Visualizzazione stampabile
-
la croce bianca di sesto san giovanni organizza tutti gli anni il corso gratuito di primo intervento. credo sia una prassi che facciano anche altri comuni. potrebbe essere interessante far partecipare almeno un elemento per team a questi eventi, come ripeto, gratuiti.
alla fine l'attestatino vale poco e niente, ma come già detto un'infarinatura è meglio di niente, soprattutto se ti si insegna a non fare quando bisogna non fare.
-
Quote:
Originariamente inviata da
molecola
non andate troppo ot.
comunque resta sempre il discorso di base: meglio non fare che fale male.
per quanto riguarda un eventuale obbligo di avere almeno un tesserato con tanto di formazione da primo soccorso,non è male.
certo,come detto in precedenza,non è che ci si faccia chissà cosa con poche ore di lezione,ma sempre meglio di niente...
scusa l' ot:ops:
io però eviterei di obbligare la gente,lo consiglierei fortemente,spesso le persone preferiscono seguire un consiglio che farsi imporre qualcosa.
-
assolutamente d'accordo con te night...
vedremo cosa ne uscirà fuori..
-
faccio l'infermiere dal 1973, attualmente lavoro presso una struttura ministeriale.
gioco da circa 10 anni, posso garantirvi che, fortunatamente ,raramente mi è capitato di dovere intervenire per incidenti gravi in ambito di gioco.
inoltre non mi risulta che ci sia l'obbligo di avere nel club una figura che rivesta il ruolo di "rianimatore o abilitazione bls"
personalmente ritengo che in caso di necessità motivata sia più indicato chiamare il 118, piuttosto che improvvisarsi medici di er. scusate ma ne vedo troppi!!! ed affidarci ai consigli che l'operatore preposto ci fornisce, mantenere la calma e cosa molto importante tranquillizzare il ferito/o infortunato, cercare di essere il più solerti possibile nel fornire le indicazioni necessarie, affinchè i mezzi di soccorso possano raggiungerci. e affidarsi a chi le cose le sà fare.
p.s vi immaginate un vostro compagno che si deve trasportare, oltre all'equipaggiamento un defibrillatore.........al posto del camel bag, che al limite può anche servire, nel caso le batterie dell'asg dovessero mollare sai che raffica!!!!
-
Quote:
Originariamente inviata da
brunone
faccio l'infermiere dal 1973, attualmente lavoro presso una struttura ministeriale.
gioco da circa 10 anni, posso garantirvi che, fortunatamente ,raramente mi è capitato di dovere intervenire per incidenti gravi in ambito di gioco.
inoltre non mi risulta che ci sia l'obbligo di avere nel club una figura che rivesta il ruolo di "rianimatore o abilitazione bls"
personalmente ritengo che in caso di necessità motivata sia più indicato chiamare il 118, piuttosto che improvvisarsi medici di er. scusate ma ne vedo troppi!!! ed affidarci ai consigli che l'operatore preposto ci fornisce, mantenere la calma e cosa molto importante tranquillizzare il ferito/o infortunato, cercare di essere il più solerti possibile nel fornire le indicazioni necessarie, affinchè i mezzi di soccorso possano raggiungerci. e affidarsi a chi le cose le sà fare.
:right::right::right::right::ok:
-
Quote:
Originariamente inviata da
brunone
faccio l'infermiere dal 1973, attualmente lavoro presso una struttura ministeriale.
gioco da circa 10 anni, posso garantirvi che, fortunatamente ,raramente mi è capitato di dovere intervenire per incidenti gravi in ambito di gioco.
inoltre non mi risulta che ci sia l'obbligo di avere nel club una figura che rivesta il ruolo di "rianimatore o abilitazione bls"
personalmente ritengo che in caso di necessità motivata sia più indicato chiamare il 118, piuttosto che improvvisarsi medici di er. scusate ma ne vedo troppi!!! ed affidarci ai consigli che l'operatore preposto ci fornisce, mantenere la calma e cosa molto importante tranquillizzare il ferito/o infortunato, cercare di essere il più solerti possibile nel fornire le indicazioni necessarie, affinchè i mezzi di soccorso possano raggiungerci. e affidarsi a chi le cose le sà fare.
[...]
nel complesso hai decisamente ragione, però il consulente per la sicurezza della mia azienda è un ex pompiere di trentennale esperienza, e si raccomanda sempre di una cosa, se c'è una vittima abbastanza grave, organizzare sempre il trasporto presso un ospedale immediatamente, perchè in ospedale hanno le attrezzature salvavita più complete. nei suoi anni di esperienza è sempre stata una regola vincente. perciò, tranne in casi estremi tipo appunto le fratture vertebrali o i danni cerebrali, se c'è un trauma con sanguinamento soprattutto se si è in posti particolari dove l'ambulanza può tardare ad arrivare, è sempre meglio portare il più rapidamente possibile l'infortunato in ospedale, dopo aver tamponato al meglio delle proprie possibilità le perdite di sangue. di qui l'utilità di avere le nozioni di base almeno per quanto riguarda la "stabilizzazione" della vittima. oltretutto solitamente in questi corsi "base" di primo soccorso ti dicono cosa fare ma soprattutto cosa non fare. :right:
-
e' vero ciò che tu affermi, ma è anche vero che noi non giochiamo in mezzo al deserto, e che i mezzi di comunicazione li abbiamo sempre con noi, inoltre grazie a dio, i soccorsi sono sempre più tempestivi. avere un'idea di come intervenire in caso di bisogno è una cosa giusta, ma credimi ci sono tanti fattori che ti portano, anche inconsciamente a fare degli sbagli. e non per ultimo la pratica su di un manichino è una cosa ma su di una persona è tutt'altra cosa.
non voglio essere negativo in assoluto, ma intervenite solo in casi si effettiva gravità, se c'è il modo ed il tempo lasciate fare a chi lo fà di professione.
