta di cibo calorico (io utilizzo barrette Mars, frutta secca, e grana in confezioni monodose che tengo in una tasca del vest), che permette di reintegrare le energie spese e di placare la fame senza dover per forza fermarsi ed allestire un bivacco.
In ogni caso noi eravamo preparati ad operare autonomamente sul terreno anche senza la possibilità di appoggiarci ad una struttura come l'HQ.
Infatti eravamo dotati di zaini con tutto l'occorrente per il bivacco (bivvy shelter, sacco a pelo, therm-a-rest, cooking kit, razioni, etc.), perchè in sede di pianificazione avevamo messo in conto varie opzioni di sviluppo tattico.
Il trucco è sempre quello: "Proper Planning and Preparation Prevents Piss Poor Performance"...
Saluti a tutti.