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Il 28 ottobre FIGTincontra il presidente dell' ACSI
Dopo vari scambi sull'argomento attuazione del DM 24.04.2013 con l’Ente Promozione Sportiva ACSI, siamo stati informati che è in corso un'interrogazione al Ministero della Salute circa la congruità dell'obbligo di acquisto del defibrillatore per il soft air o per il lasertag e per tutte quelle attività che si svolgono all'aperto su vasti spazi, con le conseguenti difficoltà d'uso e di intervento del caso, interrogazione a cui al momento il Ministero non ha risposto.
Sabato 28 incontreremo il presidente ACSI Sig. Antonino Viti, nonché Vice Coordinatore Vicario per gliEPS presso il CONI.
Da parte nostra Vi terremoaggiornati su ulteriori sviluppi.
Un saluto a tutti
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Ringrazio l'associazione di cui sopra per la meritoria attività svolta
..e le altre??
Mi permetto di domandarmelo, visto che non sono associato a ASNWG
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Quote:
Originariamente inviata da
zerosoft
Ringrazio l'associazione di cui sopra per la meritoria attività svolta
..e le altre??
Mi permetto di domandarmelo, visto che non sono associato a ASNWG
mi associo ai ringraziamenti ed alla domanda posta da zerosoft....
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Le altre sono solo chiacchiere e distintivo.
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Io avrei una domanda, sentendo altre squadre affiliati ad altri enti diverso dal mio, mi hanno detto che la proroga per il DAE SOLO PER LA TOSCANA è di giugno16 e non ppiù gennaio 16, è possibile??
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Giusto ieri ne parlavo con la segretaria nazionale ASNWG
Pare ma solo pare che si vociferi di una proroga a livello nazionale di 6 mesi
Non è comunque questo quello che ci serve ma un definitivo chiarimento sulla ns. posizione che stenta purtroppo ad arrivare.
Forse si sapra qualcosa alla fine di questo mese, nel frattempo parecchi club anche storici, stanno riflettendo sull'ipotesi di chiudere o accorparsi.
La faccenda è drammaticamente seria, e mi fa incazzare poichè siamo alle solite leggi mai chiare
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come ho scritto nel precedente posto
https://www.softairmania.it/threads/...=1#post4659646
Visto che la Toscana ha rinviato di un anno questo obbligo per noi assurdo e inapplicabile, ed ha già chiarito il fatto che chi si deve dotare di defibrillatore sono gli impianti, e non le singole ASD, e che i gruppi softair non hanno impianti, come penso abbiate scritto nella vostra denuncia EAS; come ho già fatto presente alla sezione Enti di questo forum all' ASNWG, stampatevi l'articolo di giornale che ho postato, e allegatelo come maggior chiarimento quando chi di dovere porta le costre ragioni per far si che la norma, anche nelle altre regioni venga mutata come in Toscana.
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In effetti era Ramirez che ci aveva informato sulla faccenda
Un plauso alla regione Toscana per il provvedimento, sul quale però sorge spontaneo un dubbio di carattere normativo, ovvero se possa contraddire una legge dello stato e lo stesso articolo non è chiaro sulla faccenda, anche se devo dire che non mi sono letto la norma originale e quindi è solo una mera ipotesi la mia
Continuo a sperare su una positiva e logica risoluzione che non si limiti a soli rinvii
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Relazione all’incontro svoltosi conil Presidente ACSI:
1. ACSIsi è fatta promotrice della richiesta di chiarimenti al Ministero della Saluteper quanto riguarda l’obbligo di acquisto del defibrillatore per quelleassociazioni che non hanno e/o non utilizzano impianti sportivi e praticano laloro attività all’aria aperta. Almomento stanno attendendo una risposta, ma si sono dati un tempo massimo finoal 30 Novembre prima di dare le loro linee guida alle associazioni affiliate.2. Glialtri EPS ad oggi non hanno fatto nulla di concreto in merito.3. ACSIsta attendendo la conferma scritta di una proroga di 6 mesi all’obbligo diacquisto del defibrillatore e appena avranno il documento ufficiale ne farannocomunicazione.4. ACSIha chiesto al Ministero della Salute di dare precise indicazioni a tutte leregioni per evitare che, essendo loro facoltà , recepiscano la norma in manieradifferente le une dalle altre, creando “la solita confusione”.Le Regioni in materia di “salute” hannofacoltà di recepire e rielaborare le normative.A questo proposito la Toscana ha già deciso, e la Lombardia stadecidendo.Oltre al problema delrecepimento, e quindi dell’interpretazione della legge, si pone un'altradiscrepanza sui corsi per l’abilitazione all’uso del defibrillatore: ogniregione ha stabilito o sta stabilendo ogni quanto i corsi dovranno essererifatti, ad esempio il Lazio ha deciso ogni anno e mezzo, invece dei dueprevisti.
