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ma il vero punto è, Somalo, cosa c***o ti ha fatto venire in mente di rispondere male alla polizia doganale di tel aviv, sei masochista o cosa? :D:D tornando al discorso, a cui in molti hanno risposto.. direi che a non portarli si avrà la certezza che vada tutto bene!!!
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Originariamente inviata da Somalo
Ah si? Prova a rispondere in maniera sbagliata alla "polizia doganale" come la chiami tu, a tel aviv...e ti garantisco che perdi molto più di un volo .....(parlo per esperienza.....)
ma tu hai un carateraccio!!!!ihihii
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In Israele, ti mettono in una "condizione di stress mentale", difficile da assorbire per noi Europei.
Vi riporto la "prima" chiacchierata all'ingresso dell'aeroporto (intendo appena varcata la porta, prima di 3 ore di controlli), si avvicina una ragazza molto carina (le israeliane sono molto belle), prende il mio passaporto, lo sfoglia per 10 minuti buoni e inizia:
R: Quante volte è stato in Asia (con il mio passaporto in mano)?
Io:Ci penso e le dico (notare che Asia è "generico") 6 volte
R: E perchè ci sono 7 visti???
Io: Forse ci sarò stato 7 volte???
R: E perchè mi ha detto 6?
Io: Mi scusi ho contato (a mente) male
R: Quanta gente conosce in Asia?
Io: Parecchia
R: Quanti di questi sono terroristi?
Io:...................
Andate avanti così per 3 ore.......e poi capite.....
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Eh ma uno ti vede e certe domande nascono spontanee...
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Originariamente inviata da
Hope
Eh ma uno ti vede e certe domande nascono spontanee...
:roftl:
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Originariamente inviata da
Hope
Eh ma uno ti vede e certe domande nascono spontanee...
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Originariamente inviata da
Modelero
:roftl:
Adesso vi abbasso la reputazione ad entrambi....e poi vediamo come ridete.... soprattutto Medelero con il quadratino rosso sotto il nome....;):)
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Un mio collega, anni fa, aveva fatto un viaggio in Terra Santa con un gruppo di "pellegrini" provenienti da diverse diocesi italiane. Lui era il responsabile per la sua Parrocchia.
Il giorno del rientro in Italia appena entrato nell'aeroporto Ben Gurion si è reso conto di aver lasciato in albergo tutti i passaporti del suo gruppo di pellegrini che, nel frattempo, erano stati avvicinati da degli agenti del servizio di sicurezza. Ovviamente, essendo sprovvisti del documento, erano stati isolati dagli altri viaggiatori mentre il mio collega si precipitava in albergo a recuperare i passaporti.
Dopo un ora era di ritorno e, considerando che mancavano neanche 2 ore al decollo dell'aereo, per affrettare i tempi decise di attraversare di corsa la hall dell'aeroporto. Lui mi ha giurato di non aver mai capito cosa sia successo ma, dopo aver percorso neanche 5 metri, si ritrovò steso in terra con tre canne di fucile puntate alla testa.
Se non era per la telefonata di un altro prelato di Gerusalemme, probabilmente ora era ancora in compagnia del Mossad...........
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Appunto Luky......
Come dite voi a Roma: "So tutti XXXXX con il C**O degli altri!"...... andate andate e poi mi dite......
Tra l'altro Tel Aviv e Israele sono posti meravigliosi..... FINE OT
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Beh, anche a Mosca non scherzano: 4 metal detector prima di arrivare alla scaletta dell'aereo..............
Putroppo quando si vive con la paura continua di attentati, come dice De André: "chi non terrorizza si ammala di terrore".
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Originariamente inviata da
Luky
Beh, anche a Mosca non scherzano: 4 metal detector prima di arrivare alla scaletta dell'aereo..............
Putroppo quando si vive con la paura continua di attentati, come dice De André: "chi non terrorizza si ammala di terrore".
Qui avrei veramente paura