Doggy non ho ne pm ne mail.
Anche perchè le apro più volte al giorno.Mi spiace. Ora te ne mando uno io e vediamo se ti arriva..
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Doggy non ho ne pm ne mail.
Anche perchè le apro più volte al giorno.Mi spiace. Ora te ne mando uno io e vediamo se ti arriva..
Premesso che solitamente leggo tutti i post e che le affermazioni personali, per loro natura, sono appunto parziali, il tuo ultimo intervento mi ha fatto riflettere e mi ha convinto: in effetti se ci fosse andato il primo presidente di un qualsiasi club di scalzacani-esaltati di turno sarebbe stato decisamenete peggio. Contento quindi di aver rivisto la mia opinione: vuol dire che discuterne con te è servito. Ripeto solamente che il mio non voleva essere un attacco all'Asnwg (nel caso alla leggerezza di chi si è prestato per il filmato) ma una personale (e quindi come dici tu, parziale) analisi di come ho percepito ciò che è andato in onda: un servizio in cui - nonostante tutta la buona volontà del presidente che ci ha messo la faccia - il soft air ne è uscito rimediando la solita figura meschina. Prendi quello che ho scritto come critica costruttiva, tutto qui :)
E chissà che prima o poi non se ne possa discutere di persona, a qualche evento o durante il campionato :)
Dell'intervista non ne parlo perchè se ne discusso già abbastanza ampiamente, invece di denigrare il softair ed elogiare il paintball perchè non facevano vedere questo video dove si vedono chiaramente cosa provocano sul corpo i colpi sparati dai marcatori? E poi se ne discuteva...
Inoltre volevo vedere se quel finocchietto di bosco (che a mio parere aveva visto il paintball solo da una tribuna) asseriva ancora che era un gioco del tutto innoquo e che addirittura le mamme portavano i loro bimbi a giocare. MHA!
https://www.youtube.com/watch?v=8DFN...eature=related
Secondo me tutto va riagganciato all'articolo iniziale, quello dove si parla del ragazzo caduto dal tetto.
Tutto è partito da li ed erano intenzionati sin dall'inizio a darci addosso. Poi, visto che c'erano, qualcuno non ha perso l'occasione per pubblicizzare (si, proprio pubblicizzare visto che ne hanno parlato solo in termini entusiastici) il paint-ball.
Potremmo stare qui fino a domani a rimuginare sul video, sugli interpreti, sul prete e sullo psichiatra ma tant'è. Il servizio è passato e, ringraziando Dio, ( o per fortuna, per chi non crede) di mattina presto e con un audience di casalinghe assonnate o indaffarate a preparare la colazione.
allora io mi chiedo: se noi giocassimo i tuta e jeans saremo pacifici anche noi?se quelli che giocano a p.b. se indossano le mimetiche diventerebbero cattivi?
Si, fa ridere dirlo, è triste ammetterlo ma questa è la differenza...
Se noi giocassimo con tute colorate e non asg ma degli strani tubi che sparano pallino di vernice pure espulse a 20 Joule è diversissimo da giocare con mimetiche di eserciti che vedi al TG, armati magari del "mitico" ma temutissimo "AK47" ecc...
Se siamo intelligenti da accettare che per il "pubblico comune" noi siamo dipinti in questo modo negativo e basta, al parer mio, quindi una mia idea personale, abbiamo fatto grandi passi da gigante.
Finchè si rimarrà sempre a dire "ma non vedono che il paintball non è così innocuo... ma perchè non sanno che noi abbiamo le autorizzazioni in regola... ecc..." non diminuirà la distanza tra noi e ciò che la pubblica opinopne del nostro gioco.
Infatti, penso che tutti ne abbiano avuto la prova, solo quando si trascorre una domenica insieme a noi, si cambia opinione...
Ma è ovvio che non possiamo far giocare il mondo per far parlare bene di noi, no?
Quindi a parer mio è solo una questione di approccio, del nostro modo di rapportarci agli altri. Non dobbiamo stare sulle nostre posizioni che reputiamo giuste, ma capire prima ciò che è il parere comune e di conseguenza comportarci...
Ragazzi è ovvio che se giocassimo a calcio potevamo dire tutto quello che ci veniva in mente, ma noi purtroppo facciamo uno sport minore, anzi, pardon, non è nenache sport, siamo noi che con sacrificio tendiamom a farcelo riconoscercelo tale.
Guardate solo il macello che c'è tra vari club, Associazioni e Comitati vari, non si capisce nulla... E noi siamo così attendibili come organizzazione del nostro bel gioco?
Io dico di no, e non ne faccio una colpa a nessuno, ognuno giustamente può aderire ad ASNWG o crearsi un Comitato da solo con altri suoi amici, restare singolo club o non so... sempre nel pieno rispetto delle leggi ovviamente... Ma gli altri, quindi coloro che dall'esterno ci gurdano cosa vedono? Bhè, non sicuramente una categoria, ma piuttosto dei gruppetti di uomini o ragazzi troppo grandi perchè il gioco fanciullesco del "guardia e ladri".
A perer mio col tempo, prendendo atto di questo, ci si avvicina sempre di più a ciò che tutti noi spero vogliamo ottenere da questa disciplina: ordine, organizzazione, linguaggio comune e magari appartenenza a qualcosa di ufficialmente grande e valido.
Questo ripeto è solo un mio modestissimo parere.
Carlo Argiolas - Co.Re.Sa. ASNWG
Basterebbe solo Discrezione, conseguenza della consapevolezza che il nostro involucro, a prescindere dal contenuto, non è un bell'involucro. E che a volte contiene anche un triste e maleodorante contenuto, si veda evasione fiscale, si veda istruttori pseudo paramilitari, si vedano corsi per le ASG a soli 150€...
andando forse OT, a me piacerebbe abbattere un luogo comune in particolare:
ti piacciono le repliche e le mimetiche -> sei un militarista guerrafondaio
FALSO!!!!
Forse che quelli che fanno rievocazioni storiche medioevali amano la guerra? NO!!!!
Possibile che le critiche ce le dobbiamo beccare tutte noi?
Scusa ma che c entra? È un dato di fatto che giochiamo alla guerra ma non la amiamo....Quote:
Originariamente inviata da marswallace
Beh mars..è il punto più facile su cui attaccarci...è logico che lo sfruttino.
Puoi stare ore a spiegargli che anche se ti piacciono gli equipaggimenti militari non è detto che sei un pazzo amante della guerra,ma tanto loro vedranno sempre solo un cazzone in mimetica.
Conosco persone che fanno rievocazioni di battaglie rinascimentali,battaglie talmente cruente da rimanere nella storia,eppure nessuno si incazza se metti una divisa napoleonica.
Però noi siamo diversi da chi fà reenacting per una cosa fondamentale,il fatto che noi comunque oltre a replicare l'abbigliamento(ricordati che agli occhi di un profano le mimetiche e i tattici sono tutti uguali) replichiamo(per fortuna con mezzi innocui) anche il combattimento.
Unisci le due cose e capisci perchè è così difficile far capire alla gente quello che facciamo.
Solo che se continuiamo a NON farlo capire trincerandoci dietro alle banalità(l'amicizia,la natura etc etc..) non ne usciremo mai.
Preferisco essere criticato per quello che sono che per quello che gli altri pensano che sono(che giro di parole...).