1. Si ritiene che in caso di manifestazioniagonistiche sia sufficiente la presenza di un presidio medicale attrezzato condefibrillatore, mentre il problema, rimarrebbe eventualmente per le attivitàpraticate dai soci durante gli allenamenti. 2. Sanzioni alle ASD che non avranno ildefibrillatore, in caso di accertamento da parte degli organi preposti, attualmentenon sono previste.3. Il problema che si pone a proposito dell’obbligodi acquisto del defibrillatore è fondamentalmente di tipo ETICO. Infatti l’adeguamento che richiede la ComunitàEuropea si riferisce, come ben sappiamo, agli impianti sportivi.Quello che nessuno (né EPS, né CONI) puògarantire ai presidenti societari è il fatto che, in caso di decesso, non venganocitati in giudizio dai parenti e chenonvengano condannati dal giudice, secondo l’interpretazione arbitraria diquest’ultimo, al risarcimento che potrebbe anche essere milionario.
E’ opportunoattendere il 30 NOVEMBRE prossimo, anche per evitare di ripetere l’esperienzadei certificati antipedofilia, (ricordate l’obbligo ritirato 2 giorni primadella scadenza ?.Sarebbe anche opportunomonitorare a livello Regionale come e quando le regioni recepiranno la norma,perché se le cose non cambiano le attuazioni saranno diverse da regione aregione.
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Nuovamente e pubblicamente un grazie per il lavoro svolto
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E' il 26 nov mi serve un defibrillatore poichè sono in fibrillazione:shocked: in attesa di conoscere che decisione prenderanno
..ammesso che ne prendano una
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posso aiutarti con questo,postato da un amico su f.. ma solo per la toscana in data 7 ottobre.altro non trovo.
https://www.consiglio.regione.toscan...idc=0&id=21266
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Ti ringrazio ma si attendeva una riunione il 28 novembre
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Quindi ancora nessuna risposta?
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Quindi si puo sapere se è obbligatorio o meno sto defibrillatore ????
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Salve a tutti
mi permetto di rispondere da, "addetto ai lavori",
Per legge le società sportive dilettantistiche e quelle sportive professionistiche dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici. Sono escluse le società dilettantistiche che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio quali bocce ( escluso bocce in volo), biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, giochi da tavolo e sport assimilati. Le società dilettantistiche hanno 30 mesi di tempo per adeguarsi, e 6 mesi per quelle professionistiche. Gli oneri sono a carico delle società, ma queste possono associarsi se operano nello stesso impianto sportivo, oppure possono accordarsi con i gestori degli impianti perché siano questi a farsene carico.
Il decreto ministeriale nell’Allegato E contiene linee guida dettagliate sulla dotazione e l’utilizzo dei defibrillatori. Dovrà essere presente personale formato e pronto a intervenire e il defibrillatore deve essere facilmente accessibile, adeguatamente segnalato e sempre perfettamente funzionante. I corsi di formazione sono effettuati dai Centri di formazione accreditati dalle singole Regioni.
saluti.
