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L'attrezzo
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piccolino , eh ?! :bigfish::sbav:
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giusto una lametta.... :o!!!
ma, sinceramente, non l'ho mai visto tra i "giochini" della wwii, che modello è??
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il machete di papà fece a lungo il suo dovere e ci accompagnò in tanti viaggi: ricordo sempre il rispetto che gli portavo giacchè, seppure "attrezzo" era una vera e propria arma e, cosa ancor più affascinante, apparteneva alla storia.
finchè un giorno, il tizio di una roulotte a fianco:
" vittò, me lo presti?"
"certo!"
passarono i giorni e del machete nessuna notizia.
alla fine, alla richiesta di restituzione ... "ehhh, ... s'è rotto!"
dio solo sa cosa ci avesse fatto: il risultato ... la lama spezzata dall'impugnatura.
autunno 1974
il mio rione (cavalleggeri, a ridosso della città del vaticano) ha sempre avuto una forte identità e quasi tutti i ragazzi del quartiere sono passati per la stessa trafila: elemetari alla "2 ottobre", medie alla "marianna dionigi", comunione e cresima alla chiesa di santa maria alle fornaci ... scout all'allora reparto asci roma 17.
l'estate avevo frequentato qualche amico che ne faceva già parte (alcuni di costoro sono oggi i responsabili dell'agesci) e, a settembre, mi iscrissi anch'io fiondandomi letteralmente nel magazzino asci di via della pigna dove acquistare tutte le dotazioni necessarie.
qui di seguito, un paio di foto originali dell'epoca,
https://i15.photobucket.com/albums/a...wizardaspx.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...izardaspx2.jpg
... ed il logo del sessantennale: il reparto, poi ribattezzato agesci 121, è il secondo più vecchio di roma ed uno dei più vecchi d'italia.
https://i15.photobucket.com/albums/a...ndex_r2_c3.jpg
ed al magazzino, ... luce dei miei occhi, felicità per mio padre e storia recuperata ... chi trovai in vendita (a 20.000 lire)?
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus012.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus013.jpg
... continua.
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ne comprai due: papà ne tenne uno per sé e regalò l'altro ad un amico di laives (bolzano).
la cosa particolare (che non avevo potuto rilevare da piccolo con il primo della serie) erano le scritte sulla lama: diverse e addirittura incise con caratteri differenti.
queste di seguito, ad esempio, le ricordo perfettamente.
https://i15.photobucket.com/albums/a...araugus2tn.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...ttaraugus1.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus3tn.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...2camillus1.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus2tn.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...4camillus1.jpg
la spiegazione, ipotizzata a suo tempo è confermata grazie ad internet:
wwii us army folding survival machete / us army air force survival knife /machete
this machete was a very popular wwii item and was one of cattaraugus' largest productions during the war. also produced by case, imperial, and by camillus. maybe others as well. they have black plastic handles that fold back on the itself to reduce it storage size to measure 11 1/4" closed. the blade locks into place when opened. full size when extended is 15 1/2". the black plastic grips are easy to hold. also used during wwii as part of the pilot's bail out kit to be used as an escape tool, for clearing a path, for making splints & stretchers, for hunting, and as a weapon.
il link:
https://images.google.it/imgres?imgu...tbnw=148&prev=
... continua.
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ahhh, ho capito qual'è! non sapevo si piegasse l'impugnatura... bello!
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già, ... ma io?
una volta cresciuto ... non avevo anch'io diritto a ... ?
autunno 1986
e' qualche anno che lavoro, uno stipendio sicuro, ... mi posso togliere qualche desiderio mai soddisfatto.
piccole cose: l'intera collezione di asterix, quella di tintin, flash gordon editoriale spada (usati), ogni tanto una mimetica (non giocavo ancora a soft air), la serie di pistole-giocattolo matic (una rivoluzione, per chi da piccolo giocava con quelle da cow boy in metallo), ... e quel machete?
il magazzino scout si è trasferito in un altro quartiere: ora è in via adalberto, praticamente accorpato con la sede centrale dell'agesci.
