maledette!!! ieri per prendere una mora me ne sono ritrovata una gigante ancorata ad un dito! fortuna i guanti!!!!
una zecca in meno al mondo!!! :twisted: :twisted: :twisted:
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maledette!!! ieri per prendere una mora me ne sono ritrovata una gigante ancorata ad un dito! fortuna i guanti!!!!
una zecca in meno al mondo!!! :twisted: :twisted: :twisted:
allora praticamente dove sto io, ste troie ci saranno sempre, visto che da noi il freddo è quasi inestistente o per lo meno no c'è tutto sto freddo come da voi al nord. bella sfiga!
sicuro seal, anche io sono zenese.. ;-) pero secondo me d inverno non ce ne sono, te lo dico perche io d inverno 2 volte a settimana porto i cani a scorrazzare a righi (zona collinare genovese) e d inverno non se ne sono mai prese di zecche..primavera/estate invece...lasciamo stare... :roll:Quote:
Originariamente inviata da seal1
inoltre l altro giorno ero in scooter, mi fermo al semaforo, casualmente mi guardo il braccio destro...e ce ne avevvo una piccolina che mi camminava sul braccio come se niente fosse...chissa da dove sarà caduta..mi sono un po documentato e ho visto che nache i piccioni, rondini ecc..sono infestati...sono zecche piu piccole e di colore piu biancastro e vengono anche chiamate zecche molli.
ciao ganon, se tiri fuori i piccioni, roditori, ricci ecc il discorso si amplia parecchiio.
di zecche ne esistono vari tipi che, mi scuserete, non conosco a memoria. :giggle:
per esempio quelle che portavano (e portano) la malattia di lyme (artrite giovanile) se non ricordo male erano quelle isolate delle renne (stiamo parlando degli usa).
questo ovviamente non vuol dire che "se qui non ci sono renne le zecche nostrane non portano malattie" perchè le zecche sono solamente "vettori" quindi "trasportano".
ovviamente d'inverno il numero si riduce drasticamente ma ho letto da qualche parte che nei climi temperati non scompaiono mai completamente, comunque le stagioni hanno una grossa influenza sul rischio di farsene camminare una addosso...ma una bella controllatina post-giocata è sempre meglio farla :d
in pratica frontiline e scudo off sempre a portata di mano. andiamo bene!
anni fa io ne presi una (o fu lei che prese me) dietro al ginocchio, ero sul monte tomba (tv) per servizio ad un rally.... :twisted:
bene, tre analisi del sangue a distanza di un mese l'una dall'altra e contemporaneamente antibiotico mattina e sera per tre mesi (luglio, agosto, settembre)... :evil: bell'estate mannaggia !!!
da allora uso sempre il "front line"...
:wink2:
scusate.
ma quale "front line" ? quello per gli animali ? :mucca:
esatto! dobbiamo diventare come gli animali!
ciao a tutti cari amici di sam. anche io porca eva me ne sono presa una oggi, con tutto che fino a tempo fa mi spruzzavo l'antizecche per i cani. cmq dopo essermi fatto una doccia a casa, l'ho trovata all'interno coscia, subito mi sono disteso e gli ho fatto mettere da mio padre l'olio e dopo un pò me l'ha tirata via (fortunatamente era tutta sana), però la bestiola mi ha lasciato i tre buchini ed il cerchiettino a attorno, subito ho disinfettato il tutto con il mercurio cromo. da premettere che fino ad una settimana fa mi prendevo degli antibiotici. dopo tutto questa mia narrazione vi porgo la seguenti domande:
1) quali accorgimenti devo prendere per evitare spiacevoli inconvenevoli (borrelia eccc...)
2) avevo intenzione di consultare il mio medico curante per avere maggiori informazioni. che ne dite?
3) sono costretto a farmi degli esami del sangue? se si. ogni quanto?
attendo le vostre domande e risposte.
p.s credetemi sono spaventatissimo!
le zecche sono artropodi (acari appartenenti alla classe degli arachnidi), parassiti esterni delle dimensioni di qualche millimetro. il loro ciclo vitale si sviluppa in tre fasi successive (larva-ninfa-adulto) che si possono svolgere tutte su uno stesso ospite oppure su due o tre ospiti diversi. non sono molto selettive nella scelta dell’organismo da parassitare, ma possono scegliere diverse specie animali dai cani ai cervi, agli scoiattoli fino all’uomo.
