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Mi riferisco all'acquisto e all'uso delle asg : esse sono unicamente per "MAGGIORENNI" ,ovviamente ci sono padri compiacenti che comprano ai loro figli suddette repliche, ma ,se il figlio si fa male o fa male a qualcuno (peggio ancora), il padre si ritrova nelle grane a velocità curvatura.
Il mio amico avvocato , lavora proprio per il tribunale di Milano, ribadisce il fatto che con le manleve ci si può al massimo accendere il camino o farci un aeroplanino.
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In materia di legge non sono molto ferrato, ma appunto, cosa si intende con dimostrare che i genitori sono a conoscienza di cosa facciamo?
è una semplice attenuante...ovvero a grandi linee se il minorenne muore durante il gioco, il presidente del club anzichè beccarsi 10 anni di galera se ne becca magari solo 5...più o meno:rofl:
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...roba da poco.
io mi immagino se a farsi male fosse stato un minorenne...ora sarei li ancora a pagare le spese mediche e processuali!
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Originariamente inviata da
ziofester
è una semplice attenuante...ovvero a grandi linee se il minorenne muore durante il gioco, il presidente del club anzichè beccarsi 10 anni di galera se ne becca magari solo 5...più o meno:rofl:
Insomma è una fregatura in ogni caso... bella storia...
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Sè sempre saputo che i minorenni sono un problema sotto questo aspetto.
Purtroppo non si realizza che il softair è di per sè un'attivita in cui il giocatore è immesso in ambiente non controllato e senza possibilità di intervento rapido, Con rischi reali e sempre presenti. Tutti pensano al "pallino" (Giustamente!)
Ma fra cadute, rami spezzati che sembrano paletti da vampiro, nidi di calabroni/vespe, vipere, sentieri scoscesi, colpi di caldo, crepacci, fosse di fango, urban pericolanti, di rischi SERI ce ne è a bizzeffe... E NOI SPESSO CI CORRIAMO ATTRAVERSO. In tutte le altre attività all'aperto solitamente il "campo" è limitato e sempre controllato in ogni suo punto o in ogni caso ci si muove lentamente e con calma.
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Esiste una sola scappatoia al 100% sicura: genitore presente in campo. Sicurezza aumentata invece è genitore accompagnante in campo che poi piglia e se ne va. In questo caso, lui non può costituirsi parte civile in quanto verrebbe denunciato a sua volta per abbandono di minore. Comunque al momento in cui se ne va il direttivo passa responsabile.
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Originariamente inviata da
dhave
Ma fra cadute, rami spezzati che sembrano paletti da vampiro, nidi di calabroni/vespe, vipere, sentieri scoscesi, colpi di caldo, crepacci, fosse di fango, urban pericolanti, di rischi SERI ce ne è a bizzeffe... E NOI SPESSO CI CORRIAMO ATTRAVERSO. In tutte le altre attività all'aperto solitamente il "campo" è limitato e sempre controllato in ogni suo punto o in ogni caso ci si muove lentamente e con calma.
Ti straquoto e ti darei REP+ se il proxy dell'ufficio non me lo bloccasse (?!)...
Dico solo che in un nostro campo c'era un canneto che sembrava davvero una giungla asiatica. Non ho MAI permesso che ci si giocasse. Le canne spezzate erano così acuminate che sarebbe bastato un movimento brusco della testa per infilzarsi...
...Spesso si pensa in termini di rischi individuali, ma si scorda che si gioca in gruppo. NESSUNO si farebbe male in un canneto, ma quando 20 persone ci giocano dentro l'incidente è davvero dietro l'angolo. I presidenti ed i direttivi devono essere in grado di pensare SEMPRE alla cosa peggiore che potrebbe accadere, e valutare se sono disposti a correre il rischio per mezz'ora di svago.
