Scusa ma chi ha parlato di mosfet? Mi sembra che qui si stia parlando di un potenziometro che regoli i giri del motore, se hai il mosfet lo metti insieme al potenziometro, altrimenti metti solo il potenziometro ;)
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@ Morpheo: Non capisco dove tu voglia arrivare. Potresti spiegarti meglio?
Edit: rileggendo ho capito cosa intendevi! Beh, se tu pensi di pilotare un motore con un potenziometro auguri! Occhio a non scottarti le mani! :wink2:
Giusto per precisare, il circuito che ho postato è un modulatore PWM a frequenza fissa che pilota un mosfet...direi che non è la stessa cosa...
Non metto in dubbio che funzioni anche con la tua soluzione, ma da come hai scritto potresti trarre in inganno chi legge e non sa niente di elettronica, facendogli credere che il tuo sistema è equivalente a quello oggetto di questo topic e meno dispendioso, cosa che non è decisamente vera. Tra le due soluzioni c'è una grossa differenza sotto vari aspetti.
Tecnicamente è possibile utilizzare anche la tua soluzione ma se ad esempio voglio far andare la mia ASG con una LiPo 14,8v e voglio far girare il fucile al 50% della velocità massima l'altro 50% deve essere dissipato da qualche parte. Sarebbe un po' come avere un'automobile che non ha l'acceleratore e per regolare la velocità usi il freno. L'auto è sempre al massimo anche se vai a 20kmh e i freni si occupano di dissipare tutta l'energia in eccesso...Non è una gran soluzione....
E' proprio per questo che il sistema di regolazione PWM è di granlunga il migliore, permette di raggiungere efficienze superiori al 90% con dissipazione di energia minima.
Il circuito che ho postato non è l'unico possibile per la regolazione PWM ma è certamente uno dei più semplici, economici e meno ingombranti che si possano realizzare! ;)
Certamente, hai perfettamente ragione, sicuramente non avro' usato gli aggettivi giusti...
Comunque a quanto ho visto il problema è trovare il PIC giusto o cosa? Perchè in passato un PWM l'ho realizzato e ho ancora lo schema conservato
Il circuito non utilizza PIC che sono micro controllori, utilizza un semplicissimo timer 555 che, a differenza dei micro controllori, non deve essere programmato (la differenza non è solo questa ma per capire può andare bene)...Poi ovviamente il timer va configurato a dovere tramite la componentistica esterna per ottenere la funzione desiderata.
Complimenti per l'impegno ma ho da farti qualche obiezione:
Credi che il sistema sia stabile agli sbalzi di temperatura/umidità? (per via del sistema di controllo a resistenza variabile)
Dato il costo oramai irrisorio degli stessi, non credi sia più produttivo lavorare con un microcontrollore programmabile in modo da avere un ventaglio di opzioni più vasto?
Ciao,
Non credo che la temperatura o l'umidità influiscano in modo osservabile sul sistema...
Per il discorso dei microcontrollori hai ragione sulle maggiori possibilità ma il mio intento era quello di realizzare un circuito molto semplice e replicabile da tutti. Con un micro tutti coloro che avessero voluto riprodurlo avrebbero dovuto possedere un programmatore e via dicendo. Inoltre con un 555 riesco ad ottenere dimensioni inferiori! ;)
Ho in progetto una cosa che sarà estremamente interessante che farà uso di un mcu ma essendo ancora in sviluppo non vi anticipo niente...:)
Aggiornata la prima pagina con il link al sito dedicato al progetto! ;)