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Da quanto leggo, è stata fatta l'Italia ma non gli italiani.
Ruberò una frase a Che Guevara: "bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere altra la nostra bandiera."
Io festeggerò per onorare quei poveri ragazzi morti sull'Aspromonte, nelle steppe siberiane o sugli altopiani afghani proprio per tenere alta la nostra bandiera e onorarla.
Poco mi importa del PIL, della produttività o che qualcuno mi dia del "fannullone". Per me è solo una questione di rispetto.
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Originariamente inviata da
Luky
Da quanto leggo, è stata fatta l'Italia ma non gli italiani.
Ruberò una frase a Che Guevara: "bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere altra la nostra bandiera."
Io festeggerò per onorare quei poveri ragazzi morti sull'Aspromonte, nelle steppe siberiane o sugli altopiani afghani proprio per tenere alta la nostra bandiera e onorarla.
Poco mi importa del PIL, della produttività o che qualcuno mi dia del "fannullone". Per me è solo una questione di rispetto.
Giusto Luciano.
Gli italiani sono caduti nel tranello "produttività-Pil" creato da quelle lobby di imprenditori ed industriali che hanno devastato le casse dello Stato e, poi, veloci nell'andare a portare attività e ricavi all'estero.
Non si crea danno cona la festa del 17 marzo ma si crea danno con l'evasione fiscale, la corruzione e la mala gestione della "cosa pubblica".
poi, come dici tu, se qualcuno mi etichetterà da fannullone, lo manderò a quel paese e andrò diritto per la mia strada.
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@ I-warrior & ares : cortesemente, cercate di essere meno "provocatori" , anche magari involontariamente, nei vostri post.
Appare chiaro che voi intendete "onorare" l'unità d'Italia lavorando.
Bòna.... liberissimi di farlo.
Ma , per cortesia, piantatela di criticare velatamente chi deciderà di astenersi dal lavoro.
Altrimenti qui si finisce in flame.
grazie.
p.s. : e , vale per tutti...... lasciamo la politica fuori da questo 3d.
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ramcke-sswg
ottima idea, farò altrettanto portando i miei figli al museo del risorgimento di Torino.
E rimanendo in tama militaresco,fai anche un salto all'armeria reale,che è fantastica.
Oppure all'appena restaurato museo egizio,o al rinnovato museo del cinema.
O portali a fare un giro nei cunicoli di Pietro Micca(proprio uno di coloro che si sacrificarono per evitare che invece che l'italiano parlassimo tutti francese...;)).
Torino è una città dai mille spunti e dai mille musei,peccato che siamo proprio noi torinesi spesso e volentieri a dimenticarcelo...
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anche a Bergamo abbiamo il museo del risorgimento.... c'è pure esposto il poncho di Garibaldi...!!!!
Purtroppo, però, non ho ne' figli ne' nipoti..... e l'ho già visitato almeno 4 volte......
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Personalmente la festeggerò, come festeggio altre ricorrenze nazionali, per un semplice, pratico, motivo: ho due figli che stanno crescendo in una società priva di punti di riferimento. Dove il qualunquismo ha sostituito il senso civico e di appartenenza.
Dove tutti si aspettano qualche cosa come dovuto.
Insomma, per dirla alla Battiato: "Cerco un centro di gravita' permanente
che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente" per me e per i miei figli.
Vincenzo "Etabeta".
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GetSome
Solo, invece di dire "fa tutto schifo e mi vergogno" guardate indietro e studiate quello che i nostri trisnonni, bisnonni, nonni e padri sono stati capaci di fare. E cerchiamo anche noi di fare la nostra parte
Se dovrei fare così dovrei onorare l'Austria-Ungheria ove i miei avi sono caduti, se dovrei fare come i nonni combatterei a nome del Territorio libero Triestino o del XI° Corpo partigiano Jugoslavo ;)
- qui la storia è differente sono di cittadinanza Italiana appartenente alla minoranza Slovena, ma Italiano non mi sento per ovvie ragioni di origini (i miei avi da 5-6 generazioni abitano sul Carso Triestino, quindi di quì nell'ultimo secolo hanno visto 5 diverse nazioni al loro governo).
Purtroppo ultimamente l'Italia nei TG stranieri è descritta veramente male - e non solo quello sloveno, ma anche altri purtroppo.
Quindi auguro all'ITALIA un buon anniversario e di RIALZARSI IL PRIMA POSSIBILE PER TENER TESTA A TUTTI I PROBLEMI E A TUTTI CHE LA SPINTONANO VERSO IL BASSO! (politici compresi)
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Purtroppo ultimamente l'Italia nei TG stranieri è descritta veramente male - e non solo quello sloveno, ma anche altri purtroppo.
Però questo non impedisce loro di venire a sbagarsi sulle nostre spiagge e a mettersi in fila per entrare nei nostri musei (l'Italia ha il 70% del patrimonio artistico mondiale) o per un piatto di penne all'arrabbiata. ;-)
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Originariamente inviata da
Luky
Però questo non impedisce loro di venire a sbagarsi sulle nostre spiagge e a mettersi in fila per entrare nei nostri musei (l'Italia ha il 70% del patrimonio artistico mondiale) o per un piatto di penne all'arrabbiata. ;-)
Questo sicuro, ma se cessano questi casini interni (se così posso nominarli) secondo me ci saranno molti più visitatori di musei e mangiatori di pasta all'arrabbiata, nonchè un beneficio per il popolo italiano intero!
