ragazzi ce da dire una cosa la tv di hamas ha appena comunicato la morte di 89 guerriglieri e 3 capi di provincia di hamas!!!!
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ragazzi ce da dire una cosa la tv di hamas ha appena comunicato la morte di 89 guerriglieri e 3 capi di provincia di hamas!!!!
non vorrei dire una cavolata ma sentendo alcuni amici molti accusano proprio la dirigenza di olmert delle ultime debaqlué (spero di averlo scritto giusto) dello tzahal...al punto da sperare nell'intervento di netanyahu o anche della livni...
e solo politica, adesso come adesso non potranno cambiare molto, credo che abbiano concepito tutto il piano in modo troppo frettoloso in vista delle elezioni di febbraio. mi stupisce oslo il fatto che hanno usato molti riservisti, quando avrebbero potuto usare unita regolari...
all'inizio quando per radio ho sentito dell'allerta data ai riservisti ho pensato ad una grossa offensiva...e sono rimasto sorpreso anche io di come hanno agito...sicuramente come già diceva qualcuno è il peggior tzahal che si ricordi negli ultimi anni...ma penso che questo dipenda anche dal tipo di missione, anche se sono anni che combattono il terrorismo si era già vista la difficoltà di supportare una campagna contro hamas nel primo libano...
sono d'accordo con voi. bisogna però pensare che le idf sono di fatto un esercito di leva e di riservisti. e' impensabile che l'intera struttura sia sempre addestrata, significherebbe fermare l'intera nazione.
come tutti sappiamo, l'esigenza di costruire un esercito di questo tipo ha ragioni storiche che si radicano nella storia di israele, nella sua conformazione e nell'estrema aggressività dei paesi confinanti. era necessario formare un esercito costituito da tutti gli abitanti: un abitante, un soldato.
sulla necessità di usare i riservisti in una simile operazione non so giudicare, non essendo un esperto di strategia militare. credo che in questo caso abbiano giocato anche considerazioni politiche, anche se al governo uscente non conviene che ci siano troppi morti nelle proprie fila. deve quindi esistere una ragione strategica fondamentale che impediva l'utilizzo delle sole truppe di punta.
oppure si tratta di conflitto totalmente non pianificato e deciso all'ultimo momento...
non penso sia una offensiva frettolosa tipo azione immediata.hamas era da diverso tempo che aveva ripreso a lanciare razzi e missili, ce stato tempo e modo di prepararsi. ho letto anche io di una gaza ricostruita nel deserto per addestramento specifico nel contesto urbano. la scelta dei tempi e stata ottimale, in questo periodo di pasaggio di consegne negli usa.
tra le brigate impiegate (5) ci sono le "scelte" givati e golani, una corazzate e due di fanteria.
ho letto di una efficace azione di intelligenze da quando hamas ha preso il potere, per avere un quadro completo della sua struttura organizzativa.
sembra una offensiva di tipo progressivo, prima dall aria, poi la separazione in piu tronconi del nemico, ed infine solo quando questo e debitamente fiaccato ci si impegola nel contesto peggiore, la lotta casa per casa.
giusto boomer, linux però metteva il dubbio sull'utilizzo dei riservisti per questo tipo di strategia che richiede un livello organizzativo ed addestrativo maggiore rispetto a quello del "soldato medio" in particolare quando la lotta avverrà casa per casa.
l'offensiva e stata studiata per molto tempo, non a caso le unita regolari si sono addestrate per 4 mesi nel negev, il fatto e che i riservisti non sono stati addestrati...
sarebbe stato meglio addestrare piu truppe regolari nel negev e mandarle a gaza e sostituirle con riservisti nelle altre zone come la galilea o la cisgiordania, e meglio avere riservisti per il controllo del territorio che una guerra vera e propria, specie se mancano di addestramento specifico...
personalmente credo che i riservisti dell'idf abbiano uno standard di preparazione piuttosto alto, vengono da tre anni di servizio effettivo, e sucessivamente abbiano richiami periodici annuali (probabilmente quelli richiamati saranno usati come cintura di chiusura alle spalle della prima linea e non negli scontri casa per casa, almeno io farei così).
sul perchè vogliano usare riservisti anziche regolari forse è proprio perchè vogliono evitare brutte sorprese dalla cisgiordania e sopratutto dal sud del libano, hezbollah è sicuramente considerato un pessimo"cliente", molto superiore ad hamas, insediato in un territorio più vasto e con linee di rifornimento più sicure e affidabili con la siria (paese formalmente in guerra con israele). al contrario hamas non ha territorio, e le linee di rifornimento con l'egitto (in pace con israele) sono precarie (tunnel). inoltre l'egitto non vede l'ora di liberarsi di hamas così legato all'iran sciita.