in italia sono presenti due famiglie di zecche: quella delle ixodidae (zecche dure) e quella delle argasidae (zecche molli). le zecche dure hanno un caratteristico scudo dorsale chitinoso e in italia comprendono 6 generi: ixodes, boophilus, hyalomna, rhipicephalus, dermacentor, haemaphysalis. le zecche molli, sprovviste di scudo dorsale, sono presenti con due generi: argas e ornithodorus.
le zecche necessitano di pasti di sangue per completare il loro sviluppo e ciclo riproduttivo, ma possono resistere per lunghi periodi di tempo a digiuno assoluto. la loro attività è massima, nei paesi a clima temperato, nel periodo maggio-ottobre. il pasto di sangue, durante il quale la zecca rimane costantemente attaccata all’ospite, si compie nell’arco di ore per le zecche molli, di giorni o settimane per le dure.
gli ixodidisono in grado di trasmettere all’uomo numerose e differenti patologie: la borreliosi di lyme, l’ehrlichiosi, le febbri bottonose da rickettsiae, la tularemia, la febbre q, la babesiosi e l’encefalite virale. gli argasidi sono vettori di patologie meno rilevanti dal punto di vista epidemiologico: febbri ricorrenti da zecche e febbre q.
l’habitat preferito è rappresentato da luoghi ricchi di vegetazione erbosa e arbustiva, con microclima preferibilmente fresco e umido, ma le zecche possono trovarsi anche in zone a clima caldo e asciutto o dove la vegetazione è più rada. la loro presenza dipende, infatti, essenzialmente dalla presenza sul territorio di ospiti da parassitare, per questo luoghi come stalle, cucce di animali e pascoli sono tra i loro habitat preferiti.
con l’inizio della bella stagione le zecche abbandonano, lo stato di letargo invernale e si avviano alla ricerca di un ospite da parassitare. nei mesi primaverili ed estivi, che vanno da aprile a ottobre, è quindi più frequente cadere vittima del cosiddetto "morso da zecca".
il morso della zecca non è di per sé pericoloso per l’uomo, i rischi sanitari dipendono invece dalla possibilità di contrarre infezioni trasmesse da questi animali in qualità di vettori.
le malattie trasmesse da zecche sono, nell’ambito delle malattie da vettore, seconde solamente al gruppo di patologie trasmesse dalle zanzare come rilevanza epidemiologica.
l’eziologia di queste malattie da vettore comprende diversi microrganismi: protozoi, batteri e virus.
le patologie infettive veicolate da zecche che presentano rilevanza epidemiologica nel nostro paese sono:
la maggior parte di queste malattie può essere diagnosticata esclusivamente sul piano clinico, ma una pronta terapia antibiotica, nelle fasi iniziali, è generalmente risolutiva in particolar modo per le forme a eziologia batterica. solo raramente (fino al 5% dei casi) e in soggetti anziani o bambini queste infezioni possono essere pericolose per la vita.
- rickettsiosi
- borreliosi di lyme
- febbre ricorrente da zecche
- tularemia
- meningoencefalite da zecche
- ehrlichiosi.
le zecche non saltano e non volano sulle loro vittime, ma si appostano all’estremità delle piante aspettando il passaggio di un animale o di un uomo. grazie all’anidride carbonica emessa e al calore dell’organismo, questi acari avvertono la presenza di un eventuale ospite e vi si insediano conficcando il loro rostro (apparato boccale) nella cute e cominciando a succhiarne il sangue. il morso è generalmente indolore perché emettono una sostanza contenente principi anestetici. generalmente rimangono come parassiti nell’organismo dell’ospite per un periodo che varia tra i 2 e i 7 giorni e poi si lasciano cadere spontaneamente.
prevenzione
esistono alcune precauzioni per ridurre significativamente la possibilità di venire a contatto con le zecche, o perlomeno per individuarle rapidamente, prima che possano trasmettere una malattia. coloro che si apprestano a recarsi in aree a rischio dovrebbero:
se individuate sulla pelle, le zecche vanno prontamente rimosse perché la probabilità di contrarre un’infezione è direttamente proporzionale alla durata della permanenza del parassita sull’ospite. bisogna comunque tenere presente che solo una percentuale di individui è portatore di infezione.
