Visualizzazione stampabile
-
Quote:
Originariamente inviata da
5thAce
Shinobi, non si tratta di menefreghismo od omertà! Il mio club a Doberdò nemmeno ci gioca: cosa potremmo fare noi?
Ovviamente non mi riferivo al vostro club ma a tutto l'ambiente. A parole, o dietro la tastiera, siamo tutti paladini della legalità e tutori del buon softair...poi quando c'è un highlander, uno che ti raffica in faccia da 3 metri, uno che spara agli animali vicino il campo o che prova l'asg lungo la strada...semplicemente la domenica dopo li trovi ancora lì (perchè tanto fanno numero, sono tessere, ecc...). E allora non possiamo lamentarci se poi arriva il giorno in cui persone così creano problemi a "noi". A questo mi riferisco. Come dice giustamente Night, la colpa non è del sindaco ma dei softgunner.
Quote:
Originariamente inviata da
5thAce
Io non pago le tasse solo per essere fermato dalla polizia mentre vado o torno dal lavoro (non avete idea di quanti sbirri ci siano in FVG!), ma anche perchè i succitati signori in divisa controllino cose come queste, puniscano chi di dovere e lascino in pace chi rispetta la legge! Chiedo troppo?
Scusami, so di apparire cinico adesso, ma a queste cose ho smesso di credere già da parecchio tempo. Quindi sì, anche se la tua (e mia) pretesa è sacrosanta, chiedi veramente troppo.
Il fatto che dica che dobbiamo provvedere noi è proprio perchè non credo nemmeno lontanamente che "i succitati signori" abbiano la minima voglia di farlo. Ovviamente non vuol dire andare in giro a svolgere i loro compiti, ma se cominciamo a rompere le @@ sul nascere degli episodi almeno un minimo di pulizia la si dà.
-
L'ho letto e pure linkato nel nostro gruppo.Premetto che la mia squadra é regolarmente iscritta,regolarmente assicurata e siamo una delle poche asd che fà un'assicurazione per ogni ragazzo che viene a provare con noi.
Nel comune di Doberdò,nella località di Jamiano ci abbiamo giocato,regolarmente invitati dalla squadra che ha (o aveva data la decisione incomprensibile del sindaco..) in concessione due campi in quel comune,I Dog Soldiers di Trieste..
Abbiamo incrociato civili e persone comuni,mai una protesta,mai un incidente né assolutamente incidenti o persone impaurite ma ci siamo sempre allarmati che questo non succedesse bloccando immediatamente lo svolgimento del gioco ricevendo in cambio solo sorrisi e assensi col capo.
In quel comune ci fermiamo spesso quando giochiamo su quei campi pure a fare una sonora mangiata a termine giocata,per l'esattezza alla trattoria "Al lago" essendoci un lago in quel di Doberdò del Lago (GO) appunto..
Siamo dispiaciuti di questa ordinanza ma non ci opporremmo.Purtroppo così vogliono e così han ordinato..Ci resta l'amaro in bocca per la bellezza del luogo e il rispetto per ciò che si é svolto in quel posto.
Credo che comunque in quei boschi molti gruppi non regolari giocassero senza permessi e credo pure senza le nostre precauzioni...
-
...incrociato civili???!! non siete militari!...e spero neanche incivili!
Ecco questo è uno dei brutti vizi che hanno i giocatori! Vedono dei passanti e gridano "civili, ferma il gioco!!"...perdete questo vizio!
Parlo in generale!...l'ho sentito gridare diverse volte sui campi di gioco.
-
Era per far capire...Mai urlato "civili" ma "Ferma!!" alla radio piuttosto che a voce alta (a proposito di inquinamento ambientale come si dice nell'articolo) oppure "Stop al gioco,ciclisti,pedoni,passanti....ecc ecc"
-
Non mi stupisce questa ordinanza.
Aspettiamoci di vedere altre iniziative di questo tipo, specie nelle zone più urbanizzate - sia qui in nord Italia che altrove. Come dice Night, c'è davvero tantissima gente che gioca. Qui a Milano non ne parliamo; mi dicono che a Roma sia anche peggio. Cerchiamo anche di tenere a mente che, per quanto sia nostro diritto esprimerci come preferiamo e giocare a quel che più ci aggrada, abbiamo scelto di farlo vestendoci da soldati moderni e replicando in maniera molto fedele il loro equipaggiamento.
Questo, indipendentemente da quel che uno può pensare a livello sociale e politico della guerra, suscita OGGETTIVE perplessità nelle persone che ci incrociano sui campi o che sentono semplicemente parlare di noi. Ed è intuitivo che quando un'amministrazione pubblica deve gestire delle perplessità tende ad entrare a gamba tesa sul problema: meglio levarselo dai piedi subito e velocemente, anche perchè (giustamente) hanno cose più importanti a cui badare.