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se continua cosi tra escort, affitti low cost, ruba a destra, ruba a sinistra ... va a finire che l italia va in saldo...
la vendiamo all outlet....
buon compleanno ITALIA
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Originariamente inviata da
vyper
Questo sicura, ma se si cessano questi casini interni (se così posso nominarli) secondo me ci saranno molti più visitatori di musei e mangiatori di pasta all'arrabbiata, nonchè un beneficio per il popolo italiano intero!
Mah, non credere.
Tanto loro ci devono stare tot giorni, passati i quali loro se ne tornano a casa. Nel loro mondo "perfetto" :-)
Noi i problemi li abbiamo alla luce del sole, ma loro hanno gli scheletri negli armadi.
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Io sono convinto che noi siamo ossessionati dal giudizio straniero.
Ho girato l'Europa e non ho ancora trovato il paese perfetto.
Sono stanco della fissazione del giudizio straniero.
Sono pià che convinto che tutti gli italici malvezzi li trveremo anche all'estero.
Purtroppo, però, abbiamo poco orgoglio.
Se ad un francese gli dici che in francia c'è corruzzione, quello si imbufalisce.
Il fatto è che noi crediamo che il giudizio degli stranieri corrisponda a quello di 2 o 3 testate di altri paesei che sonio fortemente politicizzate.
E che scrivono in funzine di piani e progetti a livello europeo per i quali un paese libero e non inquadrato come l'Italia è un problema.
La realtà e che all'estero non frega nulla di noi esattamente come a noi non frega assolutamente nulla di cosa facciano francesi, inglesi o tedeschi.
Gli stranieri hanno problemi anche peggiori dei nostri.
Che ognuno impari a guardare in casa sua.
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Non credo sia un problema festeggiare il giorno del 150° anno della Unità di Italia....magari sopprimendo una di quelle festività religiose delle quali, siamo seri, interessa ad una minoranza di gente.
Più che sopprimere le feste religiose, bisognerebbe sopprimere ogni tipo di religione MA questo è un altro discorso.
In quanto italiani siamo forse il popolo con il più grande potenziale inespresso; però devo dire che ho una sensazione di dejavù, mi sembra quasi di risentire i professori che dicono: -"il ragazzo è intelligente, ma non si applica!". Forse è questo il problema; noi potremmo tutto, ma non ci va di fare niente! E abbiamo i nostri compagni meno intelligenti, con meno potenziale ma secchioni (vedi il resto dell'europa che ha territorialmente e storicamente molto ma molto meno di noi) che ci superano e deridono. Ma puoi dargli torto? Stupidi stupidi, loro vanno avanti, invece tu che sulla carta saresti il migliore rimani indietro e rosichi; è che ci diamo per scontati.
Vorrei tanto essere orgoglioso della mia nazionalità, vorrei tanto potermi godere questa festa ma a conti fatti non la sento mia, non sento vicini i miei connazionali e le autorità che ci rappresentano. Questo è un paese dove funziona tutto male, lo celebrerò quando riusciremo a farlo funzionare come cristo comanda, usufrendo delle potenzialità nascoste (molte bene) sotto le nostre terre. Festeggiando ora si celebrerebbe la nostra classe politica corrotta, le nostre forze armate fantoccio dove il 90 per cento della gente si arruola solo per il lauto salario elargito per fare la guardia alla villa del Berlusca (è solo un esempio, nessuno se ne abbia a male) e non per onorare un esercito che dovrebbe dare lustro alla nostra nazione o la nostra "cultura" che ora come ora fa più danni che altro.
Io ritorno tra 100/150 anni, se qualcosa è cambiato; per ora, mi impegno per far cambiare.
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@talle : pur condividendo parte del tuo intervento, lo giudico offensivo nei confronti di chi una fede religiosa ce l'ha (e non è il mio caso).
ti invito pertanto ad editarlo per non generare flames.
grazie
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Originariamente inviata da
talle677
Più che sopprimere le feste religiose, bisognerebbe sopprimere ogni tipo di religione MA questo è un altro discorso.
In quanto italiani siamo forse il popolo con il più grande potenziale inespresso; però devo dire che ho una sensazione di dejavù, mi sembra quasi di risentire i professori che dicono: -"il ragazzo è intelligente, ma non si applica!". Forse è questo il problema; noi potremmo tutto, ma non ci va di fare niente! E abbiamo i nostri compagni meno intelligenti, con meno potenziale ma secchioni (vedi il resto dell'europa che ha territorialmente e storicamente molto ma molto meno di noi) che ci superano e deridono. Ma puoi dargli torto? Stupidi stupidi, loro vanno avanti, invece tu che sulla carta saresti il migliore rimani indietro e rosichi; è che ci diamo per scontati.
Vorrei tanto essere orgoglioso della mia nazionalità, vorrei tanto potermi godere questa festa ma a conti fatti non la sento mia, non sento vicini i miei connazionali e le autorità che ci rappresentano. Questo è un paese dove funziona tutto male, lo celebrerò quando riusciremo a farlo funzionare come cristo comanda, usufrendo delle potenzialità nascoste (molte bene) sotto le nostre terre. Festeggiando ora si celebrerebbe la nostra classe politica corrotta, le nostre forze armate fantoccio dove il 90 per cento della gente si arruola solo per il lauto salario elargito per fare la guardia alla villa del Berlusca (è solo un esempio, nessuno se ne abbia a male) e non per onorare un esercito che dovrebbe dare lustro alla nostra nazione o la nostra "cultura" che ora come ora fa più danni che altro.
Io ritorno tra 100/150 anni, se qualcosa è cambiato; per ora, mi impegno per far cambiare.
