Originariamente inviata da
GOTREK
Personalment sono sulla linea di pensiero di Duffy, personalmente io non amo affatto le milsim per motivi che ora sarebbe inopportuno elencare, ma vedo che questa discussione sta facendo venire a galla numerose ed inevitabil lacune su molte, cose, sulla definizione di milsim, sul fatto di come si intende il realismo, sul fatto di intendere il softair....senza ritornare in post filosofofici vorrei soffermmarmi su la cosa piu' oggettiva, ovvero il munizionamento.
Io ho cominciato a giocare quando i caricatori maggiorati erano gia' usciti, ma visti i pochi soldi che al tempo avevo in tasca(ero studente delle superiori) non potevo che permettermene uno solo(da 200 per MP5) nonche' un paio di monofilari, qundi penso di avere una certa esperienza sul fatto di avere pochi colpi..dopo decine di giocate mi rendevo conto che rispetto a giocatori dotati di un piu' vasto munizionamento ero constretto ad avvicinarmi di piu'...fortunatamente akl tempo non ero una cariatide umana malaticcia come oggi ma una specie di lupo artico incazzato, e uindi pur con tutti i miei rischi e col fatto di non poter reggere una formazione perche avevo meno colpi, riuscivo a portare a termine la "missione",ora francamente non riesco a capire come molti ritengono che l'uso di monofilari/bifilari non faccia accorciare le distanze d'ingaggio, saro' io che non so giocare, ma dopo 13 anni buoni penso che qualcosina l'ho imparata...
Quando potei munirmi di caricatori maggiorati fini' lo strazio di dover usare tubicinie bb loader per ricaricare i monofilari..erauna rottura di coglioni notevole, e una prdita di tempo che togòieva spazio al gioco.
Ora posso capire che una limitazione di munizioni possa rendeere piu' "tirata"la partita e possarichiedere magiore abilita' di gestione..ma dato che con l'uso di monofilari la gittata ggia' non realistica delle ASG(il milsim s'impone realismo, che secondo me nel softair non potra' mai esserci) sia ccorcia ulteriormente..ne consegue che il realismo ricercato se ne vada a puttane.
Sul fatto dell' Hilanderismo,il discorso è molto piu' complesso, poichè esistono diversi "archetipi" di hilander che non possono esserefermati con la semplice selezione, pertanto rbadisco il fatto di come l'acronimo FTH sia sbagliato.
1) l'Hilander spaccone; ovvero quello che non si dichiara , anche palesemente perche' ritene di essere troppo superiore agli altri per essere colpito, o quanto meno non puo' essere colpito se non ha raggiunto il suo obiettivo.
2) L'Hilander furbetto, ovvero quello che si dichiara velocemente quando la propria eliminazione non conta ai fini del gioco o è gia soddisfatto di quello che nha fatto nel game o nell' evento, ma che in situazioni di reale importanza e sopratutto di asssenza arbitrale mostra una certa pellaccia da plantigrado poco sensibile ai BB.
3) L'Hilander da competizione, ovvero l'hilander che nei game domenicali si dichiara anche nel dubbio di essere colpito, ma quando si tratta di tornai importanti ed inizia ad annusare la "gloria" di vedersi rittratto con un a coppa in mano, diventa orribilmentete disonesto.
4) L'Hilander a delinquere; ovvero quello che adora non dichiararsi e sopratutto di circondarsi di persone come lui, sono individui abbietti che sconvolgono il gioco e scatrtenanp risse perchè i softgunner onesti, dispetati dal loro comportamente sono costretti a scaricargli bb in faccia o all' interno coscia per farli dichiarare.
Ora esempio banale...se con la selezione possiamo escludere dagli eventi le tipologia 1 e4 abbastanza facilmente, le restanti sono molto difficili da trattare senza arbitraggio, perche' a volte riesconom a sfuggire anche al diretto controllo delle stesse squadre.....
L'Hilanderismo è un fenomeno socioculturale che nn si puo' "fottere" con un regolamento che miri solo alla selzione tecnica e di milsim degli eventi.