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per wind:
quoto
Quote:
ma nell'etichetta si parla che sono biodegradabili?
perchè per farti un esempio il prefisso ana può, se non specificato, significare molte cose
ana riferito al culo
ana anarchico
ma senti un po', se trovi la scritta ana su un pacco di supposte non penserai mica che siano per uso anarchico... vorrei augurarmi per i tuoi compagni di squadra!
poi dicci un po' tu!! :giggle:
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scusa il problema di fondo dei pallini qual'è? quello che restano sul campo e prococano delle macchie di pvc sgradevoli.
se uno mi mette sopra l'etichetta che sono bio (cioè rispettano l'ambiente) io vado subito a capire che sono inquella plastica apposta che o a contatto prolungato con il sole o con il contatto dell'acqua di dissolgono.
secondo me è vero che è una truffa
e poi scusa io non ho mai sentito che la plastica "rilascia" sostanze inquinanti senza sollecitazioni... intendo senza che la si brucia rompendo così le sue catente di c-h (carbonio idrogeno) e producendo così oltre che co2 anche co e soprattutto altre sostanze schifose
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mi pare evidente che i furboni l'hanno fatto apposta.
tutti i pallini sono biocompatibili, non mi risulta che ce ne siano al piombo o all'uranio impoverito.
dunque, il "bio" suggerisce una differenza rispetto agli altri bb agli occhi dell'acquirente; in altre parole, il marchio è menzognero.
se io chiamo "burrito" una margarina, uno anziché pensare a un asino spagnolo può essere indotto a credere che si tratti di burro.
magari altrove scrivo chiaro e tondo di cosa si tratta, ma l'intento di chi idea un marchio simile è ovviamente "fregare" l'acquirente.
altrimenti, perché avrebbero dovuto scrivere "bio" differenziandoli dai pallini degli altri???
tra l'altro, cosa vuol dire di solito "bio", strausato su mille prodotti?
credo che il 99,9% degli usi sia per "biologico" (e questo non è il caso) o "biodegradabile".
non so voi, ma non conosco altri prodotti in cui "bio" vuol dire "biocompatibile".
un caso???
nella causa, poi, credo cambi anche molto come te li hanno presentati.
se appena gli chiedi "che pallini sono?" ti rispondono "non credere che siano biodegradabili, sono solo biocompatibili" è un conto, se invece hanno addirittura detto "sono biodegradabili" è proprio una truffa bell'e buona.
guardando sul sito la descrizione, lasciano adito a dubbi, anzi: scrivono "prodotti con materiali plastici non inquinanti!!!".
innanzi tutto, anche qui sembra una grande novità rispetto agli altri pallini.
secondo, mi pare una mistificazione.
un conto è inerte, un conto non inquinante.
una discarica abusiva di buste di plastica e bottiglie sarà inerte, ma a casa mia è inquinante.
io, leggendo una tale frase, per "non inquinante" penserei solo ed esclusivamente a "biodegradabile".
poi, magari per voi una distesa di bottiglie è "inerte, dunque non inquinante".
insomma, non hanno scritto "biodegradabili", ma a me lo farebbero credere...
boh, se voi tutti vedete la faccenda come pulita, forse sono un po' troppo malizioso io... ma per me la cosa puzza, eccome...
e se questa pubblicità vi (soldatojane e club) ha tratto in inganno, facendovi perdere il campo e/o litigare col proprietario e/o perdere soldi, mi pare che una causa ci possa stare.
posto, ovviamente, di potersela permettere, perché non si è mai certi di vincere.
qui bazzicano fior di avvocati, sicuramente loro ne sapranno più di me sull'argomento "pubblicità ingannevole", appena accennato all'uni.
a me pare che l'intento ingannatorio ci sia tutto!
poi, è tranquillamente possibile che un "buon" avvocato gli faccia vincere la causa, con tutta la gente "scontenta" (vedi qualche thread più su) mi sa che conoscano "buoni" legali.
p.s.: giusta anche l'osservazione sulle supposte...
p.p.s.: ho visto che anche wind ha notato la cosa del "non inquinante", ma della plastica pensata per essere rilasciata nell'ambiente non inquina?
le buste dei supermercati, che in teoria non dovrebbero essere buttate nei prati, sono state fatte biodegradabili perché tanto qualcuno le buttava lo stesso.
i nostri pallini, pensati per spararsi nei boschi (e come recuperarli? legandoli uno ad uno?), invece sono fatti di robaccia che non va via.
non è assurdo???