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Originariamente inviata da
aidman
Salve a tutti
mi permetto di rispondere da, "addetto ai lavori"
saluti.
Quali "lavori"? :-) ci sono 18 pagine di interventi e tu citi la legge Balduzzi cosi com'è scritta. penso che tutti siamo a conoscenza di quello che dice la legge tale e quale...
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Ciao "Sniper78" :) e un saluto a tutti,
"Addetto ai lavori" perchè Sono consulente tecnico in "Risk Management" in ambiente sanitario, nello specifico nel soccorso extra ospedaliero.
dal 2012 se ne parla del Def semiautomatico per le ASD, e di varie discipline sportive. E dal 2012 in vari congressi, riunioni e conferenze ribadiamo alcuni concetti tecnici che sono poco chiari ai burocrati di turno.
tanto per citarne uno: non basta acquistare un DAE ( quindi spendere € ) bisogna anche formare chi sia in grado di usarlo perchè un DAE da solo non fa nulla se non c'è un "operatore" che pratichi un BLSD ( altri € per formare operatori BLSD )
Per legge chiunque sia proprietario di un Defibrillatore, come di altri elettromedicali di "alta criticità" ( la Toscana ha recepito e trasformato in DLR n. 25/2001e successive modifiche 2010 ) è obbligato a garantirne il perfetto stato di conservazione e funzionamento sottoponendolo a controlli periodici da parte di personale specializzato. Ovvero altri € per un contratto di manutenzione.
la cosa è improponibile per molte realtà associative sportive che dispongono di budget ridotti e di pochi tesserati.
la Legge Balduzzi è l'unico riferimento concreto sul quale tutti, federazioni sportive, CONI e anche il Ministero della Salute devono basarsi per "sviscerare" entro questi 6 mesi un protocollo "fattibile".
in dettaglio la legge "non dice niente"!! Ma lascia spazio a molti sviluppi.
penso comunque sia poco concretizzabile per una ASD di Softair di sostenere la spesa di un DAE, la formazione di operatori BLSD fra i propri iscritti, la sottoscrizione di un contratto di manutenzione e verifica di sicurezza elettrica per il DAE e poi tenerlo in sede ( per chi ha una sede ) e portarselo dietro ogni volta che si va a fare una "giocata" ?? Ah, ricordate che oltre il DAE bisognerebbe portarsi dietro anche il materiale per l'apertura delle vie aeree e per la respirazione assistita ( o ventilazione )
In conclusione:è slittato tutto al 20 luglio prossimi, ma è la federazione che deve farsi valere.
un saluto a tutti!
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Ciao, grazie per la presentazione innanzitutto, forse qualcosa in piu si capisce su di te ora! cmq queste tue considerazioni sono le stesse che sono venute fuori in questo thread nelle 18 pagine scorse. i dubbi principali che gli utenti presentano sono per lo piu indirizzati all'adozione dei DAE per le realtà A.s.d. cosa che, sia gli avvocati degli EPS che quelli del Coni, non hanno chiarito. di fatto si aspettano delle integrazioni che stralcino i passaggi della legge poco chiara, sopratutto da parte delle Regioni, visto che la Sanità è materia regionale. qui https://www.consiglio.regione.toscan...idc=0&id=21266 c'è un estratto per la Regione Toscana di quello che è venuto fuori nella sessione del 7/10/2015 in Commissione Sanità e Sicurezza. Il particolare riferimento ad impianti sportivi(nessuno di noi ne ha) e SOCIETÀ SPORTIVE è lampante, le ASD non sono Società sportive e penso che questa la discriminante maggiore per la adozione/non adozione del DAE. comunque non rimane che aspettare per adesso possiamo fare solo illazioni che lasciano il tempo che trovano...
p.s. finisco dicendo che "Federazioni" non esistono nel softair, in quanto sport non riconosciuto dal Coni. al piu ci sono gli EPS (enti promozione sportiva) che associano le ASD iscrivendole al Registro Nazionale del Coni, cosa valida unicamente ai fini fiscali (comunicazione all'Agenzia delle Entrate).
