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Noi non vietiamo a nessuno di giocare con altri club,ma è TASSATIVO avvisare il direttivo.
abbiamo una sorta di collaborazione/gemellaggio con un club vicino e spesso capita che qualcuno dei nostri va da loro per giocare,ma cio non toglie che si deve avvisare il direttivo del club per il fatto assicurativo ma anche per un fattore di rispetto.
ma non accettiamo che i nostri iscritti siano membri di altri club,di softair ovviamente.
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che tristezza che è diventato sto softair .... tutto legato a dei vincoli a volte assurdi ,ricapitolando non si capisce se io tesserato X vado da Y posso?? se io assicurato figt vado a giocare da csen o gas o chiccessia non so se la mia assicurazione copre... ma devo avvertire il direttivo ma se il direttivo dà l'ok non si sa se si è coperti , se dice no e io vado lo stesso sembra che si venga licenziati in tronco alla faccia dell'articolo 18... .
Io dico che ci stiamo facendo troppe paranoie , paranoie che contribuiscono a creare gli enti di affiliazione e paranoie che creiamo noi stessi quando vediamo giocare qualcuno non assicurato o tesserato come un animale da combattere quando non ci rendiamo conto che intorno c'è un gran magna /magna che non so fino a che punto faccia l'interesse degli appassionati !!!
Troviamoci un terreno , facciamoci dare i permessi , mettiamo le asg nel j , usiamo la testa sempre e mandiamo qualcuno a lavorare !
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una cosa sono le paranoie...altra le regole dell'associazionismo...quando si decide VOLONTARIAMENTE (e quindi non obbligatoriamente) di aderirvi.
se faccio aprte di un'asd mi sembra il minimo partecipare alle sue attività.
qualora non ve ne fossero, o si trattasse di normalissime giocate senza altre finalità tecniche (ad esempio una lezione teorico/pratica di topografia applicata ai game) non vedo perchè non poter partecipare unavolta ogni tanto alle giocate di altre associazioni.
il tutto escludendo eventuale attività agonistica qualora i club interessati la praticassero...bisogna stare sotto un'unica bandiera...o nella posizione ugualmente rispettabile di stare sotto nessuna.
conclude il tutto un pò di sano rispetto nell'avvertire quei pochi che si sbattono per tutti.
alla fine è semplice...dato che non obbligatorio essere affiliati, ma solo consigliabile, ognuno può far quel che megli ocrede con tutti i gruppi possibili immaginabili...e se ogni tanto si vuole tirare qualche pallino con altrir amici...una telefonata non fa male a nessuno.
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Come club lasciamo libertà di gioco nelle nostre giornate di pausa. Comunque il tesserato chiede il permesso al presidente e viene sottolineato che comunque in quella giocata rappresenta il club intero.
perciò se fa fare brutta figura o fa cazzate sono "azzi" amari.
Logico che se questo gioca più esternamente che internamente o salta le giocate ufficiali viene richiamato immediatamente...
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Quote:
Originariamente inviata da
MaNy
Come club lasciamo libertà di gioco nelle nostre giornate di pausa. Comunque il tesserato chiede il permesso al presidente e viene sottolineato che comunque in quella giocata rappresenta il club intero.
perciò se fa fare brutta figura o fa cazzate sono "azzi" amari.
Logico che se questo gioca più esternamente che internamente o salta le giocate ufficiali viene richiamato immediatamente...
Esatto.
E lo è perchè, aldilà del gioco, esiste un'Associazione.
E uno dei primi atti successivi alla sua nascita è riempire quella casella con su scritto "legale rappresentante".
Il softair è un gioco, tutto il resto no.
Almeno per la Legge italiana quando decidiamo (peraltro in libertà) di organizzarci nella figura giuridica dell'Associazione Sportiva Dilettantistica.
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da noi è esattamente come dice grigio: l'UNICO vero problema è legato all'assicurazione!
è di certo EDUCAZIONE comunicare alla mia ASD che vado a giocare da altri anche se noi non si gioca...
certo che se si gioca togliere un giocatore è anche brutto, a meno che io non sono proprio fuori città e non sarei potuto andare comunque!
anche a me in quest'ultimo esempio sembrerebbe che ho problemi con la mia ASD e cerco altro ;)
io comunico e chiedo di poter andare dal club "taldeitali" SOLO perchè in questo modo sono coperto dalla polizza in quanto "attività societaria" (la chiamerai "amichevolina" o come vuoi :D ).
non mi sembra giusto, corretto ma neanche intelligente dire "chissenfrega tanto risponde lui" perchè in questo caso annulli la necessità della polizza anche a livello normale!
perchè dovrei pagare la polizza nel mio club se "tanto ne rispondo io"?
