Ok capito..sono allora curioso di vedere come esce il tuo progetto anche perché stavo pensando di installare un mosfet o qualcosa di simile
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Ok capito..sono allora curioso di vedere come esce il tuo progetto anche perché stavo pensando di installare un mosfet o qualcosa di simile
usando l elettronica si possono contare i picchi di assorbimento motore e usarli x contare i cicli oppure temporizzare il passaggio di corrente cosi da avere tot cicli nell arco di T scelto.
è cosi che funzionano i vari sistemi da abbinare alle asg
non direi, il dtc altro altro non è che un mosfet (non so se solo A o AB) con un trimmer con cui si alza o abbassa la corrente di passaggio e quindi il rof
no, te l'ho già spiegato diverse volte, il trimmer del rof controller DTC non varia la corrente, nè la tensione , ma fa esattamente come ha detto methis89.
Ovvero taglia la tensione che non serve per regolare il rof , e quindi non spreca o dissipa energia per abbassare il rof.
non mi hai mai spiegato come, mi hai sempre e solo detto che lo fa e io che sono mona non capisco come ci riesca!
Farà un PWM per pilotare il motore
non sono una grande cima in elettronica,ma il discorso da spiegare diventerebbe complicato, ci entra a grandi mani il duty cycle ed il PWM, in parole povere, è come se la tensione continua della batteria venga trasformata in onda quadra , dove il trimmer regola il taglio,e preleva solo quella al di sotto del valore di soglia, per cui non dissipa energia e non regola la corrente, ma prendendo solo quel valore di tensione tagliata inferiore al valore massimo della tensione della batteria , ne viene regolata alla fine la potenza stessa disponibile al motore VxI.
L'onda quadra al punto più elevato rappresenta la massima tensione disponibile dalla batteria, il trimmer, decide se prelevarla dal punto più alto (controller disinserito), oppure prenderla da un punto più basso( taglio dell'onda) fino al valore più basso dell'onda quadra dove la tensione sarà cosi bassa da non far partire il motore.
Ho cercato di essere il meno tecnico possibile ma è cosi che fà , nei limitatori di potenza non intelligenti per regolare la potenza della batteria, ne viene limitata la corrente (edi conseguenza anche la tensione per caduta di tensione sul reostato)con l'inserimento di una resistenza variabile in serie (reostato ) con relativa perdita o dissipazione della potenza stessa,oppure con un potenziometro resistenza in parallelo che abbassa la tensione, oppure abbassando la tensione con diodi in serie che in pratica è una cosa similema più intelligente (in quanto la caduta di tensione è fissa e non varia con la corrente) , i diodi una volta polarizzati si comportano come delle resitenze con una caduta di tensione fissa ai loro capi che dipende dal tipo di diodo, e può oscillare ( se non ricordo male ) tra gli 0,2 ed i 0,6 volts in base al tipo di diodo,ma siccome l'elevata corrente deve passarci attraverso, questi si riscaldano di brutto e si traduce poi in dissipazione di energia,ovvero l'energia che non serve viene dissipata , buttata via a scapito dell'energia possseduta dalla batteria stessa.
Bene dopo alcune prove posso affermare con estrema certezza che il sistema opera alla perfezione con le 11.1V e garantisce un ottimo risparmio energetico... unico handicap dovrei conoscere le caratteristiche elettriche del motore piú esigente sul mercato in maniera tale da renderlo compatibile con tutti i motori in circolazione in quanto il sistema che sto usando è dimensionato su un G&P M120
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Il sistema funziona in PWM
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