-
Quote:
Originariamente inviata da
brunone
faccio l'infermiere dal 1973, attualmente lavoro presso una struttura ministeriale.
gioco da circa 10 anni, posso garantirvi che, fortunatamente ,raramente mi è capitato di dovere intervenire per incidenti gravi in ambito di gioco.
inoltre non mi risulta che ci sia l'obbligo di avere nel club una figura che rivesta il ruolo di "rianimatore o abilitazione bls"
personalmente ritengo che in caso di necessità motivata sia più indicato chiamare il 118, piuttosto che improvvisarsi medici di er. scusate ma ne vedo troppi!!! ed affidarci ai consigli che l'operatore preposto ci fornisce, mantenere la calma e cosa molto importante tranquillizzare il ferito/o infortunato, cercare di essere il più solerti possibile nel fornire le indicazioni necessarie, affinchè i mezzi di soccorso possano raggiungerci. e affidarsi a chi le cose le sà fare.
p.s vi immaginate un vostro compagno che si deve trasportare, oltre all'equipaggiamento un defibrillatore.........al posto del camel bag, che al limite può anche servire, nel caso le batterie dell'asg dovessero mollare sai che raffica!!!!
mi fa piacere avere un collega tra di noi!
cmq brunone non si parlava di defibrillatore e altro.oltre a essere scomodo e superfluo,sarebbe uno spreco in tutti i sensi...
si scriveva solo di una persona piu' o meno qualificata in team...
con corsi di poche ore...
io ribadisco,da 118sta quale sono,che la cosa migliore è chiamare i soccorsi avanzati...
pero' se dovesse esserci qualcuno in grado di effettuare un bendaggio,un fissaggio,una semplice pls,sarebbe tutto piu' tranquillo!
-
indubbiamente sì, il defibrillatore era solo una battuta di spirito. per il resto io sono dell'opinione che l'educazione sanitaria dovrebbe essere una materia di studio nelle scuole, ad esempio nelle medie inferiori si potrebbe già ad iniziare con piccoli corsi di primo soccorso. magari notizie semplici ma importanti esempio come comportarsi davanti ad una ferita, i vari pericoli d'infezione ecc....per cui tutti dovremmo avere una conoscenza su come intervenire in caso di bisogno. non nego che nel nostro sport una figura del genere sarebbe più che positiva, darebbe sicurezza a chi gioca ed alla nostra immagine, ma persone preparate, forse parlo così perchè ho visto troppi casi in cui gli operatori assumevano l'aspetto di personaggi da telefilm, casi anche personali. mia moglie se non era per il sottoscritto ci lasciava la pelle, un trauma cervicale, caduta dalle scale con conseguente stato commotivo........ebbene chi è intervenuto non sapeva neppure come toccarla, la barella a cucchiaio non sapevano neppure aprirla, il collare forse credevano fosse un porta cenere e non ti parlo di cento anni fà ma circa otto anni, per cui erano già in vigore le normative attuali sul primo soccorso, magari non così accurate e/o specifiche ma esistevano. concludo dicendo che forse una delle poche cose che nel nostro paese è cresciuta in modo esponenziale è proprio la sicurezza e la preparazione degli operatori, grazie a delle leggi (europee) che ci hanno fatto fare un grande passo avanti, è difatti previsto che anche nei supermercati ci sia personale preposto al primo soccorso, è previsto l'obbligo del defibrillatore nei posti pubblici, persino sui mezzi di trasporto pubblico,come negli stati uniti. certo è un grande sacrificio per i datori di lavoro, per gli operai che devono dedicare parte del loro tempo, ma se pensiamo che non molto tempo fà si moriva per la strada proprio perchè nessuno era in grado di intervenire, ora almeno sappiamo che qualche probabilità in più di sopravivere esiste.
tornando al softair io è da circa un'anno che cerco di organizzare, con la collaborazione di un mio amico medico, istruttore di bls al gaslini un corso di primo soccorso in ambito militare, è uno dei miei tanti sogni nel cassetto, ma ho difficolta a reperire alcune cose, in particolare un tendone militare capiente, dovrebbe simulare un posto di primo soccorso, certo non si interverrebbe su cose di enorme proporzione, ma si potrebbe insegnare come comportarsi davanti ad un traumatizzato, ad una ferita ecc....., simulando il fatto di essere sotto ingaggio. con il rilascio di relativo attestato di partecipazione, sto attivandomi presso la cri del mio paese. ma ripeto la location l'avrei, il defibrillatore anche...... mi manca il mega tendone....una volta trovato parto in quarta!
-
la mia squadra è stata contattata ieri dagli sswg di chivasso(to) per organizzare un corso di primo soccorso nell'ambito del comitato cwp.
appena ne so qualcosina di più magari apro un 3d apposito.:wink2: