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Originariamente inviata da
zerosoft
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Al termine della relazione proposi che l'associazione nazionale si facesse testimone di tale nostra sensibilità verso l'ambiente, con diverse iniziative tra cui quella di contattare importatori o produttori di bb seri ed una volta in possesso della relativa documentazione, si accordasse per inserire sulla confezione la classica frase
"Garantito da..." "Consigliato da.." "Fornitore ufficiale di .." e via dicendo in questo modo il prodotto ne avrebbe avuto "incremento commerciale" e, senza spese, l'immagine dell'associazione ne avrebbe avuto giovamento dando all'esterno un chiaro ed inequivocabile segnale, cui certamente si sarebbero allineati altri. ...
Se non ho capito male dietro le frasi "Garantito da..." "Consigliato da..." tu vorresti veder stampato "ASNWG" o "CSEN"?
Se così è, la vedo una cosa improbabile, non impossibile, ma difficile da applicare in quanto un produttore estero, che vende in tutto il mondo, che interessa avrebbe a porre il logo di un' associazione italiana su una sua busta di pallini che vengono venduti in tutto il mondo, considerando che nel mondo questa associazione sarà poco se non per nulla conosciuta? Forse l'unica che avrebbe interesse a farlo sarebbe la King, ma le altre non credo.
Se poi si dovesse riuscire a fare una cosa del genere, ben venga!
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Originariamente inviata da
vezzo83
Se non ho capito male dietro le frasi "Garantito da..." "Consigliato da..." tu vorresti veder stampato "ASNWG" o "CSEN"?
Se così è, la vedo una cosa improbabile, non impossibile, ma difficile da applicare in quanto un produttore estero, che vende in tutto il mondo, che interessa avrebbe a porre il logo di un' associazione italiana su una sua busta di pallini che vengono venduti in tutto il mondo, considerando che nel mondo questa associazione sarà poco se non per nulla conosciuta? Forse l'unica che avrebbe interesse a farlo sarebbe la King, ma le altre non credo.
Se poi si dovesse riuscire a fare una cosa del genere, ben venga!
Non vedo così difficile apporre un bollino adesivo sui sacchetti, da parte dell'importatore, cosa peraltro abituale su molti altri prodotti d'importazione dove l'uniformità del packaging o il ridotto numero di pezzi/mercato non giustificano il costo di una grafica ad hoc.
Inoltre sulle pubblicità nelle riviste di settore italiane la cosa sarebbe ampiamente pubblicizzata.
Problemi insormontabili, ma nemmeno particolarmente difficili, non ne vedo proprio da questo punto di vista, la questione è volere e soprattutto avere realmente i prodotti "giusti" da pubblicizzare
Se poi si vuol stimolare "economicamente" l'operazione si potrebbe introdurre un fee/pezzo convertito in sconto per gli acquisti riservati agli iscritti di quella associazione, insomma l'operazione "se poò faaaa basta avvolleeee"
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Totalmente d'accordo. con te Zerosoft.
M
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Originariamente inviata da
vezzo83
Se non ho capito male dietro le frasi "Garantito da..." "Consigliato da..." tu vorresti veder stampato "ASNWG" o "CSEN"?
Se così è, la vedo una cosa improbabile, non impossibile, ma difficile da applicare in quanto un produttore estero, che vende in tutto il mondo, che interessa avrebbe a porre il logo di un' associazione italiana su una sua busta di pallini che vengono venduti in tutto il mondo, considerando che nel mondo questa associazione sarà poco se non per nulla conosciuta? Forse l'unica che avrebbe interesse a farlo sarebbe la King, ma le altre non credo.
Se poi si dovesse riuscire a fare una cosa del genere, ben venga!
Non credo sia opportuno che una organizzazione che si occupa di SA si prenda la briga di "approvare o respingere" un pallino piuttosto che un altro.
Le ragioni sono tante...una tra le tante sarebbe l'accusa di avere interessi nel scegliere un prodotto piuttosto che un altro.
poi, per scegliere, si dovrebbe entrare nel merito tecnico...cosa, questa, che richiede particolari competenze.
Ritengo che si debba solo insistere sull'utilizzo dei pallini bio ed ogni squadra debba fare la sua scelta sul pallino da acquistare.
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Originariamente inviata da
JUMP62
Non credo sia opportuno che una organizzazione che si occupa di SA si prenda la briga di "approvare o respingere" un pallino piuttosto che un altro.
Le ragioni sono tante...una tra le tante sarebbe l'accusa di avere interessi nel scegliere un prodotto piuttosto che un altro.
poi, per scegliere, si dovrebbe entrare nel merito tecnico...cosa, questa, che richiede particolari competenze.
Ritengo che si debba solo insistere sull'utilizzo dei pallini bio ed ogni squadra debba fare la sua scelta sul pallino da acquistare.
Ognuno è libero di acquistare i pallini che più preferisce, ma visto che in fatto di pallini bio regna il caos (come si evince da questa discussione), avere qualcuno che faccia un po' di chiarezza sarebbe cosa buona e giusta, non trovi? E chi meglio delle associazioni che ci rappresentano potrebbe farlo?
