doc
wind
luky
kraven
andyudine
fog
dottore
erduca
green beret
matt mattock
aprovel
pensavo peggio, allora qualcuno ancora è rimasto!
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doc
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luky
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andyudine
fog
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erduca
green beret
matt mattock
aprovel
pensavo peggio, allora qualcuno ancora è rimasto!
nel "pazzo e rutilante mondo del softair" in quegli anni c'ero già anch'io, ma non frequentavo ancora forum...mi sono iscritto al caro vecchio asn nel 2003, non ho visto gib!!!
però locomotiva&valchiria li ho sentiti ricordare ben più di una volta su asn, mi ricordo anche di qualcuno che postò un loro pezzo bellissimo su di un team di softgunner alle prese con un raid a bordo di un aereo dirottato!!!
il pezzo postato prima è la pura e amara verità...ha ragione anche tom, che è estremamente realista, ma è così!!!
però locomotiva&valchiria hanno mollato...e questo è sicuramente un peccato; purtroppo sono sempre meno le persone che interpretano il sa in modo ludico, scanzonato e forse anche "romantico"!!
:cry3:
gioco dal '94
presente sui forum dal 2000
ho conosciuto personalmente con piacere loc&val.(anche carina) alla i fnsa del mitico spaggiari.
la poesia è semplicemente fantastica l'unica cosa che ho risolto nel mio club,è la faccenda dei colpiti(usiamo l'arf).
saluti a tutti. :d
edit... quando mi son registrato avevan già lasciato...Quote:
Originariamente inviata da doc
ma ricordo di aver letto :wink2:
mo cazz che topic figo, complimenti uno dei piu interessanti dopo tanto, io sono una mezza sega, gioco da un anno, non conto un tubo, pero' leggendo la " poesia " mi sono ricordato i primi tempi, quando giocavo con il secondo fucile di un compagno e il mio presidente non giocava e dava il suo fucile a chi non aveva, e ancora oggi si porta trecento fucili, 400 batterie, sistemiamo un fucile prendendo i pezzi da altri fucili andati, cavolo se è tutto vero.....
certe volte mi chiedevo ma chi glielo fa fare? eravamo in 3-4, ora invece con un po di sforzo siamo piu o meno 22.
concordo con tom, il mio ingresso nel softair è rappresentato dal suo periodo con lo steyr, a lui devo proprio tanto, se non fosse stato per lui non lo avrei preso, non avrei un po di pezzi, e saprei parecchio meno sulle asg. ha ragione quando dice che, anche se fa schifo, uno fa le cose perche le vuole fare, nella speranza che gli altri capicascano, ma nello stesso tempo facendo il tutto essendo del tutto disinluso sul fatto che ciò accada.
la stessa crisi l'ha avuta da poco un altro caro amico trovato qui per sbaglio, ma con un po di impegno son riuscito a fargli capire che haime è normale, ma che deve tirare dritto, perche porcaccia poi la domenica dopo ti ammazzi dal divertimento, per cui se c'e l'intoppo ma chi se ne frega.
ps. io sono in crisi per domani è pasqua e non giochiamo che faccio a casa di domenica? non sono più abituato uff
c'ero anche io ai tempi di asn e l&v...ero ancora un "niubbo" dato che ero fresco fresco di registrazione...si parla del 2002 comunque,proprio quando hanno abbandonato...
io non c'ero ancora... no... giocavo già a softair ma all'epoca ero un cane sciolto, anzi un ragazzino che di club, vita associativa, regole assicurazioni non sapeva niente... figuriamoci di forum.
però avevo gà sentito parlare di loro due!
non presente ai tempi ma leggendo i loro "scritti" devo ammettere che sono quanto mai attuali.
e devo (tristemente) ammettere che in molti di quei "passi" mi raffiguro...
cmq è una cosa inspiegabile, è un po' come il lirico principio di "fare del bene": non si sa xkè lo si fa, non lo si fa x la gratitudine, x i complimenti o x far scena... qui c'è molto di +...
c'è la passione, con la p maiuscola! ci sono, come dice hoot di black hawk down, i "comerades". c'è l'amore per uno sport "autogestito" , fare il passo di entrare da uno sport "qualsiasi" nel mondo del softair (soprattutto dal lato organizzativo) è come passare dalle scuole all'università... non c'è più chi ti dice cosa devi fare, non c'è una figura autoritaria come un vero allenatore, spesso i gruppi nascono tra coetanei volenterosi e ci si ritrova davanti a un mondo enorme, nel quale bisogna tirar su da soli la proprio baracca... che come dice la preghiera usmc "ce ne sono tante come lei, ma questa è la nostra!"
devo ammettere che sport/attività che uniscono come il softair ce ne sono ben poche, e per questo ringrazio!
spesso, come stratos mi ha citato, mi avvilisco davanti alle difficoltà... tirare avanti tutto non è per nulla semplice, se a questo aggiungiamo critiche, assenze dell'ultimo minuto e menefreghismo, le pelotas iniziano a vorticare...
ma, come ha detto sempre il buon stratos, dopo ogni domenica il morale mi si risolleva... perchè anche se siamo mal organizzati, anche se siamo in pochi (ma buoni... spartani rulez :d ) e anche se ci sono state buche ingiustificate dell'ultimo minuto, mi diverto, sto bene e mi sento parte di un gruppo fantastico.
per questo ringrazio tutti i miei compagni di squadra, che ogni giorno fanno di tutto per rendere me, la squadra, loro stessi e questo sport un po' migliori. nel loro piccolo, ma lo fanno.
grazie di cuore ragazzi.
proud to be thanatos :wink2:
e io ero che ero rimasto vago :giggle: cmq pure se in modo strano sono orgoglioso di far parte della cricca. voi, fate vero soft air, si vede subito che vi divertite basta guardare le foto, mentre altri sanno solo mettersi in mostra come i manichini per far vedere il loro completino tanto figo ( quanto spesso inutile ), pero' poi si scordano di divertirsi. in questo sono proprio felice di essere uno de the big red one, come dice tom siamo tutti inregolari, ognuno ha il suo stile e io ( sempre per tom ) sarei un po narcos hahahha però ognuno è se stesso e ci divertiamo da fare schifo.
sarà per quello che mi trovo spesso d'accordo con te.
i tempi di gib c'ero anche io,comunque non erano famosi solo per la poesia........