Parole amare le tue.....anche se non mi piacciono c'è del vero in quello che dici.
Ma la sistematica disinformazione a cui ho assistito fin da quando frequentavo la prima elementare (1968) ha devastato la nostra cultura nazionale.
Sono cresciuto con insegnament storici viziati dalla opportunità e convenienza del momento politico.
addiritttura ho assisitito con sdegno e sbigottimento il cambio delle centralissima Piazza Italia in Piazza Europa con uno sconcertante colpo di spugna alla nostra identità di italiani per pasare ad una identità tutt'oggi assolutamente lontana a venire.
Se proprio si voleva onorare un europeismo allora lontano a venire (ma anche oggi distante.....) si sarebbe potuto cambiare il nome a piazza Cavour, a Piazz Verdi.
No, invece abbiamo cambiato il nome a Piazza Italia.....
Ad oggi, quelli che hanno voluto il cambio del nome, quelli che etichettavano quali "nazionalisti reazionari" coloro che tenevano al tricolore, quelli che aborrivano la parola Patria sono proprio coloro che vorreggero celebrare i moti che portarono alla Unità di italia.
la Storia è ciclica ma quello che rimane invariato è il sistematico sfruttamento della Storia interpretandola diversamente per ostenre ragioni politiche odierne.
Mi sono indignato una 30ina di anni fa per il cambio del nome di Piazza Italia e mi indigno oggi a vedere i falsi moralismi ed i falsi amanti della unità di Italia.
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Originariamente inviata da
talle677
Vorrei tanto essere orgoglioso della mia nazionalità, vorrei tanto potermi godere questa festa ma a conti fatti non la sento mia, non sento vicini i miei connazionali e le autorità che ci rappresentano. Questo è un paese dove funziona tutto male, lo celebrerò quando riusciremo a farlo funzionare come cristo comanda, usufrendo delle potenzialità nascoste (molte bene) sotto le nostre terre. Festeggiando ora si celebrerebbe la nostra classe politica corrotta, le nostre forze armate fantoccio dove il 90 per cento della gente si arruola solo per il lauto salario elargito per fare la guardia alla villa del Berlusca (è solo un esempio, nessuno se ne abbia a male) e non per onorare un esercito che dovrebbe dare lustro alla nostra nazione o la nostra "cultura" che ora come ora fa più danni che altro.
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Talle...in questo caso non festeggiamo lo Stato,ma la Patria.
Gli stati cambiano(siamo stati monarchici,fascisti e poi repubblicani) ma la nazione,la patria che ci dà i natali,è sempre la stessa.
Ed è lei che festeggiamo,non chi dovrebbe governarla.
E' questo che mi brucia di più...che molti non capiscano questa cosa.
Quì si festeggia il fatto che 150 anni fà da un gruppo di piccoli regni è nata una nazione,quella nazione ha preso il nome dalla penisola che la ospita,quell'Italia citata fin dai testi antichi.
Ed in fatti il nostro inno dice "Fratelli d'Italia,l'Italia s'è desta" ....e 150 anni fà l'Italia si è svegliata.
Noi festeggiamo questo risveglio come fratelli,perchè tali siamo,nonostante ultimamente troppi affermino che non lo siamo.....
Io non sono un patriota con il salame sugli occhi,che mitizza la Patria,sono sempre molto critico,ma in questo caso per una volta voglio smettere di eesere cinico e festeggiare una delle poche cose buone e giuste della nostra travagliata storia.;)
ps
una piccola provocazione(prendetela come uno sfottò bonario..:))...non è che tutti quelli che hanno deciso di lavorare sono incazzati per il fatto che devono comunque lavorare mentre gli altri fanno festa???
---------- Post added at 12:27 ---------- Previous post was at 12:25 ----------
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Originariamente inviata da
JUMP62
la Storia è ciclica ma quello che rimane invariato è il sistematico sfruttamento della Storia interpretandola diversamente per ostenre ragioni politiche odierne.
Mi sono indignato una 30ina di anni fa per il cambio del nome di Piazza Italia e mi indigno oggi a vedere i falsi moralismi ed i falsi amanti della unità di Italia.
Revisionismo storico....uno dei mali della società....antica e moderna.:(
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Talle...in questo caso non festeggiamo lo Stato,ma la Patria.
Gli stati cambiano(siamo stati monarchici,fascisti e poi repubblicani) ma la nazione,la patria che ci dà i natali,è sempre la stessa.
Ed è lei che festeggiamo,non chi dovrebbe governarla.
E' questo che mi brucia di più...che molti non capiscano questa cosa.
Eppure sono concetti facili da capire...elementari e di importanza vitale.
Ma anche questa incomprensione è dovuta alla disinformazione partita dai tardi anni '60
Oltretutto da quelle persone che ieri protestavano ed ora sono seduti nelle stanze del comando....
---------- Post added at 12:34 ---------- Previous post was at 12:29 ----------
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Talle...in questo caso non festeggiamo lo Stato,ma la Patria.
Gli stati cambiano(siamo stati monarchici,fascisti e poi repubblicani) ma la nazione,la patria che ci dà i natali,è sempre la stessa.
(
Tanro per chiarire, nel referendum del 1946 in cui si doveva scegliere se il nostro paese dovesse essere una eepubblica od una monarchia, la repubblica ottenne 12.717.923 voti, mentre i favorevoli alla monarchia risultarono 10.719.284.
Era, quindi, non scontato che la forma di governo migliore fosse quella repubblicana.ù
In quei giorni, venne repressa la protesta dei monarchici i quali contarono ben 9 morti e 150 feriti ad opera degli ausiliari di Romita. (fonte Wikipedia)
Altri scontri avennero in seguito.
