il punto è che non si sta parlando di un'associazione.Quote:
Originariamente inviata da pippa
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il punto è che non si sta parlando di un'associazione.Quote:
Originariamente inviata da pippa
si ma ci deve essere qualcuno che gestisce questa "lista" di club aderenti al "concilio" non penso che possa essere creata e poi lasciata li alla portata di tutti...o mi sbaglio??? :)
io appartengo alla categoria di quelli che dicono "avete rotto i maroni con ste puttanate." e quindi a quella di chi dice che c'è bisogno di uniformarsi.Quote:
Originariamente inviata da etabeta
al tempo stesso però sono perfettamente consapevole che, per quel poco che posso sapere/capire, non ci sono le basi per far si che nè una rivista come saa, nè una community come sam possano essere mezzo utile a questa "uniformazione". almeno non allo stato attuale dove fino a due giorni fa si litigava ad ogni pretesto.
questo è quello che penso.
ragazzi, è inutile continuare a punzecchiare per delle sottiliezze. va bene: non chiamiamola "associazione", non chiamiamolo "gruppo", non chiamiamolo "società". insomma, chiamatelo un po' come cazzo vi pare, aggregazione di persone resta e, in quanto tale, avrà bisogno di qualcuno (eletto, autoproclamato o come solo dio sa come) che abbia l'autorità di decidere chi è dentro e chi è fuori, premiare i buoni e cazziare i cattivi etc etc.Quote:
Originariamente inviata da wotan
e, e qui mi ripeto per la 30esima volta, se le basi di questa (chiamiamola così) "cosa" non saranno le migliori, sicuramente avrà vita breve.
ma che diavolo stai dicendo?Quote:
Originariamente inviata da pippa
fino a prova contraria, sam e saa, insieme ad altre realtà più piccole, ma non meno importanti, dell'informazione softairstica, sono il luogo di incontro o scontro dei soft gunner.
se le diverse idee non si confrontano qui, o sulla rivista, come potrebbero i soft gunner interloquire tra loro?
ma poi, di quale cose ti sei rotto?
casomai è il contrario.
ieri si litigava, mentre oggi si cerca di trovare un punto di accordo, almeno sulle regole base che dovrebbero caratterizzare il soft air per vedere di non farci mettere ancora alla berlina: forse significa che, almeno le persone interessate dalle diatribe dalle liti hanno capito che è necessario darsi da fare per evitare il peggio...
detto questo, possiamo considerare la tua posizione equivalente ad un no?
ok?
proseguiamo, almeno quelli che alla iniziativa hanno intenzione di aderire senza tante menate...
beh, però non puoi negare che il messaggio iniziale di andy non parlava di direttivo, non parlava di gente dentro e gente fuori, di buoni e cattivi.Quote:
Originariamente inviata da pippa
quindi mi chiedo se invece nell'idea di andy non ci fosse qualcosa di legato solo dalla buona volontà dei partecipanti.
per quanto una cosa come questa sembri incredibile (pure a me), ricordo che anche per chi ci vede dall'esterno, basare un gioco di squadra sull'onestà dei singoli giocatori può sembrare fantascienza. eppure, nel bene o nel male, funziona.....
inviterei a discutere costruttivamente senza tagliare fuori l'opinione di nessuno.
i punti di vista degli altri sono sempre utili per vedere le situazioni sotto ogni sfaccettatura.
catalogarli come inutili (nel caso questo accada) può portare a prendere granchi clamorosi nel futuro, da ambo le parti.
ho cercato di leggere con attenzione tutti i post ma mi sembra che i si siano pochi e quindi mi pare che il giudizio sulla proposta sia già stato da noi quantomeno lettori del forum.
come già detto da altri un decalogo dei comportamenti esiste già da anni e nei comitati sia asnwg che ad essa esterni, si cerca di onorare le regole del buon senso e di applicare le leggi nazionali e le norme dei propri statuti.
