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dal video si può notare che non esiste il 'blocco' dell'arma quando si è stati colpiti (ovvero un giocatore può continuare a sparare anche se è eliminato) e non esiste il caricamento dell'arma nè con lo switch nè con il cambio attivo dei caricatori..inoltre dalla tabella di comparazione tra le varie discipline (airsoft, lasertag, paintball e raidz) si può notare come dichiarino il loro sistema discretamente affidabile per quanto riguarda le rotture (segno di spunta giallo invece che verde come nel laser tag). inoltre nel loro sito è dichiarato esplicitamente che il laser da loro usato non è nocivo ma che comunque è meglio non puntarlo direttamente sugli occhi, cosa che mi fa pensare che invece nocivo sia.
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una cosa è certa:
questo dimostra che il laser tag, sta diventando una realtà nel panorama dei combattimenti simulati con sistemi elettronici i.r. o laser infrarossi.
apre sicuramente nuove strade per sperimentazione e sviluppo di sistemi che tra meno di dieci anni (anche prima) chissà cosa offriranno in fatto di affidabilità, portata, sistemi wirless, ecc..ecc.....
comunque per il momento mi godo il sistema miles, quoto tutti e ricordo che sto al balcone a vedere gli sviluppi e non solo del sistema raidz ma anche del miles sia salernitano che milanese.....e anche dei ragazzi di rovigo.
:):right:
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io invece di stare alla finestra, me ne sto nel bel mezzo del campo.... con una ghillie.... e vi miro tutti.... eheh..
il sistema sarà modulabile da punto di vista delle cose che mancano, no? ovvero il blocco lo potranno inserire a implementare anche le altre ns caratteristiche spero...se sbaglio ditemelo...
cmq sembra proprio essere pericoloso...
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la forza del sistema miles tag sta nel fatto che l'80 % ei sistemi + o - professionali sono basati sul protocollo milestag + o - modificato (intendo con professionale= costruiti in serie, non che gli altri siano dei giocattoloni) cmq la base di come funziona il sistema è sempre la stessa ed è ancora più vecchia del sistema milestag che ha solo applicato la gestione software a un concetto già esistente.
ovviamente col software si può poi fare tutto. puoi anche prendere lenti super, cover per i sensori che lasciano passare solo l'ir e altro, ma la base è sempre la stessa.
riguardo al laser come fonte emittente sono quasi sicuro che nessun laser è safe... una volta per sbaglio mi son puntato addosso il laser dei puntatori che si usano nelle runioni e son rimasto colbollino sulla vista per un paio di ore... certo questi sono ir ma anche li non so mica l'effetto che fanno alla retina. vero è che devi essere sfigato per puntartelo negli occhi...
dulcis in fundo, io preferisco avee a 100 mt una rosa di un metro e mezzo e solo i sen sori sulla testa che avere un bollino di pochi cm e cospargermi di sensori come un albero di natale, ma ognuno è libero di fare come crede. l'effetto del colpo a segno è esattamente lo stesso, anzi credo sia ancora più corretto il sistema classico miles al fine del gioco...
riguardo ai kit pronti plug&play si possono trovare sia da noi che da ire a costi nettamente inferiori a qualsiasi sistema sul mercato, o in alternativa il kit a montaggio rapido si può costruirselo da soli con il kit di modifica invece di piazzarlo all'interno dell'arma (così c'hai lo scatolotto da applicare a qualsiasi fucile dotato di rail)...
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quoto fobya in tutto e per tutto..meglio il sistema milestag di 'casa nostra' (intendendo dei gruppi di salerno e milano) che son sicuramente più economici, facili da montare e con la garanzia di un supporto immediato per qualsiasi problema da parte di persone che giocano ormai da molti anni a laser tag e che sanno penso tutto ciò che riguarda sia la tipologia di gioco, sia le caratteristiche tecniche dei loro 'prodotti'.
siamo in una botte di ferro!! :)
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Quote:
Originariamente inviata da
fobya71
riguardo al laser come fonte emittente sono quasi sicuro che nessun laser è safe...
confermo. anche se i produttori danno x innocuo il laser classe 1 (la + bassa), le cose non stanno così. ed il diodo laser ir non è esente da ciò. anzi, il fatto che non si vede complica le cose.
é vero che ci vuole sfiga x colpire un'okkio, ma si sa, la sfiga ci (ti) vede benissimo...
ci sono okkiali (lenti) x ovviare a questo, ma con tutti i contro degli occhiali.
le assicurazioni alzano di brutto il costo polizza quando si parla di laser... e questo la dice lunga.
per togliermi la curiosità, alcuni mesi fa ho utilizzato un diodolaser ir (prelevato da un vecchio masterizzatore guasto) x l'emissione del segnale. ovviamente fa il suo porco lavoro tirando che è una vergogna (mi sono fermato a 450m x mancanza di spazio) ma, causa fascio strettissimo, è un casino con il target che richiede una quantità industriale di sensori. o qualche alternativa... magari placche ottiche, chessò...
vabbè... esperimenti...
peace!
mao