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Aidman la questione economica, per quanto importante, passa secondo me in secondo piano dal dato incontrovertibile che per un ASD che pratica il SA tale apparecchiatura sia di un'inutilità abissale
La legge fatta, come al solito..... cita più volte il termine impianti: ora mi pare fuori da ogni dubbio che noi non svolgiamo la nostra attività presso un impianto, ma in mezzo, per lo più, ai boschi! (che abbiano equiparato "in piante" con "impianti" ? )
Ora considerato il business non mi stupirebbe un giorno di trovare DAE anche appesi agli alberi, pagati dai soliti contribuenti, ma da qui a convalidarne l'efficacia ce ne vuole!
Quanto all'uso del DAE sinceramente non mi pare che l'ulteriore esborso richiesto per il corso(se limitato al DAE) sia giustificato visto che l'aggeggio (e questa è la ragione della sua diffusione e utilità) fa quasi tutto da solo
Avrei capito di più e ritenuto certamente più utile, obbligare a corsi di primo soccorso per rappresentanti di ogni club
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Zero credo sia la normativa italiana a volere il corso per l'uso del dae: averlo in luoghi pubblici sarebbe molto utile (in Francia ne ho visti molti per strada)... il problema è l'imbecillità profusa che porterebbe a scassare tutto senza motivo...
Ahab
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Originariamente inviata da
zerosoft
Aidman la questione economica, per quanto importante, passa secondo me in secondo piano dal dato incontrovertibile che per un ASD che pratica il SA tale apparecchiatura sia di un'inutilità abissale
La legge fatta, come al solito..... cita più volte il termine impianti: ora mi pare fuori da ogni dubbio che noi non svolgiamo la nostra attività presso un impianto, ma in mezzo, per lo più, ai boschi! (che abbiano equiparato "in piante" con "impianti" ? )
Ora considerato il business non mi stupirebbe un giorno di trovare DAE anche appesi agli alberi, pagati dai soliti contribuenti, ma da qui a convalidarne l'efficacia ce ne vuole!
Quanto all'uso del DAE sinceramente non mi pare che l'ulteriore esborso richiesto per il corso(se limitato al DAE) sia giustificato visto che l'aggeggio (e questa è la ragione della sua diffusione e utilità) fa quasi tutto da solo
Avrei capito di più e ritenuto certamente più utile, obbligare a corsi di primo soccorso per rappresentanti di ogni club
Quoto in Toto il tuo commento, ritengo anche io non paragonabile un "impianto sportivo" ad un "ambiente boschivo" dove normalmente di svolgono le attività di Softair. Allo stesso modo ritengo ( ed è avvallata da dati clinici ) non comparabile una attività sportiva ad "alto impegno cardiovascolare" con le attività di Softair ( più simili per es. al trekking ) neanche quelle "Mil-sim".
sono pienamente concorde con la tua idea di svolgere invece corsi di primo soccorso ( magari "mirati" )
per quanto riguarda i corsi BLSD per l'utilizzo dei DAE, come giustamente dice "Ahab", sono obbligatori e coordinati dalle centrali 118 di competenza.
"L'utilizzo dell'elettromrdicale è esclusiva competenza dei soccorritori ( professionisti e laici ) addestrati ed autorizzati all'uso"
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per quanto riguarda i corsi BLSD per l'utilizzo dei DAE, come giustamente dice "Ahab", sono obbligatori e coordinati dalle centrali 118 di competenza.