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Eppure sono concetti facili da capire...elementari e di importanza vitale.
Ma anche questa incomprensione è dovuta alla disinformazione partita dai tardi anni '60
Oltretutto da quelle persone che ieri protestavano ed ora sono seduti nelle stanze del comando
Maschio, io c'ho 20 anni e con i sessantottini ci voglio avere poco e niente a che fare.
Io la patria semplicemente non la vedo! C'è? La sentite? Sono contento per voi. Io adoro l'Italia come territorio, come idea di paese e di genti (Poeti, Artisti, Navigatori si diceva?); semplicemente non sento il bisogno di festeggiare qualcosa che, ahimè, non c'è! La patria esiste nel momento in cui la gente la fa esistere, nel momento in cui il popolo tutto ci crede. Ebbene, questo avviene in Italia? Avviene in un paese dove la maggioranza esiste grazie a un partito che vorrebbe il paese diviso? Dove siamo rappresentati da gente che permette anche solo a un partito del genere di inquinare il parlamento? Come se non bastasse la corruzione, poi.
Io sono orgoglioso di avere in mente un Italia come dovrebbe essere, e non mi stancherò mai di credere nel fatto che possa diventare ciò che merita, ma allo stesso tempo non mi stancherò mai di non festeggiarla fintato che rimane così com'è!
p.s./o.t.
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pur condividendo parte del tuo intervento, lo giudico offensivo nei confronti di chi una fede religiosa ce l'ha (e non è il mio caso).
ti invito pertanto ad editarlo per non generare flames.
grazie
Non intendo generare flames, ma spero che i nostri colleghi cattolici, cristianamente mi perdonino per il mio piccolo sfogo dato che io e ogni altro non credente perdono loro per tante cosette che forse non dovrebbero avvenire nei nostri giornali, telegiornali e radio. Questo è un post per celebrare (o discutere) dei 150 anni dell'Italia, non intendo sforare oltre: avevo solo visto l'argomento chiamato in causa e non ho resistito, ma "censurare" la mia idea e il mio commento mi pare "antidemocratico" visto che siamo in tema :P
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talle, io ti perdono :)
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Originariamente inviata da
talle677
Questo è un paese dove funziona tutto male, .
potrebbe funzionare meglio, e per quanto posso fare nel mio piccolo, ci provo, cerco di essere d'esempio per chi guarda, al lavoro, in casa, per la strada. Non perchè voglio essere meglio deglia altri, ma essere parte di un mondo civile che rispetta il prossimo prima di pretendere.
"Non chiedete cosa possa fare il paese per voi: chiedete cosa potete fare voi per il paese" le parole di kennedy rimangono attualissime anche oggi
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Talle sei libero di non festeggiare, io non mi metto a sindacare su questo.
Ma come ramke ti chiedo (rispondi solo a te stesso se vuoi) se c'è qualcosa che stai facendo per fare in modo che il Bel Paese sia una Patria per noi tutti?
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Originariamente inviata da
Luky
è stata fatta l'Italia ma non gli italiani.
Non aggiungo altro.
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Talle sei libero di non festeggiare, io non mi metto a sindacare su questo.
Ma come ramke ti chiedo (rispondi solo a te stesso se vuoi) se c'è qualcosa che stai facendo per fare in modo che il Bel Paese sia una Patria per noi tutti?
Ti posso dire di si, come ti posso dire di no. Tu non mi conosci.. potrei essere il più bastardo come il cittadino numero uno. Dal canto mio, se te la senti di fidarti delle mie parole ti dico che: Sin dal non buttare le cartacce per terra fino al rispettare il più possibile chi ho intorno (sarà che son pure un metallaro mezzo misantropo e quindi nel non cagarmi nessuno, rispetto tutti xD) cerco di dare attraverso me un immagine dell'Italia migliore a chi mi vede e non è italiano durante i miei viaggi, durante le mie esperienze qui in Italia con persone che non sono nostre connazionali; E ti dirò che mi incazzo come una Iena quando Italiani e non Italiani sputano sull'Italia, in quanto quello che abbiamo noi non lo ha nessuno. Nel bene e (putroppo) nel male. La mia è una analisi razionale sulle motivazioni che ci spingono a festeggiare in questa data. Io, dal canto mio, ho viaggiato davvero un bel pò e quello che vorremmo fare noi il 17 marzo lo vedo fare a Tedeschi, Inglesi, Spagnoli, Portoghesi (etc.etc.) ogni giorno: quella è gente che mai si vergogna di appendere la bandiera della loro nazione, mai si vergogna di cantare il proprio inno e mai si permetterebbe di lasciar insultare il proprio paese e sopratutto non ha bisogno di un giorno stabilito per farlo. Qui il tricolore al vento sta solo al Vittoriano. E abbiamo bisogno di una festa per sentirci fratelli. Di questo me ne vergogno. E neanche poco.
Indi per cui io cerco di dare tramite me un immagine migliore dell'Italia, e forse è l'Italia che mi sputtana un pò!
Come ho detto prima, liberissimi di credere o non credere a quello che faccio io per il mio paese, ma molto spesso sono proprio quelli come me che si incazzano di più quando vedono le bellezze nostrane deturpate o la nostra cultura insultata. Facile festeggiare da buon patriota il 17 marzo e poi tornare a costruire cagate lunghe le coste delle nostre regioni, mandare in onda l'ennesimo reality e sputare sulla costituzione. A me lasciateme parlà, che l'Italia la amo come una ragazza un pò stronza. Non la festeggerò, sarò antiapatico, potrò mettergli qualche cornetta con la Germania o la Scandinavia (che ce posso fa, me piacciono tanto! ;D) ma non sputerò mai sopra il suo nome, anche se mi da tante ma tante delusioni. Almeno chi ci sta dentro!