- vestirsi opportunamente, con abiti chiari che rendono più facile l’individuazione delle zecche, coprire le estremità, soprattutto inferiori, con calze chiare (meglio stivali), utilizzare pantaloni lunghi e preferibilmente un cappello
- evitare di toccare l’erba lungo il margine dei sentieri, non addentrarsi nelle zone in cui l’erba è alta
- terminata l’escursione, effettuare un attento esame visivo e tattile della propria pelle, dei propri indumenti e rimuovere le zecche eventualmente presenti. le zecche tendono a localizzarsi preferibilmente sulla testa, sul collo, dietro le ginocchia, sui fianchi
- trattare gli animali domestici (cani) con sostanze acaro repellenti prima dell’escursione
- spazzolare gli indumenti prima di portarli all’interno delle abitazioni.
rimozione della zecca
cosa non fare
- la zecca deve essere afferrata con una pinzetta a punte angolate il più possibile vicino alla superficie della pelle e rimossa tirando dolcemente cercando di imprimere un leggero movimento di rotazione
- durante la rimozione bisogna prestare la massima attenzione a non schiacciare il corpo della zecca, per evitare il rigurgito che aumenterebbe la possibilità di trasmissione di agenti patogeni
- disinfettare la cute prima e dopo la rimozione della zecca con un disinfettante non colorato. dopo l’estrazione della zecca sono indicate la disinfezione della zona (evitando i disinfettanti che colorano la cute) e l’applicazione di antibiotici per uso topico
- evitare di toccare a mani nude la zecca nel tentativo di rimuoverla, le mani devono essere protette (con guanti) e poi lavate
- spesso il rostro rimane all’interno della cute, in questo caso deve essere estratto con un ago sterile
- distruggere la zecca, bruciandola.
alla rimozione della zecca dovrebbe seguire un periodo di osservazione della durata di 30-40 giorni per individuare la comparsa di eventuali segni e sintomi di infezione. se dovesse comparire un alone rossastro che tende ad allargarsi oppure febbre, mal di testa, debolezza, dolori alle articolazioni, ingrossamento dei linfonodi, è importante rivolgersi al proprio medico curante.
- non utilizzare mai per rimuovere la zecca: alcol, benzina, acetone, trielina, ammoniaca, olio o grassi, nè oggetti arroventati, fiammiferi o sigarette.
la somministrazione di antibiotici per uso sistemico nel periodo di osservazione è sconsigliata, perché può mascherare eventuali segni di malattia e rendere più complicata la diagnosi.
nel caso in cui, per altre ragioni, fosse necessario iniziare un trattamento antibiotico, è opportuno impiegare farmaci di cui sia stata dimostrata l’efficacia sia nel trattamento delle rickettsiosi che delle borreliosi.
preso da:https://www.epicentro.iss.it/problemi/zecche/zecche.asp
io gli ho messo l'olio come ho letto nei post precedenti e dopo un poco mio me l'ha tirata via tutta intera? sono passati 3 giorni e non accuso nessuno dei sintomi che mi hai elencato. domande:
1) come si fa a capire che il rostro mi è rimasto nella cute?
2) io come disinfettante ho messo il mercurio cromo che macchia, ma disinfetta bene. perchè non devo usare un disinfettante colorato?
3) perchè non si devono usare alcol, benzina, acetone, trielina, ammoniaca, olio o grassi, nè oggetti arroventati, fiammiferi o sigarette?
4) avrei intenzione di utilizzare dei medicinali antizecche per cani, da mettere sulla mimetica. me li consiglieresti? hanno efficacia?
io ho fatto la vaccinazione con viene fatta in 3 fasi e successicìvamente deve essere fatto il richiamo annuale.
il costo della vaccinazione è di 153,000 euro per le prime 3 dosi, i richiami annuali 51,00 euro. sò che sono costose ma io preferisco spendere questi soldi piuttpso di prendermi un' infezione con tutti le beghe che poi ti porti dietro.
il mio medico me l' ha consigliata in quanto nell' ultimo anno qui in sud tirolo c' è stato un aumento esponeziale della presenza di zecche (dato anche dal clima umido estivo) con relative infezioni.
quest'anno hanno cominciato a girare molto presto rispetto agli altri anni.
siamo appena alla metà di febbraio eppure già ne trovo parecchie sui mie cani, eppure alla mattina la temperatura scende ancora sotto zero!
"
evitare di toccare l’erba lungo il margine dei sentieri, non addentrarsi nelle zone in cui l’erba è alta "
questa è utile per noi softgunners...