"L'utilizzo dell'elettromrdicale è esclusiva competenza dei soccorritori ( professionisti e laici ) addestrati ed autorizzati all'uso"[/QUOTE]
Zero soft io sono Istruttore di Rianimazione e Defibrillazione Adulti e pediatrica e neonatale
Gioco a softair
sono tecnico dell'emergenza medica e traumatologica
sono sulle ambulanze da 20 anni
............................................tante cazzate in due post non credevo potessi leggerle, prima di fuorviare con "fa tutto da solo, il corso è inutile, esclusiva competenza, ecc ecc,"
chiedete lumi a qualcuno che ne capisca
scusate ma è meglio evitare inesattezze
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Aretos suppongo che le cazzate scritte siano rivolte a me e quindi ti pregherei invece di generalizzare di specificare anche per dare una corretta informazione agli altri
Scrivere che i post contengono cazzate e sia meglio evitare inesattezze senza precisare, mi pare sterile ed inutile polemica
Che il defibrillatori odierni facciano tutto da soli e "non scarichino" se non in presenza di fibrillazione ventricolare o di altre patologie annesse mi pare cosa nota a tutti, ovviamente non escono dal contenitore e si posizionano da soli! Che poi per il loro uso sarebbe meglio avere dimestichezza nelle cose è ovvio, ma non sempre è possibile, ed la ragione di diffonderli dappertutto nasce anche dalla facilità del loro uso, o forse pensi che ad ogni angolo vi sia un medico rianimatore, un cardiologo, o un soccorritore? h24 ovviamente
Sull'inutilità del corso da parte mia, mai nulla è mai stato scritto in tal senso, e sinceramente non mi è pare di averlo letto da nessuna parte
Sull'inutilità dell'obbligo da parte delle asd come le nostre che non operano in un contesto circoscritto e soprattutto privi di strutture stabili, ne sono fermamente convinto
O forse sei dell'idea che si possano appendere agli alberi?
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detto tutto questo , tornando all'argomento chiave.
hanno posticipato la normativa al fine di fare chiarezza su chi e' ,realmente obbligato a procurarsi un dae e , chi no.
ma io ,ad oggi ,non l'ho ancora capito??
c'e' qualche news????
anche io, comunque ritengo che l'oggetto, non debba essere obbligatorio per le asd di softair.
che sia qualcosa di utile ,non si discute.
che debba essere presente in determinati contesti ,pure.
che ci debba essere qualcuno ,formato, ad usarlo (in quei determinati contesti) anche.
ma l'oggetto serve se e' sempre presente in un raggio di meno di 5 minuti di distanza dall'eventuale persona da defibrillare, e sempre se e'presente uno abilitato ad usarlo.
nel softair cio' , a mio parere ,non puo essere cosi... per gli ovvi motivi che tutti sappiamo.
ma , sopratutto in rapporto alla statistica.....
a memoria, quanti giocatori di softair sono morti in seguito alla mancanza di un dae?
negli ultimi anni??
quanti automobilisti ,in seguito ad un incidete sono morti ,perche non ne avevano uno nell'immediato??
quello che voglio dire e che e' ,statisticamente, piu' utile avercelo in auto, piuttosto che a giocare a softair.....
ma ,cio' nonostante non e' obbligatorio. avercelo in auto....
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Quoto la prima parte e la tua osservazione sul mondo softair, già peraltro esposta in post remoti
Non concordo, salvo smentite, per l'esempio citato visto che il def, nell'uso previsto, che mi risulti, è più idoneo nelle patologie non traumatiche tipo arresti improvvisi et similia Nei casi come un incidente stradale è fondamentale la presenza di chi sa bene cosa fare, ancor più di un def
Ritornando a palla sull'argomento vero, a me non risultano novità in merito, che stiano già pensando a dove trascorrere le vacanze....di Natale?
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Originariamente inviata da
zerosoft
Quoto la prima parte e la tua osservazione sul mondo softair, già peraltro esposta in post remoti
Non concordo, salvo smentite, per l'esempio citato visto che il def, nell'uso previsto, che mi risulti, è più idoneo nelle patologie non traumatiche tipo arresti improvvisi et similia Nei casi come un incidente stradale è fondamentale la presenza di chi sa bene cosa fare, ancor più di un def
Ritornando a palla sull'argomento vero, a me non risultano novità in merito, che stiano già pensando a dove trascorrere le vacanze....di Natale?