Ovviamente la presenza di minori è un tremendo moltiplicatore di questi rischi, e non solo per l'eventuale scarsa maturità, ma anche per tutta la vagonata di merda che il club, il presidente, il direttivo ed i singoli soci si possono vedere arrivare addosso.
Come presidente non sono disposto a rischiare. Il SA ed il Club, che pure mi hanno aiutato moltissimo in momenti meno felici della mia vita, già mi succhiano abbastanza energie e soldi. L'idea di trovarmi pure in mezzo alle carte bollate è decisamente intollerabile...
Pure i profili di responsabilità per il club ed il presidente sono tutto sommato più difficili da definire per me rispetto a quelli dei singoli presenti all'eventuale incidente. Qualcuno può spiegarli meglio?
E l'assicurazione per RC del club, noi abbiamo la polizza CSEN ci tutela in qualche misura?
M
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la questione del genitore in campo puo essere valida, ma onestamente o si tratta del babbo che gioca e si porta dietro il pupattolo, oppure la mammina apprensiva che viene dietro con grande spirito di sacrificio con la merenda nella borsa... anche se una delle due mi pare inverosimile...
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Originariamente inviata da
Anelkiller
In materia di legge non sono molto ferrato, ma appunto, cosa si intende con dimostrare che i genitori sono a conoscienza di cosa facciamo?
Nella (inutile) manleva che dovrebero firmare i genitori (tutti e due) abbiamo insierito la descrizine del Sa ove è chiarito l'atto volontario del marcare un aversario di gioco mediante utilizo di un pallino lanciato da una asg con potenza inferiore al J. Abbiamo anche indicato che si gioca in campi boschivi con ostacoli natuali e non, che si gioca in ogni condizione di luce e di tempo.
A questo punto, l'unica csa positiva sarà il fatto che il genitore, in giudizio, non potrà affermare di non avere avuto informazione a riguardo della natura del SA.
Per come la abbiamo ascritta, io, avessi un figlio, visti i pericoli, non lo mandeerei a giocare...;-)
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Originariamente inviata da
dhave
Sè sempre saputo che i minorenni sono un problema sotto questo aspetto.
Purtroppo non si realizza che il softair è di per sè un'attivita in cui il giocatore è immesso in ambiente non controllato e senza possibilità di intervento rapido, Con rischi reali e sempre presenti. Tutti pensano al "pallino" (Giustamente!)
Ma fra cadute, rami spezzati che sembrano paletti da vampiro, nidi di calabroni/vespe, vipere, sentieri scoscesi, colpi di caldo, crepacci, fosse di fango, urban pericolanti, di rischi SERI ce ne è a bizzeffe... E NOI SPESSO CI CORRIAMO ATTRAVERSO. In tutte le altre attività all'aperto solitamente il "campo" è limitato e sempre controllato in ogni suo punto o in ogni caso ci si muove lentamente e con calma.
Guarda, io penso molto poco al pallino e molto di pù ad una sciagurata caduta in un anfratto o in un canalone. Il SA, come dici bene, si goca in boschi che non possono essere "messi in sicurezza" ed il rischio grosso è la "mancata vigilanza" da parte del presidente di club che, in mancanza di una figura alternativa di "allenatore o direttore tecnico", si vedrà attribuire la responsabilità di un sinistro occorso ad un giocatore che non dispone pienamente di se steso in quanto minore.
Come dice Higgins, anche io questo rischio non me lo voglio prendere e, così, il mio clun non accetta minori neppure in presenza dei genitori sul campo.
Ed indico genitori al plurale perchè, nel caso i genitri non avessero tra loro buoni rapporti, la presenza di un solo genitore non sarebbe sufficiente per non essere chiamati in giudizio.
Badate bene, io non dico che si verrebbe condannati ma sempliemente che saremo chiamati a rispondere anche di azioni non nostre.
Chi si è dovuto sedere davanti ad un giudice sa bene che quasta sola situazione comporta grande perdita di tempo e spesso pure di denaro.