vado, e cerco di ricostruire con il commesso l'articolo di tanti anni prima:
"aspetta - mi fa lui - oggi non c'è, ma ne sà sicuramente qualcosa il "baffo".
me lo ricordo "il baffo" ... nel 1974 me l'aveva venduti lui (e ancora sta lì, oggi, nell'anno 2007!).
il giorno dopo chiamo, verifico ci sia e torno: ancora mi si ricorda, e capisce perfettamente cosa sto cercando.
l'articolo è scomparso dai scaffali: un po' perchè "non esattamente da scautismo" un po' perchè proprio lui ne ha compreso il valore e fatto incetta dei rimasti.
ma sì, per un vecchio cliente, che perdippiù conosce la storia di questi machete ... uno ne può anche scappare.
ed è quello che vedete in foto oggi.
qualche anno fa, ed ogni volta che sono passato di lì, ho chiesto di nuovo ma, ... niente: vorrà dire che mi terrò ben stretto il mio cattaraugus usa e la sua storia.
particolari dell'impugnatura, del sistema di apertura e bloccaggio,
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus003.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus004.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus006.jpg
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus008.jpg
... il logo cattaraugus usa inciso sulla lama,
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus011.jpg
... il confronto con il golok britannico: stessa lunghezza ma oltre 50% in più di peso (720 grammi contro 450).
https://i15.photobucket.com/albums/a...amillus009.jpg
the end e ciao da grigio
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dopo la leggo tutta la storia che è bella, comunque celòcelò, come direbbero.. nonostante i sui -anta anni ha una lama come un rasoio quel coso. se ho bisogno di una lama buona e grossae non posso portare il kukri, o il pennato non ho modo di portarlo dietro, infilo quello. ha l'unico difetto che c'è sempre il rischio di perdersi il coprilama.
in settimana, se riesco e mi ricordo dov'è stato infilato dall'ultima volta che è stato usato - gestisce mio babbo le lame, e con le ristrutturazioni in casa non ci sto capendo più nulla - vedo di far due foto anche al mio :d
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tonando al senso del topic "quale lama portereste in missione? survival? serramanico? machete?"
la pinza multiuso non manca mai, ke sia una giocata di poke ore o altro xkè è sempre comoda..
mentre come coltello uso questo, un fox tekno military 2..
https://www.electronicblade.it/public/maxfoto/200.jpg
pro:
-economico, quindi non hai la paura di distruggerlo o rovinarlo(anke se cmq ci sto sempre molto attento x motivi affettivi ;) )
-lama di soli 11.5cm, quindi nulla di impressionante, ma molto ben affilata..
-la parte posteriore dell'impugnatura è in metallo, e può essere usata x battere i pikketti ecc..
-la parte "uncinata" è comoda x agganciare e tagliare in silenzio i rovi ke ti si attaccano addosso, magari durante la notte quando non vedi una mazza.. :d
-la parte seghettata taglia di tutto, anke se, essendo piccola non ci si possono fare le scorte di legna :wink2:
contro:
-non si possono scavare buke se dovesse servire.
-ovviamente non si possono tagliare rami troppo spessi..ma se ci dovesse essere necessità, meglio un seghetto pieghevole o una sega a filo..
quanto ai problemi ke ho letto con i foderi, questo ne è assente, xkè è interamente in abs ed ha due "sicure" da disinserire prima di estrarlo..
kiamatemi anke esagerato, ma ne ho aggiunta io una terza ke lo rende + sicuro ancora..
nel nostro gioco corriamo ci buttiamo a terra, cadiamo e scivoliamo e con la robba affilata non si skerza :wink2:
come squadra cmq abbiamo sempre delle cesoie ke fanno ottimamente il loro lavoro, ma sopratutto lo fanno in silenzio :d
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sembra un coltello da sub, costo? la lama è sottile, no?
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Quote:
Originariamente inviata da
herbal
sembra un coltello da sub, costo? la lama è sottile, no?
il costo non lo so xkè a me lo hanno regalato..cmq dovrebbe essere sotto i 40 euro :wink2:
lo spessore della lama è il linea con le dimensioni, sono 4mm nella parte vicina al manico ke poi va assottigliandosi verso la punta, con 3mm a metà lama circa..