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:)
nella mia recensione ho specificato chiaramente che il produttore è stato "costretto" a riutilizzare il vecchio nome new (i pallini new circolavano già 7 anni fa) proprio perchè qualcuno si è lamentato del fatto che la scritta bioexcellent traeva in inganno.
in altre parole: sembra che sia già in corso un procedimento penale, dico sembra perchè son voci di corridoio.
probabilmente adesso si troveranno ancora in giro sacchetti bioexcellent, ma quando quelli finiranno troverete solo i new.
visto il costo irrisorio di tali pallini (8,50 euro una busta) e la loro buona fattura, non vedo cosa abbiate da lamentarvi.
capirei se costassero il doppio (come per esempio i certificatissimi bioking: 17 euro al kilo) con la scusa della biodegradabilità, ma questi costano proprio un cacchio!! e allora?
lo dico pure io: mica c'è scritto che sono biodegradabili!!!
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Originariamente inviata da alfafiltro
:)
visto il costo irrisorio di tali pallini (8,50 euro una busta) e la loro buona fattura, non vedo cosa abbiate da lamentarvi.
lo dico pure io: mica c'è scritto che sono biodegradabili!!!
il prezzo non autorizza svenderli per altro titolo
pubblicita' ingannevole
bio e' utilizzato come desinenza per biodegradabile
se l'associazione consumatori le ha dato ragione noi a che titolo le dovremmo dare torto?
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:)
che dico che io, che sono uno che non butta per terra niente che non sia degradabile, sacchetti, plastica e plastichine me le rimetto sempre in tasca e le getto al primo cassonetto che incontro, al massimo mi permetto di lasciare per terra un fazzoletto di carta che in 10 giorni scompare.
faccio lo zelante anche coi mozziconi di sigaretta, che dopo spenti rientrano sempre nel pacchetto.
se vedo qualcun altro che sporca boschi e prati, come minimo lo rimprovero e lo invito ad usare i bidoni o a mettersi i propri rifiuti in tasca.
l'unica eccezione la faccio per i pallini, ovviamente, anche se non nascondo il problema e il disagio che mi crea. :oops:
si vede chiaramente che dove si gioca noi, nel giro di 6 mesi si forma un tappeto di pallini, non è che siano bruttissimi, però sempre sporco è.
scusate se dico la verità, ma prima di tutto in un pallino cerco la precisione, poi se è degradabile tanto meglio!! abbiamo la coscienza a posto!!
e non venitemi a dire che se i pallini non sono biodgradabili smettete di giocare a softair perchè non vi credo. :giggle:
quindi non fatene una questione personale. capisco se vi avessero chiesto 30 euro per un sacchetto, e voi lì tutti speranzosi/e ad aspettare invano che si sciogliessero al sole.......vi hanno chiesto 8,50 euro e, ripeto, nessuno ha affermato che erano biodegradabili.
cosiccome voi non ve ne siete accertati anticipatamente, prima di utilizzare il campo di quel signore.
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secondo me piripà fa il furbone, ma il vostro club doveva accertarsi magari chiedendo se quei pallini fossero oppure no biodegradabili.
facciamo 50 50... ;-)
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alfafiltro! ma dopo aver messo il mozzicone dentro il pacchetto le altre cicche nel pacchetto come fai a fumertele??
spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam spam
cmq il discorso è che nn vedo xkè i bioking che costanop 30€ sono certificati come biodegradabili invece i pallinbi in plastica schifo bioexcel devono avere lo stesso la scritta bio davanti ma nn esserlo.
e poi dai lo sappiamo tutti che almeno 1 lo ha preso in cu.. xkè credeva che i bioexcel fossero gli excel e nn lo erano... è una marca sotterfugio!
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x cedrik
:) eh, sai, fumo tanta di quella roba in vita mia, che cosa vuoi che sia!!
comunque è un usanza che mi è stata insegnata in caserma quand'ero bersagliere e non ho mai dimenticato.
secondo me i veri citrulli siamo "noi" acquirenti finali che pensiamo che sia oro tutto ciò che luccica.
ma che facciamo, allora, compriamo anche un automobile da 30.000 euro soltanto perchè nella pubblicità dicono che va benissimo?
se permettete, io cerco sempre di informarmi su un prodotto che devo acquistare, che costi 15 euro o 1500 euro.
telefono ai negozianti, rompo le scatole all'esasperazione, chiedo info tecniche, a volte contatto pure i grossisti e le case produttrici, girovago per internet in cerca di altre informazioni scritte da altri acquirenti.
poi se ritengo il prodotto valido, lo acquisto. se ho qualche dubbio lascio perdere.
se invece c'è gente che compra le cose ad occhi chiusi e poi grida alla truffa (parolone), bè, fatevi un esame di coscienza.