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Brevemente, durante il ciclo di sparo il motore è sottoposto ad uno sforzo crescente, questo sforzo porta ad assorbimenti crescenti, la corrente non è costante e ciò implica che neanche la tensione sia costante. Se voglio misurare la potenza di picco devo analizzare l'intero ciclo di sparo dell'asg allo stesso modo per la potenza media. Per misurare qualcosa ci vuole un oscilloscopio che non tutti hanno. Poi chiaramente tutti possono mettersi li e misurare tensione e corrente della propria asg con due multimetri o solo con un multimetro ma sono misure qualitative, non quantitative... ;)
Ho trovato questo documento molto interessante che tornerà sicuramente utile a chi interessano queste cose: AEG Electric Report
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Originariamente inviata da
_Fatal1ty_
Brevemente, durante il ciclo di sparo il motore è sottoposto ad uno sforzo crescente, questo sforzo porta ad assorbimenti crescenti, la corrente non è costante e ciò implica che neanche la tensione sia costante. Se voglio misurare la potenza di picco devo analizzare l'intero ciclo di sparo dell'asg allo stesso modo per la potenza media. Per misurare qualcosa ci vuole un oscilloscopio che non tutti hanno. Poi chiaramente tutti possono mettersi li e misurare tensione e corrente della propria asg con due multimetri o solo con un multimetro ma sono misure qualitative, non quantitative... ;)
Ho trovato questo documento molto interessante che tornerà sicuramente utile a chi interessano queste cose:
AEG Electric Report
Molto interessante. Ci sono tutte le risposte!
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Ah, ora ho capito il tuo discorso.
Per quanto mi riguarda posso dirti che dal punto metrologico il documento che hai trovato è fatto bene ed effettivamente quello è un modo valido e preciso per sapere come varino tensione e corrente durante un ciclo di sparo e risalire di lì a tanti altri dati.
Mi sembra però che nel contesto in cui si stava discutendo fare un lavoro del genere per avere un' idea di quale sia la potenza del motore sia alquanto esagerato e in questo caso anche abbastanza inutile.
La mia risposta iniziale andava paragonata alle soluzioni che erano state tirate in ballo. In pratica voleva essere l' alternativa per valutare la potenza del motore, non basandosi su grafici poco realistici, visto che non si conosce nemmeno la coppia applicata al motore, ma piuttosto su misure grossolane che comunque dessero una tangibilità ai risultati ottenuti.
Voglio dire, se dovessi fare io una valutazione del genere di fronte alle tre possibilità offerte, ovvero: grafici del costruttore (del motore), misura spannometrica con un paio di tester, oppure misura fine con oscilloscopio, shunt vari, milliohmetro etc. etc. credo che procederei con i due tester magari ripetendo più volte la stessa misura e mediando in seguito, ben conscio di tutte le variabili che verrebbero trascurate.
Credo che alla fine della fiera non commetterei nemmeno errori così gravi e che tutto sommato i risultati potrebbero ritenersi approssimativamente accettabili.
Lo stesso autore del topic ha evidenziato che tra grafici e realtà non c' è tangibilità, se avesse la possibilità di fare le misure che suggerivo probabilmente i dati finali non sarebbero così discrepanti e le misure, anche se qualitative, troverebbero un minimo di riscontro pratico ;).