Anche perché entrare in un bosco e vederlo tappezzato di pallini bianchi, rossi, fucsia, gialli e chi più ne ha più ne metta a me fa abbastanza schifo. E così credo sia per tutti.
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Anche perché entrare in un bosco e vederlo tappezzato di pallini bianchi, rossi, fucsia, gialli e chi più ne ha più ne metta a me fa abbastanza schifo. E così credo sia per tutti.
Dal mio punto di vista quei club che giocano in aree demaniali dovrebbero iniziare a discutere al più presto con i loro referenti per il campo. Giusto per chiarire che prima o poi quelle norme passeranno, e per capire come pensano di regolarsi gli enti pubblici...lasciano perdere il ban sui pallini colorati oppure ritirano l'autorizzazione al gioco?
Meglio saperlo prima che a ridosso di un'eventuale approvazione delle norme.
La stessa cosa la dovrebbero fare (anche se forse con priorità più bassa) anche quelli che giocano su campi privati. Sempre nell'ottica del "ora lo so, eventualmente so di dovermi inventare qualcosa". Giusto così per dire.
Da noi nessuna discussione...il giorno che saremo costretti a usare pallini di colre vivo(comunque spero che il verde sia considerato tale...) ci toglieranno il permesso per i campi.
Su questo sono stati molto chiari..naturalmente i pallini devono essere anche Bio...che come ci ha detto l'amico della forestale saranno pure testati in laboratorio....sempre sperando che Bio lo siano veramente e i produttori rilascino finalmente dei veri certificati...tra l'altro se vi ricordate era intervenuto uno della King in una discussione,a cui avevo fatto domande precise e a cui non mi ha mai dato risposta nonostante gli avessi mandato anche un PM..
Prendere le proprie responsabilità pubblicamente è un grande segno di maturità. I miei complimenti, spero inoltre che la situazione si possa risolvere, vista anche l'apertura del Sindaco a "trattare" sull'argomento.
Purtroppo temo, che nonostante quell'apertura sembri segno di speranza, a noi suona più come un potrete trovare un ubicazione idonea... Fuori dal territorio del mio paese.
Un bel casino purtroppo. Ieri è toccato a loro, e domani potrebbe accadere a chiunque di noi.
i miei più vivi complimenti a Rock per l'assunzione di responsabilità e la chiarezza. Errare è umano e questo accadimento è chiara rappresentazione di quanto poco basti per essere additati.
Parlare con il Sindaco, chiarendo che non si vuole farlo tornare sui suoi passi e andare a pulire il cortile dell'asilo una domenica, magari facendo anche una piccola donazione visto che i comuni non hanno neanche i soldi per la carta igienica delle scuole?
Un abbraccio!
:)
Mi ha appena avvertito mio fratello che su "La Stampa" di oggi danno parecchio risalto a questa vicenda...a pranzo torno a casa e poi vi aggiorno.
Comunque rileggendo meglio mi sorge un dubbio...capisco che gli SplashContact avessero i permessi...ma se i pallini riuscivano ad arrivare fino all'asilo significa pure che loro giocavano al confine con il paese...
A me francamente sembra che ultimamente si sia perso un pò il senso della misura...il softair non è un gioco che si può praticare ovunque...certo è che se si gioca a portata di pallini dal centro abitato prima o poi si creano casini di qualche tipo.
Non è che basta avere il permesso del campo per poterci giocare,serve pure il buon senso di capire se la zona è adatta al gioco ppure no...e a me sembra che giocare a portata di ASG da un asilo,quindi implicitamente anche visibili da chiunque sia un cattivo modo di rappresentare il nostro gioco.
Apprezzo che il club si sia preso la responsabilità della leggerezza senza additare fantomatici gruppi irregolari(ormai diventai una scusa per le attività illecite di molti club..),ma subito sorge una domanda..."ma pensarci prima no???".....
Night non conosci il campo, quindi non puoi dire certe cose. Non giochiamo a vista, ne tantomeno vicino al paese. E' una zona di montagna, con l'asilo e il cimitero completamente fuori dal centro abitato. Appena a monte dell'asilo comincia subito il bosco e la parete della montagna con vegetazione fitta. Ripeto l'unico punto da dove potevano arrivare pallini era un costone in quota rispetto all'asilo e pure distante. Probabilmente è successo in una giornata di forte vento che ha sospinto qualche pallino in caduta dalla montagna a planare fino all'asilo. Anche perché il nostro socio che abita li vicino è subito andato a controllare e ha detto che di pallini nel cortile ce n'erano non più di 3 o 4. Non una valanga come alcuni pensano. In ogni caso c'era la volontà di alcune persone ( ieri abbiamo scoperto che una di queste ha le mani in pasta nell'amministrazione comunale ) che li non ci volevano. Poi ognuno è libero di pensare ciò che vuole ci mancherebbe. Un nostro errore di valutazione c'è stato per l'amor di Dio, però ti assicuro che ne eravamo visibili, ne eravamo troppo vicini all'asilo.
---------- Post added at 09:24 ---------- Previous post was at 09:21 ----------
@ Dionisio. I pallini sono già stati tolti ed erano un numero irrisorio. Questa è stata solo la scusa per cacciarci, quindi non c'è modo di poter tornare, anche perché se fosse possibile c'è gente che farebbe di tutto per non averci li e preferiamo non avere problemi. Quindi lasciamo stare quel campo. Grazie per l'interessamento ed i consiglio, apprezzo molto.
Ciao
Rock