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Grazie per il Maschio...si hai indovinato..sono un maschio praticante....
Purtroppo butti tutto sulla politica dimenticando che la politica è solo una parte dell'Italia.
Dici: Io adoro l'Italia come territorio, come idea di paese e di genti
Ecco....questo mi basta ed avanza........
ancora: La patria esiste nel momento in cui la gente la fa esistere, nel momento in cui il popolo tutto ci crede
Pensi che in Germania o in Francia o in Spagna siano ubuti? Ma ci sei mai stato?
Avviene in un paese dove la maggioranza esiste grazie a un partito che vorrebbe il paese diviso? Dove siamo rappresentati da gente che permette anche solo a un partito del genere di inquinare il parlamento?
Ci sono paesi europei di grande tradizione democratica che sono divisi sia etnicamente che poiticamente.
Eppure sono un Paese.
Come se non bastasse la corruzione, poi.
Beh su questo hai ragione.
ma non tutti sono corrotti...io non lo sono e come me molte altre persone che conosco bene.
Smettiamola di credere che il paradiso sia di questa Terra e pure vicino a noi...
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Grazie della risposta talle.
Io ti credo (o mi fido, vedi tu) e capisco come ti senti, anche io a 20 anni ero contro tutto e tutti. Forse è proprio lì la storia.
Anche io ho viaggiato e tutt'ora viaggio spesso. Combatto col petto fuori come un gallo per difendere la mia Patria agli occhi dello straniero. A volte mi vergogno anche io ma nulla che non possa essere superato dall'amore. Ciao
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Originariamente inviata da
Jtore
Grazie della risposta talle.
Io ti credo (o mi fido, vedi tu) e capisco come ti senti, anche io a 20 anni ero contro tutto e tutti. Forse è proprio lì la storia.
Anche io ho viaggiato e tutt'ora viaggio spesso. Combatto col petto fuori come un gallo per difendere la mia Patria agli occhi dello straniero. A volte mi vergogno anche io ma nulla che non possa essere superato dall'amore. Ciao
E' così anche per me....sarà che i miei 20 anni sono lontani...
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Originariamente inviata da
JUMP62
E' così anche per me....sarà che i miei 20 anni sono lontani...
Figurati i miei.............. :-)
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Beata gioventù....:)
Non ancora inquinata dai compromessi che la vita ti mette davanti durante gli anni.
Vi invidio...
Voi giovani siete sempre una speranza,peccato che noi "vecchi" spesso e volentieri tendiamo a sminuire la vostra energia.
Però vi inito a non buttare questo discorso in politica,è un pò troppo facile in questo momento,mentre i problemi dell'Italia hanno radici più antiche e profonde.
Che l'Italia sia una nazione ancora unita in fondo siamo noi softgunners anche a dimostralo,facendo trasferte e stringendo amicizie con persone magari che abitano distante 1000km,tutti uniti da una comune passone.
E intanto ascoltiamoci un'altra canzone...:)
https://www.youtube.com/watch?v=I_PZHyC_qF0
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Beata gioventù....:)
Non ancora inquinata dai compromessi che la vita ti mette davanti durante gli anni.
Vi invidio...
dai 16 anni in poi spesso si è anticonformisti, ribelli, "anarchici"; per poi nella paggior parte dei casi ritrovarsi ad agire e pensare in un modo che non si sarebbe mai pensato di fare.
Ho avuto 20anni anch'io ed a me invece i pensieri giovanili, lasciano il tempo che trovano, perchè molto,troppo spesso, il ragazzo con la shemag che manifestava contro tutto, lo ritroviamo poi incravattato sulla sedia che non tanto tempo prima disprezzava.
Quanti metallari/fricchettoni, etc. ho visto trasformarsi in businness man...
Si crede di capire tutto ed invece non capiamo un ...ovviamente, parere personale.
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Quote:
Originariamente inviata da
calcifer
@ I-warrior & ares : cortesemente, cercate di essere meno "provocatori" , anche magari involontariamente, nei vostri post.
Appare chiaro che voi intendete "onorare" l'unità d'Italia lavorando.
Bòna.... liberissimi di farlo.
Ma , per cortesia, piantatela di criticare velatamente chi deciderà di astenersi dal lavoro.
Altrimenti qui si finisce in flame.
grazie.
p.s. : e , vale per tutti...... lasciamo la politica fuori da questo 3d.
perdonami se riprendo e tue parole, ma devi aver letto male o aver confuso i miei discorsi con quelli di qualcun altro, la politica non è stata mai menzionata da me, e tutto quello scritto era un pensiero serio, senza sarcasmo o provocazione, ognuno qui espone le proprie opinioni, molte non le condivido ma le rispetto e non le critico cosa che invece qualcuno sta facendo su chi non intende festeggiare i 150 anni.
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Quote:
Originariamente inviata da
Die graüne Wölfe
dai 16 anni in poi spesso si è anticonformisti, ribelli, "anarchici"; per poi nella paggior parte dei casi ritrovarsi ad agire e pensare in un modo che non si sarebbe mai pensato di fare.
Ho avuto 20anni anch'io ed a me invece i pensieri giovanili, lasciano il tempo che trovano, perchè molto,troppo spesso, il ragazzo con la shemag che manifestava contro tutto, lo ritroviamo poi incravattato sulla sedia che non tanto tempo prima disprezzava.