un arresto cardiaco puo avvenire in seguito ad un trauma..... anzi ,direi senza ombra di dubbio che, a parte gli infarti o malattie, tutti gli arresti cardaci sono la conseguenza di un trauma!
il mio ,comunque era solo un esempio per determinare la statistica in merito all'utilita o la necessita di avere un dae.
il discorso parte dal fatto che i giocatori di softair che fondano una ASD lo fanno principalmente per potersi iscrivere ad un ente che gli fornisca una assicurazione (comunque piccola) a basso costo.
non lo fanno a scopo di lucro.
i direttivi delle asd di softair (almeno per quanto ne so io) presidente ,vice e segretario, non percepiscono uno stipendio.
non hanno indennita di rischio.
obbligare le nostre asd a comprare un dae e solo un incentivo a scioglierle.
e a giocare senza essere piu' una asd.
oltretutto non si parla neanche del costi in se del dae che con 800/1000 euro ti procuri.
ma , piu' che altro di mantenerlo.
partendo dal presupposto che si spera di non usarlo mai (e statisticamente per ora non mi risulta che ,in italia, ci siano stati casi di necessita o utilizzo in ambito softair)
ci si ritrovera' ad avere un costo in piu' permanente. di manutenzione ,certificazioni di idoneita', batterie, corsi di formazione ecc ecc.
tutte ulteriori responsabilita' a carico dei presidenti.... che come dicevo prima, non percepiscono soldi.....
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Concordo con quello che scrivi e già purtroppo ampiamente ribadito in varie sedi
Dissento solo pr la motivazione fontande una ASD di softair, ma è in completo OT e non mi pare il caso di aprire un 3d per questo
Ciao
Buon lungo we
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Ma il tipo che ha fatto un mega intervento dicendo che ho scritto tutte cazzate è scomparso ?
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Ciao a tutti, con questo post spero di essere utile per lo meno alle squadre residenti in Toscana. Come qualcuno ha scritto in precedenza, La Toscana è tra le pochissime regioni che ha messo mano alla questione defibrillatori con una propria legge. C'è da dire che rispetto al Decreto Balduzzi è un po' più chiaro ma purtroppo queste chiarezze non riguardano il softair, perché in questo caso si parla molto genericamente di "sport di tiro". Sempre per via delle interpretazioni e delle definizioni personalmente non riesco precisamente se questa legge ci vincola oppure no all'acquisto di un DAE. Quindi chiedo anche a voi un parere per capirci qualcosa in più.
Cosa importante, con questa legge, l'obbligo di dotazione del defibrillatore è partito dal 1 luglio scorso.
Il link della LR n.68 del 9 ottobre 2015: https://www.regione.toscana.it/docum...5-386b123233a8
Link del regolamento attuativo della legge: https://raccoltanormativa.consiglio....016-06-22;38/R
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Proroga a Novembre 2016,legge Nazionale, fresca fresca, approvata il 19 Luglio.
https://www.uisp.it/nazionale/index.php?contentId=7106
https://www.uisp.it/newsletter_remot...o_19072016.pdf
p.s. piove sul bagnato, quanto ci scommettiamo che prorogheranno ancora :-P
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Clap Clap SNIPER78 per l'info e soprattutto per la documentazione a corredo che rammento, dovrebbe essere sempre presente in caso di comunicazioni avente come argomento affari legali ..ma non solo
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Dopo essermi informato consultando la Asl locale e la centrale del 118 provinciale, confermo quanto detto nel mio post precedente. In Toscana la legge di riferimento per l'adozione di defibrillatori a carico delle ASD è quella che ho riportato nel mio post precedente (L.R. n.68 del 09/10/2015 - obbligo in vigore dal 01/07/2016). Secondo il parere di chi ho interpellato, il softair non è esente per due fattori: per la lontananza e la difficoltà che si può presentare per raggiungere in tempi brevi in caso di intervento da arresto cardiaco, e per il fatto che è comunque un'attività motoria che comporta un impegno cardio-circolatorio (che è uno dei parametri per l'esenzione).
