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Originariamente inviata da
the_nightrider
ricordatevi che il lavoro minorile in italia non è scomparso da molto.
solo dopo il boom economico degli anni '60 quasi tutte le famiglie hanno potuto permettersi di mantenere i figli fino all'adolescenza.
attualmente (se non sbaglio) l'età lavorativa minima in italia è di 16 anni(quando ero ragazzo io 14...) ed è sempre più raro vedere il classico "bocia" nelle ditte(soppiantato dagli extracomunitari nel ruolo di manovalanza a basso costo,magari in nero..).
l'unico modo di debellare il lavoro minorile sono la ricchezza e la cultura,legate a doppio filo l'una con l'altra,difficili da raggiungere in paesi come la cina(ma anche l'india e buona parte dei paesi africani) dove il reddito annuale pro capire è inferiore a quello mensile(o settimanale..) di un'abitante della parte ricca del mondo.
non credo che le asg vengano prodotte grazie al lavoro minorile,la loro costruzione richiede di saper lavorare ai macchinari,cosa difficile da far fare ad un bambino/ragazzino).
qualcuno mi aveva detto che molte vengono prodotte sfruttando i carcerati,schiavizzati dal regime.
io non so se è vero,ma penso che anche la maggior parte dei prodotti che magari inconsapevolmente usiamo vengono dalla cina(anche quelli dei marchi blasonali...) dove di le condizioni di lavoro sono simili a quelle della rivoluzione industriale del 1800.
basiamo la nostra ricchezza ed il nostro consumismo sfrenato sulla vita di persone che per un tozzo di pane fanno quello che noi non vogliamo più fare o che non ci conviene più fare quì da noi.
e' questo che ci deve far riflettere,non se i bambini fanno i fuciletti da softair.
per vedere casi di sfruttamento non cè bisogni manco di andare in cina basta andare a prato ...avoglia e quanto ne vedi ...
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ora morale della favola di a tuoi anmici che si cominciassero a mettere in giro nudi , che se il soft air sfrutta il lavoro minorile, tutto quello che indossiamo ha a che fare più o meno con lo sfruttamento di un bambino in qualche parte del mondo....ma ci facciano il piacere ..
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caro night, ti quoto in tutto, hai detto tutto quello che avrei voluto dire anch'io, tuttavia ripenso a questo frase:
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Originariamente inviata da
the_nightrider
lo sapete qual'è la cosa più ridicola?
che con i soldi "bruciati" dal crollo del mercato globale(causato dalla "bolla" edilizia americana) ci si poteva salvare dalla miseria buona parte della poplazione mondiale.....
noi bruciamo soldi per mera speculazione(soldi oltretutto virtuali,esistenti solo nelle memorie di qualche server bancario..) mentre milioni di persone muoino di fame.
cosa pensi, che ci sia una reale volontà da parte del mondo di salvare dalla miseria quelle persone ?
se loro non sono più poveri, chi cucirà i palloni da calcio ? chi ci venderà più scarpe da ginnastica a 100 euro ? chi ci darà cellulari supertecnologici a 200 euro ?
la storia insegna che nellastoria dell'umanità c'è sempre stata una classe schiavizzata ed una dominante che ne gode i benefici.
la nostra società si è evoluta solo nel senso che adesso la classe servile è tutta "stipata" in una parte di mondo (asia, africa, sud america), ed alcuni membri della classe agiata ignorano persino che esistano degli schiavi al loro servizio.
e qui si fonda il paradosso dei manifestanti per la fame nel mondo vestiti, accessoriati, anche solo muniti di prodotti che sono il frutto della schiavitù per la quale protestano.
neanche io sono comunista, tutt'altro, ma ho la coerenza di affermare che, nonostante mi dispiaccia per le condizioni di quelle persone, vivendo qui nel mondo occidentale non posso far nulla per aiutarli e quindi anche io sono uno schiavista. e non sò cosa potrebbe succedere se non avessi i miei schiavi.
d'altronde loro sono uomini, proprio come noi, nel bene e nel male.