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ot....paolo, bella storia.... h111... tra l'altro è stato il primo aereo che ho costruito circa 30 anni fa....
in germania in un campo dove c'era una fabbrica di stuka ci sono pure salito sopra....
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Quote:
Originariamente inviata da
tikkun lgm
ma è a doppio filo?
negativo tikkun, ha un solo lato affilato :wink2:
anke se in effetti quella del doppio filo, è una cosa poco kiara secondo me :'(
mi sono sempre kiesto infatti se i coltelli ke hanno un lato affilato e l'altro seghettato(ad es. i modelli militari, o da campeggio ecc..), non siano equiparabili in qualke modo a baionette o simili, e quindi considerati armi bianke proprie, infondo è cmq una "lama".. o probabilmente vengono considerati tali solo nel momento in cui non ne puoi giustificare il porto??
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l'altro giorno ho testato duramente il mio fulcrum, (quello della foto) per tagliare alberelli che servivano per creare un riparo... usato come un machete, sono rimasto notevolmente impressionato con pochi fendenti tagliava pezzi dal diametro di 5 cm... comodo da usare.
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Quote:
Originariamente inviata da
r6member
anke se in effetti quella del doppio filo, è una cosa poco kiara secondo me :'(
mi sono sempre kiesto infatti se i coltelli ke hanno un lato affilato e l'altro seghettato(ad es. i modelli militari, o da campeggio ecc..), non siano equiparabili in qualke modo a baionette o simili, e quindi considerati armi bianke proprie, infondo è cmq una "lama"..
il mio mentore anvil mi assicura che la sega non viene considerata lama, quindi non si dovrebbe trattare di arma bianca. anche se un coltello come quello non è nato proprio per andare a raccogliere i funghi...
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in tutta onestà io mi porto dietro una piccola cesoia...all'inizio non credevo neanche io di quanto potesse essere utile, ma vi assicuro che se non volete farvi sentire e volete un lavoro pulito...non c'è coltello che possa essere paragonato.
comunque sia un coltello, in una 24h, può essere usato anche per scavare...o peggio.
(p.s. sono un felice possessore di un col moschin e di uno shrapnel che sono sempre e comunque con me, insieme alla pinza multiuso della leatherman)
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ciao a tutti , la mia soluzione:
_ buck pieghevole "da montagna" con lama da 10 cm , apertura a una mano ... indistruttibile!!!(mi sta nel portacaricatore della pistola sul fronte del tattico)
_ tronchese con molla di apertura
_ machete dominicano da giardiniere per l'allestimento dei campi
per le nostre esigenze è più che sufficente.
ciao!
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dopo aver letto accuratamente "il codice delle armi e degli esplosivi" di e. mori, riporto le mie conclusioni:- in corsivo e. mori
- in romano mie considerazioni
0. differenziamo innanzitutto porto e trasporto- il porto e' in breve "averlo addosso, impugnarlo, averlo pronto all'uso".
- trasporto e' spostarlo da un posto ad un altro, in modo che non possa essere reso disponibile all'uso in termini ragionevoli (in una scatola chiusa con nastro, con carta etc., ma intuisco, anche nello zaino sulle spalle, in fondo a tutta la roba, etc.).
noi stiamo parlando di porto.
1. ora distinguiamo un coltello (arma impropria) da un pugnale (arma propria)
"un coltello si distingue dalle armi bianche studiate per penetrare nel corpo umano, come il pugnale. la distinzione, dal punto di vista tecnico puo' in alcuni casi essere molto sfumata [...] [ma] non e' difficile dire se ci si trova di fronte ad uno strumento solo occasionalmente atto ad offendere, oppure ad un'arma propria con funzione primaria di ledere la persona."
...
"i pugnali si differenziano dai coltelli per avere due lati taglienti e due fili e una punta a lancia vale a dire simmetrica su ambo i lati."
2. classifichiamo un coltello, di qualsiasi tipo esso sia
"i coltelli sono da considerare sempre strumenti atti ad offendere [...]"
ne consegue che le autorita' li trattano sempre come pericolosi: trovandovi con un coltello faranno le loro valutazioni, tenendo in considerazione che esistrono casi in cui il porto di coltello e' legittimato.