L'idea di base proposta di Zerosoft, se non ho capito male, è quella di smuovere le organizzazioni affinché si interessino per verificare qual'è il pallino BIO "perfetto", cioè che rispetti i canoni delle norma per intenderci, e non "approvare o respingere" una marca piuttosto di un'altra. Lo scopo di questa cosa deve essere "Attenzione, il pallino marca X rispetta le normative europee vigenti. Quello marca Y, anche se bio, non rispetta le normative", che non significa "approvare o respingere" un prodotto, ma mettere al corrente il consumatore di cosa sta acquistando. Ovviamente il tutto deve essere dimostrabile con dei test certificati, altrimenti siamo punto e a capo.
Il fatto di trovare scritto su un sacchetto di pallini "Consigliato da Associazione X" non sarebbe una cosa grave IMHO, e non significherebbe che tale "Associazione X" abbia un ritorno economico.
Ma in ogni caso, la vedo una coso difficilmente realizzabile.
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Abbiamo provato a sollecitare alcune aziende leader nella produzione/distribuzione dei pallini bio. Nessuna ha voluto spendere per fare una certificazione europea giustificandosi che è troppo costosa.
I "canoni della norma" sono semplicemente inesistenti perché, grazia al cielo, la Legge non si è ancora occupata del Sa..
Pertanto ismao ancora in fase di autoregolamentazione.
Fare noi i testa è cosa impensabile perché dovremmo certificare almeno 7 - 8 prodotti differenti. Se considerate che i distributori non certificano il proprio pallino, figurarsi chi è in grado di certificarne un numero così alto. Non la vedo una cosa fattibile allo stato attuale delle cose.
In altri ambiti sportivi, sarebbero le case produttrici e distributrici a fare testare in laboratorio CEE il prodotto e poi ne fornirebbero dei coampioni alle varie federazioni/associazioni nella speranza di poter fare riconoscere il proprio prodotto quale standard da scegliere.
Insomma una cosa difficilmente realizzabile al momento.
Ma non pensiate che queste cose non siano state valutate attentamente.
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Jump, il lavoro che faccio io è:
- Trovo un pallino sedicente BIO
- Setaccio la rete in cerca della certificazione
- Verifico quali normative siano citate nella certificazione
- VERIFICO SUL SITO DEL CERTIFICATORE se la certificazione è REALE (su quello della Tuv Rheinland si può fare)
- Controllo se ci sono lamentele sulla qualità
E così fanno diciamo un certo numero di altri personaggi di vari club. E questo (magari con criteri anche un pelino più corretti e rigorosi) potrebbe farlo anche qualunque Associazione "di categoria" o Ente interessato, così potrebbero dire ai propri affiliati
1) di usare SOLO bb BIO
2) quali sono i bb BIO...
Non è più complicato se lo fa l'ente, è solo meglio per tutti!
M
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Originariamente inviata da
Higgins
Jump, il lavoro che faccio io è:
- Trovo un pallino sedicente BIO
- Setaccio la rete in cerca della certificazione
- Verifico quali normative siano citate nella certificazione
- VERIFICO SUL SITO DEL CERTIFICATORE se la certificazione è REALE (su quello della Tuv Rheinland si può fare)
- Controllo se ci sono lamentele sulla qualità
E così fanno diciamo un certo numero di altri personaggi di vari club. E questo (magari con criteri anche un pelino più corretti e rigorosi) potrebbe farlo anche qualunque Associazione "di categoria" o Ente interessato, così potrebbero dire ai propri affiliati
1) di usare SOLO bb BIO
2) quali sono i bb BIO...
Non è più complicato se lo fa l'ente, è solo meglio per tutti!
M
Si, è quello che inizialmente avevamo fatto ma non si può mai essere sicuri che la certificazione sia reale. Il giorno in cui qualche cosa andasse storto, la gente potrebbe pensare che siamo noi ad avere dato indicazioni errate.
Comunque non stiamo sottovalutando il problema..anzi...
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No, immagino e apprezzo i tuoi sforzi!
Abbiamo già fatto questo discorso, ma ripeto per chi ci legge:
Quello che TUTTI dovremmo fare è PARTECIPARE attivamente (come fai tu) e far sentire la nostra voce. Quello che fa la maggior parte (io per primo) è curare il proprio orticello e dar fiato alla bocca.
M
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Originariamente inviata da
Higgins
No, immagino e apprezzo i tuoi sforzi!
Abbiamo già fatto questo discorso, ma ripeto per chi ci legge:
Quello che TUTTI dovremmo fare è PARTECIPARE attivamente (come fai tu) e far sentire la nostra voce. Quello che fa la maggior parte (io per primo) è curare il proprio orticello e dar fiato alla bocca.
M
ahahahhaha, no, dai Higgins...tu sei una persona sempre positiva...ce ne fossero come te..