:d
scusate se uppo la discussione che oramai è vecchia ma oggi ho testato un metodo (sui miei cani) che ha avuto successo!
in pratica ho vaporizzato sul corpo della zecca, un po' di gas (quello per le ricariche degli accendini), così facendo, togliere il parassite dalla cute non risulta difficile!
ciao
ma si stacca da sola? cade asfissiata? sarebbe una buona soluzione,, usando olio si rischia che ti vomiti dentro il sangue di tutto prima di staccarsi
ma usate il frontline oppure il prozek è siete sicuri di non prondervi nulla, anche se andate nell'erba altissima!
certo! basta che lo spruzzi sulla mimetica ed in tutti i punti sensibili (sempre nella mimetica) e vai alla grande. io uso un prodotto che si chiama prozek, ed ha la stessa efficacia del frontline nessuna allergia, nessuna zecca = totale tranquillita'.
anche perchè adesso con questo caldo inizia ad essere periodo! :(
ragazzi,qualche giorno fa ne ho trovata una sul braccio (abitando in campagna e avendo un cane e tre gatti prima o poi capitava...) e fortunatamente era piccola,x estrarla ho provato a dargli con l'olio e alcol,ma niente,alla fine me l'ha tirata via mia nonna...
come si fa a capire quindi se la zecca ti ha trasmesso qualche malattia?
cmq il gonfiore è quasi sparito..
a regola dovresti fare un pò d'antibiotico
per precauzione vai dal medico, penso che sia la cosa più giusta da fare!
c'e' da fare l'esame del sangue qualche mese dopo...
secondo me avrai contratto l'aids oppure qualche stana malattia del sangue. dopo un paio di settimana avvertirai i primi segni (stanchezza, spossatezza, desiderio di carne umana), poi pian piano ti inizerai a trasformare in un mostro assetato di sangue. :roftl::roftl:
molto gentile sam,in caso succederà prova ad indovinare chi è il primo che vengo a cercare....;) ^^
mi scuso se l'info era già stata data da qualcuno ma nn ho proprio tempo x leggere 15 pagine!:-d
allora...al mio cane piace tanto andare sull'argine e nell'erba alta e di conseguenza ogni volta si riempe di zecche.
per toglierle prima imbevo un pò di cotone nell'olio,massaggio nel punto dove la zecca è penetrata e dopo un 10 min con le pinzette afferro la testa dell'animale e inizio a girarla in senso anti-orario (questo perchè la zecca per penetrare gira in senso orario...praticamente bisogna svitarla),a quel punto controllo che nn ci siano uova (se ci sono disinfetto) e controllo per qualche giorno la parte infettata.
spero che sia stato utile.
tranquillo ihihi....
purtroppo il mio cane essendo un pastore arrivo ogni tanto a toglierli quasi 15 zecche al giorno,e parlo di quelle grosse!!
mi spiace che devo tiragliele via senza utilizzare alcol o olio,anche xkè appena provi a rimuoverle scappa via o mi ringhia...
prova ad usare il prozek. e' un prodotto che usa il mio vicino di casa sugli animali, perchè lui ha un negozio di animali e qundi lo usa quotidianamente. naturalemente leggiti bene prima le istruzioni prima di adoperarlo, però ti assicuro che è un prodotto miracoloso su cani ed anche sull'uomo. ciao
io avevo sentito parlare che il gel per capelli o la cera calda di una candela possono affogare la zecca , che poi si stacca da sola .
qualcuno sà dirmi se è vero ?
il problema di queste tecniche è ke la zecca quasi sicuramente rigurgita dentro di noi quello che ha nel suo stomaco, aumentanto di tantissimo il rischio di infettarci,, per ora il metodo più sicuro è la rimozione con la pinza, ammeno chè il metodo col gas non sia migliore visto che dovrebbe soffocarla e magari non vomita, ma questo non lo poassiamo sapere
basta usare alcool per stordirla e poi si tira via , senza rischi ...
beh, possiamo usare anche il green gas... la congeliamo, la ammaziamo, la rimuoviamo.
semplice, pulito... forse non proprio piacevole.
qualche post fa ripreso da:Quote:
cosa non fare
- non utilizzare mai per rimuovere la zecca: alcol, benzina, acetone, trielina, ammoniaca, olio o grassi, nè oggetti arroventati, fiammiferi o sigarette.
https://www.epicentro.iss.it/problemi/zecche/zecche.asp
incredibile a me l' ha detto un medico di stordirle con l 'alcol
beh a staccarsi si staccano..ma possono rigurgidare all'interno della ferita..aumentano i rischi di trasmissione di malattie..come se si lascia il rostro dentro..le storisci con l'alchool sicuramente il rostro nn rimane dentro..
ma si preferisce rischiare di dover estrarre il rostro dopo in pronto soccorso ke togliere subito la zecca e rischiare di dimenticarsi della puntura..per poi avere sorprese + in la..e magari nn si collega neanche la malattia alla zecca..
cmq rostro o nn..alchool o nn la zona della puntura va esaminata e controllata per un mesetto