Quote:
Originariamente inviata da kraven
ma da steel & fire non ci andava nessuno alla fine? tutti a vedere la commessa di brio?
posto che all'epoca ero così scemo da guardare più le asg che la commessa :roll: , mi pare di ricordare che steel & fire sia arrivato decisamente dopo. concordo sul fatto che trovarlo aperto era un'impresa (finivamo tutti a chiedere informazioni al bar dell'angolo, penso che non ne potessero più e, pur di far cessare la processione, avrebbero preferito tenerlo aperto loro :giggle: ): calcola poi che mi facevo a piedi da porta susa a c.so raffaello e trovarsi le serrande abbassate dopo un'ora di cammino (magari con un fucile da sistemare nello zaino) tutto era fuorchè una goduria.
di umberto ho un buon ricordo... aveva dei prezzi da strozzo, ma se gli andavi un po' a genio qualcosa ti scalava. mi diede un paio di consigli (relativi a scelta delle armi) che mi hanno fatto risparmiare, nel corso degli anni, tempo e soldi. inoltre smerciava anche l'usato (e prendeva di tutto, in conto vendita.. ricordo degli aborti veramente spaventosi).
certo, era "un po' pigro"... quando arrivò l'euro, piuttosto che cambiare i cartellini dei prezzi dei prodotti esposti in vetrina, tenne giù le saracinesche per 6 mesi e per entrare dovevi passare sotto :giggle: . tra chi infestava il suo negozio, ho incontrato facce poi riviste ad exa, militalia, regal torino ecc e sembrava di essere in piola a sentire i pescatori "io ho preso uno a 70 metri.. io ne ho fatti fuori 15 con 3 colpi che hanno fatto 30 rimbalzi.. io ho sparato immerso in un fosso, in apnea per tutta la partita.." era bellissimo... :d