Il consiglio che do alle squadre con sede in Toscana di consultare la propria Asl locale e la centrale provinciale del 118 per chiarire la questione.
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Io sapevo che l'obbligo per noi Asd era a Gennaio 2017,almeno così nella nostra regione,infatti noi Tommy Gun l'abbiamo già acquistato..
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strike_91
Dopo essermi informato consultando la Asl locale e la centrale del 118 provinciale, confermo quanto detto nel mio post precedente. In Toscana la legge di riferimento per l'adozione di defibrillatori a carico delle ASD è quella che ho riportato nel mio post precedente (L.R. n.68 del 09/10/2015 - obbligo in vigore dal 01/07/2016). Secondo il parere di chi ho interpellato, il softair non è esente per due fattori: per la lontananza e la difficoltà che si può presentare per raggiungere in tempi brevi in caso di intervento da arresto cardiaco, e per il fatto che è comunque un'attività motoria che comporta un impegno cardio-circolatorio (che è uno dei parametri per l'esenzione).
Il consiglio che do alle squadre con sede in Toscana di consultare la propria Asl locale e la centrale provinciale del 118 per chiarire la questione.
Intervento decisamente di facile lettura dello CSEN di Firenze a tal proposito per le ASD della toscana: https://www.csenfirenze.it/sport-def...gione-toscana/
Personalmente la lettura che dà lo CSEN è quella che mi trova concorde, in particolar modo, parlando di IMPIANTI ed avendo la legge regionale specificato molto bene che per impianti si intende "uno spazio o un insieme di spazi preposti unicamente allo svolgimento di attività sportive o motorio-ricreative, anche di tipo diverso, che hanno in comune i relativi servizi accessori, come spogliatoi, servizi igienici, reception, uffici amministrativi", non può esistere che le attività svolte in un bosco possano essere considerate in "impianti" e quindi sottoposte a obbligo del defibrillatore.
Fosse invece un campo simil urban dove magari si danno a noleggio attrezzature e varie (come ad esempio i campi di paint ball), allora probabilmente l'obbligo sarebbe reale.
Altre letture, specie da ASL o 118 non le considero neppure, non hanno generalmente alcuna conoscenza specifica della materia e spesso hanno solo interesse a portare gente ai corsi e stop
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Esatto Profeta, per la Regione Toscana le cose stanno esattamente come riportato nel link dello CSEN Firenze. In tutto il territorio toscano la legge di riferimento è la n.68/2015 emessa dal consiglio regionale, poiché le regioni in ambito della sanità hanno pieno potere legislativo e possono superare leggi fatte dallo stato centrale in materia di santità cancellandole e/o modificandole.
Per quanto riguarda la discussione nel merito della LR.68, c'è da dire che è anch'essa molto discutibile e interpretabile in mille modi, poiché tecnicamente se proprio vogliamo interpretare l'art.3, potremmo essere esenti anche per il fatto che oltre a non avere impianti sportivi, rientreremmo a grandi linee tra gli sport di tiro. Il problema che mi spiegava l'operatore del 118, è che l'obiettivo finale di questa legge, anche se ovviamente si capisce male, è di prevenire rischi facendo dotare tutte le ASD laddove facciano attività con un minimo sforzo cardiaco. L'operatore con cui ho parlato era il responsabile della sala operativa del 118, ci ho parlato molto informalmente al suo numero di cellulare, tra l'altro. Non mi ha fatto nessuna proposta riguardante corsi di formazione per DAE a pro suo ma mi ha semplicemente riportato quello che gli è stato detto ad un corso di aggiornamento in merito a questa legge.
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Io sapevo che l'obbligo per noi Asd era a Gennaio 2017,almeno così nella nostra regione,infatti noi Tommy Gun l'abbiamo già acquistato..
BLADE-TOMGUN La tua ASD non essendo in Toscana, in questa materia fa riferimento al tanto discusso decreto (nazionale) Balduzzi con tutti i rinvii e sospensioni fatte.