non vedo la necessità di un patto di onore e non mi pare neanche una novità stratosferica. se vi leggete i miei post dei mesi precedenti su asnwg/coni, espresso etc... ho io stesso proposto di firmare un foglio in cui fossero scritte diciamo le regole base dell'associazionismo soft air.
ma la mia proposta era comunque diretta ad un consesso di regole che fosse stilato e firmato dai rappresentanti dei comitati asnwg ed autonomi.
non ci sarà mai una condivisione del 100% di un movimento su un decalogo di regole e ci sarà sempre qualcuno che le viola, ignora od aggira. guardate ad un vero sport come il calcio cosa è successo!
però una volta che un organo (come nel caso del calcio) o più organi (come potrebbe essere il nostro caso) decidono un consesso di regole a cui uniformarsi è logico che anche chi è più refrattario ad accettarle vi si uniformi. ma nel caso del calcio se non ti uniformi sei buttato fuori e non giochi più neanche il campionato del quartierino ma nel nostro caso a chi impedisci di fare cosa?
noi come asnwg possiamo (e lo abbiamo già fatto) espellere dei club che hanno violato le regole e impedirgli di giocare nel campionato nazionale e decurtargli dei punti anche. ma chi è esterno da una qualsiasi associazione come puoi obbligarlo ad un comportamento se non hai nessun modo di penalizzarlo?
lo togli dalla directory di saa? asaf nella directory non c'è e vive benissimo! quindi?
poi chi si arroga il patentino di dare del buono o del cattivo? se esiste una lista dei buoni e onorevoli chi decide e su quale base chi fa parte della lista nera?
le liste di proscrizione sono brutte e non ci farebbero onore e anzi ci attirerebbero critiche dall'esterno con più ragioni di quelle espresse dall'espresso.
solo un organismo eletto e rappresentativo può penalizzare dei club secondo un principio, irrinunciabile, di democrazia; altrimenti si chiama dittatura. poi quali assicurazioni si possono avere circa atteggiamenti diciamo di partigianeria? il nostro mondo è piccolo e ci conosciamo quasi tra tutti e sappiamo come ci comportiamo in campo, quindi appena vedi che chi viola le regole, ma è simpatico al "censore", si trova dentro alla lista e ne viene legittimato e chi è antipatico ne rimane fuori (magari con qualche scusa o finte testimonianze di club compiacenti) e penalizzato pur rispettando le regole. sarebbe questo quello che volete, potete giurare che non accadrebbe?
infine, non c'è bisogno di un decalogo per difenderci da qualche articoletto che cerca di infangarci. non è successo niente dopo l'espresso e la legislazione italiana in merito alle armi giocattolo è la più severa in europa. in parlamento hanno cose ben più importanti di cui occuparsi e a noi finchè rimarremo un hobby senza grilli per la testa non ci calcoleranno proprio. c'è chi si è informato a roma ed è tutto calmo non temete future sorprese.
personalmente è no e anche se il consiglio direttivo nazionale non si è espresso su questa proposta, come consigliere direi che la risposta è no. non perchè sia sbagliato un consesso di regole rispettato da tutti ma perchè non è chiaro come lo si vuole far applicare e chi lo dovrebbe gestire.
se volete un consesso di regole uniformi e un sistema che le può legittimamente far rispettare, l'asnwg ce l'ha già da 10 anni. perchè fare sempre qualcosa di alternativo quando ciò che cerchi esiste già?
join us! we want you!
alea iacta est
saluti,
stefsi
consigliere nazionale asnwg
ma.. ..a proposito dell'articoletto che citi, cosa ha fatto poi l'asnwg?
ale.... ti giuro, ho scritto 3 post di risposta a quello di stefsi e poi li ho cancellati per non turbare il thread.Quote:
Originariamente inviata da ale230
ma il pensiero era lo stesso...
mi piglia una tristezza certe volte......... :roll: