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forse bisognerebbe parlare più spesso su sam di tecniche e tattiche individuali/di squadra,si parla tanto di asg e quipaggiamento,ma pochissimo di queste cose che secondo me sono fondamentali
a colpire il bersaglio a 30 metri ci riescono tutti (ma anche no),a usare i cosiddetti "moltiplicatori di forze" quasi nessuno
cosa intendi per moltiplicatori di forze?
prendiamo ad esempio la tattica di base delle squadre di fuoco americane
ci sono due squadre composte ognuna da 4 uomini,per un totale di 8 persone
mandiamole ad assaltare una postazione nemica,ad esempio un bunker fatto con dei sacchetti di sabbia
se li mandiamo tutti insieme ad attaccare dallo stesso fronte,essi ci metteranno un bel po' ad espugnarla,o non ci riuscirà affatto,in quanto per il nemico ,anche se inferiore numericamente,basterà concentrare il proprio fuoco verso quella determinata posizione,inoltre avrà il vantaggio di avere un comodo ripare che lo proteggerà dai colpi in arrivo
proviamo invece a piazzare una squadra di fronte all'avversario,e a dare ad essa l'ordine di sparare incessantemente verso di esso
in un primo momento sembrerà che questa tattica risulti inefficace,in quanto la situazione non sarà molto diversa da prima,inevitabilmente ci saranno delle perdite dalla propria parte,mentre dall'altra queste saranno piuttosto esigue,complice magari la presenza di un riparo robusto
ma cos'è successo alla seconda squadra?
la seconda squadra nel frattempo si sarà mossa raggiungendo il fianco destro/sinistro,scegliendo magari un percorso adeguatamente coperto alla vista o ai colpi dell'avversario
ora la situazione è questa,abbiamo due squadre posizionate a ore 12 e 9 rispetto alla postazione,che colpiscono da due punti diversi,per l'avversario sarà difficile occuparsi di un combattimento su due fronti,sia per il problema su chi è meglio concentrare il proprio fuoco,sia perchè magari non è possibile avere un'adeguata copertura su tutti i lati
non è difficile come in uno scenario del genere,il gruppo che sta attaccando possa avere facilmente la meglio
questo è un esempio di un uso intelligente di un moltiplicatore di forze,ovvero una tattica adeguata al caso
naturalmente per arrivare a certi risultati è necessario fare molti allenamenti e sviluppare una buona tecnica,sia come individui,che come gruppo,perchè se no è inutile avere delle ottime asg,se poi non si sa mirare,o degli scarponi comodi come scarpe da ginnastica,se poi non si ha lo sbatti o l'idea di raggiungere il retro della difesa per martellarla come si deve
quando si apre un topic in cui parla di tattiche usate nella vita reale,ad esempio i filmati con gli SWAT in azione,molto spesso arriva il sapientone di turno che si mette a dire "eh ma questa tecnica nel softair è inutile perchè perchè nel SA le granate granate funzionano poco/la minimi non spara come quella vera/i pallini non oltrepassano gli alberi/ecc.ecc." (con questo non intendo offendere nessuno)
io dico che invece queste tattiche bisognerebbe svilupparle,bisognerebbe tenere quegli elementi che servono,ed eliminare quelli superflui
improvvisare,adattarsi,e raggiungere l'obiettivo (clint eastwood in "gunny")
combat zone è una bellissima sezione di SAM,ma da quel che ho visto,non sono in tanti quelli che la frequentano e che ci postano,il che è un vero peccato
al contrario,asg ed equipaggimenti sono frequentatissimi,ma tra topic chiusi,BM e troll vari è difficile leggervi qualcosa di interessante
con questo chiudo il post,scusate,ma ora vado a nanna,domani mi tocca svegliarmi alle 6...per lavoro
ah dimenticavo,ognuno è libero di confrontarsi e contraddire tutto quello che ho scritto,basta che dica cose sensate
tante cose magari non vengono trattate in "combat zone", ma vengono trattate direttamente sui campi, o sui forum di club e così. per farti un esempio, che ho riportato spesso in passato, ci sono le guide dei red devils che sono ottime, prese dal mondo "real" e riadattate, pulite dalle parti che non ci riguardano.
Però, proprio per la citazione che riporti tu (improvvisare, adattarsi, raggiungere lo scopo) le situazioni cambiano così tanto in base al luogo, vegetazione, oppure urban, se urban se ha più piani o meno...che il parlarne sui forum in sé serve poco...bisogna provare, sbagliare, riprovare, e via.
comunque, per quanto non tutti sappiano cos'è il moltiplicatore di forze, credo che il 99% dei softgunners, al loro primo game, magari con un amico, si sono ritrovati nella tipica situazione del "tu giri, intanto ti copro" :asd:
sì,peccato solo che il più delle volte finisce che quello che dovrebbe "coprire",finisce per impallinare il tizio che "gira"
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giustissimo,ma il problema è che il più delle volte manca proprio una base di tattica su cui partire
ultimamente mi capita di fare il "mercenario" e spesso vedo gruppi composti prevalentemente da niubbi che non usano alcuna tattica,non sanno muoversi,non sanno coprirsi a vicenda e così via,finendo per ricevere delle batoste davvero pesanti contro delle squadre preparate ma giusto quel minimo che basta per giocare decentemente
mi capita di venir eletto "caposquadra" in quanto il più esperto giocatore sul campo (quasi sempre contro la mia volontà),il problema è che non sono un supersoftgunner,se il resto del gruppo è scarso,non sono certo io quello che fa la differenza
il problema è che poi ad un certo punto,a furia di prenderle,comincia a maturare la tentazione di fare gli highlander,e quando si comincia a non dichiararsi,si finisce per avere dei risultati semplici da immaginare...
un vero peccato
...sono tutte buone le tattiche, ''riadattate allo scopo'' al momento e al luogo, possiamo trattarle quanto volete, ma se non sono studiate,provate , applicate e il team non e coeso, solo parole al vento...!...e nella formazione dei team bisogna quardare anche il lato caratteriale (non tutti vanno ''d'accordo nel club''), a volte bisogna rinunciare a un giocatore ''piu esperto'' per una piu coesione di scquadra...!!
E' importante per chi non ha fatto nemmeno il militare, avere una base teorica dalla quale partire.
Sono reperibili in rete alcuni manuali che illustrano gli schemi base da usare in aree urbane, edifici e in campo aperto.
Basta fare una ricerca.
Tuttavia molti di quegli schemi sono da adattare alla nostra attività ludica, che è molto diversa dalla realtà (basti pensare alle gittate delle armi vere ed alla mancanza di "armi di supporto").
La gittata non è neanche tanto influente nel cqb il vero provblema è riadattare le tattiche reali a quelle del SA(cosa per me impossibile)
Ad esempio una delle tattiche che vanno per la maggiore è questa: La squadra si avvicina alla porta, al segnale si irrompe parte della squadra va a destra, l'altra metà a sinistra in modo da avere tutta la stanza coperta.(perdonatemi se la spiegazione non è stata precisa, non sono un cultore del cqb, non conosco i movimenti, ma spero i aver reso l'idea)
Mi spigate come si fa ad applicarla ai nostri giochi? non so da voi ma nel mio club come vedono l'ombra iniziano gia a sparare.-.