problema classico già visto e subito
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io mi chiedo ogni volta che vedo questi topic se chi lo ha aperto abbia mai partecipato a qualche manifestazione/torneo e sappia le difficoltà che si incontrano.
non metto in dubbio che tuo padre riuscisse a disegnare delle perfette carte igm senza gps o che sapesse rilevare un punto con precisione millimetrica, ma non aveva sicuramente contro interdizione che gli dava la caccia, non aveva finestre orarie, non aveva kg di equipaggiamento dietro.
aveva invece tutto il tempo necessario, tutte le comodità, tutti gli strumenti!
quindi, ovvio, si può navigare benissimo con carta e bussola, se si ha il tempo, ma secondo me, per come è il softair la combinazione migliore è carta + gps, il gps ti da sempre la direzione, leggendo la carta, sai cosa ti troverai davanti, e se c'è l'everest davanti a te sai che devi aggirare l'ostacolo e non scavalcarlo.
mai detto il contrario. questo non vuol dire che senza gps non si fa. comunque il topic mica l'ho aperto io :asd:
il gps è uno strumento che ti permette di velocizzare molte delle operazioni necessarie per giocare. e' come una calcolatrice ..... c'è gente che non sa più fare i conti, anche semplici a mano.....e se rimane senza è fottuta..... non per questo però passiamo interminabili ore a fare calcoli a manoni.
il gps va inteso come tale... uno strumento, devi poterne fare a meno, ma se funziona è ridicolo fare senza.
ciao giampi.
esatto giampi, hai colto nel segno! :-d
certo non significa che senza gps non si fa, anzi, ma ci sono delle cose particolari che è difficile fare "con precisione" senza un gps, come appunto la triangolazione, questo perchè la bussola ha un errore più o meno rilevante, il nostro occhio può vedere 2-3 gradi in più o in meno quando si mira con la bussola ad un punto, sulla carta possiamo sbagliare di altri 2-3°, tutto questo in situazione di stress e con la fretta porta ad errori ancora più grandi, ovvio che se si ha tutto il tempo che si vuole, bussole da centinaia di €, un tavolino dove sederci, dei goniometri come si deve ecc. l'errore è ridotto al minimo, ma queste non sono le situazione nelle quali ci veniamo a trovare. e ricordiamoci che errori di 5° equivalgono a molti metri sulla distanza!
se poi si vuole sapere "la zona" nella quale ci troviamo o si trova un determinato punto, senza una precisione assoluta, allora è un altro discorso!
in sostanza il concetto che volevo esprimere, e che credo sia lo stesso che in molti di voi pensano, è che il gps è sì utile e quasi indispensabile: ma sarebbe da pazzi fidarsene ciecamente.
questo thread è un cane che si morde la coda...a (quasi) ogni post ho un deja vu :wink2:
anche perché a me è capitato in un paio d'eventi che il mio (76s. non il top ma nemmeno merda) non ne voleva sapere di prendere il segnale. a parte un errore di valutazione, poi ho sempre fatto il punto tramite altitudini e osservazione di sentieri... d'altra parte non potevo triangolare :x
secondo la mia limitatissima esperienza personale occorre fare una piccola serie di precisazioni, chi dice che la mappa e la sua interpretazione sono fondamentali ha assolutamente ragione , ma (mia modesta opinione) occorre anche precisare che sicuramente hanno una rilevanza enorme in fase di pianificazione (quindi non direttamente sul campo ma in precedenza a tavolino) mentre sul campo serve ancora (come è ovvio) ma appunto ,come facevano presente anche altri giocatori ben più preparati del sottoscritto, acquisisce più un significato prudenziale, se proprio uno stumento come il gps dovesse lasciarci avremmo comunque i dati e le possibilità per raggiungere gli obiettivi anche senza.
e' chiaro che cmq la conoscenza di base di quello che è la cartografia è assolutamente indispensabile (proprio in caso di....) ma è antresì sicuro che al giorno d'oggi , per la struttura, la tipologia e il taglio che le gare stanno man mano assumendo risulta quantomeno improbo pensare di competere a suon di carta , bussole e coordinatometro contro sistemi gps.
...il ragionamento è corretto...il gps è come la calcolatrice, ci aiuta a velocizzare (certe volte) i calcoli che con cartina e bussola si allungherebbero.
ma se si segue la freccia senza capire dove ci porterà, e a capire se il sentiero x ci porterà dove abbiamo bisogno di andare senza continuamente guardare il gps...è sicuramente meglio.