Quanti metallari/fricchettoni, etc. ho visto trasformarsi in businness man...
Si crede di capire tutto ed invece non capiamo un ...ovviamente, parere personale.
Quello che gli invidio è proprio la convinzione di essere sempre nel giusto...che poi la gente cambi e anche di molto è normale,basta vedere le periodiche riunioni della mia classe delle superiori,a volte stento a riconoscere le persone...;)
Insomma,a quell'età ti puoi permettere di fare il "guerriero" duro e puro,dato che non sei ancora inquadrato da responsabiltà,problemi e necessità quotidiane.
---------- Post added at 17:28 ---------- Previous post was at 17:25 ----------
Quote:
Originariamente inviata da
I-Warrior
perdonami se riprendo e tue parole, ma devi aver letto male o aver confuso i miei discorsi con quelli di qualcun altro, la politica non è stata mai menzionata da me, e tutto quello scritto era un pensiero serio, senza sarcasmo o provocazione, ognuno qui espone le proprie opinioni, molte non le condivido ma le rispetto e non le critico cosa che invece qualcuno sta facendo su chi non intende festeggiare i 150 anni.
Mica ti critichiamo...stiamo solo tentando di convincerti a fare festa!!!!!:D
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Quote:
Originariamente inviata da
JUMP62
Visto che sei provactorio, volevo rispnderti in manera uguale e contraria.
Poi ho pensato che è meglio rispondere alla tua domanda.
Il 17 di marzo, alcuni musei sono aperti. Io ho intezione di passare la giornata con le mie nipoti di 13 e di 8 anni andando in un museo e raccontando loro come è nata l'Italia.
Ti sembra un atteggiamento negativo o da reazionario?
A me sembra una bella occasione per rendere onore all'Italia insegnando qualcosa alla mie nipoti.
Poi, di quello che fanno gli altri, non mi interesso.
E ti invito a leggere i miei post e a segnalarmi dove ho dato l'idea di giudicare chi ha opinioni diverse.
L'unica cosa che critico è la presa in giro di quanti pensano che un giorno di festa possa mettere in ginocchio l'economia italiana.
Sono ben altre le cose che danneggiano la nostra economia.
---------- Post added at 09:45 ---------- Previous post was at 09:41 ----------
Siccome questo post è uscito in risposta al mio, tanto per chiarirsi: io sono il commerciale per una azienda per una zona che comprende Liguria, Toscana, Piemonte e parte della Lombardia.
Se non lavoro non mangio perchè sono pagato aprovvigioni.
Quando voglio fare un giorno a casa non ho bisogno ne di una festa patronale ne di una festa nazionale.
Semplicemente, non attacco la sveglia.....e dormo...perchè ho la coscienza pulita di avere fatto il mio dovere e di avere pagato le tasse sena "furdate"
E anche questo è onorare l'Italia.
---------- Post added at 09:47 ---------- Previous post was at 09:45 ----------
Buffo scrivere una cosa del genere su di un forum di SA....come sai bene la domenica non si dorme ma ci si alza presto (io alle 6,30) per andare a giocare.
Casomai, se e quando posso, dormo il sabato mattina.
non sono provocatorio, semplicemente sono convinto che molti si nascondano dietro alla ricorrenza dei 150 anni per sfruttare un giorno di ferie e ho la netta sensazione anche dai discorsi di qualcuno che sia un motivo come un altro per fare festa. poi se Night farà davvero quel che dice tanto di stima perchè dimostra di essere veramente convinto di quel che dice.
Solo un appunto sulla frase del dormire la domenica... stavo parlando a livello generale visto che la domenica è il giorno di festa... nessuna provocazione o meno..
per il resto torno a ripetere, condivido poco nulla dei motivi per cui festeggiare, potremmo star qui a discutere anni senza motivo, è giusto rispettare le opinioni di tutti anche quando non si condividono.
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Magari il 17 Marzo sarà un buon giorno per ricordare cosa ha significato l'Unità d'Italia per il SUD...
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L'Italia è un progetto cominciato male e proseguito peggio.
Si festeggia, a mio vedere, qualcosa che si stima, che si apprezza, che si ama.
Il problema non è il governo, il problema è la gente.
Non me la sento di festeggiare un popolo ed una cultura intrisi di mafia, nullafacenti, corrotti, baroni universitari, ecc....
Ed è anche inutile dire "è colpa del governo!".
Sta cippa!
Questa è proprio l'ITALIANITA'!
Che, certo, ha lati positivi e negativi, ma da molto tempo predominano i secondi sui primi.
Mi chiedi di festeggiare gli italiani?
Mi dici che non ricapiteranno più i 150 anni dall'Unità?
Amen, ma io stavolta proprio non me la sento, passo il turno e ci si vede alla prossima, magari ai 170 anni avremo dato risalto agli aspetti positivi dell'Italianità ed allora ci sarà motivo di esserne orgogliosi, ma per ora, secondo me, no.
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dai 16 anni in poi spesso si è anticonformisti, ribelli, "anarchici"; per poi nella paggior parte dei casi ritrovarsi ad agire e pensare in un modo che non si sarebbe mai pensato di fare.
Ho avuto 20anni anch'io ed a me invece i pensieri giovanili, lasciano il tempo che trovano, perchè molto,troppo spesso, il ragazzo con la shemag che manifestava contro tutto, lo ritroviamo poi incravattato sulla sedia che non tanto tempo prima disprezzava.
Quanti metallari/fricchettoni, etc. ho visto trasformarsi in businness man...
Si crede di capire tutto ed invece non capiamo un ...ovviamente, parere personale.
Perdonami, ma mi sento nuclearmente preso in causa.
Io a manifestare con lo shemag non ci sono mai andato, anche se avrei tanto ma tanto voluto. Perchè? Perchè non mi piace prendere ideali e lotte serie contro leggi, politici o qualsiasi cosa che sia giusto combattere o criticare come scuse per saltare scuola/lavoro/chiesa MA sono idealmente vicino a chi, dignitosamente, ogni qualvolta ci sia da manifestare scende in piazza e coerentemente MANIFESTA, anche se la reputo una cosa piuttosto inutile al giorno d'oggi e sopratutto con la gente che c'è al governo. Almeno in questo modo (mi fermo qui perchè si esce troppo dall'argomento).
In ogni caso: metallaro, zecca, fascista, comunista, quello che vuoi: questi sono strati di gioventù presenti in ogni paese del mondo con le loro contraddizioni e con le loro croci che di sicuro, crescendo si taglieranno i capelli e dovranno dare da mangiare a moglie e figlio/i. Ma il bello di essere giovani è sognare e credere di diventare qualcosa che non sia un avvocato (categoria, a mio parere, temibile di genti) o un impiegatuccio, sognare di un futuro migliore e, perchè no, odiare il presente che di prospettive rosee proprio non ne da. Io non mi stupisco della gente che era X ed è diventata Y, ho timore al contrario di chi è sempre stato abbottonato e si stupisce di chi invece non lo è, insultandolo (se a 16 anni sei berlusconiano, figlio mio, devi farti vedere dal migliore degli analisti!)! Nascere con la "camicia" fa si che questa dopo quarant'anni cominci a puzzare! I discorsi reazionari contro le "zecche" e i "metallari" li fanno quelli che avevano troppa paura per dire la loro e si nascondono dietro al sistema costiuito che, alla fin fine, va benino; ci si può pure accontentare! E tra l'altro, se nessuno avesse la forza di sognare fino in fondo praticamente non esiterebbe alcuna forma di arte; ai suoi tempi, Picasso era una gran Zecca!! E che dire dei Led Zeppelin, che ancora si devono tagliare i capelli? Anche Rommel, a suo modo, era uno sbarbatello che andava contro corrente no? Ci è schiattato, addirittura. Io a vivere in un mondo di "avvocati" che si accontentano e omologano a questa Italia mi sarei ammazzato a suo tempo.
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E quindi, dal basso dei miei 20 anni, critico, sogno, mi credo migliore di molti e amo la mia Italia a MIO modo. Razionalmente, anche io mi prendo poco sul serio ma non riesco a fare a meno di questa parte "metallara" insita in me che mi spinge a sognare un giorno dove invece di scrivere cagate sulla lega nord o sulla disunità d'Italia, ci si metterà d'accordo per un bel cenone in onore dei nostri 160, 170, 2000 anni di unità come si fa invece a natale, festa che comincia a starmi un pò stretta.
Se la gente smettesse di sognare questo, amico mio, anche solo per una breve frazione della vita di ognuno, (tagliandosi i capelli alla fine) allora si che saremmo spacciati.
Io sogno, ma quest'anno non festeggio!
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Originariamente inviata da
I-Warrior
non sono provocatorio, semplicemente sono convinto che molti si nascondano dietro alla ricorrenza dei 150 anni per sfruttare un giorno di ferie e ho la netta sensazione anche dai discorsi di qualcuno che sia un motivo come un altro per fare festa. poi se Night farà davvero quel che dice tanto di stima perchè dimostra di essere veramente convinto di quel che dice.
Solo un appunto sulla frase del dormire la domenica... stavo parlando a livello generale visto che la domenica è il giorno di festa... nessuna provocazione o meno..
per il resto torno a ripetere, condivido poco nulla dei motivi per cui festeggiare, potremmo star qui a discutere anni senza motivo, è giusto rispettare le opinioni di tutti anche quando non si condividono.
rep+...
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Originariamente inviata da
I-Warrior
non sono provocatorio, semplicemente sono convinto che molti si nascondano dietro alla ricorrenza dei 150 anni per sfruttare un giorno di ferie e ho la netta sensazione anche dai discorsi di qualcuno che sia un motivo come un altro per fare festa. poi se Night farà davvero quel che dice tanto di stima perchè dimostra di essere veramente convinto di quel che dice.
S
Warrior,non voglio fare l'ipocrita....a parte a tenerci particolarmente a questa ricorrenza,ne approfitterò anche per riposarmi.
E' un giorno in più di festa in un'anno che ne avrà pochi..e siccome ormai lavoro da 22 anni per conto mio,se ci scappa un giorno in più di festa...faccio festa!!!!
E non mi faccio tante seghe mentali se sia giusto o sbagliato,se la cosa avrà impatto sul PIL(:giggle:) o se Mercoledì mi toccherà farmi il doppio del culo per recuperare il tempo "sprecato" a riposarmi...
Sfrutto l'occasione senza tanti rimorsi(carpe diem diceva qulcuno).
E' questo lo spirito di una festa...ognuno fà che cappero vuole,altrimenti che festa è????
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Originariamente inviata da
talle677
Perdonami, ma mi sento nuclearmente preso in causa.
!
ahahaah ! nuclearmente :sogghigno:
La mia è una riflessione su quel periodo dell'età di ognuno, assolutamente non un attacco nei tuoi confronti.