3. stabiliamo in quali casi e' concesso il porto (ovvero averlo addosso)
caso a. (porto di coltello in qualunque situazione)
sono di libero porto, poiche' "possono essere usati per un infinita' di situazioni: tagliare uno spago, aprire un pacco, tagliare del pane, recidere un rametto, pulire le unghie ..." :
1. "i coltelli accuminati o con apice tagliente, la cui lama, pur eccedendo i 4 cm di lunghezza non superi i 6 cm, purche' il manico non ecceda in lughezza 8 cm e in spessore 9 cm per una sola lama e millimetri 3 in piu' per ogni lama affiancata." (coltelli da tasca, temperini)
2. "i coltelli e le forbici non accuminati o con apice non tagliente, la cui lama pur eccedendo i 4 cm, non superi i dieci cm di lunghezza" (roncolette, coltelli da potatura)
"se viene meno una di queste condizioni il porto rimane illecito se non e' giustificato il motivo."
se si vuole quindi portare un coltello che risponde a caratteristiche diverse da quelle inquadrate dal libero porto, si deve prestare attenzione al motivo per cui lo si porta.
caso b. (porto di coltello per giustificato motivo)
ovvero l'inquadramento dell'oggetto come strumento di lavoro o di attivita':
un cacciatore porta un coltello perche' gli serve per pulire o scuoiare la selvaggina, districare rami etc; chi raccoglie funghi porta un coltello perche' recide il fungo per raccoglierlo, al boscaiolo il coltello serve ... le situazioni sono infinite.
ma purtroppo, al di la' dei casi ovvi, ovvero dove non esiste un ragionevole dubbio per ritenere illegittimo il porto (un coltello da 35 cm nell'ufficio del sindaco ad esempio!), la valutazione del giustificato motivo viene affidata alle autorita'.
dal mio punto di vista, fossi un agente di p.g. che la mattina mi ferma con un kabar di 30 cm alla cintura mentre vado a giocare (o vado a raccogliere funghi), mi farei una denuncia senza pensarci due volte.
mi sembrerebbe esagerato per il tipo di situazione in cui vado a inserirmi.
starebbe al denunciato poi dimostrare (in sede processuale) la legittimita' del porto di quel tipo di coltello, che non rientra tra quelli di libero porto.
questo non vuol dire che il porto sarebbe stato realmente illegittimo, ma solo che per l'agente di p.g. in quel momento, il porto non era giustificabile.
intanto la denuncia me la sarei presa (e il giudice viene dopo ...).
*** il punto del discorso e' che in italia, la distinzione tra legittimo e illegittimo porto - quando le caratteristiche del coltello non rientrano tra quelle per il libero porto - viene rimessa alle autorita'. ***
ne deduco che se devo portare un coltello con caratteristiche diverse da quelli di libero porto, faro' del mio meglio per non far dubitare le autorita' di p.g. della sua legittimita', anche se li conosco/siamo amici/etc.
questo per me si traduce nel far si che la lama sia piu' corta possibile (perche' non devo squartare pelli o animali), e che possibilmente non sia dotato di punta etc.
mi procurero' un coltello che assolva agli scopi (nel softair domenicale puo' servire per tagliare una corda, dei rami etc., nell'hard softair per costruire un riparo, aprire un barattolo di alimentari di notte etc.) ma non mi portero' un kabar da 35 cm solo perche' e' estremamente bello, realistico e molto fast.
queste sono le mie idee, i miei riscontri e le mie riflessioni.
spero vi siano utili e vi invito a criticarmi se lo ritenete necessario.
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a quando è aggiornato il libro di mori? io ero rimasto che le misure delle lame erano state tolte come riferimento per definire il tipo di lama
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il libro e' aggiornato al 2006.
considerando i tempi che ci vogliono per fare un decreto e convertirlo in legge, dubito sia cambiata la cosa.
in ogni caso puoi approfondire scrivendo direttamente a lui, risponde a tutti molto cortesemente.
(magari non linkare il topic che ci sono parti del suo libro e mi fa causa :cry:)