Tutto questo sempre se, anche la regione della tua ASD, non abbia emesso anch'essa una propria legge specifica a riguardo.
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Quote:
Originariamente inviata da
strike_91
Esatto Profeta, per la Regione Toscana le cose stanno esattamente come riportato nel link dello CSEN Firenze. In tutto il territorio toscano la legge di riferimento è la n.68/2015 emessa dal consiglio regionale, poiché le regioni in ambito della sanità hanno pieno potere legislativo e possono superare leggi fatte dallo stato centrale in materia di santità cancellandole e/o modificandole.
Per quanto riguarda la discussione nel merito della LR.68, c'è da dire che è anch'essa molto discutibile e interpretabile in mille modi, poiché tecnicamente se proprio vogliamo interpretare l'art.3, potremmo essere esenti anche per il fatto che oltre a non avere impianti sportivi, rientreremmo a grandi linee tra gli sport di tiro. Il problema che mi spiegava l'operatore del 118, è che l'obiettivo finale di questa legge, anche se ovviamente si capisce male, è di prevenire rischi facendo dotare tutte le ASD laddove facciano attività con un minimo sforzo cardiaco. L'operatore con cui ho parlato era il responsabile della sala operativa del 118, ci ho parlato molto informalmente al suo numero di cellulare, tra l'altro. Non mi ha fatto nessuna proposta riguardante corsi di formazione per DAE a pro suo ma mi ha semplicemente riportato quello che gli è stato detto ad un corso di aggiornamento in merito a questa legge.
Certo, non voglio fare di tutta l'erba un fascio, però è proprio perchè per lavoro sono spesso a contatto con pubblica assistenza e misericordia di varie zone che mi sono informato e generalmente non hanno alcuna circolare in merito. ;)
Se analizziamo la legge toscana, oltre al pezzetto che ho già riportato, è nel primo articolo che testualmente art.1 "disciplina la dotazione dei defibrillatori semiautomatici esterni, di seguito denominati defibrillatori, presso gli impianti sportivi" specificando successivamente cosa considerano per impianti sportivi. Siamo nel classico caso "conditio sine qua non" se di base il luogo dove i defibrillatori sono obbligatori deve essere un impianto sportivo e il bosco non può essere considerato impianto sportivo, il problema nemmeno si pone. Altra puntualizzazione della legge è inoltre quel "uno spazio o un insieme di spazi preposti unicamente allo svolgimento di attività sportive". Un bosco può essere privato ma anche demaniale, ci possono passare persone che camminano con i cani, cacciatori, mountain bike, motocross, cercatori di funghi e l'elenco potrebbe essere allungato all'infinito. Come può essere quindi identificato come preposto unicamente allo scopo di quella specifica attività? Impossibile da definire tale.
Per quanto riguarda la parte degli sport di tiro, noi non siamo accumunabili perché noi non spariamo per davvero (servirebbe un qualcosa che sia definibile "arma" noi usiamo giocattoli) piuttosto ancora una volta possiamo prendere l'art 3 comma b a nostro vantaggio:
b) agli spazi, comunque denominati, dove si praticano le attività sportive della pesca sportiva di superficie e della caccia sportiva
Anche qui, la caccia sportiva si pratica nei boschi, nei prati e nelle riserve di caccia, tutti classici luoghi dove viene praticato il softair.
Andando avanti i commi c e d:
c) agli impianti pubblici ad accesso libero non vigilato;
d) agli impianti di proprietà statale
Ovvero i casi che dicevo prima: se il bosco è demaniale e/o non recintato, questi 2 commi ci tolgono ogni problema.
Legalmente, smontare una eventuale accusa in tribunale, è pratica estremamente semplice in questo caso.
Però è una fortuna che abbiamo noi in toscana, chi è fuori sono grane noiose (e a quel punto mi chiederei, sempre in legalese: e se la mia ASD toscana organizza qualcosa fuori come dovrei comportarmi? Meglio non pensarci nemmeno :D)