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magari, se gli organizzatori sono sconosciuti, sarebbe da evitare di lanciarsi in mega trasferte di 900km.
allo stesso tempo chi organizza per la prima volta, anche se molto esperto, dovrebbe partire comunque da qualcosa di semplice e soprattutto poco oneroso.
si fanno un paio di garette da 8 ore, poi magari una 24h con i club conosciuti... ed ecco che nel giro di qualche mese ci siamo creati quel minimo di feedback. un riscontro di commenti tali, da garantire ad eventuali club lontani non dico di partecipare al miglior torneo d'italia, ma almeno di non sprecare il loro tempo ed i loro soldi.
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comunque , al di la di tutto, io non capisco molto questa riluttanza nel pubblicare i book.
intendo dire, fatte salve le ovvie esigenze di "sorpresa" per alcuni obj, poi il resto secondo me dovrebbe essere pubblico.
primo perchè nessuno ha brevettato nessuna idea. secondo perchè le trame bene o male sono sempre quelle, il pilota abbattutto etc etc. se escono fuori dei buoni spunti, chessò, un obiettivo piuttosto simpatico (mi viene in mente lo "stargate" di un cobram passato) perchè mai non si potrebbe replicare?
quanti tornei sono basati su bhd? quanti su behind enemy lines? quanti su we were soldiers? e se domani organizzassi un bhd a sestri levante, gli orsi bruni si incazzerebbero? non credo proprio.
nell'organizzare i tornei sfod ho sempre preso spunto da debriefing e/o book letti. il tutto fatto cercando di prendere le cose che erano piaciute e levando quelle che non erano piaciute. poi è ovvio che i tornei bene o male si somigliano tutti. in fin dei conti stiamo giocando a softair.
io sono per il libero scambio....emule docet :-p
proprio ieri stavamo leggendo "l'antefatto" di un torneo a cui probabilmente parteciperemo. il 100% dell'antefatto era basato su una cosa che noi abbiamo scritto sul book del culo gelato 2 "valle dei morti" che abbiamo scritto l'anno scorso (il torneo non è mai stato fatto, ma il book è ancora lì)...beh...che dire...alla fine era tratto da behind enemy lines...era ovvio che fosse simile...mica mi sono incazzato...anzi, se è capitato davvero che qualcuno ha preso spunto da un mio book io la considero una cosa positiva (vuol dire che non avevo scritto ca@@ate).
insomma tutta questa pappardella per dire che secondo me , nei limiti del possibile, le cose vanno pubblicate per tutti. e' la soluzione più semplice.