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anni fa il comunismo lasciò una profonda ferita...
adesso è l'ora del capitalismo...
secondo me i sistemi sono rovinati dal fattore umano (corruzione, despotismo, corsa al potere...) ma mi auguro che questa non sia una discussione politica.
il lavoro minorile è una piaga, questo sempre e ovunque. poi minorile si fa per dire, perché in italia finita la 3a media, circa a 13/15 anni si può lavorare.
lo sfruttamento, tramite stati di ignoranza collettiva e coercizione, di lavoro monorile è un crimine contro l'umanità, neanche dei peggiori se si valutano la sottomissione in schiavitù a scopi sessuali (altro che il mestiere più vecchio del mondo...) e l'obbligo di coltivazioni di droga da parte di governi...
tornando a noi, mi vengono in mente le scarpe che indosso o il telefonino che c'è di fianco al mio computer, magari non sono state cucite o assemblate da bambini asiatici o ungheresi ma se facciamo un percorso a ritroso di tutto il materiale usato o i processi di lavorazione, allora il sudore di qualche monire lo si trova sicuro.
e' triste...
così come è triste sapere che per le popolazioni asiatiche sottopagate e al limite, se non sotto, del livello di povertà, il lavoro dei bambini della famiglia è parte integrante del sostentamento della famiglia stessa; e forse è proprio lì che bisognerebbe lavorare intervenire.
e' un fenomeno complesso che andrebbe esaminato nel suo complesso contesto.
in europa se un bambino va a lavorare è uno schifo!
50 anni fa era un dovere.
75 anni fa era un privilegio...
quello che mi auguro io è che tra qualche anno e spero non troppi, i bambini di tutto il mondo possano trascorre il proprio tempo libero a decidere se studiare o suonare i campanelli e poi scappare.
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se poi uno di questi tuoi amici ha solo un paio di scarpe di una qualsiasi marca sportiva nota ( e non c'è bisongo di specificare) è un ipocrita, quando leggi "made in malesia" ti sorgono domande spontanee.
purtroppo tutto ciò che viene prodotto in cina ha l'alta probabilità di essere stato assemblato da un minore.
d'altronde puoi farci poco come consumatore. l'unica cosa per evitare il lavoro minorile sarebbe bloccare le esportazioni da questi paesi e li sanzionarli, mandando a caso delle commissioni per verificare se la data ditta produce solo con operai maggiorenni, ma vorrebbe dire anche imporre la propria legge su uno stato straniero e col cavolo che te lo fanno fare.
noi consumatori possiamo solo sperare che la ditta che produce sia in regola.
sottolineo che far montare a un bambino un giocattolo con cui noi ci divertiamo e lui se lo può solo sognare è una cosa non deplorevole, di più.
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Originariamente inviata da
hell_cai
se poi uno di questi tuoi amici ha solo un paio di scarpe di una qualsiasi marca sportiva nota ( e non c'è bisongo di specificare) è un ipocrita, quando leggi "made in malesia" ti sorgono domande spontanee.
scusa, ma eccone un altro, io e i miei amici non abbiamo attaccato nessuno e non ci siamo nascosti dietro ipocrisie ed omertà. non fatevi trarre in inganno dalla parola discussione, è stato solo uno scambio di idee a favore dell'abolizione di questa piaga.
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non credo sia ne il primo ne l'ultimo caso di sfruttamento del lavoro minorile,purtroppo.
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è un vero schifo, ma noi non possiamo farci davvero nulla.
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una volta ho letto un racconto tratto da un'esperienza diretta avuta da una persona in india, non ricordo l'autore. citava una famiglia, due o tre bambini, che campava a stento e per campare, la moglie ed i due bambini cucivano i palloni in casa.
un bel giorno, il moralismo ceco dell'occidente arrivò in quel donde e non ci fu più lavoro per la famiglia. dissero loro che "ora non vogliono più i palloni cuciti dai bambini".
qualcuno pensa che quei bambini a quel punto siano stati mandati a scuola? che abbiano avuto modo di studiare? che abbiano mangiato meglio da quel giorno?
il lavoro minorile è una realtà, ma in certi specifici frangenti, non è del tutto un male, perchè quantomeno dà da vivere. un conto è la condizione di schiavitù o semi schiavitù, un conto è un lavoro che per quanto sottopagato concede di che sopravvivere.
e' facile che certi produttori di asg o equipaggiamenti low cost ricorrano a certi sistemi; sarebbe da vedere in che condizioni lavorano.
di certo è un fenomeno che si manifesta in certi paesi dove esiste ancora un medioevo culturale. un passo alla volta... intanto almeno mangiano. un domani magari riusciranno anche a studiare.
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Originariamente inviata da
billydestroy
scusa, ma eccone un altro, io e i miei amici non abbiamo attaccato nessuno e non ci siamo nascosti dietro ipocrisie ed omertà. non fatevi trarre in inganno dalla parola discussione, è stato solo uno scambio di idee a favore dell'abolizione di questa piaga.
no tranquillo, non sò come si è svolta la conversazione tra te e i tuoi amici, ma visto che nel nostro sport qualsiasi cosa anche minimamente negativa è buona per rovinarne l'immagine, rispondo con toni decisi, se ti ha dato fastidio ti chiedo scusa.
comunque nel nostro piccolo possiamo farci poco, è chi sta sopra di noi che deve prendere provvedimenti.