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Originariamente inviata da
talle677
Ma il bello di essere giovani è sognare e credere di diventare qualcosa che non sia un avvocato
Sognare appunto, non stò ha raccontarti chi ero io alla tua età altrimenti andremmo ancor più Ot di quanto già siamo.
Ad un certo punto ci si rende conto che il mondo tranne rari casi eccezionali è sempre girato, gira e girerà nello stesso modo e tu - tu inteso come i giovani più o meno in generale- avrai solo perso tempo " a sognare", mentre il più "sveglio" sarà una spanna avanti a te.
tutti sognamo, ma i sogni in quanto tali, portano da poche parti.
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Originariamente inviata da
talle677
(se a 16 anni sei berlusconiano, figlio mio, devi farti vedere dal migliore degli analisti!)!
;) questa è forte!
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Originariamente inviata da
talle677
ci si metterà d'accordo per un bel cenone in onore dei nostri 160, 170, 2000 anni di unità come si fa invece a natale, festa che comincia a starmi un pò stretta.
e magari !
Io non sò quale siano le aspirazioni per il tuo futuro ma ti consiglio caldamente di salvare questa discussione e rileggertela frà 15/20 anni, forse ti ritroverai nelle mie parole.
se così invece non fosse tu avrai realizzato il tuo sogno ed io ti avrò dato delle risposte sbagliate.
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Guarda in linea di massima sono d'accordo col tuo ultimo intervento, fatta eccezione per:
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Ad un certo punto ci si rende conto che il mondo tranne rari casi eccezionali è sempre girato, gira e girerà nello stesso modo e tu - tu inteso come i giovani più o meno in generale- avrai solo perso tempo " a sognare", mentre il più "sveglio" sarà una spanna avanti a te.
tutti sognamo, ma i sogni in quanto tali, portano da poche parti.
Sarà che in famiglia che ho qualche esempio di sogno riuscito (non cantanti o pittori, gente che semplicemente penso che faccia ciò che si immaginava di fare quando era piccino picciò) ma io quelli più svegli li vedo come arrivisti che trovano nella società marcia che ci circonda il loro habitat naturale, o semplicemente dei rassegnati. Io ho paura di svegliarmi un giorno nei panni di queste persone e di ricordarmi chi ero con una lacrima sulla guancia, ma sono certo che se stringi i denti puoi fare tutto. "I sogni son desideri di felicità" recitava quel famoso cartone dello zio Walt, e io voglio essere felice. Non voglio fare l'astronauta, voglio fare quello che se ne frega di tutto perchè ha raggiunto il suo sogno. E comunque Leonardo sognava di volare, Luther King la parità razziale (gli è andata un pò malino sia coi bianchi che coi neri, ma vabbè! Ci si accontenta) e Moratti la "triplete".
Tocca stringere i denti, e non far smettere di stringere a chi già li stringe! Se smettiamo di sognare il mondo si ferma. E io non sono un idealista, sono semplicemente uno che non si rassegna alle iniquità! ahah..
E poi dai, noi amanti del German style siamo i primi ad essere fautori di una causa persa! Mi meraviglia sentire certe cose proprio da te! ;)
In ogni caso, signor Lupo, lei è un fine dicitore! Rep + per la squisita conversazione.
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Warrior,non voglio fare l'ipocrita....a parte a tenerci particolarmente a questa ricorrenza,ne approfitterò anche per riposarmi.
E' un giorno in più di festa in un'anno che ne avrà pochi..e siccome ormai lavoro da 22 anni per conto mio,se ci scappa un giorno in più di festa...faccio festa!!!!
E non mi faccio tante seghe mentali se sia giusto o sbagliato,se la cosa avrà impatto sul PIL(:giggle:) o se Mercoledì mi toccherà farmi il doppio del culo per recuperare il tempo "sprecato" a riposarmi...
Sfrutto l'occasione senza tanti rimorsi(carpe diem diceva qulcuno).
E' questo lo spirito di una festa...ognuno fà che cappero vuole,altrimenti che festa è????
ritengo di essere un utente educato e di stare sempre attento a quello che dico per non offendere / mancare di rispetto, questa volta faccio una piccola eccezzione e in modo colorito riassumo il mio pensiero per far si che venga capito tale e quale come la penso senza fraitendimenti.
"io non festeggio perchè non sento di dover festeggiare, voi fatte quel caxxo che vi pare non me ne frega nulla sono affari vostri, contenti voi contenti tutti, ma non rompetemi le balle se non la penso come voi"
sono sicuro che converrai con le mie parole....
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ma voi quanti mafiosi faccenderi burocrati e stronzi approfittatori in genere conoscete?
e quante brave persone che si alzano tutti i giorni per andare a lavorare senza fini "inculatori" verso il prossimo?
credo che la bilancia penda insidacabilmente verso l'ultima categoria. Ebbene, l'italia è fatta da queste persone e non dagli spacciatori arraffoni speculatori scansafatiche e compagnia cantata.
Ma non siete stanchi di sentire la gente lamentarsi e criticare perchè tutto non funziona perchè tanti diritti negati ma che poi magari ancor meno doveri svolti?
E tornando IT, auguro una buona festa a chi assisterà alla manifestazione di piazza degli alpini o dei bersaglieri, a chi stenderà una coperta su un prato, a chi andrà per musei, a chi andrà a lavoro e anche a chi preferirà dormire tutto il giorno: non importa come, ma perchè si festeggia; ricordandosi che se oggi possiamo scegliere è perchè qualcuno ha combatutto invece di lamentarsi per dare alle generazioni a venire un futuro migliore.