facciamo sempre un sacco di casini ogni tot mesi, a cadenze quasi regolari :shocked: , qui su SAM quando qualcuno chiede info sulle assicurazioni ed ora non servono piu a niente? ;)
come dice grigio il softair è un gioco, ma le rogne legali, assicurative, societarie etc sono una cosa seria... se non le si prendono seriamente rischiamo DAVVERO molto meno a giocare "in nero"!! ;)
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Certo che questa discussione......è un po' figlia dei nostri tempi,mi spiego meglio il Soft Air è un gioco.....ma praticarlo sta diventando sempre piu' complicato almeno se si vuole organizzare un club grande o partecipare/organizzare eventi...per il resto se si pratica seriamente e appassionatamente questo hobby conviene riunirsi con pochi amici fidati trovare un posto (privato è meglio),avvisare le forze dell'ordine e via.....io che ho a che fare come molti con burocrazie e scartoffie varie come lavoratore autonomo....l'ultima cosa che vorrei dover fare è perdere tempo per scartoffie varie pure per lo svago settimanale,scusate il mio piccolo sfogo personale
Comunque è sempre il buon senso che dovrebbe guidarci.......il giocatore almeno per cortesia dovrebbe avvisare.....ed il club,come facciamo noi,non dovrebbero fare troppe storie ,certo non è facile gestire un infortunio(facciamo le corna) poiche' anche se il giocatore è assicurato...non lo è nel momento che pratica il gioco presso un'altra associazione
Questo dal punto di vista teorico in pratica pero' come dice GRIGIO....qui si aprono una marea di cavilli/problemini ecc. di non facile soluzione......del resto stiamo in ITALIA dove tutto deve essere torbido/complicato/vessatorio
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non riesco capire dove sta il problema e la complicazione per un socio che va ospite da un altro club...??...per coerenza e responsabilità (visto che ha deciso di iscriversi in un club) lascia un messaggio sul sito della giocata extra e il direttivo la mette come attività di club (siamo ospiti da), basta una comunicazione e responsabilità il resto sono solo parole che non servono a niente, le complicazioni le facciamo noi con i nostri atteggiamenti...!
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Quote:
Originariamente inviata da
BERSERK-SAN MARCO
una cosa sono le paranoie...altra le regole dell'associazionismo...quando si decide VOLONTARIAMENTE (e quindi non obbligatoriamente) di aderirvi.
se faccio aprte di un'asd mi sembra il minimo partecipare alle sue attività.
qualora non ve ne fossero, o si trattasse di normalissime giocate senza altre finalità tecniche (ad esempio una lezione teorico/pratica di topografia applicata ai game) non vedo perchè non poter partecipare unavolta ogni tanto alle giocate di altre associazioni.
il tutto escludendo eventuale attività agonistica qualora i club interessati la praticassero...bisogna stare sotto un'unica bandiera...o nella posizione ugualmente rispettabile di stare sotto nessuna.
conclude il tutto un pò di sano rispetto nell'avvertire quei pochi che si sbattono per tutti.
alla fine è semplice...dato che non obbligatorio essere affiliati, ma solo consigliabile, ognuno può far quel che megli ocrede con tutti i gruppi possibili immaginabili...e se ogni tanto si vuole tirare qualche pallino con altrir amici...una telefonata non fa male a nessuno.
Quoto in pieno le considerazioni di Bersek... come sempre il tutto si può considerare semplicemente rispetto nelle regole, educazione, rispetto per compagni e spirito di squadra.
Uno dei motivi per i quali non sono ancora iscritto ad un club è proprio quello per cui non potrei, almeno per ora, garantire una presenza ed una partecipazione costante ed attiva alle iniziative interne, il che, per come vedo io le cose, sarebbe da parte mia una mancanza di rispetto nei confronti dei compagni si sbattono per far funzionare il tutto.
Credo che nessuna associazione seria impedirebbe ad un proprio iscritto di partecipare ad una giocata con altri club... ovviamente la bandiera deve essere una sola, ed in caso di eventi "importanti" organizzati dalla propria associazione mi sembra ragionevole che l'iscritto dia la ovvia precedenza ed importanza al proprio gruppo.
Ad oggi, tra sms, mail, fax, whatsUp, forum di squadra, telefonata ecc.. non mi sembra un così grande sbattimento avvisare chi di dovuto qual'ora si facesse una giocata domenicale con amici di un altro eventuale club....
Basta un pochino di buon senso, educazione e rispetto...
Trovo assurdo che un club impedisca ad un associato di giocare una domenicale con altra associazione... è e rimane pur sempre un gioco, la cui prerogativa è anche quella di allacciare e coltivare nuove e vecchie amicizie, al di là del fattore ludico.