Per quel poco che ne posso capire (non ho mai gestito situazioni così spinose) il consiglio di EtaBeta è molto valido. Cercate di riunire i club ed aprire un dialogo con l'amministrazione pubblica. Tenendo ben presente però che il campo che non può essere più usato non è un diritto che è stato cancellato, ma un "di più" (mi secca scrivere "privilegio", non è proprio così) che è stato revocato. E la revoca può rimanere in atto anche dopo il dialogo, dopotutto è oggettivo che il SA non sia un diritto fondamentale del cittadino...così come è oggettivo che crea problemi e perplessità.
Buona creanza, buon senso e dialogo comune con le amministrazioni dovrebbero essere le cose da provare. Con realismo, però. Abituiamoci a queste notizie...secondo me diventeranno sempre più frequenti.
-
Se qualcuno ha fatto qualcosa come giocare in zone protette o danneggiato cose altrui ecc...ecc.. è giusto che si prendano provvedimenti ma solo verso i veri colpevoli (se ce ne sono). La cosa che mi fa storcere il naso è il solito trito e ritrito clichè del softgunner descritto come il Rambo esaltato....e le solite frase fatte sulla violenza...sofferenza ecc..ecc... e non so se imputarla al Sindaco oppure al giornalista che ha scritto l'articolo....sono davvero stufo perchè facciamo di tutto per arrecare meno disagi possibili....utilizziamo da anni pallini Bio fin da quando costavano uno sproposito utilizzando i soldi della cassa del club...alla fine non arrechiamo danno a nessuno cmq non più di un ciclista che pratica Mountain Bike ...siamo sempre educati e con qualche praticante di jogging o passeggiate abbiamo pure fatto conoscenza. Non c'è proprio verso di far cambiare idea ad alcuni....la cosa è veramente frustrante.
-
Wise, i toni esaltati sono del giornalista
Il sindaco ha rilasciato un'intervista con toni pacati e calmi
-
concordo pienamente su quello che dice vyper, ho parlato personalmente col sindaco e abbiamo avuto un dialogo tranquillo e aperto, dove gli abbiamo esposto i nostri problemi e lui i loro.
-
Quote:
Ma non sono tutte qui le preoccupazioni che hanno spinto Vizintin ha emettere l’ordinanza. «La simulazione di situazioni belliche, di uccisione di esseri umani e di altre violenze collegate - aggiunge il sindaco -, svolgendosi su territorio che in passato è stato teatro di tragedie e sofferenze generate dalla prima e seconda guerra mondiale, non è rispettosa della pietà delle migliaia di caduti e del sentimento dei sopravvissuti. Ciò vale in particolar modo per Doberdò, ai cui abitanti le guerre hanno causato lutti tremendi, deportazioni, torture e ogni altro genere di sofferenze. La guerra non è un divertimento ma una tragica realtà che ancora oggi, purtroppo, causa morte, distruzione e sofferenze di ogni genere a uomini, donne e bambini».
Se la parte in rosso non è una citazione del sindaco, ed è mero frutto del giornalista, rock e wise posso essere siucramente d'accordo con voi, altrimenti il mio personale e scansonato consiglio è quello di rivalutare il valore dell'aggettivo "esaltato" , perchè chi afferma queste amenità riferendosi al softair, per forza di cose, non può essere considerato in altro modo.
Tutto, se estremizzato, perde di significato, propagandare pace in questi toni roboanti, fa del concetto di pace stesso e della memoria una risibile caricatura a scopi propagandistici, soprattutto se si torna nel mondo reale, e si ricorda che si sta parlando di un'attività ludico motoria a contatto con la natura, non di guerra, guerriglie e rambo.
-
Quote:
Originariamente inviata da
Blu-Vector
Se la parte in rosso non è una citazione del sindaco, ed è mero frutto del giornalista, rock e wise posso essere siucramente d'accordo con voi, altrimenti il mio personale e scansonato consiglio è quello di rivalutare il valore dell'aggettivo "esaltato" , perchè chi afferma queste amenità riferendosi al softair, per forza di cose, non può essere considerato in altro modo.
Tutto, se estremizzato, perde di significato, propagandare pace in questi toni roboanti, fa del concetto di pace stesso e della memoria una risibile caricatura a scopi propagandistici, soprattutto se si torna nel mondo reale, e si ricorda che si sta parlando di un'attività ludico motoria a contatto con la natura, non di guerra, guerriglie e rambo.
Quelle in rosso sono le uniche parole del sindaco (tra l'altro mal tradotte dato che l'intervista è stata rilasciata solo in Sloveno...)
Tutto il resto dell'articolo si basa sulle supposizioni del giornalista