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PJ, Force recon è spe--tta--co--la--re come libro, linguaggio semplice, ben raccontato senza esagerazioni e tutta roba vera (documentata dalle citazioni delle medaglie). Rende benissimo l'idea di cos'era il 3rd Force Recon nel 1969. Un gruppo compatto di uomini sinceri e leali.
Ci sono pure belle foto. Il secondo volume (che racconta l'anno 1970) è già in viaggio.
Sarebbe interessante confrontare le fonti con i cugini del british FC. Leggendo "Horse soldiers" riguardo i fatti del Qala-i-jangi ci sono pesanti attacchi agli SBS e alla loro inadeguatezza (stando a quanto scritto non conoscevano neppure le ROE) in quel frangente. Strano per delle truppe d'elite.
Comunque, altro che ebook, meglio avere la carta sottomano, spesso ci sono su amazon da 1 centesimo+spedizione, rischi anche di trovarci qualche piacevole sorpresa inaspettata. :twisted:
https://i203.photobucket.com/albums/...IMG_0002-2.jpg
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PJ, non capisco molto il commento del tizio su Lone Survivor... Loro non hanno ucciso nessun goat herder! Hanno votato per vedere cosa fare, hanno fatto la cretinata di votare di lasciarli andare (se ricordo bene, ho letto molto tempo fa) ed infatti poco dopo sono stati sommersi da talebani incavolati, e per questo 3 suoi compagni sono deceduti... Se solo avessero letto un minimo di più, leggendo anche B20 avrebbero saputo che non bisogna MAI lasciare andare gli indigeni se sei in una missione in occultamento, ne vale della vita dei compagni, che sicuramente per un membro di un team vale più della propria e di quella di qualsiasi altro uomo che fronteggiano. Anzi , secondo me chi ha scritto quel commento non sa proprio cosa significa fare parte di un team, e spero vivamente che non sia un soldato, perchè altrimenti mi darebbe una ulteriore ragione sulle selezioni che si fanno in certi ambienti militari di certi stati...
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Potremmo spostare la discussione in un'altra area qui nel FC, magari c'è chi vuole approfondire.
Comunque "mi pare" che in quell'operazione oltre alla faccenda del tizio che li ha sorpresi, c'era dell'altro che era andato storto come ad esempio il non aver imboscato bene la fune del fast rope e cose simili, tutti dettagli che hanno portato, nel complesso, alla tragica fine di quei ragazzi.
Ovviamente saranno stati fatti delle verifiche dopo la vicenda, anche per recuperare i corpi, a tal proposito ho una foto della zona dove sono segnati i nomi e la locazione (fanno paura solo a vederli quei pendii).
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quoto octabrain io gli ebook non riesco a leggerli, mi son comprato pure l'iPad ma ho bisogno della fisicità della carta!
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Hai ragione Marchino, scusa ;)
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intervengo pure io và...
Lone survivor l'ho letto, bel libro ma non dimentichiamoci che Patrick Robinson (chi ha effettivamente scritto il libro è lui, non certo Lutrell) è uno scrittore di fiction. Non prenderei esattamente alla lettera tutto quello che è riportato sul libro... Detto ciò rimane veramente una bella lettura, in alcuni punti veramente toccante.
Io vi consiglio anche:
Black water, by strenht and by guyle di Don cmasell, sugli SBS
Bloody heroes di Damien lewis, sulla faccenda di Qala i jangi, cosi leggete come sono andate veramente le cose.... :D
soprattutto vi consiglio vivamente di leggere The real bravo two zero di michael asher. Mi soffermo su quest'ultimo perchè merita. Purtroppo bravo two zero è considerato da troppi una pietra miliare della letteratura sulle sof. La triste realtà è che è pieno di inesattezze (a voler essere gentili con i termini) e non racconta affatto come siano andate veramente le cose. Michael asher oltre ad essere detentore di vari record di sopravvivenza nel deserto, è un ex sas che ha deciso di rifare 10 anni dopo, lo stesso percorso fatto dalla celeberrima pattuglia, per capire se quanto raccontato da Mc nab e ryan (the one that got away, altro libro pieno di Ca**ate enormi) fosse vero o no. Ora, sò che siete ragazzi in gamba, e quindi dotati di buon senso, ma vi pare possibile che 4 uomini, seppur armati sino ai denti, per di più in una missione ultrasegreta, possano aver affrontato un intero plotone di iraqeni, supportati da 2 mezzi blindati, ed esserne usicti senza nemmeno un graffio???? Eh su dai, mica stiamo a smacchiare i giaguari qui! :D Raccomando davvero la lettura di questo volume, per aprirsi realmente gli occhi, e perchè no, farsi un pò di cultura sui veri iraqeni, non quelli che ci raccontano i media canonici..
Hound Out
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Maj. Jim Grant , SFG , nel 2009 ha scritto un libro riguardante la strategia che gli US avrebbero dovuto adottare in A-stan.
"One tribe at a time" , lo potete trovare qui gratuitamente come PDF:
https://rohrabacher.house.gov/Upload..._at_a_time.pdf
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sto leggendo "No Room For Errors", scritto dal Col. John t. Carney, un bel papavero, oggi capo della Special Operations Warrior Foundation. Lui era a desert one in iran a disegnare le piste per i c130 nel 1980 come ufficiale. Ripercorre la storia della fondazione degli STS, all'epoca chiamati ancora "Brand X", le difficoltà per farsi accettare da Beckwith per supportare la neonata delta force e la diffidenza dei reparti cui dovevano essere agganciati (tipo i rangers). Sono arrivato alla parte su grenada, e devo dire che è affascinante. Ovviamente il suo punto di vista è quello di un ufficiale, non aspettatevi il resoconto di un soldato a terra, ma apre nuove visioni molto interessanti. Dovrebbe arrivare fino ad OEF
C'è anche una bella galleria fotografica, tra cui una foto spettacolare di urgent fury di lui con un team STS...per la felicità di alex uno ha un bel QRV.
è scritto in un inglese non proprio immediato però. Io che lo leggo alla perfezione mi tengo comunque il vocabolario inglese-inglese per alcune espressioni idiomatiche particolari.
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Io invece stò leggendo quei libretti della Osprey che escono in edicola....stò leggendo adesso quello sui Berretti Verdi in Vietnam.
Semplice e stringato ma molto interessante,scritto con stile asciutto e poco "esaltato" da un veterano.
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com'è inside delta force? io verso haney sono molto prevenuto , vedendo cosa hanno detto di lui all'epoca dell'uscita del libro e della sua vita sotto i riflettori; ma non avendolo letto potrei sbagliarmi benissimo. per curiosità, anche lui parla di certi navy seals con una motosega a grenada? :D
Non so come sia scritto, ma a me i libri con troppi spara-spara e atti da megalomani non piacciono ( per capirsi come Fury, kill bin laden è rimasto a metà), molto meglio l'analisi fredda che carney fa sul fallimento di eagle claw e urgent fury.
poi lui ha un biglietto da visita di un certo spessore, è stato per gli STS quello che Beckwith è stato per la Delta.
https://www.specialops.org/resource/...y_may_2008.pdf